# Workledger — documentazione completa Contenuto integrale del sito Workledger, software italiano per la gestione del lavoro domestico. Le sezioni sono divise tra pagine di prodotto (pricing, funzionalità, soluzioni) e documentazione operativa (procedure, guide, riferimenti normativi). # Prodotto Workledger --- ## Workledger — gestione del lavoro domestico URL: https://workledger.it/ Descrizione: Software italiano per chi gestisce contratti, cedolini e contributi del lavoro domestico in proprio o per conto di terzi. # Workledger Workledger è un software web italiano per la gestione del lavoro domestico (colf, badanti, baby-sitter). Copre l'intero ciclo del rapporto di lavoro: anagrafica del datore e del lavoratore, contratto, calendario presenze, cedolini mensili, contributi trimestrali INPS e Cassa Colf, tredicesima, TFR, dichiarazione sostitutiva della Certificazione Unica e cessazione del rapporto. ## A chi è rivolto - **Datori di lavoro privati** — famiglie che assumono direttamente colf, badanti o baby-sitter. - **Consulenti del lavoro e studi professionali** — chi gestisce il payroll del lavoro domestico per conto di clienti. - **CAF e associazioni di categoria** — chi assiste utenti finali nella regolarizzazione e gestione dei rapporti. - **Aziende enterprise** — operatori che gestiscono volumi superiori ai 500 contratti attivi. ## Cosa fa il prodotto | Area | Cosa risolve | | --- | --- | | Contratti | Creazione guidata del contratto di lavoro domestico secondo CCNL: tipologia, livello, orario settimanale, retribuzione concordata. | | Calendario presenze | Inserimento giornaliero di ore ordinarie, straordinari, ferie, malattia, infortuni, congedi, festività e permessi. | | Cedolini | Calcolo automatico di retribuzione, ratei, contributi, ritenute e generazione del PDF firmabile. | | Contributi | Riepilogo trimestrale INPS + Cassa Colf con ore retribuite, settimane contributive e importi pronti per il pagoPA. | | TFR e tredicesima | Maturazione mensile, liquidazione a dicembre o ai ratei mensili, liquidazione alla cessazione. | | Adempimenti | Lettera di assunzione, comunicazione INPS, variazione contratto, cessazione, dichiarazione sostitutiva CU. | ## Caratteristiche principali - **Conformità CCNL del lavoro domestico** integrata: minimi tabellari, fasce contributive, indennità di vitto e alloggio, scatti di anzianità, festività e congedi applicati secondo le tabelle in vigore. - **Aggiornamenti automatici** alle revisioni normative (rinnovi CCNL, circolari INPS, tabelle retributive annuali). - **Procedure guidate** in ogni passaggio: nessun manuale richiesto, ogni campo ha un'etichetta chiara e una spiegazione. - **Cedolini in PDF** pronti per la consegna al lavoratore, conformi alla Legge 4/1953. - **Multi-organizzazione e multi-utente** sui piani per professionisti: ogni cliente in un workspace separato, membri del team con ruoli (Proprietario, Admin, Membro). - **Esportazione dati in CSV** disponibile in qualsiasi momento, nessun vincolo di lock-in. - **Periodo di prova di 15 giorni** senza carta di credito. ## Cosa non fa - Non invia automaticamente le comunicazioni all'INPS — i dati vengono preparati ma l'invio telematico (con SPID/CIE/CNS) resta a carico del datore o del consulente. - Non genera direttamente il pagoPA — fornisce il riepilogo da trascrivere sul portale INPS per emettere il bollettino. - Non sostituisce il commercialista o il consulente del lavoro per situazioni fuori standard (contenzioso, regimi fiscali particolari). ## Hosting e dati - Servizio web accessibile da browser, senza installazione. - Dati ospitati in data center europei. - Esportazione completa in CSV in qualsiasi momento. ## Link operativi - Registrazione: https://app.workledger.it/auth/register - Accesso: https://app.workledger.it - Centro assistenza: https://workledger.it/risorse/assistenza - Documentazione del prodotto: https://workledger.it/risorse/documentazione --- ## Prezzi e piani URL: https://workledger.it/prezzi Descrizione: Piani Privato, Studio piccolo, Studio grande ed Enterprise. Prova di 15 giorni senza carta di credito, fatturazione annuale per privati e mensile o annuale per studi. # Prezzi e piani Workledger Tre piani standard più un piano Enterprise su misura. Tutti i piani includono 15 giorni di prova gratuita senza carta di credito. Il piano Privato ha fatturazione solo annuale; i piani Studio possono essere pagati mensilmente o annualmente. Enterprise prevede accordi personalizzati. ## Piano Privato — 5 €/mese Per chi gestisce direttamente i propri collaboratori domestici (famiglie, datori di lavoro privati). - **Fino a 2 contratti attivi** - 1 organizzazione (workspace) - 1 datore di lavoro - Accesso singolo (un utente) - Cedolini illimitati per ciascun contratto - Calcolo automatico contributi INPS e Cassa Colf - Generazione documenti PDF (contratti, cedolini, lettere) - Dichiarazione sostitutiva CU annuale - Supporto via email **Fatturazione**: solo annuale, 60 €/anno. **A chi serve**: famiglia con una colf o un badante; datore privato con uno o due rapporti. ## Piano Studio piccolo — 20 €/mese con fatturazione annuale Per piccoli studi e consulenti del lavoro che iniziano a gestire il lavoro domestico. - **Fino a 50 contratti attivi** - Organizzazioni illimitate (un workspace per cliente) - Datori di lavoro illimitati - Accesso multi-utente: membri del team illimitati con ruoli e permessi - Gestione multi-cliente con switch rapido tra organizzazioni - Report per cliente - Import dati anagrafici via CSV - Supporto via email e chat **Fatturazione mensile**: 25 €/mese. **A chi serve**: consulente del lavoro o studio che gestisce fino a una cinquantina di rapporti di lavoro domestico per i propri clienti. ## Piano Studio grande — 50 €/mese con fatturazione annuale Per studi consolidati con volumi importanti. - **Fino a 500 contratti attivi** - Organizzazioni illimitate - Datori di lavoro illimitati - Accesso multi-utente: membri del team illimitati - Gestione multi-cliente - Report avanzati - Import dati anagrafici via CSV - Supporto prioritario **Fatturazione mensile**: 60 €/mese. ## Piano Enterprise — su preventivo Per operazioni su larga scala o con requisiti particolari. - Contratti illimitati - Limiti personalizzati su organizzazioni, datori, utenti - Accesso multi-utente con ruoli avanzati - Onboarding assistito (configurazione iniziale e migrazione dati) - Termini contrattuali e SLA personalizzabili - Fatturazione personalizzata, pagamento via bonifico - Supporto dedicato **Come ottenere un preventivo**: scrivere a sales@workledger.it o usare il modulo su https://workledger.it/contatti. ## Tabella di confronto rapida | Caratteristica | Privato | Studio piccolo | Studio grande | Enterprise | | --- | --- | --- | --- | --- | | Prezzo con fatturazione annuale | 5 €/mese | 20 €/mese | 50 €/mese | Su preventivo | | Prezzo con fatturazione mensile | Non disponibile | 25 €/mese | 60 €/mese | Su preventivo | | Contratti attivi | 2 | 50 | 500 | Illimitati | | Datori di lavoro | 1 | Illimitati | Illimitati | Illimitati | | Organizzazioni | 1 | Illimitate | Illimitate | Illimitate | | Membri del team | Solo titolare | Illimitati | Illimitati | Illimitati | | Cedolini | Illimitati | Illimitati | Illimitati | Illimitati | | Import CSV | — | Sì | Sì | Sì | | Report per cliente | — | Sì | Sì (avanzati) | Sì (avanzati) | | Supporto | Email | Email + chat | Prioritario | Dedicato | ## Caratteristiche incluse in tutti i piani - 15 giorni di prova gratuita - Nessuna carta di credito richiesta per la prova - Conformità CCNL del lavoro domestico - Aggiornamenti automatici a tabelle e aliquote - Generazione documenti PDF - Esportazione dati in CSV - Supporto incluso (variabile per livello) - I dati restano sempre del cliente ## Domande frequenti sui prezzi **Come funziona la prova di 15 giorni?** Hai accesso a tutte le funzionalità del piano scelto. Non serve carta di credito. Se non attivi un abbonamento al termine, l'account viene sospeso ma i dati restano accessibili in sola lettura. **Posso cambiare piano in qualsiasi momento?** Sì. Il passaggio a un piano superiore è immediato e la differenza viene calcolata pro-rata sul periodo rimanente. **La fatturazione è mensile o annuale?** Il piano Privato è disponibile solo con fatturazione annuale. I piani Studio possono essere pagati mensilmente o annualmente; la fatturazione annuale ha un prezzo mensile equivalente più basso. Per il piano Enterprise è disponibile anche il bonifico bancario. **Cosa succede se supero il limite di contratti?** Il sistema avvisa quando ti avvicini al limite. Non potrai creare nuovi contratti oltre il limite del piano, ma quelli esistenti restano attivi. Puoi passare a un piano superiore in qualsiasi momento. **I dati sono esportabili?** Sì. Tutti i dati (anagrafica, cedolini, contratti, contributi) sono esportabili in CSV in qualsiasi momento. Nessun lock-in. **Che tipo di supporto è incluso?** Il piano Privato include supporto via email. Studio piccolo include email e chat. Studio grande include supporto prioritario. Enterprise ha supporto dedicato. ## Link operativi - Iniziare la prova: https://app.workledger.it/auth/register - Richiedere un preventivo Enterprise: https://workledger.it/contatti - Centro assistenza — sezione prezzi: https://workledger.it/risorse/assistenza/prezzo --- ## Funzionalità — Cedolini URL: https://workledger.it/funzionalita/cedolini Descrizione: Calcolo ed elaborazione del cedolino mensile per il lavoro domestico, con generazione del PDF, contributi INPS e Cassa Colf, ratei di tredicesima e TFR. # Cedolini Workledger calcola e genera il cedolino mensile per il lavoro domestico a partire dai dati del contratto e dal calendario presenze del mese. Tutti gli importi (retribuzione, ratei, contributi, ritenute) sono calcolati secondo il CCNL del lavoro domestico in vigore. ## Tipologie di cedolino supportate | Tipologia | Quando si usa | | --- | --- | | Cedolino mensile ordinario | Ogni mese di rapporto attivo. | | Cedolino tredicesima separato | A dicembre, in alternativa alla 13a inclusa nel cedolino del mese. | | Cedolino di cessazione | Alla chiusura del rapporto: liquida ferie residue, TFR, tredicesima maturata, mancanza preavviso. | | Cedolino tredicesima alla cessazione | Quando il rapporto cessa prima di dicembre. | ## Elementi calcolati automaticamente - **Retribuzione base** secondo livello CCNL e orario settimanale. - **Maggiorazioni**: lavoro festivo, domenicale, notturno, straordinario. - **Ferie e permessi**: maturazione mensile, godimento, residuo, monetizzazione alla cessazione. - **Malattia e infortunio**: con suddivisione carenza, retribuita, non retribuita. - **Tredicesima mensilità**: maturazione mensile (art. 39 CCNL), tre modalità di erogazione (cedolino di dicembre, cedolino separato, ratei mensili). - **TFR (Trattamento Fine Rapporto)**: accantonamento mensile e liquidazione alla cessazione. - **Contributi INPS** secondo fasce orarie (≤24 h e >24 h settimanali) e aliquote vigenti. - **Contributo Cassa Colf** (assistenza contrattuale). - **Vitto e alloggio convenzionale** per i lavoratori conviventi. - **Scatti di anzianità** maturati ogni 2 anni di servizio. - **Indennità di funzione** per i livelli D e DS conviventi. ## Flusso di elaborazione 1. **Inserire le presenze** nel calendario del mese (ore lavorate, ferie, malattia, ecc.). Il sistema valida i dati e segnala incongruenze. 2. **Verificare l'anteprima**: prima della generazione, il software mostra il dettaglio di lordo, trattenute, netto, ratei e contributi. 3. **Confermare e generare il PDF**: il cedolino viene archiviato nello storico del lavoratore ed è scaricabile in qualsiasi momento. I dati del cedolino confluiscono automaticamente nei progressivi annuali, nella dichiarazione sostitutiva CU e nel riepilogo dei contributi trimestrali. ## Cosa contiene il PDF del cedolino - Riepilogo Lordo / Trattenute / Arrotondamento / Netto. - Tabelle competenze, voci figurative e trattenute. - Situazione ferie, malattia e infortuni del mese e cumulata. - Sezione TFR con maturato, erogato, residuo. - Sezione Tredicesima con maturato, erogato, residuo. - Progressivi annuali (imponibile fiscale e previdenziale). - Annotazioni libere per il datore. - Dati del datore e del lavoratore conformi alla Legge 4/1953. ## Limitazioni e cosa rimane al datore - Workledger **non genera direttamente il pagoPA** per i contributi: fornisce ore retribuite, settimane contributive e importi da trascrivere sul portale INPS. - L'**invio della comunicazione di assunzione** all'INPS resta a carico del datore (con SPID/CIE/CNS o tramite consulente). - La **consegna del cedolino al lavoratore** è obbligo del datore (Legge 4/1953); Workledger archivia il PDF ma non lo invia automaticamente. ## Domande frequenti **Posso generare cedolini per periodi passati?** Sì. Il software elabora cedolini per qualsiasi mese, applicando i parametri normativi e retributivi vigenti in quel periodo. **Come vengono calcolate le maggiorazioni?** Le maggiorazioni per lavoro festivo, domenicale e notturno sono applicate automaticamente in base al tipo di evento registrato nel calendario, con i coefficienti previsti dal CCNL. **Il TFR viene calcolato in autonomia?** Sì. Il TFR è accantonato mensilmente e liquidato in un cedolino dedicato al momento della cessazione, oppure su richiesta come anticipo. ## Link operativi - Documentazione Cedolini: https://workledger.it/risorse/documentazione/cedolini - Documentazione Nuovo cedolino: https://workledger.it/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino - Documentazione Dettaglio cedolino: https://workledger.it/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino --- ## Funzionalità — Presenze URL: https://workledger.it/funzionalita/presenze Descrizione: Calendario presenze per il lavoro domestico: ore ordinarie, straordinari, ferie, malattia, congedi, festività e permessi, con confluenza diretta nel cedolino mensile. # Calendario presenze Il calendario presenze di Workledger è il punto di partenza dell'elaborazione del cedolino: ogni evento registrato (ore lavorate, ferie, malattia, ecc.) confluisce automaticamente nel calcolo della busta paga del mese. ## Tipologie di evento gestite | Categoria | Sotto-tipi | | --- | --- | | Ore di lavoro | Ordinarie, festive, domenicali, notturne, straordinarie | | Assenze | Permesso retribuito, permesso non retribuito, assenza non retribuita, sospensione, aspettativa | | Malattia | Carenza (50%), retribuita (100%), non retribuita | | Infortunio | Retribuito (100%), non retribuito | | Ferie | Ferie ordinarie (in ore o in giorni), festività | | Congedi | Maternità, paternità, matrimoniale | ## Caratteristiche operative - **Vista mensile multi-lavoratore** per inserire rapidamente eventi su più contratti dello stesso datore. - **Auto-compilazione settimanale** a partire dall'orario contrattuale: utile per rapporti con presenze ricorrenti. - **Cancellazione massiva** di un range di giorni o di un'intera settimana. - **Validazione in tempo reale**: il sistema segnala incongruenze (es. ore oltre il limite CCNL, ferie in eccesso rispetto al maturato). - **Aggregato per il cedolino**: ore retribuite, ore di contributo INPS (settimane contributive), ferie maturate/godute/residue, malattia/infortunio per fascia. - **Festività preconfigurate** (nazionali e patronali, con maggiorazioni CCNL applicate per conviventi e non conviventi). - **Modifica retroattiva**: gli eventi possono essere modificati anche dopo l'elaborazione del cedolino, con avviso di rielaborazione. ## Settimana contributiva INPS Il sistema calcola in autonomia la **settimana contributiva INPS**, che va dall'ultima domenica del mese precedente all'ultimo sabato del mese in corso. Alcuni mesi hanno 4 settimane contributive, altri 5: il software lo gestisce automaticamente nel riepilogo contributi. ## Domande frequenti **Come si registrano le ore lavorate?** Si inseriscono direttamente le ore della giornata o gli orari di inizio e fine. Il sistema calcola le ore totali, identifica eventuali straordinari e applica le maggiorazioni previste. **Come vengono identificati gli straordinari?** Le ore oltre l'orario contrattuale giornaliero o settimanale sono classificate automaticamente come straordinarie, con le maggiorazioni CCNL applicate al cedolino. **Posso modificare presenze già inserite?** Sì, in qualsiasi momento. Se il cedolino del mese è già stato elaborato, viene segnalata la necessità di rielaborarlo per recepire le modifiche. ## Link operativi - Documentazione Eventi: https://workledger.it/risorse/documentazione/eventi - Eventi — Ferie: https://workledger.it/risorse/documentazione/eventi/ferie - Eventi — Malattia: https://workledger.it/risorse/documentazione/eventi/malattia - Eventi — Ore straordinarie: https://workledger.it/risorse/documentazione/eventi/ore-straordinarie --- ## Funzionalità — Contratti URL: https://workledger.it/funzionalita/contratti Descrizione: Gestione del rapporto di lavoro domestico in Workledger: contratti CCNL, lettera di assunzione, variazioni, cessazione e dichiarazione sostitutiva CU. # Contratti del lavoro domestico Workledger gestisce l'intero ciclo del rapporto di lavoro domestico, dalla creazione del contratto fino alla cessazione, con i documenti necessari per ogni fase generati in PDF e archiviati nel sistema. ## Tipologie contrattuali supportate - **Lavoratore non convivente** — orario part-time o full-time, retribuzione oraria o mensile. - **Lavoratore convivente a tempo pieno** — vitto e alloggio, indennità convenzionali. - **Lavoratore convivente a tempo parziale** — orario ridotto con o senza vitto/alloggio. - **Assistenza notturna (convivente)** — Art. 11 CCNL, sostituisce il minimo del livello. - **Presenza notturna (convivente)** — Art. 10 CCNL, presenza senza prestazioni attive. - **Sostituzione** — contratto temporaneo per sostituzione di personale assente (CS, DS). ## Livelli CCNL gestiti A, AS, B, BS, C, CS, D, DS, oltre al Livello Unico per casi particolari. L'indennità di funzione (Art. CCNL) per i livelli D e DS conviventi viene applicata in autonomia in aggiunta al minimo mensile. ## Documenti generati automaticamente | Documento | Quando | | --- | --- | | Contratto di lavoro domestico | All'assunzione (firma datore + lavoratore). | | Lettera di assunzione | All'inizio del rapporto. | | Lettera di variazione | A ogni modifica di livello, orario, retribuzione, tipologia. | | Lettera di cessazione | Alla chiusura del rapporto (con o senza preavviso). | | Cedolino di cessazione | Liquidazione TFR, ferie, tredicesima maturata, mancanza preavviso. | | Dichiarazione sostitutiva CU | Annualmente, da consegnare al lavoratore per la sua dichiarazione dei redditi. | | Riepilogo contributi trimestrale | Ogni trimestre, da trascrivere nel pagoPA INPS. | ## Modulistica personalizzabile I template dei documenti sono modificabili tramite editor rich-text integrato. Si parte da modelli di sistema conformi al CCNL e si possono creare versioni personalizzate (logo, intestazione, clausole aggiuntive) senza intaccare i modelli originali. ## Cosa rimane al datore - **Comunicazione INPS di assunzione**: Workledger prepara i dati ma l'invio (con SPID/CIE/CNS) avviene sul portale INPS o tramite consulente. Va effettuato entro le 24 ore antecedenti l'inizio del rapporto. - **Comunicazione INPS di cessazione e variazione**: stesso modello operativo. - **Conservazione cartacea della copia firmata** del contratto, qualora richiesta in originale. ## Domande frequenti **Come vengono aggiornati i parametri contrattuali?** Minimi tabellari, fasce contributive e indennità vengono aggiornati automaticamente alle revisioni normative (rinnovi CCNL, circolari INPS, accordi annuali sui minimi). I rapporti già attivi recepiscono le modifiche dal periodo di validità della nuova tabella. **Posso modificare un contratto già firmato?** Sì. Le variazioni di livello, orario, retribuzione o tipologia si registrano nella scheda del lavoratore. Workledger genera la lettera di variazione e i cedolini successivi recepiscono automaticamente i nuovi parametri. **Il contratto va registrato all'Agenzia delle Entrate?** No. Per il lavoro domestico non è previsto l'obbligo di registrazione del contratto presso l'Agenzia delle Entrate: è sufficiente la comunicazione di assunzione INPS. ## Link operativi - Documentazione Lavoratori: https://workledger.it/risorse/documentazione/lavoratori - Adempimenti — Assunzione e comunicazione INPS: https://workledger.it/risorse/documentazione/adempimenti/assunzione-inps - Adempimenti — Cessazione: https://workledger.it/risorse/documentazione/adempimenti/cessazione - Adempimenti — Variazione contratto: https://workledger.it/risorse/documentazione/adempimenti/variazione-contratto - Modulistica: https://workledger.it/risorse/documentazione/modulistica --- ## Soluzioni — Privati e famiglie URL: https://workledger.it/soluzioni/privati-famiglie Descrizione: Workledger per famiglie e datori di lavoro privati che gestiscono direttamente colf, badanti o baby-sitter, senza passare da uno studio o un consulente. # Workledger per privati e famiglie Soluzione pensata per chi assume direttamente un collaboratore domestico (colf, badante, baby-sitter) senza intermediari. Il software accompagna l'utente dalla creazione del contratto alla gestione mensile dei cedolini e dei contributi trimestrali. ## Casi d'uso tipici - Famiglia che assume per la prima volta una colf o una badante. - Datore privato con uno o due rapporti attivi. - Assistenza a un familiare anziano con badante convivente. - Cura dei bambini con baby-sitter ad ore o full-time. ## Cosa risolve | Esigenza | Come Workledger la copre | | --- | --- | | Non sapere da dove iniziare | Wizard di configurazione iniziale: datore → lavoratore → primo cedolino, con campi spiegati passo per passo. | | Non avere competenze di payroll | Calcoli automatici secondo CCNL. Nessuna formula da memorizzare. | | Dimenticare le scadenze | Calendario delle scadenze in Dashboard: cedolini, versamento contributi, dichiarazione sostitutiva CU. | | Errori nei calcoli | Validazione in tempo reale e avvisi su dati mancanti. | | Documenti da firmare | Contratto, lettere e cedolini generati in PDF, pronti per la consegna. | | Versare i contributi | Riepilogo trimestrale con ore retribuite e importi pronti per il pagoPA INPS. | ## Tipologie di lavoratore gestite - **Colf e collaboratori domestici** — pulizia e gestione della casa. - **Badanti e assistenti familiari** — assistenza a persone anziane o non autosufficienti. - **Baby-sitter** — cura di bambini in età prescolare e oltre. ## Piano consigliato **Piano Privato — 5 €/mese**, con fatturazione annuale a 60 €/anno, fino a 2 contratti attivi, 1 datore di lavoro, accesso singolo. Periodo di prova di 15 giorni senza carta di credito. Per chi ha più rapporti o vuole aggiungere familiari come utenti collaborativi, è disponibile il passaggio ai piani Studio. ## Cosa fare prima di iniziare Prima della registrazione conviene avere a disposizione: - Codice fiscale e dati anagrafici del datore (chi assume) e del lavoratore. - Livello CCNL del rapporto e tipo di contratto (convivente / non convivente, full-time / part-time). - Retribuzione oraria o mensile concordata. - Data di inizio del rapporto. ## Domande frequenti **Devo essere esperto di paghe per usare Workledger?** No. Il software è progettato per chi non ha competenze tecniche. Le procedure sono guidate e ogni campo ha una spiegazione. Non servono manuali. **Quanto costa?** Il piano Privato costa 5 € al mese, con fatturazione annuale a 60 €/anno. Permette di gestire fino a 2 contratti attivi ed è in accesso singolo. La prova gratuita dura 15 giorni e non richiede carta di credito. **Workledger sostituisce il commercialista?** Per il lavoro domestico standard sì. Per situazioni complesse (contenzioso, regimi fiscali particolari, assistenza in caso di ispezioni) ha senso affiancare un consulente del lavoro o un commercialista. Workledger fornisce tutta la documentazione operativa. **Workledger invia le comunicazioni all'INPS?** No. Il software prepara i dati della comunicazione, ma l'invio telematico va effettuato dal datore sul portale INPS (con SPID/CIE/CNS) o tramite un consulente delegato. ## Link operativi - Iniziare la prova: https://app.workledger.it/auth/register - Centro assistenza per privati: https://workledger.it/risorse/assistenza - Da dove iniziare: https://workledger.it/risorse/assistenza/da-dove-iniziare - Quanto costa: https://workledger.it/risorse/assistenza/prezzo --- ## Soluzioni — Consulenti del lavoro URL: https://workledger.it/soluzioni/consulenti-del-lavoro Descrizione: Workledger per studi e consulenti del lavoro che gestiscono il lavoro domestico per più clienti, con organizzazioni separate, accesso multi-utente e import CSV. # Workledger per consulenti del lavoro Soluzione pensata per studi, consulenti del lavoro e professionisti che gestiscono il payroll del lavoro domestico per più clienti. Il software supporta volumi ricorrenti con flussi ottimizzati per l'elaborazione massiva. ## Funzionalità chiave per studi | Funzionalità | Cosa permette | | --- | --- | | Multi-organizzazione | Un workspace separato per ogni cliente. Switch rapido dal menu in alto. Dati completamente isolati tra clienti. | | Multi-utente con ruoli | Membri del team illimitati con ruoli Proprietario / Admin / Membro. Permessi configurabili per organizzazione. | | Import CSV | Caricamento massivo di anagrafica datori e lavoratori da file CSV: utile per la migrazione iniziale e per onboarding rapido di nuovi clienti. | | Report per cliente | Sintesi annuali, report ferie, situazione TFR per ogni datore. Dati pronti per la contabilità del cliente. | | Storico completo | Cedolini, contributi e documenti di ogni cliente sempre accessibili. | | Modulistica personalizzabile | Template dei documenti modificabili (logo dello studio, clausole standard). | | Supporto prioritario | Sul piano Studio grande, con tempi di risposta più rapidi. | ## Workflow tipico mensile 1. **Inizio del mese** — registrazione delle presenze nel calendario di ogni lavoratore (oppure delega al cliente o al lavoratore stesso, con permessi limitati). 2. **Validazione** — verifica delle incongruenze segnalate dal sistema (presenze mancanti, ore in eccesso). 3. **Elaborazione cedolini massiva** — generazione del cedolino mensile per tutti i contratti del cliente. 4. **Consegna** — invio dei PDF al cliente o al lavoratore tramite canali esterni (email, area riservata). 5. **Fine trimestre** — generazione del riepilogo contributi INPS e Cassa Colf, pronto per il versamento sul portale INPS. 6. **Fine anno** — generazione automatica della dichiarazione sostitutiva CU per ogni lavoratore. ## Piani consigliati | Volumi | Piano | Prezzo annuale | Prezzo mensile | Contratti attivi | | --- | --- | --- | --- | --- | | Fino a 50 contratti | Studio piccolo | 20 €/mese | 25 €/mese | 50 | | Da 50 a 500 contratti | Studio grande | 50 €/mese | 60 €/mese | 500 | | Oltre 500 contratti | Enterprise | Su preventivo | Su preventivo | Illimitati | Tutti i piani Studio includono organizzazioni illimitate, datori illimitati e membri del team illimitati. ## Domande frequenti **Quanti clienti posso gestire?** Le organizzazioni sono illimitate su tutti i piani Studio. Il limite operativo è il numero di contratti attivi totali: 50 su Studio piccolo, 500 su Studio grande, illimitati su Enterprise. **Posso delegare l'elaborazione a un collaboratore?** Sì. Si invitano membri del team con ruoli Proprietario, Admin o Membro. Ogni ruolo ha permessi specifici configurabili per ogni organizzazione del cliente. **Come funziona il passaggio da un cliente all'altro?** Il menu in alto permette di passare rapidamente tra le organizzazioni. Ogni organizzazione mantiene dati separati e isolati: nessuna possibilità di confusione tra clienti. **Posso importare dati da altri software?** Sì. È disponibile l'import CSV per anagrafica datori e lavoratori, utile per migrare clienti esistenti o per onboarding di nuovi rapporti in volumi. **Come si gestiscono i costi del software?** La fatturazione è verso lo studio (intestazione singola). L'eventuale ribaltamento del costo verso i clienti è gestito esternamente al software. ## Link operativi - Iniziare la prova: https://app.workledger.it/auth/register - Centro assistenza — più datori e rapporti: https://workledger.it/risorse/assistenza/piu-datori-rapporti - Documentazione Impostazioni — Membri del workspace: https://workledger.it/risorse/documentazione/impostazioni/membri --- ## Soluzioni — CAF e associazioni URL: https://workledger.it/soluzioni/caf-associazioni Descrizione: Workledger per CAF, patronati e associazioni di categoria che assistono famiglie e lavoratori nella gestione del lavoro domestico. # Workledger per CAF e associazioni di categoria Soluzione per Centri di Assistenza Fiscale, patronati e associazioni di categoria che supportano famiglie e lavoratori nella regolarizzazione e gestione del rapporto di lavoro domestico. I flussi sono pensati per operatori che assistono utenti finali non esperti. ## Casi d'uso tipici - Assistenza alla regolarizzazione iniziale per famiglie che assumono per la prima volta. - Elaborazione cedolini ricorrente per utenti già assistiti. - Gestione contributi trimestrali con riepilogo per il versamento. - Generazione della dichiarazione sostitutiva CU annuale. - Supporto operativo durante variazioni contrattuali e cessazione. ## Funzionalità a supporto degli operatori | Funzionalità | Beneficio per il CAF | | --- | --- | | Procedure guidate | Ogni passaggio è spiegato: l'operatore può supportare utenti non esperti senza dover memorizzare procedure. | | Avvisi su dati mancanti | Il sistema segnala in autonomia contratti incompleti, presenze mancanti, documenti da generare. | | Calendario scadenze | Cedolini da elaborare, contributi da versare, dichiarazioni sostitutive CU da generare: tutto visibile in Dashboard, organizzato per cliente. | | Multi-organizzazione | Ogni utente assistito in un workspace separato, con dati protetti. | | Multi-utente | Più operatori del CAF possono lavorare in parallelo, ciascuno con i propri permessi. | | Documenti PDF pronti | Contratti, cedolini e dichiarazioni sostitutive CU in formato professionale, pronti per la consegna o la stampa. | | Conformità CCNL integrata | Il software applica le regole contrattuali senza richiedere competenze specialistiche all'operatore. | ## Piani consigliati I CAF e le associazioni possono usare **Studio piccolo** (20 €/mese con fatturazione annuale, 25 €/mese con fatturazione mensile, fino a 50 contratti) oppure **Studio grande** (50 €/mese con fatturazione annuale, 60 €/mese con fatturazione mensile, fino a 500 contratti). Per operazioni con migliaia di rapporti gestiti è disponibile il **piano Enterprise** con limiti personalizzati, onboarding assistito e supporto dedicato. ## Domande frequenti **Il software è adatto a operatori non tecnici?** Sì. Workledger è progettato per essere usato senza competenze specifiche di payroll. Le procedure sono guidate e ogni campo ha un'etichetta chiara. L'operatore del CAF può guidare l'utente finale senza dover essere un esperto di paghe. **Come vengono segnalate le scadenze?** La Dashboard mostra il calendario delle scadenze con segnalazioni: elaborazione cedolini, pagamento contributi trimestrali, generazione della dichiarazione sostitutiva CU. Le scadenze sono visibili sia per l'operatore sia per l'utente assistito. **Posso gestire più famiglie contemporaneamente?** Sì. Con i piani Studio si creano organizzazioni separate per ogni famiglia o gruppo. I dati restano isolati tra organizzazioni. **È possibile stampare i documenti?** Sì. Tutti i documenti (contratti, cedolini, dichiarazioni sostitutive CU, lettere) sono generati in PDF e possono essere scaricati, stampati o consegnati direttamente. **Workledger trasmette i dati all'INPS?** No. Il software prepara la documentazione operativa, ma l'invio telematico (con SPID/CIE/CNS) resta a carico del CAF stesso o del datore. Il software fornisce tutti i dati necessari per la trasmissione. ## Link operativi - Iniziare la prova: https://app.workledger.it/auth/register - Richiedere un preventivo Enterprise: https://workledger.it/contatti - Documentazione del prodotto: https://workledger.it/risorse/documentazione --- ## Chi siamo URL: https://workledger.it/chi-siamo Descrizione: Workledger nasce dall'osservazione delle difficoltà che consulenti, CAF e famiglie incontrano nella gestione del lavoro domestico. La missione è ridurre passaggi, errori e tempi. # Chi siamo Workledger è un software italiano dedicato esclusivamente al lavoro domestico (colf, badanti, baby-sitter). Il prodotto nasce nel 2023 dall'osservazione diretta delle difficoltà che consulenti del lavoro, CAF e famiglie incontrano nella gestione di questi rapporti, spesso trattati come marginali da software pensati per il payroll generalista. ## Missione Ridurre i passaggi, gli errori e il tempo necessari alla gestione del lavoro domestico. Il prodotto è costruito attorno a tre principi: - **Chiarezza** — ogni funzionalità deve essere comprensibile al primo utilizzo, senza manuali esterni. - **Affidabilità** — il software è aggiornato alle revisioni normative e i calcoli sono verificati contro le tabelle ufficiali (CCNL, INPS). - **Rispetto del tempo** — i flussi sono ottimizzati per ridurre i passaggi su attività ricorrenti (cedolini mensili, contributi trimestrali). ## Tappe principali | Anno | Tappa | | --- | --- | | 2023 | Avvio del progetto Workledger come specializzazione sul lavoro domestico. | | 2024 | Prima versione pubblica: gestione contratti, cedolini, contributi. | | 2025 | Espansione delle funzionalità per studi professionali e gestione multi-organizzazione. | | 2026 | Allineamento al rinnovo CCNL del 28 ottobre 2025 e alle nuove tabelle retributive e contributive. | ## Specificità del prodotto A differenza di software di payroll generalisti, Workledger è verticale sul **CCNL del lavoro domestico**. Questo significa: - Tabelle retributive, fasce contributive e indennità native al CCNL, non ricavate da configurazioni generiche. - Gestione di tipologie specifiche del settore: assistenza notturna, presenza notturna, vitto e alloggio convenzionali, sostituzione, assistenza non autosufficienti. - Calcoli di tredicesima, TFR e dichiarazione sostitutiva CU adattati al lavoro domestico (il datore non è sostituto d'imposta e non emette la Certificazione Unica). - Documentazione operativa orientata al settore (CAF, associazioni di categoria, datori privati). ## Link - Centro assistenza: https://workledger.it/risorse/assistenza - Contatti: https://workledger.it/contatti - Documentazione del prodotto: https://workledger.it/risorse/documentazione --- ## Contatti URL: https://workledger.it/contatti Descrizione: Canali per contattare Workledger: modulo di richiesta per il supporto, email per richieste commerciali, chat in-app per utenti del prodotto. # Contatti ## Canali disponibili | Canale | Quando usarlo | Tempi di risposta | | --- | --- | --- | | Modulo di richiesta — https://workledger.it/richiesta | Supporto tecnico, accesso all'account, fatturazione, segnalazioni e domande generali. | Generalmente entro 24 ore lavorative. | | Email — contact@workledger.it | Solo richieste commerciali: preventivi, partnership, collaborazioni. | Entro 1-2 giorni lavorativi. | | Chat in-app | Disponibile dentro la piattaforma, in basso a destra, dopo l'accesso. | Entro 24 ore lavorative; risposta in app e via email. | ## Orari del team Lunedì-venerdì, 9:00-18:00 (Italia). Le richieste fuori orario o nei festivi vengono prese in carico il primo giorno lavorativo successivo. ## Prima di scrivere Per molte domande la risposta è già nel **Centro assistenza**: account, abbonamento, primi passi, adempimenti INPS, validazione del cedolino, sicurezza dei dati. Una ricerca rapida può evitare l'attesa di una risposta. - Centro assistenza: https://workledger.it/risorse/assistenza - Documentazione del prodotto: https://workledger.it/risorse/documentazione ## Cosa includere nella richiesta Per essere d'aiuto rapidamente, nel modulo di richiesta indicare: - Email dell'account Workledger. - Tipo di richiesta (supporto tecnico, account, fatturazione, segnalazione, altro). - Nome del lavoratore o del datore coinvolto, se la richiesta riguarda un caso specifico. - Mese o cedolino di riferimento. - Screenshot del problema o del messaggio di errore (immagini allegabili dal modulo). # Documentazione prodotto --- ## Adempimenti URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/adempimenti Descrizione: Le quattro procedure operative del lavoro domestico in Workledger: assunzione e comunicazione INPS, versamento contributi trimestrale, variazione contratto e cessazione del rapporto. # Adempimenti Questa sezione raccoglie le **procedure operative** che il datore di lavoro deve completare al di fuori del calcolo del cedolino: la comunicazione all'INPS all'inizio del rapporto, il versamento trimestrale dei contributi, le variazioni di contratto e la cessazione del rapporto. Per ognuna di queste situazioni Workledger: - **prepara i dati** necessari (importi, ore, riepiloghi), - **genera i documenti** (lettera di assunzione, lettera di cessazione, cedolini di liquidazione), - **calcola gli importi** automaticamente. L'**invio telematico** all'INPS e l'esecuzione del **pagamento** restano a carico del datore di lavoro, tramite il portale INPS (con SPID/CIE/CNS) o tramite un consulente del lavoro / patronato. ## Calendario degli adempimenti | Quando | Cosa fare | Guida | | --- | --- | --- | | **Prima dell'inizio** del rapporto (24 h prima) | Comunicazione di assunzione all'INPS. | [Assunzione e comunicazione INPS](/risorse/documentazione/adempimenti/assunzione-inps) | | **Entro il 10** di aprile / luglio / ottobre / gennaio | Versamento contributi del trimestre precedente. | [Versamento contributi](/risorse/documentazione/adempimenti/contributi) | | **Quando cambia** un elemento del contratto | Aggiornamento dati + comunicazione INPS. | [Variazione contratto](/risorse/documentazione/adempimenti/variazione-contratto) | | **Alla cessazione** del rapporto | Cedolino di chiusura + comunicazione INPS. | [Cessazione rapporto](/risorse/documentazione/adempimenti/cessazione) | | **Entro il 15** di ogni mese | Elaborazione del cedolino del mese precedente (vedi [Cedolini](/risorse/documentazione/cedolini)). | [Nuovo cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino) | | **A inizio anno** (indicativamente entro marzo) | Consegna al lavoratore della dichiarazione sostitutiva CU, che userà per la propria dichiarazione dei redditi. Il datore domestico non è sostituto d'imposta: nessuna CU e nessun invio all'Agenzia delle Entrate. | [Stampe e documenti](/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti) | ## Strumenti in-app utilizzati negli adempimenti | Strumento | A cosa serve negli adempimenti | | --- | --- | | [Contributi](/risorse/documentazione/contributi) | Calcolo trimestrale di INPS e Cassa Colf, dati per il pagoPA. | | [Modulistica](/risorse/documentazione/modulistica) | Modelli per lettera di assunzione, cessazione, variazione, dichiarazione sostitutiva CU. | | [Stampe e documenti](/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti) | Generazione PDF dei documenti del rapporto. | | [Eventi → Ferie](/risorse/documentazione/eventi/ferie) | Sezione *Situazione ferie del lavoratore* per il saldo da liquidare alla cessazione. | | [TFR → Situazione TFR](/risorse/documentazione/tfr/situazione) | TFR da liquidare alla cessazione. | ## Cosa serve per gli adempimenti telematici Per eseguire le comunicazioni e i pagamenti sul portale INPS: - **SPID, CIE o CNS** (Carta Nazionale dei Servizi) — richiesti da tutti i portali della Pubblica Amministrazione. - **App INPS Mobile** (opzionale, per alcuni servizi). - In alternativa, **delega a un consulente del lavoro o patronato** che esegua le comunicazioni per conto del datore. ## Conservazione documentale Per il lavoro domestico è obbligatorio conservare: - **Contratto di lavoro firmato** — per tutta la durata del rapporto e per **5 anni** dopo la cessazione. - **Cedolini paga** — per **5 anni**. - **Ricevute di versamento contributi** — per **10 anni** (termini di prescrizione contributiva INPS). - **Certificati medici, denunce INAIL, comunicazioni INPS** — per la durata utile e successivamente almeno 5 anni. Workledger archivia digitalmente i documenti generati ed eventualmente caricati nelle rispettive sezioni; è comunque buona pratica mantenere una **copia esterna** (cloud personale, archivio fisico). ## Risorse correlate - [Riferimenti → CCNL](/risorse/riferimenti/ccnl) — articolato di riferimento per le procedure. - [Riferimenti → Tabella contributi INPS](/risorse/riferimenti/tabella-contributi-inps) — aliquote per il calcolo. - [Guide](/risorse/guide) — guide pratiche per casi d'uso comuni. --- ## Adempimenti — Assunzione e comunicazione INPS URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/adempimenti/assunzione-inps Descrizione: Procedura completa per assumere un lavoratore domestico in Workledger: contratto scritto, lettera di assunzione, comunicazione INPS tramite app o portale web entro le 24 ore precedenti. # Assunzione e comunicazione INPS L'assunzione di un lavoratore domestico richiede due adempimenti distinti, da completare entrambi **prima dell'inizio della prestazione**: 1. **Stipula del contratto di lavoro** in forma scritta, firmato dal datore e dal lavoratore. 2. **Comunicazione di assunzione all'INPS**, da effettuare entro le **24 ore precedenti** l'inizio del rapporto. Workledger aiuta nel primo passo (generazione del contratto/lettera di assunzione); il secondo va eseguito sul portale INPS o tramite app, oppure tramite consulente / patronato. > **Termine perentorio 24 ore** > > La comunicazione INPS va inviata **entro le ore 24:00 del giorno antecedente** l'inizio del rapporto. La comunicazione tardiva (lavoratore già al lavoro senza comunicazione preventiva) costituisce **lavoro nero**, sanzionato da Ispettorato del Lavoro e INPS. Pianifica la comunicazione con qualche giorno di anticipo per evitare imprevisti. ## Passo 1 — Configurare il rapporto in Workledger Prima di generare il contratto, completa la scheda del lavoratore. Segui l'ordine dei tab: 1. **Datore di lavoro** — verifica/crea il datore in [Datori di lavoro](/risorse/documentazione/datori-di-lavoro). 2. **Lavoratore** — crea il nuovo rapporto in [Lavoratori → Nuovo lavoratore](/risorse/documentazione/lavoratori). Inserisci almeno datore, nome, cognome. 3. **Anagrafica** — completa anagrafica, nascita, residenza, contatti in [Anagrafica](/risorse/documentazione/lavoratori/anagrafica). 4. **Contratto** — tempo determinato/indeterminato, date, tipologia CCNL, livello, profilo, modalità di pagamento in [Elementi contrattuali](/risorse/documentazione/lavoratori/elementi-contrattuali). 5. **Orario di lavoro** — ore giornaliere per lun–dom in [Orario di lavoro](/risorse/documentazione/lavoratori/orario-di-lavoro). 6. **Configurazioni** — ferie, TFR, contributi, vitto/alloggio in [Configurazioni](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni). 7. **Retribuzione** — paga base, indennità, scatti, superminimi in [Retribuzione](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione/impostazioni). > **Dati del datore essenziali** > > Verifica che l'anagrafica del datore contenga **codice fiscale**, **indirizzo completo** e — per persone giuridiche — **ragione sociale** e **P.IVA**. Questi dati compariranno sul contratto, sui cedolini e nella comunicazione INPS. ## Passo 2 — Generare la lettera di assunzione 1. Apri la scheda del lavoratore appena creato. 2. Vai sul tab **Stampe e documenti**. 3. Nella sidebar laterale clicca **Lettera di assunzione**. 4. Clicca **Genera documento**: - Se esistono più versioni del modello (sistema + personalizzate), seleziona la versione da usare. - Workledger sostituisce automaticamente le variabili (`{{nome lavoratore}}`, `{{data assunzione}}`, `{{retribuzione lorda}}`, ecc.) con i dati del rapporto. 5. Il PDF generato compare nella lista. **Scaricalo**, **stampalo in due copie** e fai firmare entrambe (una per il datore, una per il lavoratore). 6. (Opzionale) **Carica documento** per archiviare in Workledger la versione firmata scansionata. ### Elementi obbligatori del contratto Il contratto di lavoro domestico deve contenere (CCNL): - dati anagrafici di **datore e lavoratore** (con CF di entrambi), - **data di inizio** del rapporto (e di scadenza se a tempo determinato), - **tipologia** di rapporto (convivente/non convivente, full/part-time), - **livello CCNL** di inquadramento, - **mansioni / profilo professionale**, - **orario** settimanale di lavoro, - **retribuzione** mensile o oraria, - **modalità di pagamento**, - **periodo di prova** (massimo 30 giorni per CCNL), - **luogo della prestazione**, - per i conviventi: indicazione del **vitto e alloggio**. Tutti questi elementi sono presenti nei modelli di sistema di Workledger. ## Passo 3 — Comunicazione INPS Dopo la firma del contratto (e comunque entro le 24 h precedenti l'inizio della prestazione), va effettuata la **comunicazione di assunzione all'INPS**. Workledger **non invia telematicamente** la comunicazione — va fatta su uno dei canali ufficiali sotto. ### Cosa serve - **SPID, CIE o CNS** del datore di lavoro, - **Codice fiscale** del lavoratore, - dati anagrafici completi del lavoratore (data di nascita, comune di nascita per nati in Italia), - **dati del rapporto**: data di inizio, tipologia, ore settimanali, retribuzione oraria, livello CCNL. ### Opzione A — App INPS Mobile 1. Scarica **INPS Mobile** da [Google Play](https://play.google.com/store/apps/details?id=it.inps.mobile.app.servizi.activity&hl=it) o [App Store](https://apps.apple.com/it/app/inps-mobile/id433400878). 2. Accedi con SPID o CIE. 3. Dal menu seleziona **Servizi** → **Lavoro Domestico** → **Assunzione lavoratore domestico**. 4. Compila i dati richiesti. 5. Invia la comunicazione. 6. Salva il **riepilogo PDF** rilasciato dall'INPS. ### Opzione B — Portale web INPS 1. Apri la pagina [Formalizzare l'assunzione di un lavoratore domestico](https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.formalizzare-l-assunzione-di-un-lavoratore-domestico.html). 2. Clicca **Utilizza il servizio** e accedi con SPID, CIE o CNS. 3. Seleziona **Iscrizione rapporto di lavoro**. 4. Compila il modulo con i dati del contratto e conferma l'invio. 5. Scarica e conserva il riepilogo. ### Opzione C — Tramite consulente del lavoro / patronato I patronati (CAF, Acli, Inca, ecc.) e i consulenti del lavoro accreditati possono effettuare la comunicazione per conto del datore. Solitamente forniscono il numero di protocollo INPS al termine. ## Passo 4 — Inserire il codice rapporto domestico A seguito della comunicazione, l'INPS assegna al rapporto un **codice rapporto domestico** (la cosiddetta *posizione contributiva*). Inseriscilo in Workledger: 1. Apri la scheda del lavoratore → tab **Contratto**. 2. Compila il campo **Codice rapporto domestico** (max 20 caratteri). 3. **Salva modifiche**. Il codice comparirà su bollettini contributi, cedolini e nei dati identificativi nei contributi. ## Conservazione documentale Conserva insieme: - **Contratto firmato** (originale cartaceo o copia scansionata). - **Riepilogo PDF** della comunicazione INPS. - **Documenti d'identità** del lavoratore (carta d'identità, codice fiscale, permesso di soggiorno se necessario). Possono essere archiviati anche in Workledger nella sezione [Stampe e documenti → Altri documenti](/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti) del lavoratore. ## Risorse correlate - [Datori di lavoro](/risorse/documentazione/datori-di-lavoro) — prerequisito: il datore deve esistere. - [Lavoratori](/risorse/documentazione/lavoratori) — creazione del rapporto. - [Modulistica](/risorse/documentazione/modulistica) — personalizzazione del modello di assunzione. - [Guide → Comunicazione assunzione INPS](/risorse/guide/comunicazione-assunzione-inps) — guida pratica passo-passo. --- ## Adempimenti — Cessazione rapporto URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/adempimenti/cessazione Descrizione: Procedura completa per la cessazione del rapporto di lavoro domestico in Workledger: cedolino di fine rapporto con liquidazione TFR, ferie residue, tredicesima e mancanza preavviso, più comunicazione INPS. # Cessazione rapporto La **cessazione del rapporto** è l'insieme di passaggi necessari per chiudere formalmente il contratto di lavoro domestico. Workledger genera il cedolino finale con tutte le voci di liquidazione (TFR, ferie residue, tredicesima, eventuale indennità di preavviso) e i contributi finali del trimestre. Le tre componenti da completare: 1. **Cedolino di cessazione** in Workledger (con o senza liquidazione TFR nello stesso cedolino). 2. **Comunicazione di cessazione** all'INPS sul portale Lavoro Domestico. 3. **Documentazione finale** consegnata al lavoratore (cedolino, dichiarazione sostitutiva CU dell'anno se richiesta). ## Quando si presenta una cessazione I motivi di cessazione del rapporto di lavoro domestico sono tipicamente: | Motivo | Note | | --- | --- | | **Dimissioni** del lavoratore | Il lavoratore comunica la decisione con preavviso CCNL (in genere 8–15 giorni in base ad anzianità). | | **Licenziamento** da parte del datore | Comunicazione formale con preavviso CCNL. Per giusta causa il preavviso non è dovuto. | | **Scadenza** del contratto a tempo determinato | Cessazione automatica alla data di scadenza. | | **Decesso** del lavoratore o del datore (persona fisica) | Cessazione di diritto. | | **Cessione del rapporto** | Il datore precedente cessa e il nuovo prosegue (rara nel lavoro domestico). | ## Passo 1 — Verificare ferie e TFR prima della cessazione Prima di elaborare il cedolino finale, controlla i saldi residui: 1. Apri il [Dettaglio cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino) dell'ultimo cedolino elaborato e verifica nella sezione *Ferie* le **ferie residue totali** — andranno liquidate come indennità sostitutiva. Per i concetti vedi [Eventi → Ferie](/risorse/documentazione/eventi/ferie) (sezione *Situazione ferie del lavoratore*). 2. Apri [Situazione TFR](/risorse/documentazione/tfr/situazione): verifica il **TFR residuo** (colonna *Residuo*) — andrà liquidato all'interno del cedolino di cessazione o in un cedolino successivo. ## Passo 2 — Elaborare il cedolino di cessazione 1. Apri [Cedolini](/risorse/documentazione/cedolini) e seleziona il lavoratore. 2. Clicca **+ Elabora cedolino**. 3. Nel form di [Nuovo cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino): - Seleziona il **Mese** in cui termina il rapporto. - **Spunta la casella Cessazione** (accanto al selettore mese). 4. Si attiva la sezione **Impostazione cessazione rapporto**: | Campo | Cosa indicare | | --- | --- | | **Data fine rapporto** | Data effettiva di cessazione (deve essere nel mese selezionato). | | **Mancanza preavviso** | *Nessuna*, *Datore di lavoro*, *Lavoratore*. Indica se la cessazione è avvenuta senza il preavviso CCNL — chi non l'ha rispettato deve all'altra parte una indennità sostitutiva. | | **Giorni calendaristici di mancata prestazione** | Visibile se mancanza preavviso ≠ *Nessuna*. Indica i giorni di preavviso non rispettato. Workledger calcola le settimane corrispondenti per i contributi. | | **Liquida TFR in questo cedolino** | Spunta per includere la liquidazione TFR nello stesso cedolino. Vedi tooltip per le considerazioni sulla rivalutazione ISTAT. | 5. Completa le altre sezioni del cedolino: **Calendario presenze**, **Ore di contributo INPS**, **Vitto/alloggio** (se convivente), **Voci aggiuntive**. 6. Clicca **Elabora cedolino**. ### Liquidazione TFR — quando includerlo | Situazione | Raccomandazione | | --- | --- | | Data fine rapporto **≤ 15** del mese | OK liquidare TFR nello stesso cedolino. | | Data fine rapporto **> 15** del mese | Meglio liquidare TFR in un **cedolino successivo** per includere la rivalutazione ISTAT del periodo. | Workledger mostra un tooltip ⓘ accanto a *"Liquida TFR in questo cedolino"* che riassume questa logica. ### Liquidazione ferie non godute Le ferie maturate e non godute al momento della cessazione vengono **monetizzate** automaticamente nel cedolino di cessazione. L'importo è: ``` Indennità ferie non godute = Paga oraria × Ore residue (oppure: Paga giornaliera × Giorni residui) ``` Nel form, la sezione **Ore di contributo** mostra anche il campo *Ore ferie non godute* (per la base contributiva). ### Tredicesima maturata I ratei di tredicesima maturati nell'anno (dal 1° gennaio alla data di cessazione) vengono **liquidati automaticamente** nel cedolino di cessazione, indipendentemente dalla modalità di erogazione configurata nel contratto. ### Indennità di preavviso Se hai impostato **Mancanza preavviso = Lavoratore**, il lavoratore deve al datore un'indennità pari ai giorni di preavviso non rispettato. Workledger la calcola come **trattenuta** nel cedolino. Se hai impostato **Mancanza preavviso = Datore di lavoro**, il datore deve al lavoratore l'indennità sostitutiva. Workledger la calcola come **competenza** nel cedolino. ## Passo 3 — Generare la lettera di cessazione A seconda del motivo di cessazione: - **Dimissioni**: lettera scritta del lavoratore al datore (può essere su carta semplice, anche senza modulo specifico). - **Licenziamento**: lettera del datore al lavoratore, da consegnare per iscritto. Modelli in [Modulistica](/risorse/documentazione/modulistica) (in arrivo per *Lettera di licenziamento*). - **Scadenza tempo determinato**: nessun documento aggiuntivo necessario, basta la cessazione di fatto. Conserva una copia firmata in [Stampe e documenti → Altri documenti](/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti). ## Passo 4 — Comunicazione cessazione all'INPS La cessazione va comunicata all'INPS entro **5 giorni** dalla data effettiva. Workledger **non invia telematicamente** — usa uno dei canali ufficiali: ### Portale INPS 1. Accedi al portale [Lavoro Domestico](https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.lavoro-domestico.html) con SPID/CIE/CNS. 2. Seleziona **Cessazione rapporto di lavoro**. 3. Indica il **codice rapporto domestico** del lavoratore. 4. Inserisci la **data di cessazione** e il **motivo**. 5. Invia e conserva il riepilogo. ### App INPS Mobile Stessa procedura tramite l'app: *Servizi → Lavoro Domestico → Cessazione rapporto*. ### Tramite consulente/patronato Delega la comunicazione a un consulente del lavoro o patronato. ## Passo 5 — Versamento contributi finali I contributi del trimestre in cui avviene la cessazione vanno versati come da prassi (entro il 10 del mese successivo alla chiusura del trimestre). Il bollettino include: - **Ore lavorate** del trimestre fino alla cessazione, - **Ore di ferie non godute** liquidate, - **Settimane di mancanza preavviso** (se applicabile, contrassegnate con **P** nel bollettino). Vedi [Versamento contributi](/risorse/documentazione/adempimenti/contributi) per la procedura completa. ## Passo 6 — Dichiarazione sostitutiva CU A inizio dell'anno successivo, genera e consegna al lavoratore la **dichiarazione sostitutiva della Certificazione Unica** con i compensi dell'anno della cessazione: gli servirà per la propria dichiarazione dei redditi (tramite CAF o professionista). Vedi [Stampe e documenti](/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti). ## Passo 7 — Archiviazione del rapporto cessato Una volta completati tutti gli adempimenti: 1. Da [Lavoratori](/risorse/documentazione/lavoratori), seleziona il rapporto cessato. 2. Clicca **Archivia** per nasconderlo dalla lista *Attivi*. 3. I dati restano consultabili impostando il filtro *Archiviati*. **Non eliminare il rapporto**: i dati restano necessari per future ispezioni e per la consultazione storica (almeno 5 anni dopo la cessazione). ## Checklist riassuntiva - [ ] Verificato saldo ferie e TFR. - [ ] Elaborato cedolino di cessazione con: data fine, eventuale mancanza preavviso, eventuale liquidazione TFR, voci aggiuntive. - [ ] Generata e firmata lettera di cessazione/dimissioni/licenziamento. - [ ] Effettuata comunicazione INPS di cessazione (entro 5 giorni). - [ ] Versati contributi finali del trimestre. - [ ] Generata e consegnata la dichiarazione sostitutiva CU a inizio anno successivo. - [ ] Archiviato il rapporto nella lista lavoratori. ## Risorse correlate - [Cedolini → Nuovo cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino) — dettaglio del flusso *Cessazione*. - [TFR](/risorse/documentazione/tfr) e [TFR → Cedolino TFR](/risorse/documentazione/tfr/cedolino) — calcolo e liquidazione del TFR. - [Guida: TFR di colf e badanti](/risorse/guide/calcolo-tfr-colf-badanti) — come si calcola l'importo da liquidare, con rivalutazione ISTAT ed esempi. - [Tredicesima](/risorse/documentazione/tredicesima) — maturazione dei ratei alla cessazione. - [Eventi → Ferie](/risorse/documentazione/eventi/ferie) — sezione *Situazione ferie del lavoratore* per il saldo da liquidare. - [TFR → Situazione TFR](/risorse/documentazione/tfr/situazione) — TFR da liquidare. - [Versamento contributi](/risorse/documentazione/adempimenti/contributi) — contributi del trimestre finale. --- ## Adempimenti — Variazione contratto URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/adempimenti/variazione-contratto Descrizione: Procedura per aggiornare orario, retribuzione, livello o tipologia del contratto di lavoro domestico in Workledger e comunicare la variazione all'INPS. # Variazione contratto Una **variazione contrattuale** è una modifica formale degli elementi essenziali del rapporto di lavoro: orario, retribuzione, livello di inquadramento, tipologia (passaggio da non convivente a convivente o viceversa), modalità di pagamento. Le variazioni rilevanti vanno: 1. **Concordate** per iscritto col lavoratore (lettera di variazione contratto). 2. **Aggiornate** nei tab corrispondenti della scheda lavoratore in Workledger. 3. **Comunicate** all'INPS quando previsto dalla normativa (es. cambio di tipologia, cessazione e nuova assunzione, modifica di orario significativa). ## Casi tipici di variazione | Caso | Tab Workledger da aggiornare | Comunicazione INPS | | --- | --- | --- | | **Aumento ore settimanali** | Orario di lavoro | Sì (variazione orario) | | **Riduzione ore settimanali** | Orario di lavoro | Sì (variazione orario) | | **Passaggio da part-time a full-time** | Orario di lavoro + eventualmente Elementi contrattuali (se cambia tipologia) | Sì | | **Passaggio di livello CCNL** | Elementi contrattuali + Retribuzione | Sì | | **Aumento di retribuzione** (oltre minimi CCNL) | Retribuzione | No (variazione interna) | | **Passaggio da convivente a non convivente** (o viceversa) | Elementi contrattuali + Orario + Configurazioni (vitto/alloggio) | Sì | | **Cambio modalità di pagamento** | Elementi contrattuali | No | | **Variazione anagrafica** del lavoratore (cambio residenza) | Anagrafica | No, ma aggiornare comunque | | **Rinnovo CCNL** | Retribuzione (automatico se *Automatico* è attivo) | No | ## Passo 1 — Aggiornare i dati in Workledger Identifica i tab interessati e aggiorna i campi: 1. Apri la scheda del lavoratore in [Lavoratori](/risorse/documentazione/lavoratori). 2. Vai sul tab interessato dalla variazione: - [**Elementi contrattuali**](/risorse/documentazione/lavoratori/elementi-contrattuali) — tipologia, livello CCNL, date, profilo, modalità pagamento. - [**Configurazioni**](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni) — ferie, TFR, contributi, vitto/alloggio per conviventi. - [**Orario di lavoro**](/risorse/documentazione/lavoratori/orario-di-lavoro) — ore lun–dom. - [**Retribuzione**](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione/impostazioni) — paga base, indennità, scatti, superminimi. - [**Anagrafica**](/risorse/documentazione/lavoratori/anagrafica) — dati personali. 3. Modifica i campi e clicca **Salva modifiche** in ciascun tab aggiornato. > **Periodo di validità delle modifiche** > > Le modifiche si applicano **dai cedolini elaborati dopo il salvataggio**: i cedolini già elaborati restano invariati. Se la variazione deve avere effetto **retroattivo**, gestisci le differenze come voci aggiuntive nei cedolini successivi (anticipi, conguagli) o contatta il supporto Workledger. ## Passo 2 — Generare la lettera di variazione Per le variazioni rilevanti è opportuno produrre un **documento scritto firmato** dal datore e dal lavoratore, che attesti la modifica. 1. Apri la scheda del lavoratore → tab **Stampe e documenti**. 2. Nella sidebar cerca un modello di *variazione contrattuale* (in arrivo nelle prossime versioni). 3. In alternativa, prepara un documento esterno (es. Word) e caricalo nella categoria *Altri documenti*. 4. Firma e archivia entrambe le copie. Per le variazioni che richiedono il rinnovo del contratto integrale (es. cambio tipologia con cessazione e nuova assunzione), genera una **nuova lettera di assunzione** seguendo la procedura di [Assunzione e comunicazione INPS](/risorse/documentazione/adempimenti/assunzione-inps). ## Passo 3 — Comunicazione all'INPS Le variazioni che incidono su **base contributiva** o **status del rapporto** vanno comunicate all'INPS. Le più frequenti: | Variazione | Comunicazione | | --- | --- | | **Modifica orario settimanale** | Sì — la fascia oraria contributiva (≤24h o >24h) può cambiare. | | **Cambio tipologia** (convivente ↔ non convivente) | Sì — cambia il regime CCNL e contributivo. | | **Variazione di livello CCNL** | Sì — cambia la retribuzione minima e l'aliquota. | | **Variazione retribuzione entro lo stesso livello** | Non obbligatoria, ma utile per allineamento dati. | ### Come comunicare La comunicazione di variazione si effettua sul **portale INPS** o tramite app INPS Mobile, nella stessa sezione *Lavoro Domestico* usata per l'assunzione: 1. Accedi al portale [Lavoro Domestico](https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.lavoro-domestico.html) con SPID/CIE. 2. Seleziona **Variazione rapporto di lavoro**. 3. Indica il **codice rapporto domestico** del lavoratore (vedi tab Contratto). 4. Compila i nuovi dati e la **data di efficacia** della variazione. 5. Invia e conserva il riepilogo. In alternativa, delega un **consulente del lavoro o patronato**. ## Passo 4 — Aggiornare i tab pertinenti dopo la comunicazione Dopo la comunicazione INPS, se l'INPS ha riassegnato un nuovo **codice rapporto**, aggiornalo nel tab [Elementi contrattuali](/risorse/documentazione/lavoratori/elementi-contrattuali). ## Esempi pratici ### Esempio 1 — Aumento orario da 20h a 30h 1. Aggiorna [Orario di lavoro](/risorse/documentazione/lavoratori/orario-di-lavoro): porta le ore lun–ven da 4h a 6h. 2. Verifica in [Retribuzione](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione/impostazioni) che il lordo mensile sia coerente (se modalità Mensile). 3. Genera la **lettera di variazione** dal modulo di stampe. 4. Effettua la comunicazione INPS (la fascia oraria cambia da ≤24h a >24h). 5. Il cedolino del mese successivo applicherà già le 30h. ### Esempio 2 — Passaggio da livello B a livello BS 1. Aggiorna [Elementi contrattuali](/risorse/documentazione/lavoratori/elementi-contrattuali): cambia il livello CCNL. 2. Workledger ricalcola automaticamente la paga base in [Retribuzione](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione/impostazioni) (se *Automatico* è attivo). 3. Genera la lettera di variazione. 4. Effettua la comunicazione INPS. ## Risorse correlate - [Lavoratori](/risorse/documentazione/lavoratori) — i tab da aggiornare. - [Assunzione e comunicazione INPS](/risorse/documentazione/adempimenti/assunzione-inps) — per le variazioni che richiedono cessazione + nuova assunzione. - [Cessazione rapporto](/risorse/documentazione/adempimenti/cessazione) — chiusura formale del rapporto. - [Modulistica](/risorse/documentazione/modulistica) — personalizzazione dei modelli di lettera. --- ## Adempimenti — Versamento contributi URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/adempimenti/contributi Descrizione: Procedura completa per il versamento trimestrale dei contributi INPS e Cassa Colf: consultazione dati Workledger, modifica del bollettino sul portale INPS, generazione pagoPA e archiviazione ricevuta. # Versamento contributi Il versamento dei contributi previdenziali (INPS) e assistenziali (Cassa Colf) è obbligatorio per il datore di lavoro domestico e va effettuato **ogni trimestre**, entro il **10 del mese successivo** alla chiusura del trimestre. Workledger calcola automaticamente gli importi a partire dai cedolini elaborati; il versamento si effettua sul **portale INPS pagamenti bollettini** (con SPID/CIE) o tramite consulente. ## Scadenze annuali | Trimestre | Periodo coperto | Scadenza versamento | | --- | --- | --- | | **1°** | Gennaio – Marzo | **10 aprile** | | **2°** | Aprile – Giugno | **10 luglio** | | **3°** | Luglio – Settembre | **10 ottobre** | | **4°** | Ottobre – Dicembre | **10 gennaio** (anno successivo) | Le scadenze sono evidenziate nel [Calendario della Dashboard](/risorse/documentazione/dashboard) e segnalate nel riquadro *Attenzione necessaria*. > **Sanzioni per ritardo** > > Il versamento tardivo o omesso comporta **interessi di mora** (calcolati al tasso ufficiale di riferimento + maggiorazione INPS) e **sanzioni civili**. In caso di ritardo, regolarizza al più presto seguendo le indicazioni del portale INPS o consulta un consulente del lavoro. ## Passo 1 — Consultare il calcolo in Workledger Prima del versamento, verifica gli importi calcolati da Workledger: 1. Apri la sezione [**Contributi**](/risorse/documentazione/contributi). 2. Sul selettore di anno verifica di essere sull'anno corrente. 3. Nella matrice individua il trimestre e il lavoratore di interesse, e clicca l'importo per aprire il **dettaglio**. Nella pagina di dettaglio trovi: - **Bollettini INPS** (uno o due, in base alla fascia oraria ≤24h o >24h): - **Ore retribuite** da dichiarare, - **Retribuzione oraria effettiva**, - **Importo stimato** del contributo INPS, - **Settimane** del trimestre incluse (checkbox per ogni settimana di ogni mese). - **Contributo Cassa Colf**: codice organizzazione **F2** e **importo**. - **Riepilogo**: totale ore + importo totale. > **Verifica dei dati prima del versamento** > > Verifica sempre che le **ore retribuite**, la **retribuzione oraria effettiva** e le **settimane** corrispondano a quanto realmente elaborato nei cedolini del trimestre. Workledger si basa sui dati dei cedolini; cedolini mancanti o errati producono importi sbagliati. ## Passo 2 — Generare il bollettino sul portale INPS L'INPS propone automaticamente un bollettino precompilato basato su **parametri standard** (settimane medie, retribuzione standard). Questo bollettino spesso **non include** straordinari, assenze, indennità o adeguamenti retributivi reali. Va quindi **modificato** con i dati Workledger. ### Accesso al portale 1. Apri il servizio [Pagamento contributi lavoratori domestici](https://serviziweb2.inps.it/PagamentiBollettiniLD/accessoUtente.do) (oppure dal link diretto nella pagina di dettaglio contributi di Workledger). 2. Accedi con **SPID, CIE o CNS** del datore di lavoro. > **Portale INPS lento** > > Se la pagina si carica molto lentamente, prova ad aprirla in **finestra di navigazione in incognito** o usa un altro browser. È una raccomandazione standard riportata anche nei tooltip dell'app. ### Modifica del bollettino 1. Dal menu seleziona **Bollettini** → **Visualizza Modifica** → **Avanti**. 2. Aggiorna: - **Ore retribuite** (valore intero — se Workledger mostra decimali, arrotonda manualmente), - **Retribuzione oraria effettiva**, - **Settimane lavorate** (spunta le settimane corrispondenti, lasciando vuote quelle di sospensione/aspettativa/assenza prolungata). 3. Nella sezione **Contributi di assistenza contrattuale**, seleziona codice organizzazione **F2** (Cassa Colf) e inserisci l'**importo Cassa Colf** indicato da Workledger. 4. Clicca **Avanti**, verifica i totali e conferma con **Conferma modifica**. ### Due bollettini per fasce orarie miste Se nel trimestre il lavoratore ha avuto settimane con orario ≤ 24 h e settimane con orario > 24 h, vanno generati **due bollettini separati** (uno per fascia). Sul portale usa l'opzione **Altro bollettino** per il secondo. Workledger genera già due tab *"Bollettino 1 (sett. ≤24h)"* e *"Bollettino 2 (sett. >24h)"* per agevolare la compilazione. ### Casi speciali - **Settimane di mancanza preavviso** (alla cessazione): nel bollettino INPS le settimane di preavviso non rispettato vanno indicate (Workledger le contrassegna con **P**). - **Ore di ferie non godute** alla cessazione: Workledger le include automaticamente nelle settimane del trimestre. ## Passo 3 — Pagamento pagoPA Una volta confermato il bollettino, hai due opzioni: | Opzione | Procedura | | --- | --- | | **Stampa avviso pagoPA** | Scarica il PDF dell'avviso di pagamento. Paga in banca, posta, tabaccaio o app abilitate pagoPA (PostePay, Satispay, ecc.) entro la scadenza. | | **Paga online pagoPA** | Direttamente sul portale INPS, clicca **PAGA ONLINE pagoPA**. Sarai reindirizzato al servizio pagoPA per il pagamento con carta o conto. | Conserva la **ricevuta di pagamento** scaricabile al termine. ## Passo 4 — Aggiornare lo stato in Workledger Dopo il pagamento: 1. Torna alla pagina di [dettaglio contributo](/risorse/documentazione/contributi) del trimestre in Workledger. 2. Nel riquadro **Avviso di pagamento pagoPA** seleziona **Sì** alla domanda *"pagoPA elaborato"*. 3. Nel riquadro **Archiviazione file** clicca **Carica file** e allega la ricevuta di pagamento PDF. Lo stato aggiornato permette di tenere traccia dei trimestri già regolarizzati nel report multi-lavoratore. ## Riferimenti ufficiali - [Manuale utente INPS Pagamenti Bollettini](https://serviziweb2.inps.it/PagamentiBollettiniLD/downloadManualeUtente.do). - [Portale INPS Lavoro Domestico](https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.lavoro-domestico.html). - [Riferimenti → Tabella contributi INPS](/risorse/riferimenti/tabella-contributi-inps) (aggiornata ogni anno). ## Risorse correlate - [Contributi](/risorse/documentazione/contributi) — sezione completa con dati e bollettini. - [Dashboard](/risorse/documentazione/dashboard) — calendario con scadenze evidenziate. - [Cedolini](/risorse/documentazione/cedolini) — base di calcolo dei contributi. - [Adempimenti → Cessazione](/risorse/documentazione/adempimenti/cessazione) — versamento finale dei contributi alla cessazione. --- ## Cedolini — Dettaglio cedolino URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino Descrizione: Lettura del dettaglio cedolino: riepilogo Lordo/Trattenute/Arrotondamento/Netto, tabelle competenze, figurative e trattenute, situazione ferie/malattia/infortuni, TFR e tredicesima, progressivi annuali e annotazioni. # Dettaglio cedolino Il **Dettaglio cedolino** è la vista completa di una busta paga elaborata. Mostra tutte le voci di competenza, le trattenute, gli elementi figurativi, la situazione ferie, malattia, infortunio, TFR, tredicesima e i progressivi annuali. È anche il punto in cui si **scarica il PDF** da consegnare al lavoratore. ## Intestazione In cima alla pagina sono riportati: | Elemento | Descrizione | | --- | --- | | **Titolo** | *"Busta paga"*. | | **Periodo di competenza** | *"d MMM yyyy – d MMM yyyy"* (es. *"1 mar 2026 – 31 mar 2026"*). Per la 13a separata: *"Tredicesima 2026"*. | | **Pulsante PDF** | *"Stampa come PDF"* (icona 📄) se non ancora generato. Se il PDF esiste già, viene mostrato come *file card* con possibilità di **scaricare** e **rigenerare**. | ## Riepilogo importi Una **barra a 4 colonne** sotto l'intestazione con i totali del cedolino: | Voce | Significato | | --- | --- | | **Lordo** | Retribuzione lorda totale dopo le deduzioni (competenze – eventuali voci negative). | | **Totale trattenute** | Somma delle trattenute a carico del lavoratore (quota INPS lavoratore + quota Cassa Colf lavoratore + altre). | | **Arrotondamento** | Eventuale arrotondamento applicato al netto per evitare centesimi. | | **Netto** | L'importo che il datore deve corrispondere al lavoratore. Visualizzato in **grassetto** con simbolo €. | ## Tabella Competenze Elenca **tutte le voci che compongono la retribuzione**, in ordine di elaborazione. Colonne: | Colonna | Contenuto | | --- | --- | | **Competenza** | Nome della voce: *Paga base*, *Indennità per babysitter*, *Lavoro festivo (×1,60)*, *Ferie godute*, *Tredicesima*, *Anticipo TFR*, ecc. | | **Tempo** | Durata: ore, giorni, mesi (con suffisso, es. *"168,00 h"*, *"3 g"*, *"1 m"*). Vuoto per voci a importo fisso. | | **Base** | Tariffa unitaria (oraria, giornaliera o mensile) con 5 decimali (es. *"6,84210"*). | | **Importo** | Valore in euro della voce, formato `1.234,56`. Le voci negative (es. trattenute in competenze) compaiono col prefisso `–`. | In fondo alla tabella la riga **Totale** mostra il lordo dopo deduzioni. ## Tabella Figurative Voci che **non incidono direttamente** sul netto, ma vengono riportate per completezza fiscale e contributiva. Tipicamente: - **Valore convenzionale vitto e alloggio** per i conviventi (entra nella base contributiva ma non nel netto monetario). - **Indennità INAIL** (se applicata). La tabella ha la stessa struttura di *Competenze*. Visibile solo se ci sono voci figurative nel mese. ## Tabella Trattenute Elenca le trattenute a carico del lavoratore: | Voce | Descrizione | | --- | --- | | **Contributo INPS lavoratore** | Quota a carico del lavoratore del contributo previdenziale. | | **Contributo Cassa Colf lavoratore** | Quota a carico del lavoratore del contributo Cassa Colf. | | **Altre trattenute** | Voci personalizzate (anticipi da restituire, prestiti, ecc.). | Stessa struttura di *Competenze*. In fondo il **Totale trattenute**. Visibile solo se ci sono trattenute. ## Situazione Ferie, Malattia, Infortunio Una tabella di riepilogo aggiornata al mese del cedolino, con tre blocchi: ### Ferie | Colonna | Descrizione | | --- | --- | | **Residui anni precedenti** | Ferie non godute portate dagli anni precedenti. | | **Maturato anno corrente** | Ferie maturate dal 1° gennaio al mese corrente. | | **Godute anno corrente** | Ferie effettivamente fruite nell'anno. | | **Ferie residue totale** | Saldo disponibile (residui + maturate – godute). | I valori sono espressi in **ore** o **giorni** a seconda della modalità di calcolo del contratto (vedi [Configurazioni](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni)). ### Malattia | Colonna | Descrizione | | --- | --- | | **Retr. 50% (Anno)** | Giorni di malattia retribuiti al 50% nell'anno (carenza). | | **Retr. 100% (Anno)** | Giorni di malattia retribuiti al 100% nell'anno. | ### Infortunio | Colonna | Descrizione | | --- | --- | | **Retr. (annuo)** | Giorni di infortunio retribuiti nell'anno. | ## Situazione TFR Tabella dedicata al Trattamento di Fine Rapporto, con 6 colonne: | Colonna | Descrizione | | --- | --- | | **Retribuzione utile** | Base di calcolo del TFR del mese (retribuzione globale di fatto). | | **Maturato nel mese corrente** | TFR maturato in questo mese. | | **Maturato anni precedenti** | TFR accantonato negli anni precedenti. | | **Maturato anno corrente** | TFR accantonato da gennaio al mese corrente. | | **Erogato/anticipato** | TFR già erogato (in liquidazioni precedenti o anticipi). | | **TFR residuo** | Saldo da accantonare ancora (totale – erogato). | ## Tredicesima e Progressivi annuali Tabella combinata con due aree: ### Tredicesima | Colonna | Descrizione | | --- | --- | | **Maturata mese corrente** | Quota di 13a maturata nel mese. | | **Erogata** | Tredicesima già pagata nell'anno (per liquidazioni mensili o anticipi). | | **Residuo** | Quota ancora da erogare. | ### Progressivi annuali Cumulati dal 1° gennaio al mese corrente: | Colonna | Descrizione | | --- | --- | | **Retr. lorda** | Retribuzione lorda annua progressiva. | | **Contrib. INPS** | Contributi INPS lavoratore annui. | | **Imponibile fiscale** | Imponibile per la dichiarazione sostitutiva CU annuale. | | **Contrib. Cassacolf** | Contributi Cassa Colf lavoratore annui. | ## Annotazioni In fondo alla pagina, il riquadro **Annotazioni** permette di aggiungere due note libere che compariranno **nel PDF del cedolino**: | Campo | Limite | | --- | --- | | **Nota 1** | Max 70 caratteri. | | **Nota 2** | Max 70 caratteri. | Le note sono utili per indicare: - modalità di pagamento (es. *"Pagato con bonifico il 03/04/26"*), - riferimenti contabili (es. *"Cedolino approvato dal CdL"*), - note al lavoratore (es. *"Inclusi 50€ di rimborso carburante febbraio"*). Clicca **Salva** per confermare le note. Le note vengono salvate immediatamente e rigenerando il PDF compariranno nel documento. ## Stampare il PDF Cliccando **Stampa come PDF** (in alto a destra) Workledger genera il documento del cedolino in formato PDF, pronto per la stampa o l'invio al lavoratore. Il file viene archiviato e mostrato come *file card* con: - nome del file, - pulsante **scarica** per ottenerlo, - pulsante **rigenera** se hai aggiornato dati che incidono sul cedolino (es. note, voci aggiuntive successive) e vuoi un PDF aggiornato. > **Obbligo di consegna** > > La consegna del cedolino al lavoratore è un **obbligo del datore di lavoro** previsto dalla legge (Legge 5 gennaio 1953 n. 4). Va consegnato all'atto del pagamento o entro pochi giorni. Conservane sempre una copia, anche digitale, per almeno 5 anni. ## Modifica vs ri-elaborazione Il **dettaglio cedolino** è in sola lettura per le voci di competenza, trattenute e progressivi (sono il risultato del calcolo automatico). Le **annotazioni** sono editabili. Per modificare le voci del cedolino devi: 1. tornare in **lista cedolini** del lavoratore, 2. **cancellare** il cedolino, 3. modificare le presenze, voci ricorrenti o configurazione, 4. ri-elaborarlo da [Nuovo cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino). ## Risorse correlate - [Nuovo cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino) — elaborazione del cedolino. - [Eventi](/risorse/documentazione/eventi) — modifica delle presenze prima del re-calcolo. - [Eventi → Ferie](/risorse/documentazione/eventi/ferie) — sezione *Situazione ferie del lavoratore* (arretrate, maturate, godute, residue). - [TFR → Situazione TFR](/risorse/documentazione/tfr/situazione) — situazione TFR a livello di workspace. --- ## Cedolini — Nuovo cedolino URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino Descrizione: Elaborazione del cedolino mensile in Workledger: selezione mese, modalità regolare/cessazione/tredicesima, riepilogo presenze, ore di contributo INPS, vitto/alloggio, voci aggiuntive e generazione finale. # Nuovo cedolino La pagina **Nuovo cedolino** guida l'elaborazione della busta paga mensile a partire dalle presenze registrate nel calendario [Eventi](/risorse/documentazione/eventi). È accessibile dalla lista cedolini del singolo lavoratore o dalla vista multi-lavoratore. Workledger riconosce automaticamente la **modalità** corretta (regolare, cessazione, tredicesima, contratto cessato) in base al mese selezionato e allo stato del contratto, e adatta dinamicamente il form. ## Selezione del mese Il primo elemento è il campo **Mese** (formato `MM yy`, es. *"03 26"* per marzo 2026). | Comportamento | Descrizione | | --- | --- | | **Pre-popolato** | All'apertura, Workledger propone il mese successivo all'ultimo cedolino elaborato per quel lavoratore. | | **Validazione automatica** | Cambiando mese, il sistema verifica che la data sia valida. | | **Disabilitato** | Per i cedolini di tredicesima separata il selettore mostra `13° yy` ed è bloccato sull'anno. | ### Errori di validazione Se il mese selezionato non è valido, compare un messaggio rosso. Cause possibili: | Messaggio | Causa | | --- | --- | | *"Esiste già un cedolino per questo mese"* | Cedolino già elaborato per quel mese — apri il dettaglio o cancellalo prima. | | *"Il contratto è cessato"* | Il rapporto è terminato — non puoi elaborare un nuovo cedolino. | | *"La data è precedente all'ultimo cedolino"* | I cedolini vanno elaborati in ordine cronologico. | | *"La data è precedente all'inizio del contratto"* | Il mese è anteriore alla data di assunzione. | ## Modalità di elaborazione In base al mese e allo stato del contratto, Workledger attiva una delle **quattro modalità**: | Modalità | Quando si attiva | Form mostrato | | --- | --- | --- | | **Regolare** | Cedolino mensile standard del mese. | Riepilogo presenze + ore di contributo + vitto/alloggio + voci aggiuntive + scelta erogazione 13a (a dicembre). | | **Cessazione** | Spuntando la casella *Cessazione* affianco al mese. | Impostazioni cessazione (data fine, preavviso) + riepilogo presenze + ore di contributo + vitto/alloggio + voci aggiuntive. | | **Tredicesima separata** | A dicembre se scegli di erogare la 13a come cedolino dedicato, o al momento della cessazione. | Solo modalità erogazione tredicesima + voci aggiuntive. | | **Contratto cessato** | Il rapporto è già terminato e stai elaborando un cedolino post-cessazione (es. liquidazione TFR). | Avviso *"Il contratto è cessato"* + voci aggiuntive. | ### Casella Cessazione A destra del selettore mese, se il mese è valido in modalità **Regolare** o **Cessazione**, compare la casella **Cessazione**. Spuntandola si passa al flusso di cessazione del rapporto. ## Flusso Regolare ### Calendario presenze Il riquadro **Calendario presenze** mostra il numero di eventi registrati per il mese (es. *"23 inserimenti"*). Cliccando si apre il calendario presenze del lavoratore per il mese. Accanto è presente il pulsante **Auto-compila** (icona ↻, larghezza 170 px) che pre-compila automaticamente il calendario in base all'orario settimanale. Tooltip: > *"Compila o ripristina automaticamente il calendario presenze in base all'orario standard."* > **Nessun evento trovato** > > Se il calendario del mese è vuoto, compare l'avviso giallo *"Nessun evento trovato per il mese selezionato"*. Usa **Auto-compila** o inserisci manualmente le presenze in [Eventi](/risorse/documentazione/eventi) prima di procedere. ### Anomalie e avvisi Se nel mese sono presenti situazioni anomale (es. ore superiori al limite settimanale, giorni con eventi sovrapposti), compaiono messaggi di **avviso giallo** elencati prima dell'elaborazione. Verifica e correggi prima di procedere. ### Frazione di mese inferiore a 15 giorni Se il rapporto è iniziato o terminato a metà mese e i giorni di calendario sono < 15, Workledger mostra il messaggio: > *"Secondo il CCNL, le frazioni di mese inferiori a 15 giorni di calendario non si computano come mese intero. Pertanto, questo mese non maturano TFR, ferie e tredicesima."* ### Riepilogo calendario presenze Tabella che mostra le ore totali per **tipologia** di evento (Ore regolari, Lavoro festivo, Straordinario, Ferie, Malattia, Infortunio, ecc.): | Colonna | Contenuto | | --- | --- | | **Nome evento** | Etichetta della tipologia (es. *"Ore regolari"*, *"Straordinario"*, *"Ferie"*). | | **Durata** | Totale ore (o giorni per gli eventi in giornata). | ### Ore di contributo INPS Sezione presente solo se il contratto ha il **contributo INPS attivo** (vedi [Configurazioni](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni)). Mostra le ore da dichiarare all'INPS, suddivise per **settimana contributiva** del mese (4 o 5 settimane): | Elemento | Descrizione | | --- | --- | | **Sett. 1 ... 5** | Box per ogni settimana contributiva, con periodo (es. *"24 feb – 1 mar"*). | | **Campo ore** | Numero modificabile, pre-popolato in base alle presenze. | | **Totale ore INPS** | Somma automatica, modificabile. | > **Settimana contributiva INPS** > > Tooltip ⓘ accanto a *"Ore di contributo"*: *"La settimana INPS va dall'ultima domenica del mese precedente all'ultimo sabato del mese in corso; di conseguenza, alcuni mesi possono avere 4 o 5 settimane contributive."* ### Indennità di vitto e alloggio (solo conviventi) Sezione presente solo per i contratti **convivente**. Mostra: | Campo | Descrizione | | --- | --- | | **Fruizione in natura (giorni)** | Giorni in cui il lavoratore ha usufruito di vitto e alloggio presso il datore. | | **Indennità sostitutiva (giorni)** | Giorni in cui il lavoratore non ha usufruito di vitto/alloggio in natura — dovuta indennità sostitutiva in denaro. | Il totale dei due valori deve corrispondere ai giorni di convivenza configurati nel contratto. ### Modalità erogazione tredicesima A **dicembre** (o in caso di cessazione) Workledger propone come erogare la 13a, con due opzioni radio: | Opzione | Effetto | | --- | --- | | **Voce separata nel cedolino di dicembre** | La tredicesima viene inclusa nel cedolino di dicembre come voce dedicata. Resta un solo cedolino mensile. | | **Cedolino tredicesima separato** | Viene generato un secondo cedolino, dedicato alla sola tredicesima. Il selettore mese mostra `13° yy`. | Se il contratto è configurato con **tredicesima a liquidazione mensile** (vedi [Configurazioni](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni)), questa scelta non compare — la 13a è già rateizzata nei cedolini mensili. ### Anticipi e voci aggiuntive Sezione in fondo al form per aggiungere **una tantum** al cedolino (titolo: *"Anticipi e voci aggiuntive"* in modalità regolare, *"Voci aggiuntive"* in cessazione/13a). Cliccando *Aggiungi una voce* si apre un dialog che permette di scegliere fra: | Tipo | Quando usarlo | | --- | --- | | **Anticipo TFR** | Anticipo del TFR maturato. Mostra il maturato totale e la quota 70% (limite legale per anticipi). | | **Anticipo ferie** | Pagamento anticipato di ore/giorni di ferie. Mostra il totale ferie maturate. | | **Voce personalizzata** | Voce libera (rimborso spese, premio, trattenuta, ecc.). Configurabile per tipo (competenza/figurativa/trattenuta), calcolo (importo fisso o ora/giorno/mese × tariffa) e nome. | Ogni voce aggiunta compare nella lista con il proprio importo (verde per competenze, rosso per trattenute) e si può rimuovere col cestino. ## Flusso Cessazione Spuntando la casella **Cessazione**, il form mostra una sezione *Impostazione cessazione rapporto*: | Campo | Descrizione | | --- | --- | | **Data fine rapporto** | Selettore data, pre-popolato col mese selezionato. La data deve essere coerente con il mese del cedolino. | | **Mancanza preavviso** | Selettore: *Nessuna mancanza*, *Datore di lavoro*, *Lavoratore*. Indica se la cessazione è avvenuta senza il preavviso CCNL. | | **Giorni calendaristici di mancata prestazione** | Visibile solo se *Mancanza preavviso* ≠ *Nessuna*. Indica i giorni di preavviso non rispettato — Workledger calcola le settimane corrispondenti per i contributi. | | **Liquida TFR in questo cedolino** | Casella che, se spuntata, include la liquidazione del TFR nello stesso cedolino di cessazione. Tooltip: *"Se la data di fine rapporto è prima del 15 del mese, il TFR può essere liquidato nello stesso mese. Altrimenti, è consigliabile attendere il mese successivo per includere la rivalutazione ISTAT."* | Le sezioni successive (Riepilogo presenze, Ore di contributo, Vitto/alloggio, Voci aggiuntive) restano disponibili. Nella sezione *Ore di contributo* compaiono anche i campi **Ore ferie non godute** e **Settimane mancanza preavviso**. Il pulsante finale è **Elabora cedolino** (in cessazione non ha menu a tendina — è un'azione singola). ## Flusso Tredicesima Se scegli l'opzione *Cedolino tredicesima separato*, il form mostra solo la sezione *Modalità erogazione tredicesima* + *Voci aggiuntive*. Il pulsante finale diventa **Elabora tredicesima**. ## Flusso Contratto cessato Se il rapporto è già stato chiuso con un cedolino di cessazione e provi a elaborarne un altro per un mese successivo (es. liquidazione TFR ritardata), il form mostra: > *"Il contratto è cessato."* > *"Il TFR verrà liquidato nel questo cedolino."* (se previsto) L'unica sezione disponibile sono le *Voci aggiuntive*. Il pulsante è **Elabora cedolino**. ## Anno con minimi non aggiornati Se i minimi tabellari per l'anno selezionato non sono ancora pubblicati, compare il messaggio: > *"Minimi tabellari e contributi per il 2026 non ancora disponibili. Pubblicazione prevista tra fine gennaio e inizio febbraio."* I valori applicati saranno quelli dell'anno precedente, fino all'aggiornamento ufficiale. ## Elaborare il cedolino In fondo alla pagina, il pulsante **Elabora cedolino** è uno *split button* in modalità regolare (menu a tendina con opzioni alternative; in modalità cessazione/13a è un pulsante singolo). Cliccando *Elabora cedolino*: 1. Workledger calcola le voci di competenza (paga base, indennità, straordinari, ferie, ecc.) e di trattenuta (INPS lavoratore, Cassa Colf lavoratore). 2. Aggiorna progressivi annuali (lordo, contributi, imponibile fiscale). 3. Aggiorna situazione ferie, TFR e tredicesima. 4. Reindirizza alla pagina [Dettaglio cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino) dove puoi verificare le voci e scaricare il PDF. Durante l'elaborazione compare uno spinner sopra il pulsante. ## Risorse correlate - [Dettaglio cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino) — lettura del cedolino elaborato. - [Eventi](/risorse/documentazione/eventi) — registrazione delle presenze, base di calcolo. - [Adempimenti → Cessazione](/risorse/documentazione/adempimenti/cessazione) — procedura completa per la cessazione del rapporto. - [Tredicesima](/risorse/documentazione/tredicesima) — calcolo e modalità di erogazione della 13a. - [TFR](/risorse/documentazione/tfr) — calcolo e liquidazione del TFR. - [Contributi](/risorse/documentazione/contributi) — versamento trimestrale dei contributi INPS calcolati a partire dai cedolini. --- ## Cedolini paga URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/cedolini Descrizione: Consultazione e gestione dei cedolini paga in Workledger: vista annuale multi-lavoratore, lista per singolo lavoratore, elaborazione mensile e archivio storico. # Cedolini paga La sezione **Cedolini** raccoglie tutte le buste paga elaborate nel workspace. È organizzata su due livelli di vista: 1. **Vista annuale multi-lavoratore** (lista principale) — matrice con tutti i lavoratori in riga e i 12 mesi dell'anno in colonna, con l'importo netto del cedolino per ciascuna cella. 2. **Vista per lavoratore** — accedendo a un lavoratore si vede l'elenco cronologico dei suoi cedolini, con la possibilità di elaborarne di nuovi. ## Vista annuale multi-lavoratore La schermata principale mostra una **tabella a matrice** con: - **Righe**: tutti i lavoratori attivi del workspace (cognome, nome, codice rapporto). - **Colonne fisse** sinistra: nome lavoratore. - **12 colonne mensili**: gennaio → dicembre dell'anno selezionato. - **Celle**: importo **netto** del cedolino elaborato per quel lavoratore in quel mese, formattato in euro senza decimali (es. `1.245 €`). Le celle dei mesi precedenti alla data di assunzione del lavoratore sono **attenuate** (non disponibili). Le celle vuote indicano cedolini non ancora elaborati. Cliccando una **riga** (sul cognome) si entra nella vista per lavoratore. Cliccando una **cella** si entra nel dettaglio del cedolino di quel mese, oppure si apre il form di elaborazione se il cedolino non esiste ancora. ### Hint di configurazione Al primo utilizzo, se nessun cedolino è ancora stato elaborato, compare un banner informativo in alto: > *"Seleziona un lavoratore dalla tabella per elaborare il primo cedolino."* Il banner si chiude con la **×** a destra. ### Navigazione per anno In alto a destra è presente il **selettore di anno** con frecce ◀ ▶ per spostarsi all'anno precedente o successivo. Cambiando anno la tabella si aggiorna mostrando i cedolini dell'anno selezionato. ### Ricerca lavoratori Il campo *"Nome, codice fiscale, email"* filtra i lavoratori visibili. Stesso comportamento delle altre liste: invio o blur per applicare, **×** per resettare. ### Azioni multiple Selezionando uno o più lavoratori con le caselle (compare con click sulla riga? — in questa pagina selezione tramite la lista di lavoratori, similmente alla pagina Eventi) compaiono due pulsanti di azione: - **Ins. predefinito** (icona ↻) — pre-popola le presenze del mese in corso con l'orario standard del lavoratore. Equivalente all'auto-compila della pagina [Eventi](/risorse/documentazione/eventi). Comodo per processare più lavoratori in una sola operazione prima dell'elaborazione cedolini. - **Cancella inserimenti** (icona 🗑 rossa) — rimuove le presenze e/o i cedolini pendenti per i lavoratori selezionati. ## Vista per lavoratore Cliccando il cognome di un lavoratore (o accedendo a `Cedolini → --- ## Contributi URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/contributi Descrizione: Versamento trimestrale dei contributi INPS e Cassa Colf del lavoro domestico in Workledger: calcolo per fasce orarie ≤24h e >24h, settimane contributive, pagoPA e archiviazione ricevute. # Contributi La sezione **Contributi** gestisce il calcolo e il tracciamento dei contributi previdenziali (INPS) e di assistenza contrattuale (Cassa Colf) dovuti per i lavoratori domestici. I contributi si versano **trimestralmente** entro il 10 del mese successivo alla chiusura del trimestre. Workledger calcola automaticamente l'importo per ogni trimestre a partire dalle ore registrate nei cedolini e fornisce la documentazione (riepilogo per bollettino, importi, settimane contributive) da utilizzare sul **portale INPS** per generare il bollettino pagoPA. ## Scadenze di versamento Il calendario fiscale del lavoro domestico prevede 4 scadenze annuali: | Trimestre | Periodo coperto | Scadenza versamento | | --- | --- | --- | | **1° trimestre** | Gennaio – Marzo | **10 aprile** | | **2° trimestre** | Aprile – Giugno | **10 luglio** | | **3° trimestre** | Luglio – Settembre | **10 ottobre** | | **4° trimestre** | Ottobre – Dicembre | **10 gennaio** anno successivo | Le scadenze sono evidenziate nel [Calendario della Dashboard](/risorse/documentazione/dashboard) con il pallino *Scadenza contributi*. > **Rispettare le scadenze** > > Il mancato versamento entro le scadenze comporta **sanzioni amministrative** e **interessi di mora**. Workledger non invia notifiche automatiche al di fuori del riquadro *Attenzione necessaria* della Dashboard: si consiglia di inserire le scadenze nel calendario personale o impostare promemoria. ## Lista contributi La schermata principale mostra una **tabella a matrice** con: - **Righe**: tutti i lavoratori attivi (cognome, nome, codice rapporto). - **Colonne** mostra: i 4 trimestri dell'anno selezionato. Ogni colonna riporta il periodo (es. *"1° trim. (gen – mar)"*) e la **data di scadenza** del versamento. Ogni cella contiene l'**importo totale** del trimestre per quel lavoratore (INPS + Cassa Colf, sommando entrambi i bollettini se presenti), come link cliccabile al dettaglio del trimestre. ### Selettore di anno In alto a destra è presente il selettore di anno (frecce ◀ ▶ + datepicker). La paginazione è 20 lavoratori per pagina. ### Ricerca Il campo *"Codice, nome, codice fiscale"* filtra i lavoratori. Si attiva con **Invio** o blur del campo. ## Dettaglio contributo trimestrale Cliccando l'importo di una cella si apre la pagina di **dettaglio** del trimestre per quel lavoratore. La pagina si compone di: - **Selettori** Trimestre e Anno (per navigare ad altri trimestri/anni senza tornare alla lista), - **Bollettini** (uno o due in base all'orario), - **Riepilogo** totale, - **Avviso di pagamento pagoPA** con stato e link al portale INPS, - **Archiviazione file** delle ricevute, - **Dati del rapporto di lavoro**. ### Avvisi di configurazione Se il contratto ha disabilitato i contributi nelle [Configurazioni](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni), compaiono avvisi gialli: - *"Il contributo INPS non è abilitato per questo contratto."* - *"Il contributo Cassa Colf non è abilitato per questo contratto."* ### Bollettini INPS — fasce orarie L'INPS distingue le **fasce orarie** dei lavoratori domestici per il calcolo dei contributi. Workledger genera quindi **uno o due bollettini** per trimestre, in base all'orario settimanale del rapporto: | Bollettino | Per quali settimane | | --- | --- | | **Bollettino 1 (sett. ≤ 24h)** | Settimane contributive con orario fino a 24 ore. | | **Bollettino 2 (sett. > 24h)** | Settimane contributive con orario superiore a 24 ore. | Per i contratti che hanno solo settimane di un tipo, viene generato un solo bollettino. Per i contratti con orari variabili (es. mix di settimane brevi e lunghe), entrambi. ### Contenuto del bollettino Per ogni bollettino: | Sezione | Cosa contiene | | --- | --- | | **Data cessazione** | Compilata solo se il rapporto è cessato nel trimestre. | | **Contributo INPS** | Vedi sotto. | | **Contributo Cassa Colf** | Vedi sotto. | #### Contributo INPS | Campo | Descrizione | | --- | --- | | **Ore retribuite** | Totale ore da dichiarare all'INPS per il trimestre. Se il valore ha decimali compare un tooltip ⓘ: *"INPS accetta solo valori interi. Arrotondare manualmente sul portale INPS."* | | **Retribuzione oraria effettiva** | Tariffa oraria contrattuale (paga base + scatti). | | **Importo stimato del contributo INPS** | Importo da versare. | | **Tutte le settimane** | Indicatore visivo (☑/☐ + etichetta *"Tutte"*) che mostra se tutte le settimane contributive del trimestre sono incluse. | Sotto, per ogni mese del trimestre, c'è una griglia con le **settimane contributive** numerate. Ogni settimana è una casella di controllo (☑ se inclusa, ☐ se esclusa per assenze prolungate, sospensioni o periodi senza prestazione). Le settimane con preavviso non rispettato sono contrassegnate con **P**. > **Settimana contributiva INPS** > > La settimana INPS va dall'**ultima domenica del mese precedente** all'**ultimo sabato del mese in corso**. Alcuni mesi hanno 4 settimane contributive, altri 5. Workledger lo calcola in automatico. #### Contributo Cassa Colf | Campo | Descrizione | | --- | --- | | **Codice organizzazione** | **F2** (fisso per Cassa Colf — è il codice che identifica il fondo nel sistema INPS). | | **Importo** | Importo trimestrale Cassa Colf da versare. | ### Note speciali Sotto i bollettini possono comparire messaggi informativi: - **Ferie non godute alla cessazione**: *"Il bollettino include X,XX ore addizionali di ferie non godute, ripartite nelle settimane contributive già presenti."* - **Mancanza preavviso**: *"Il bollettino include N settimane di mancanza preavviso."* - **Ferie separate**: messaggio specifico per la liquidazione ferie in cessazione. ## Riepilogo Sotto i bollettini, un riquadro **Riepilogo** mostra i totali del trimestre: | Voce | Valore | | --- | --- | | **Totale ore** | Somma di tutte le ore retribuite del trimestre. | | **Importo totale** | Somma di INPS + Cassa Colf di tutti i bollettini. | ## Avviso di pagamento pagoPA Il riquadro **Avviso di pagamento pagoPA** permette di tracciare lo stato del versamento. | Elemento | Funzione | | --- | --- | | **pagoPA elaborato** | Selettore radio *Sì/No* per indicare se hai già generato il bollettino pagoPA sul portale INPS. | | **Link al portale INPS** | Apre in nuova scheda il portale INPS pagamenti bollettini. Tooltip ⓘ: *"Se la pagina si carica lentamente, prova ad aprirla in una finestra di navigazione in incognito."* | > **Come effettuare il pagamento** > > Workledger **non genera direttamente il pagoPA**: fornisce i dati (ore, importo) che vanno **trascritti manualmente** sul portale INPS per emettere il bollettino di pagamento ufficiale. Vedi la guida [Adempimenti → Versamento contributi](/risorse/documentazione/adempimenti/contributi) per la procedura passo-passo. ## Archiviazione file Il riquadro **Archiviazione file** permette di caricare le **ricevute di pagamento** e altri documenti relativi al trimestre. Cliccando **Carica file** si apre il selettore di file. I file caricati appaiono come *card* scaricabili ed eliminabili. Restano consultabili in qualsiasi momento e sono utili per: - prova di pagamento in caso di contestazione INPS, - consultazione storica, - export contabile. ## Dati del rapporto di lavoro In fondo alla pagina, un riquadro riassuntivo con i dati identificativi del rapporto: | Campo | Valore | | --- | --- | | **Datore di lavoro** | Nome o ragione sociale del datore. | | **C.F. datore di lavoro** | Codice fiscale / P.IVA del datore. | | **Lavoratore** | Nome e cognome del lavoratore. | | **Codice rapporto domestico** | Codice INPS del rapporto (vedi [Elementi contrattuali](/risorse/documentazione/lavoratori/elementi-contrattuali)). | Questi dati servono come riferimento incrociato durante la compilazione del pagoPA sul portale INPS. ## Risorse correlate - [Adempimenti → Versamento contributi](/risorse/documentazione/adempimenti/contributi) — procedura passo-passo per generare il pagoPA sul portale INPS. - [Lavoratori → Configurazioni](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni) — attivazione/disattivazione contributi INPS e Cassa Colf. - [Riferimenti → Tabella contributi INPS](/risorse/riferimenti/tabella-contributi-inps) — aliquote e fasce contributive aggiornate. - [Dashboard](/risorse/documentazione/dashboard) — calendario con le scadenze contributive evidenziate. --- ## Dashboard URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/dashboard Descrizione: La schermata principale di Workledger: wizard di configurazione, calendario delle scadenze, riepilogo busta paga, aggiornamenti normativi e segnalazioni. # Dashboard La **Dashboard** è la prima schermata che appare dopo l'accesso a Workledger. Riassume in un colpo d'occhio la situazione del workspace corrente: cosa va fatto ora, cosa sta scadendo, e i dati economici del mese precedente. È composta da un eventuale wizard di configurazione e da quattro riquadri organizzati in una griglia 2 × 2: | Riquadro | Contenuto | | --- | --- | | **Calendario** | Mese in corso con festività, scadenze cedolini, scadenze contributi e promemoria della dichiarazione sostitutiva CU. | | **Aggiornamenti** | Ultime novità normative rilevanti per il lavoro domestico. | | **Busta paga** | Riepilogo cedolini elaborati nel mese precedente. | | **Attenzione necessaria** | Segnalazioni operative (cedolini mancanti, contributi in scadenza, contratti in scadenza). | ## Wizard di configurazione iniziale Al primo accesso a un workspace ancora vuoto, in cima alla Dashboard compare il riquadro **Configurazione iniziale** con un contatore *0/3 completati*. Il wizard guida nei tre passi essenziali per iniziare a usare Workledger: 1. **Aggiungi un datore di lavoro** — inserisci i dati del primo datore (persona fisica o giuridica). Cliccando sul passo si apre la pagina [Datori di lavoro](/risorse/documentazione/datori-di-lavoro) con il pulsante di creazione evidenziato. 2. **Aggiungi un lavoratore** — registra il primo collaboratore domestico associato al datore creato. Cliccando si apre la lista [Lavoratori](/risorse/documentazione/lavoratori). 3. **Elabora il primo cedolino** — genera la prima busta paga per completare la configurazione e accedere a tutte le sintesi. I passi sono **sequenziali**: il passo successivo si sblocca solo dopo aver completato il precedente. I passi completati appaiono con un segno di spunta verde, quello attivo è evidenziato, i successivi sono in stato "bloccato". > **Chiusura del wizard** > > Puoi chiudere il wizard in qualsiasi momento dal pulsante **Chiudi** in alto a destra. Se non hai ancora completato tutti i passi, viene chiesta una conferma — il wizard scompare ma puoi sempre completare i passaggi in autonomia dalle rispettive sezioni. Una volta completati tutti e tre, scompare automaticamente. ## Calendario del mese Il riquadro **Calendario** mostra il mese corrente con la possibilità di navigare ai mesi precedenti o successivi tramite le frecce ◀ ▶. Ogni giorno può essere evidenziato con un pallino colorato che indica la natura della scadenza. La legenda in fondo al calendario spiega i codici colore: | Indicatore | Significato | | --- | --- | | **Oggi** | La data odierna è cerchiata. | | **Festività** | Festività nazionali italiane (es. 25 dicembre, 1 maggio, Pasqua e Pasquetta). | | **Busta paga** | Scadenza elaborazione cedolini — sempre il **15** di ogni mese per il mese precedente. | | **Scadenza contributi** | Versamento contributi INPS — il **10** dei mesi di gennaio (Q4 anno precedente), aprile (Q1), luglio (Q2) e ottobre (Q3). | | **Scadenza CU** | Promemoria della dichiarazione sostitutiva CU da generare e consegnare al lavoratore — **16 marzo** di ogni anno. | Al passaggio del mouse su una data evidenziata compare un tooltip con il dettaglio della scadenza (es. *"Scadenza elaborazione cedolini Marzo"*, *"Scadenza contributi INPS - 1° trimestre"*). Cliccando una data si possono navigare i dettagli operativi del giorno selezionato. ## Aggiornamenti normativi Il riquadro **Aggiornamenti** elenca le novità rilevanti per il lavoro domestico: - aggiornamenti dei **minimi tabellari CCNL**, - variazioni delle **aliquote contributive INPS**, - nuove **scadenze fiscali** o cambi normativi. Se non ci sono aggiornamenti recenti, viene visualizzato il messaggio *"Nessun aggiornamento"*. Per la cronologia completa consulta la sezione [Notizie e aggiornamenti](/risorse/notizie). ## Busta paga del mese Il riquadro **Busta paga** mostra i dati aggregati relativi al **mese precedente** (indicato fra parentesi accanto al titolo, es. *"Busta paga (Apr 2026)"*). I dati si aggiornano in funzione del mese visualizzato nel calendario: cambiando mese di navigazione, il riquadro si aggiorna automaticamente. | Voce | Cosa indica | | --- | --- | | **Contratti attivi** | Numero di rapporti di lavoro in essere nel workspace. | | **Cedolini elaborati** | Quanti cedolini sono già stati prodotti per il mese di riferimento. | | **Cedolini mancanti** | Rapporti attivi senza cedolino elaborato per il mese di riferimento (campanello d'allarme per le scadenze). | Se non ci sono ancora dati disponibili (workspace appena creato), compare *"Nessun dato disponibile"*. Durante il caricamento appare un'icona di attesa. ## Attenzione necessaria Il riquadro **Attenzione necessaria** raccoglie le azioni che richiedono un intervento, evidenziate con un pallino arancione. Tipici esempi: - **Cedolini in sospeso** — buste paga del mese precedente non ancora elaborate (es. *"Pagamento INPS Q3 tra 3 giorni"*). - **Contributi in scadenza** — pagamenti trimestrali INPS prossimi alla scadenza. - **Contratti in scadenza** — rapporti a tempo determinato o periodi di prova in conclusione. - **Comunicazioni INPS** — adempimenti UniLAV/EmensCommercio non ancora completati. Se non ci sono segnalazioni viene mostrato *"Nessuna attenzione necessaria"*. > **Come gestire le segnalazioni** > > Le segnalazioni sono cliccabili e portano direttamente alla pagina interessata (es. la lista cedolini, la pagina contributi del trimestre, il dettaglio contratto). Trattale come una to-do list: ogni voce chiusa scompare automaticamente alla prossima apertura della Dashboard. ## Cambio organizzazione Se il tuo utente fa parte di più organizzazioni (es. workspace personale + workspace dello studio), il selettore in alto a sinistra dell'app permette di passare da una all'altra. Quando cambi organizzazione, **tutti i riquadri della Dashboard si aggiornano** mostrando i dati del nuovo workspace. ## Risorse correlate - [Datori di lavoro](/risorse/documentazione/datori-di-lavoro) — gestione anagrafica dei datori. - [Lavoratori](/risorse/documentazione/lavoratori) — gestione rapporti di lavoro. - [Cedolini → Nuovo cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino) — elaborazione mensile delle buste paga. - [Contributi](/risorse/documentazione/contributi) — calcolo e versamento dei contributi INPS trimestrali. --- ## Datori di lavoro URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/datori-di-lavoro Descrizione: Gestione dell'anagrafica dei datori di lavoro in Workledger: creazione, modifica, ricerca, archiviazione, importazione ed esportazione massiva via CSV. # Datori di lavoro La sezione **Datori di lavoro** contiene l'anagrafica di tutte le persone fisiche o giuridiche che rivestono il ruolo di datore di lavoro nei rapporti gestiti nel workspace. Ogni datore può essere associato a uno o più [Lavoratori](/risorse/documentazione/lavoratori) e quindi a più contratti attivi contemporaneamente. Il datore di lavoro è il primo dato da inserire in Workledger: solo dopo aver creato almeno un datore è possibile registrare un lavoratore e produrre cedolini. ## Lista dei datori La pagina principale mostra la tabella di tutti i datori del workspace. Ogni riga è un datore, ed è cliccabile per accedere al dettaglio. ### Colonne della tabella | Colonna | Cosa contiene | | --- | --- | | **Cognome e nome** | Nome del datore (per le persone fisiche) o ragione sociale (per le persone giuridiche). È un link cliccabile alla scheda. | | **Tipo** | Badge **PF** (Persona Fisica, info-blu) o **PG** (Persona Giuridica, primario). | | **Codice fiscale** | C.F. del privato o C.F./P.IVA dell'azienda. | | **Email** | Indirizzo email di contatto. | | **Località** | Comune di residenza (PF) o sede legale (PG). | | **Data inserimento** | Data di creazione del record nel sistema. | Le colonne sono **ordinabili** cliccando sull'intestazione (icona freccia) e **ridimensionabili** trascinando il bordo. La paginazione è impostata di default a 20 righe per pagina, con opzione 50 o 100. Lo stato della tabella (ordinamento, paginazione, larghezza colonne) viene salvato localmente nel browser. I datori archiviati appaiono nella tabella con stile attenuato (riga grigia). ## Ricerca e filtri In cima alla pagina sono presenti il campo di ricerca e il filtro per stato. ### Campo di ricerca Il campo *"Nome, codice fiscale, email"* accetta: - **nome o cognome** del datore (anche parziale), - **codice fiscale** o partita IVA, - **indirizzo email**. La ricerca si avvia premendo **Invio** o uscendo dal campo (perdita del focus). Per cancellare la ricerca clicca la **×** che compare a destra del campo. ### Filtro stato Il selettore stato consente di filtrare per: | Stato | Mostra | | --- | --- | | **Attivi** | Solo i datori attivi (impostazione predefinita). | | **Archiviati** | Solo i datori archiviati. | | **Tutti** | Datori attivi e archiviati insieme. | ## Aggiungere un datore di lavoro Clicca il pulsante **+ Nuovo datore di lavoro** in alto a destra. Si apre una finestra di dialogo modale in cui: 1. **Tipo datore di lavoro** — selezionare *Persona fisica* o *Persona giuridica* dal menu a tendina. 2. **Dati base**: - per *Persona fisica*: **Nome** e **Cognome** (entrambi obbligatori). - per *Persona giuridica*: **Ragione sociale** (obbligatoria). 3. Clicca **Salva** per creare il record. Vieni reindirizzato automaticamente alla scheda anagrafica per completare i restanti dati. > **Dati minimi alla creazione** > > Alla creazione vengono richiesti solo i dati strettamente necessari per identificare il datore. Tutti gli altri campi (indirizzo, contatti, dati fiscali) possono essere compilati in un secondo momento dalla scheda anagrafica del datore. ## Scheda datore — Anagrafica Cliccando il nome del datore nella lista si accede alla **scheda anagrafica**, organizzata in un'unica scheda *Anagrafica* (icona ✏️ tabella). Il form si presenta in modo diverso a seconda del tipo di datore. ### Persona fisica Il form per le persone fisiche è suddiviso in due blocchi: **Dati anagrafici** | Campo | Note | | --- | --- | | **Nome** | Obbligatorio. | | **Cognome** | Obbligatorio. | | **Codice fiscale** | Inserito in MAIUSCOLO automaticamente. Es. `MRARSS80A01H501T`. | | **Email** | Indirizzo email di contatto. | | **Data di nascita** | Selettore data con formato `gg/mm/aaaa`. | | **Paese di nascita** | Selettore con tutti i paesi del mondo. | | **Comune di nascita** | Visibile solo se *Paese di nascita = Italia*. | | **Provincia di nascita** | Visibile solo se *Paese di nascita = Italia*; selettore con le 110 province italiane. | **Residenza** | Campo | Note | | --- | --- | | **Indirizzo** | Via e numero civico (es. *Via Roma 123*). | | **CAP** | 5 cifre, validato con maschera `99999`. | | **Comune** | Comune di residenza. | | **Provincia** | Selettore province italiane. | | **Cellulare** | Formato `999-999-9999` con maschera di input. | ### Persona giuridica Per le persone giuridiche (aziende, enti, associazioni) il form ha una struttura diversa: | Campo | Note | | --- | --- | | **Ragione sociale** | Obbligatoria. Es. *Acme S.r.l.* | | **Forma giuridica** | Selettore: SRL, SPA, SNC, SAS, ditta individuale, ecc. | | **C.F./P.IVA** | Codice fiscale o partita IVA dell'azienda. | | **Email** | PEC o email ordinaria di contatto. | | **Indirizzo** | Sede legale. | | **CAP** | 5 cifre. | | **Comune** | Comune della sede legale. | | **Provincia** | Provincia della sede legale. | | **Telefono** | Formato `999-999-9999`. | Per salvare le modifiche clicca **Salva modifiche**. Finché ci sono modifiche non salvate compare l'indicazione *Modifiche non salvate* accanto al pulsante. Cambiando pagina senza salvare viene chiesto conferma. ## Azioni su selezione multipla Selezionando una o più righe tramite le caselle di spunta a sinistra (la casella in testa alla tabella seleziona/deseleziona tutto), compaiono i pulsanti di azione in blocco al posto del campo di ricerca: - **Archivia** — sposta i datori selezionati nell'archivio. I dati restano in memoria e i cedolini storici restano consultabili, ma il datore non compare più nella vista *Attivi*. Disponibile solo se il filtro corrente non è *Archiviati*. - **Ripristina** — riattiva datori precedentemente archiviati. Disponibile quando il filtro è *Archiviati* o *Tutti*. - **Elimina** — rimuove definitivamente i datori selezionati e **tutti i dati associati** (rapporti, cedolini, contributi, documenti). L'operazione è irreversibile. In alto a sinistra è indicato il numero di righe selezionate (es. *"3 datori selezionati"*) con una **×** per deselezionare tutto. > **Archiviare vs eliminare** > > L'**archiviazione** è la scelta corretta nella maggior parte dei casi: nasconde il datore senza perdere i dati storici (utile per la conservazione documentale e per future ispezioni). L'**eliminazione** rimuove definitivamente tutto e va riservata a record creati per errore o a dati di test. ## Importa / Esporta (piani professionali) Il pulsante **Importa/Esporta** in alto è disponibile solo nei piani professionali (non nel piano privato a singolo datore). Apre un menu con due opzioni: - **Importa dati da CSV** — wizard di importazione massiva (vedi sotto). - **Esporta come CSV** — scarica un archivio `.zip` contenente i CSV con tutti i datori del workspace. ### Importazione CSV L'importazione massiva è guidata da un wizard in **4 passi**: 1. **Tipo datore di lavoro** — scegli se i datori del file sono *Persone fisiche* o *Persone giuridiche* (un'importazione per ciascun tipo). 2. **File CSV** — trascina il file nell'area apposita o seleziona dal disco. Limiti: **massimo 1 MB e 1.000 righe** per importazione. 3. **Mappatura campi** — Workledger analizza il file e mostra una tabella con l'anteprima delle prime righe. Per ogni colonna del CSV scegli il *Campo applicazione* corrispondente (es. *Nome*, *Cognome*, *Codice fiscale*, *CAP*…). Se il file ha intestazioni di colonna nella prima riga, spunta la casella *"Il file contiene intestazioni colonne"*. In fondo viene indicato quante righe sono state analizzate correttamente e quanti errori sono stati rilevati. 4. **Importazione** — Workledger crea i datori. A fine procedura compare il messaggio *"Importazione completata"* con il pulsante *"Vai alla lista datori"*. In caso di errore (es. CSV malformato, righe troppe) compare un messaggio di errore con il pulsante **Riprova** che riporta al passo 1. ### Esportazione CSV L'esportazione genera un file ZIP scaricabile con tutti i datori del workspace nella vista corrente. Si apre una finestra modale *"Esporta datori di lavoro"* con lo stato di avanzamento; al termine compare il pulsante **Scarica file ZIP**. ## Stati visivi - **Riga normale** — datore attivo. - **Riga grigia/attenuata** — datore archiviato. - **Pallino di evidenziazione (icona +)** — il pulsante *Nuovo datore di lavoro* pulsa con un'animazione se sei stato indirizzato qui dal wizard di configurazione iniziale (parametro `highlight=add-new` nell'URL). ## Risorse correlate - [Lavoratori](/risorse/documentazione/lavoratori) — registrazione del rapporto di lavoro associato al datore. - [Adempimenti → Assunzione INPS](/risorse/documentazione/adempimenti/assunzione-inps) — comunicazione obbligatoria all'INPS per ogni nuovo datore/lavoratore. - [Impostazioni → Fatturazione](/risorse/documentazione/impostazioni/fatturazione) — limiti del piano corrente sul numero di datori e disponibilità delle funzioni import/export. --- ## Eventi URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/eventi Descrizione: Calendario presenze di Workledger: registrazione di ore lavorate, ferie, malattia, infortunio, festività, congedi e permessi. Vista mensile multi-lavoratore, auto-compilazione e cancellazione massiva. # Eventi (calendario presenze) Il modulo **Eventi (calendario presenze)** è il punto in cui si registrano tutte le presenze e le assenze del lavoratore. I dati inseriti qui sono la **base di calcolo del cedolino**: senza eventi nel mese, il cedolino risulta a zero ore. ## Vista mensile multi-lavoratore La schermata principale mostra una **tabella a matrice** in cui: - ogni **riga** è un lavoratore attivo (cognome, nome e codice rapporto), - ogni **colonna** è un giorno del mese visualizzato (intestazione con data + nome giorno settimana), - ogni **cella** mostra in sintesi l'evento registrato per quel lavoratore in quel giorno (icona e ore, con codici colore). Le prime due colonne (checkbox di selezione + nome del lavoratore) sono **fissate a sinistra** durante lo scorrimento orizzontale. La paginazione è impostata a 20 lavoratori per pagina (50 o 100 selezionabili) e lo stato della tabella è memorizzato localmente nel browser. Le date precedenti alla data di assunzione del lavoratore sono visualizzate come *non disponibili* (cella attenuata). ## Navigazione mensile In alto a destra è presente il **selettore di mese**: - frecce ◀ ▶ per spostarsi al mese precedente/successivo, - selettore *mese/anno* per saltare a un periodo specifico (vista *mese* del datepicker). Cambiando mese, la tabella si aggiorna mostrando le presenze del nuovo periodo. ## Ricerca lavoratori Il campo di ricerca *"Nome, codice fiscale, email"* filtra i lavoratori visibili nella tabella. La ricerca si attiva con **Invio** o uscendo dal campo; per resettare usa la **×** che compare a destra. ## Aprire il calendario di un lavoratore Cliccando una **riga** o una **cella** specifica si apre il dialog di inserimento/modifica dell'evento per quel lavoratore e quel giorno. Da lì si seleziona il tipo di evento e si compilano i dettagli. ## Auto-compila Selezionando uno o più lavoratori con le caselle di spunta a sinistra compaiono i pulsanti di azione in blocco. Il primo è **Auto-compila**: > Compila automaticamente le presenze del mese per i lavoratori selezionati in base all'**orario settimanale** configurato in [Orario di lavoro](/risorse/documentazione/lavoratori/orario-di-lavoro). > Per ogni giorno feriale (lun–ven) vengono inserite ore *Regular work* pari a quelle previste dall'orario. Festività nazionali e giorni di riposo vengono saltati. > **Quando usare l'auto-compila** > > Usa **Auto-compila** all'**inizio del mese** o subito prima di elaborare il cedolino, per i lavoratori che hanno lavorato regolarmente. Poi sovrascrivi manualmente i giorni con variazioni (ferie, malattia, festività, ore straordinarie). L'auto-compila **non sovrascrive** eventi già presenti: integra solo i giorni vuoti. ## Cancella inserimenti Il secondo pulsante che compare con selezione multipla è **Cancella inserimenti**. Rimuove **tutti gli eventi del mese visualizzato** per i lavoratori selezionati, riportando il calendario a zero per quel periodo. > **Operazione irreversibile per mese** > > *Cancella inserimenti* elimina tutti gli eventi del mese visualizzato per i lavoratori selezionati: non c'è un'opzione di "annulla". Usa con cautela se ci sono già cedolini elaborati per quel mese — gli eventi resterebbero coerenti col cedolino, ma una nuova elaborazione partirebbe da zero. ## Tipi di evento Cliccando una cella si apre il dialog *Evento* con un selettore *"Evento"* contenente sette tipologie. Ogni tipologia ha campi e sotto-tipi specifici: | Tipo | Sotto-tipi | Pagina dedicata | | --- | --- | --- | | **Presenza lavorativa** | Ore regolari, Lavoro festivo (×1,6), Lavoro domenicale (×1,6), Lavoro notturno (×1,2), Straordinario (×1,4), Straordinario giornaliero (×1,25), Straordinario notturno (×1,5), Altro | [Ore ordinarie](/risorse/documentazione/eventi/ore-ordinarie) · [Ore straordinarie](/risorse/documentazione/eventi/ore-straordinarie) | | **Festività** | Festività (regolare) | [Festività](/risorse/documentazione/eventi/festivita) | | **Ferie** | Ferie regolari | [Ferie](/risorse/documentazione/eventi/ferie) | | **Malattia** | Carenza (50%), Retribuita (100%), Non retribuita | [Malattia](/risorse/documentazione/eventi/malattia) | | **Infortunio** | Retribuito (100%), Non retribuito | [Infortunio](/risorse/documentazione/eventi/infortunio) | | **Congedo** | Maternità, Paternità, Matrimonio | [Congedi](/risorse/documentazione/eventi/congedi) | | **Assenza o permesso** | Assenza non retribuita, Aspettativa (sospensione), Permesso retribuito, Permesso non retribuito | [Permessi e assenze](/risorse/documentazione/eventi/permessi-assenze) | ## Campi comuni dell'evento Indipendentemente dal tipo, ogni evento ha: | Campo | Descrizione | | --- | --- | | **Evento** | Selettore del tipo principale. Non modificabile se stai editando un evento esistente. | | **Ore** | Numero di ore (con due decimali, formato italiano `0,00`). Visibile solo per i tipi che richiedono ore (Presenza lavorativa, Ferie in ore, Permessi). | | **Tipo ore / sotto-tipo** | Selettore secondario specifico del tipo principale (vedi tabella sopra). | | **Moltiplicatore tariffa** | Per le ore di Presenza lavorativa diverse da "Ore regolari": pre-popolato con il valore CCNL ma modificabile (min 0,01, max 3). | | **Note aggiuntive** | Campo testuale libero (3 righe), facoltativo. Utile per annotare il numero del certificato medico, motivazioni del permesso o altre informazioni. | ## Eventi a giornata intera Alcuni tipi di evento non richiedono ore perché valgono per l'intera giornata: - **Festività**, **Malattia**, **Infortunio**, **Congedi** sempre. - **Ferie** se il contratto è configurato con calcolo in *Giorni lavorativi CCNL*. - **Assenze** (esclusi i Permessi orari) sempre. Per questi tipi, il dialog mostra un messaggio informativo: > *"Questo evento va inserito per ogni giorno di calendario."* Devi creare un evento per ciascun giorno del periodo. Per periodi lunghi (es. settimane di malattia, mesi di maternità) l'inserimento giorno per giorno è lento ma necessario. ## Modificare ed eliminare eventi Cliccando una cella che contiene già un evento, il dialog si apre **in modalità modifica** con i dati precompilati e il tipo *Evento* bloccato (puoi modificare ore, sotto-tipo e note ma non il tipo principale; per cambiare tipo elimina e ricrea l'evento). Nel dialog di modifica compare anche il pulsante **Elimina** (rosso, in basso a sinistra). Cliccandolo Workledger chiede conferma con *"Conferma l'eliminazione dell'evento?"* prima di rimuovere. ## Impatto sul cedolino Gli eventi del mese sono la **base di calcolo del cedolino**: - alla pagina [Nuovo cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino) viene mostrato un riepilogo delle ore per tipologia (ordinarie, straordinarie, ferie, malattia, ecc.), - ogni ora con moltiplicatore > 1 (festivo, notturno, straordinario) genera una voce dedicata con maggiorazione, - ferie, malattia e infortunio aggiornano automaticamente la *Situazione ferie* e i contatori annuali. Se nel mese non ci sono eventi al momento dell'elaborazione cedolino, Workledger mostra un avviso e propone l'**auto-compila** prima del calcolo. ## Risorse correlate - [Lavoratori → Orario di lavoro](/risorse/documentazione/lavoratori/orario-di-lavoro) — lo schema settimanale usato dall'auto-compila. - [Lavoratori → Configurazioni](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni) — modalità di calcolo ferie (ore vs giorni). - [Cedolini → Nuovo cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino) — come gli eventi diventano voci del cedolino. - [Eventi → Ferie](/risorse/documentazione/eventi/ferie) — sezione *Situazione ferie del lavoratore* con saldo maturate/godute/residue. --- ## Eventi — Congedi URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/eventi/congedi Descrizione: Registrazione di congedo di maternità, paternità e matrimoniale nel calendario presenze. Trattamento economico, comunicazioni INPS e inserimento giornaliero. # Congedi L'evento **Congedo** registra i periodi di assenza per congedo previsti dalla normativa: maternità, paternità e congedo matrimoniale. Sono assenze tutelate, con trattamenti economici specifici e copertura previdenziale spesso a carico dell'INPS. ## Tipi di congedo disponibili Il selettore **Tipo congedo** del dialog presenta tre opzioni: | Tipo | Descrizione | Durata standard | | --- | --- | --- | | **Maternità** | Astensione obbligatoria per la lavoratrice madre. Comprende il periodo pre-parto (in genere 2 mesi prima) e post-parto (in genere 3 mesi dopo, o 5 mesi totali se l'astensione inizia 1 mese prima del parto). | 5 mesi obbligatori (eventualmente prorogabili). | | **Paternità** | Astensione obbligatoria e facoltativa per il padre lavoratore alla nascita del figlio. | 10 giorni obbligatori (verificare aggiornamenti normativi) + facoltativi. | | **Matrimonio** | Congedo per matrimonio: assenza retribuita prevista dal CCNL del lavoro domestico. | 15 giorni di calendario (CCNL art. 26 — verificare versione vigente). | ## Inserimento giornaliero Il congedo si inserisce **un evento per ogni giorno** del periodo. Il dialog mostra l'avviso: > *"Il congedo va inserito per ogni giorno di calendario."* Per periodi lunghi (es. 5 mesi di maternità) l'inserimento giorno per giorno è lungo ma necessario. Alternative pratiche: - Inserire i giorni della prima settimana e poi proseguire mese per mese al cambio di periodo cedolino. - In caso di periodi consistenti, considerare l'archiviazione temporanea del rapporto se la legge lo consente. ## Inserimento 1. Apri il calendario presenze dal modulo [Eventi](/risorse/documentazione/eventi). 2. Clicca la cella della prima data del periodo di congedo. 3. Nel dialog *Evento* seleziona **Congedo**. 4. Scegli il **Tipo congedo** (Maternità, Paternità, Matrimonio). 5. (Facoltativo) Aggiungi una nota. 6. **Salva**. 7. Ripeti per ogni giorno del periodo. ## Trattamento economico ### Maternità Durante il congedo di maternità: - l'**INPS** eroga l'indennità di maternità direttamente alla lavoratrice (in genere l'80% della retribuzione). - il **datore di lavoro** è tenuto a continuare il versamento dei **contributi figurativi** e in genere **non eroga** la retribuzione (verificare CCNL e accordi individuali). - alcune voci di **tredicesima e ferie** continuano a maturare secondo le regole CCNL. In Workledger l'evento *Congedo* di tipo *Maternità* non genera retribuzione automatica nel cedolino: il datore registra il periodo per coerenza nel calendario e nelle situazioni ferie/TFR/13a, ma il pagamento avviene tramite INPS. ### Paternità I 10 giorni di **congedo obbligatorio di paternità** sono retribuiti al 100% dall'INPS, da fruire entro un periodo definito (in genere fra i 2 mesi precedenti e i 5 successivi alla nascita). Il datore anticipa la quota e la recupera dall'INPS in compensazione. ### Matrimonio I 15 giorni di **congedo matrimoniale** previsti dal CCNL sono retribuiti dal datore di lavoro al 100% della retribuzione ordinaria. ## Comunicazioni INPS > **Adempimenti previdenziali fuori da Workledger** > > Workledger registra il **periodo** del congedo per impatto su calendario, situazione ferie e TFR, ma **non gestisce** l'invio telematico delle comunicazioni INPS obbligatorie (richiesta di maternità, comunicazione di rientro, ecc.). Queste vanno effettuate tramite il portale INPS o tramite un consulente del lavoro / patronato. Le comunicazioni tipiche da fare all'INPS: - **Richiesta indennità di maternità** prima dell'inizio del congedo, da parte della lavoratrice. - **Comunicazione di rientro** al termine del congedo. - **Domanda di congedo parentale** se la lavoratrice/il lavoratore decide di estendere oltre la maternità/paternità obbligatoria. ## Impatto sul cedolino e sui report I giorni di congedo nel calendario: - compaiono nel riepilogo presenze del cedolino, - **non generano retribuzione** dal datore (con eccezione del matrimonio), - aggiornano correttamente le **maturazioni ferie e TFR** in base alle regole CCNL, - restano consultabili nelle situazioni storiche e nei report annuali. ## Risorse correlate - [Permessi e assenze](/risorse/documentazione/eventi/permessi-assenze) — per assenze non rientranti nei congedi (permessi orari, aspettativa). - [Adempimenti → Variazione contratto](/risorse/documentazione/adempimenti/variazione-contratto) — per sospensioni prolungate del rapporto. - [Eventi → Ferie](/risorse/documentazione/eventi/ferie) — *Situazione ferie del lavoratore* per verificare l'impatto del congedo sulla maturazione. --- ## Eventi — Ferie URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/eventi/ferie Descrizione: Registrazione delle ferie godute nel calendario presenze: modalità in ore o in giorni, inserimento giornaliero, situazione ferie aggregata (arretrate, maturate, godute, residue) e impatto sul cedolino. # Ferie L'evento **Ferie** registra i giorni (o le ore) di ferie godute dal lavoratore. La quantità inserita viene scalata automaticamente dal monte ferie disponibile e compare nel cedolino del mese. Il comportamento del form dipende dalla **modalità di calcolo ferie** scelta in [Configurazioni](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni) del contratto: | Modalità | Inserimento | | --- | --- | | **Ore effettive** (consigliata) | Per ogni giorno di ferie inserisci le **ore** effettivamente non lavorate (es. `8,00` per giornata intera, `4,00` per mezza giornata). | | **Giorni lavorativi CCNL** | Inserisci un evento *Ferie* per ogni giorno di calendario di assenza. Nessun campo *Ore* — il sistema considera la giornata intera. | ## Modalità in ore Per i contratti con calcolo ferie in ore, il dialog mostra il campo **Ore**: | Campo | Descrizione | | --- | --- | | **Evento** | *Ferie* (selezionato). | | **Ore** | Decimale a due cifre. Min 0,01. | | **Note aggiuntive** | Facoltativo. | Esempi: - Giornata intera di ferie con orario 8h al lun: inserisci `8,00`. - Mezza giornata (uscita anticipata di 4h): inserisci `4,00`. - Lavoratore convivente che gode di 7,5h: inserisci `7,50`. Le ore scalano dal monte ferie disponibile. Per superare il monte ferie residuo (es. anticipo ferie non maturate) il sistema consente comunque il salvataggio ma il saldo risulterà negativo nei riepiloghi. ## Modalità in giorni Per i contratti con calcolo in giorni lavorativi CCNL, il dialog **non chiede ore**. Mostra il messaggio: > *"Le ferie va inserite per ogni giorno di calendario."* | Campo | Descrizione | | --- | --- | | **Evento** | *Ferie* (selezionato). | | **Note aggiuntive** | Facoltativo. | Per ogni giornata di assenza in ferie, crea **un evento separato**. La modalità in giorni considera 6 giorni lavorativi a settimana (lun–sab) indipendentemente dall'orario effettivo, in linea con il CCNL. > **Periodi di ferie lunghi** > > Per ferie estese (es. due settimane), inserisci un evento *Ferie* per ogni giorno feriale del periodo (escluse domeniche e festività, che non scalano dal monte ferie). Workledger non offre un selettore *"dal – al"*: ogni giorno va inserito singolarmente. ## Festività durante le ferie Le festività cadute durante un periodo di ferie: - **non scalano** dal monte ferie, - vanno registrate come evento separato di tipo **Festività** (vedi [Festività](/risorse/documentazione/eventi/festivita)). Esempio: una settimana di ferie dal 23 al 29 dicembre — inserisci eventi *Ferie* per i giorni feriali (23, 24, 27, 28, 29) e un evento *Festività* per il 25 dicembre. ## Maturazione Il monte ferie **matura mensilmente** in proporzione all'orario lavorativo. Per i contratti con frazione di mese inferiore a 15 giorni di calendario la maturazione si annulla, in linea con il CCNL. Il **totale ferie annuali** maturate è mostrato nel tab [Configurazioni](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni) sotto il selettore *Modalità di calcolo*. ## Situazione ferie del lavoratore Per ogni rapporto Workledger tiene quattro contatori, calcolati a partire dagli eventi nel calendario e dalla retribuzione del contratto: | Contatore | Cosa indica | | --- | --- | | **Arretrate (anni prec.)** | Ferie residue degli anni precedenti, non ancora godute. | | **Maturate anno corrente** | Quote maturate dal 1° gennaio al mese corrente. | | **Godute anno corrente** | Ferie effettivamente fruite nell'anno (somma degli eventi *Ferie* del calendario). | | **Residue totali** | Saldo disponibile = *Arretrate + Maturate − Godute*. | I valori sono espressi in **ore** o **giorni** a seconda della modalità del contratto. ### Dove consultare la situazione ferie | Dove | Cosa mostra | | --- | --- | | [**Dettaglio cedolino**](/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino) → sezione *Ferie* | I quattro contatori aggiornati al mese del cedolino. È il punto più rapido per il dato puntuale. | | **Riepilogo del cedolino in elaborazione** | Il contatore *Ferie residue* viene aggiornato in tempo reale man mano che inserisci eventi *Ferie* nel calendario del mese. | ### Casi tipici di lettura | Situazione | Cosa controllare | | --- | --- | | **Approvazione di una nuova richiesta di ferie** | Verifica il contatore *Residue totali* nel [Dettaglio cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino) dell'ultimo mese elaborato. | | **Cessazione del rapporto** | Le *Residue totali* vanno monetizzate nel cedolino di cessazione — vedi [Adempimenti → Cessazione](/risorse/documentazione/adempimenti/cessazione). | | **Migrazione da altro gestionale** | Controlla che le *Arretrate* combacino con i dati riportati in [Lavoratori → Retribuzione → Dati busta paga precedente](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione/impostazioni). | | **Chiusura d'anno** | A dicembre, le *Residue totali* diventeranno *Arretrate* dell'anno successivo (verifica la versione CCNL vigente per eventuali limiti di trasporto). | ## Impatto sul cedolino Le ferie nel calendario: - compaiono nel **Riepilogo calendario presenze** durante l'elaborazione del cedolino, - vengono retribuite alla paga base oraria/giornaliera comprensiva di scatti e indennità, - aggiornano il contatore **Ferie residue** nel prospetto del cedolino. ## Risorse correlate - [Lavoratori → Configurazioni](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni) — modalità di calcolo ferie (ore vs giorni). - [Cedolini → Dettaglio cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino) — situazione ferie del singolo cedolino con i quattro contatori. - [Festività](/risorse/documentazione/eventi/festivita) — festività durante un periodo di ferie. - [Adempimenti → Cessazione rapporto](/risorse/documentazione/adempimenti/cessazione) — monetizzazione delle ferie residue. --- ## Eventi — Festività URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/eventi/festivita Descrizione: Registrazione delle festività nazionali e patronali nel calendario presenze. Trattamento economico CCNL per conviventi e non conviventi, e gestione del lavoro in giorno festivo. # Festività L'evento **Festività** registra il diritto del lavoratore al **riposo retribuito** nelle festività riconosciute dal CCNL del lavoro domestico: - Festività nazionali (Capodanno, Epifania, Pasquetta, 25 aprile, 1 maggio, 2 giugno, Ferragosto, Ognissanti, Immacolata, Natale, Santo Stefano). - Festività religiose (Pasqua, talvolta inclusa per i convivente). - Festività del **santo patrono** locale (1 giorno all'anno). Il giorno festivo è retribuito anche se il lavoratore non lavora, secondo regole specifiche per conviventi e non conviventi. ## Quando inserirlo Crea un evento *Festività* per ogni giorno festivo nel mese in cui il lavoratore aveva un rapporto attivo. Esempi: - **1 gennaio**: Capodanno. - **25 aprile**: Festa della Liberazione. - **1 maggio**: Festa dei Lavoratori. - **25 dicembre**: Natale. - **Santo patrono** del comune di lavoro. Workledger evidenzia automaticamente le festività nel [Calendario della Dashboard](/risorse/documentazione/dashboard) come promemoria. ## Inserimento 1. Apri il calendario presenze dal modulo [Eventi](/risorse/documentazione/eventi). 2. Clicca sulla cella della **data festiva** per il lavoratore interessato. 3. Nel dialog *Evento* seleziona **Festività**. 4. (Facoltativo) Aggiungi una nota. 5. Clicca **Salva**. L'evento *Festività* è un evento **a giornata intera**: non richiede ore. Compare in tutto il calendario come giorno retribuito di non-lavoro. ## Calcolo nel cedolino Il trattamento economico delle festività differisce tra non convivente e convivente. ### Lavoratore non convivente Nel rapporto **a ore** la festività viene retribuita ragguagliata a `1/6` dell'orario settimanale: ``` Retribuzione festività = Paga oraria × (Ore settimanali ÷ 6) ``` Per un lavoratore con 30 ore settimanali a 8 €/h: festività = `8 × (30 ÷ 6) = 40 €`. L'importo compare nel cedolino come **voce separata** dalle ore lavorate. > **Festività e rapporto non convivente** > > Le festività vengono retribuite **anche se nella giornata festiva non era prevista la prestazione**. Es. un lavoratore che lavora solo lun–ven ha comunque diritto alla festività che cade di sabato o domenica, secondo le regole del CCNL. ### Lavoratore convivente Nel rapporto di **convivenza**, la festività è **già inclusa** nella retribuzione mensile ordinaria. Se la festività cade di **domenica**, viene computata aggiuntivamente come `1/26` della retribuzione globale di fatto mensile. ``` Retribuzione festività domenicale (convivente) = Paga mensile ÷ 26 ``` ## Lavoro durante le festività Se il lavoratore **lavora** in un giorno festivo, il CCNL prevede una maggiorazione del **60%** sulle ore lavorate, oltre alla retribuzione festiva normale. In Workledger questo si gestisce con **due eventi sulla stessa data**: 1. **Evento *Festività*** — per riconoscere il diritto al riposo retribuito (giornata intera). 2. **Evento *Presenza lavorativa* con sotto-tipo *Lavoro festivo* (× 1,60)** — per le ore effettivamente prestate. Vedi [Ore straordinarie](/risorse/documentazione/eventi/ore-straordinarie). Esempio: 25 dicembre, lavoratore non convivente, lavora 4h: - Evento 1: *Festività* (genera la voce festività in cedolino). - Evento 2: *Lavoro festivo* 4h × 1,60 (genera le ore festive a maggiorazione 60%). ## Risorse correlate - [Ore straordinarie](/risorse/documentazione/eventi/ore-straordinarie) — sotto-tipo *Lavoro festivo* per il lavoro effettivo nel giorno festivo. - [Riferimenti → CCNL](/risorse/riferimenti/ccnl) — articolato CCNL su festività e maggiorazioni (art. 16). - [Dashboard](/risorse/documentazione/dashboard) — calendario con festività pre-evidenziate. --- ## Eventi — Infortunio URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/eventi/infortunio Descrizione: Registrazione dei giorni di infortunio sul lavoro nel calendario presenze: tipo Retribuito (100%) o Non retribuito. Inserimento giornaliero, obblighi assicurativi INAIL. # Infortunio L'evento **Infortunio** registra i giorni di assenza per infortunio sul lavoro. A differenza della malattia, l'infortunio è coperto dall'**INAIL** (assicurazione obbligatoria contro gli infortuni domestici) e il trattamento economico segue regole diverse. ## Inserimento giornaliero Come per la malattia, l'infortunio si inserisce **un evento per ogni giorno** di assenza. Il dialog mostra l'avviso: > *"L'infortunio va inserito per ogni giorno di calendario."* ## Tipo di retribuzione Il selettore **Tipo retribuzione infortunio** (con tooltip ⓘ) presenta due opzioni: | Tipo | Descrizione | Quando usarlo | | --- | --- | --- | | **Retribuito (100%)** | Il datore integra l'indennità INAIL fino alla retribuzione normale, secondo le quote CCNL. | Per i giorni coperti dalla copertura CCNL per l'infortunio. | | **Non retribuito** | I giorni di infortunio non vengono retribuiti dal datore. | Quando si supera il periodo di copertura CCNL o per casi non coperti. | ## Trattamento CCNL e INAIL Il trattamento economico dell'infortunio si articola tipicamente in: | Periodo | A carico di | | --- | --- | | **Primi 3 giorni** (carenza) | Datore di lavoro, secondo quote CCNL. | | **Dal 4° giorno in poi** | INAIL (60% i primi 90 giorni, 75% dal 91°), eventualmente integrato dal datore secondo CCNL. | Verificare sempre la normativa vigente e il CCNL in essere — Workledger non distingue automaticamente carenza vs INAIL, il tipo va impostato manualmente. > **Assicurazione obbligatoria INAIL** > > I lavoratori domestici **conviventi** sono soggetti all'**assicurazione obbligatoria INAIL** per gli infortuni domestici (legge 493/1999 e successive). Verifica la copertura assicurativa al momento dell'assunzione e mantienila attiva. Per i **non conviventi** verificare le condizioni specifiche di contratto. ## Adempimenti in caso di infortunio Quando si verifica un infortunio: 1. **Soccorso al lavoratore** — chiamare il 118 se necessario. 2. **Certificato medico** rilasciato dal pronto soccorso o dal medico — il medico invia il certificato telematicamente all'INAIL. 3. **Denuncia INAIL** — il datore di lavoro **deve presentare la denuncia di infortunio all'INAIL entro 2 giorni** dalla conoscenza dell'evento (per infortuni con prognosi > 3 giorni). Il modulo telematico è sul portale INAIL. 4. **Conservazione documentazione** — certificato medico, denuncia, eventuale verbale di pronto soccorso. > **Denuncia entro 2 giorni** > > La mancata denuncia INAIL entro i termini comporta sanzioni amministrative. La denuncia è obbligatoria anche se il datore non è certo del nesso causale con il lavoro: la valutazione spetta all'INAIL. ## Inserimento 1. Apri il calendario presenze dal modulo [Eventi](/risorse/documentazione/eventi). 2. Clicca la cella della prima data di infortunio. 3. Nel dialog *Evento* seleziona **Infortunio**. 4. Imposta il **Tipo retribuzione infortunio** (Retribuito o Non retribuito). 5. (Facoltativo) Aggiungi una nota — utile per indicare il numero della pratica INAIL, la data della denuncia e il numero del certificato. 6. **Salva**. 7. Ripeti per ogni giorno del periodo. ## Note aggiuntive — uso consigliato Nel campo *Note aggiuntive* indica: - **Numero pratica INAIL**, - **Data denuncia** all'INAIL, - **Numero certificato medico** di proseguimento, - **Modalità dell'infortunio** (sintesi). ## Impatto sul cedolino I giorni di infortunio appaiono nel riepilogo del cedolino: - **Infortunio retribuito** — pagato secondo le quote CCNL al carico del datore (in genere differenza fra retribuzione e indennità INAIL). - **Infortunio non retribuito** — nessun importo, le giornate sono escluse dalla base retributiva. I giorni di infortunio **interrompono** la maturazione di ferie e tredicesima per le giornate non retribuite, mentre concorrono se retribuiti. ## Risorse correlate - [Malattia](/risorse/documentazione/eventi/malattia) — assenze per malattia, trattamento differente. - [Riferimenti → CCNL](/risorse/riferimenti/ccnl) — articolato CCNL su infortunio. - [Stampe e documenti](/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti) — caricamento dei documenti INAIL e dei certificati medici. --- ## Eventi — Malattia URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/eventi/malattia Descrizione: Registrazione dei giorni di malattia nel calendario presenze: tipo Carenza (50%), Retribuita (100%) o Non retribuita. Inserimento giornaliero e impatto sul cedolino. # Malattia L'evento **Malattia** registra i giorni di assenza per motivi di salute del lavoratore. Il CCNL del lavoro domestico prevede un trattamento economico a carico del datore di lavoro per un periodo limitato, con quote diverse a seconda dei giorni cumulati nell'anno e dell'anzianità del rapporto. ## Inserimento giornaliero La malattia si inserisce **un evento per ogni giorno** del periodo di assenza. Il dialog mostra l'avviso: > *"La malattia va inserita per ogni giorno di calendario."* Non esiste un selettore *"dal – al"*: per un'assenza di 5 giorni vanno creati 5 eventi separati. Le date inserite includono anche le domeniche e le festività cadute nel periodo: il sistema le considera correttamente in base al CCNL. ## Tipo di retribuzione Nel dialog il selettore **Tipo retribuzione malattia** (con tooltip ⓘ *"Tipo retribuzione malattia dal datore di lavoro"*) presenta tre opzioni: | Tipo | Descrizione | Quando usarlo | | --- | --- | --- | | **Carenza (50%)** | Il datore paga il 50% della retribuzione nei primi 3 giorni di malattia (giorni di *carenza*). | Per i primi 3 giorni di ogni evento di malattia, come da CCNL. | | **Retribuita (100%)** | Il datore paga il 100% della retribuzione per i giorni successivi alla carenza, fino al limite annuo CCNL. | Dal 4° giorno in poi, fino ai giorni massimi previsti dal CCNL in base all'anzianità. | | **Non retribuita** | I giorni di malattia non vengono retribuiti dal datore. | Quando si è superato il limite annuo CCNL o per casi particolari non coperti. | Le quote CCNL standard (verificare l'art. 27 del CCNL in vigore): - **Carenza** (primi 3 giorni): 50%. - **Dal 4° al 21° giorno** (anzianità ≤ 6 mesi): 100% per la totalità della retribuzione. - **Dal 4° all'oltre il 21° giorno** (anzianità ≥ 6 mesi): variabili in base alla durata massima coperta dal CCNL. > **Calcolo del periodo** > > Workledger non applica automaticamente la distinzione carenza/retribuita: devi inserire il tipo manualmente per ciascun giorno. Per un evento di malattia di 7 giorni, registra i primi 3 come *Carenza (50%)* e i successivi 4 come *Retribuita (100%)*. Verifica sempre il CCNL applicabile e l'anzianità del lavoratore. ## Inserimento 1. Apri il calendario presenze dal modulo [Eventi](/risorse/documentazione/eventi). 2. Clicca la cella della **prima** data di malattia. 3. Nel dialog *Evento* seleziona **Malattia**. 4. Imposta il **Tipo retribuzione malattia** appropriato (Carenza per i primi 3 giorni). 5. (Facoltativo) Aggiungi una nota — utile per indicare il numero del certificato medico, la diagnosi sintetica o riferimenti del medico. 6. Clicca **Salva**. 7. Ripeti per ogni giorno di malattia, aggiornando il tipo (carenza → retribuita) quando appropriato. ## Note aggiuntive — uso consigliato Il campo *Note aggiuntive* è prezioso per la malattia. Consigliato indicare: - **Numero del certificato medico INPS** (per ricostruire i pagamenti), - **Numero di protocollo** della comunicazione INPS, - **Eventuale visita fiscale**, - **Recidiva** dello stesso evento. In caso di **controllo INPS** o di contestazione, queste note sono la documentazione di supporto. > **Conservazione del certificato medico** > > Conserva sempre il certificato medico in formato cartaceo o digitale. Puoi allegarlo come documento nella scheda del lavoratore tramite [Stampe e documenti → Altri documenti](/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti). ## Comunicazione INPS Per i lavoratori domestici, il certificato medico viene inviato direttamente dal medico all'INPS tramite il sistema telematico. Il **datore di lavoro non deve comunicare nulla** all'INPS per la malattia, ma deve: - conservare copia del certificato, - rispettare le **fasce di reperibilità** previste in caso di visita fiscale (10:00–12:00 e 17:00–19:00 — verificare la normativa vigente), - pagare la quota di sua competenza secondo CCNL. ## Impatto sul cedolino I giorni di malattia compaiono nel riepilogo del cedolino con voci dedicate: - **Malattia retribuita (100%)** — pagata alla paga base oraria piena × ore previste dal giorno. - **Malattia carenza (50%)** — pagata al 50%. - **Malattia non retribuita** — non genera voce di retribuzione. L'importo è calcolato sulla **retribuzione globale di fatto** del giorno (paga base + indennità + scatti). ## Risorse correlate - [Infortunio](/risorse/documentazione/eventi/infortunio) — assenze per infortunio sul lavoro, trattamento diverso. - [Riferimenti → CCNL](/risorse/riferimenti/ccnl) — articolato CCNL su malattia (art. 27). - [Stampe e documenti](/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti) — caricamento del certificato medico. --- ## Eventi — Ore ordinarie URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/eventi/ore-ordinarie Descrizione: Inserimento delle ore di lavoro ordinarie nel calendario presenze: campo Ore, tipo Ore regolari, note. Moltiplicatore tariffa fisso a 1. # Ore ordinarie Le **ore ordinarie** sono le ore lavorate dentro l'orario contrattuale, senza maggiorazioni. È il tipo di evento più frequente nel calendario mensile e la "spina dorsale" del calcolo della retribuzione mensile. In Workledger si inseriscono come evento *Presenza lavorativa* con sotto-tipo **Ore regolari**. ## Quando usarlo Inserisci ore ordinarie per: - Tutte le ore lavorate **dentro l'orario contrattuale** definito in [Orario di lavoro](/risorse/documentazione/lavoratori/orario-di-lavoro). - Giornate lavorative standard (lun–ven, in genere). - Sabato lavorativo nei contratti che lo prevedono (es. 6 giorni × 7h = 42h settimanali per i conviventi). Per le ore **fuori dall'orario contrattuale** (straordinario, lavoro festivo, notturno, domenicale), usa invece [Ore straordinarie](/risorse/documentazione/eventi/ore-straordinarie). ## Inserimento 1. Apri il calendario presenze dal modulo [Eventi](/risorse/documentazione/eventi). 2. Clicca sulla **cella** del lavoratore e del giorno interessato — si apre il dialog *Evento*. 3. Nel selettore *Evento* scegli **Presenza lavorativa**. 4. Compila i campi (vedi sotto). 5. Clicca **Salva**. ## Campi del dialog | Campo | Descrizione | | --- | --- | | **Evento** | *Presenza lavorativa* (già selezionato). | | **Ore** | Numero di ore lavorate. Decimale con due cifre, formato italiano (es. `8,00`, `4,50`, `7,75`). Min 0,01, max 24. Pre-popolato con le ore previste dall'[orario settimanale](/risorse/documentazione/lavoratori/orario-di-lavoro) per il giorno della settimana. | | **Tipo ore** | **Ore regolari** (predefinito). | | **Moltiplicatore tariffa** | `× 1,00 (predefinito)`. Disabilitato per le ore regolari (non modificabile). | | **Note aggiuntive** | Campo libero a 3 righe, facoltativo. | ## Pre-compilazione automatica All'apertura del dialog, il campo **Ore** è già compilato con le ore previste dall'[orario settimanale](/risorse/documentazione/lavoratori/orario-di-lavoro) per quel giorno. Esempi: - Lavoratore con 8h al lunedì: aprendo un lunedì il campo è pre-popolato a `8,00`. - Lavoratore con 0h alla domenica: aprendo una domenica il campo è a `0,00` (modificabile in caso di lavoro straordinario). Puoi accettare il valore proposto, modificarlo o azzerarlo. ## Differenza tra ore inserite e ore previste Le ore inserite possono essere **diverse** da quelle previste dall'orario settimanale: | Caso | Comportamento | | --- | --- | | **Ore inserite = ore previste** | Giornata standard, nessuna anomalia. | | **Ore inserite < ore previste** | Giornata con prestazione inferiore (es. uscita anticipata): comparirà nel cedolino come ore lavorate ridotte. Considera se compensare con un permesso (vedi [Permessi e assenze](/risorse/documentazione/eventi/permessi-assenze)). | | **Ore inserite > ore previste** | Considera se classificare le ore in eccesso come straordinario (vedi [Ore straordinarie](/risorse/documentazione/eventi/ore-straordinarie)) per applicare la maggiorazione CCNL. | ## Calcolo nel cedolino Le ore ordinarie: - vengono **sommate** nel riepilogo presenze del cedolino, - moltiplicano la **paga base oraria** del livello, - concorrono alla **maturazione delle ferie** (se la modalità è in ore), - entrano nella **base contributiva** del trimestre. Per i contratti con retribuzione **mensile** (vedi [Retribuzione](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione/impostazioni)), le ore servono comunque al calcolo dei contributi e delle maturazioni ma la paga non varia in funzione delle ore. ## Risorse correlate - [Ore straordinarie](/risorse/documentazione/eventi/ore-straordinarie) — ore con maggiorazione (notturne, festive, straordinario). - [Orario di lavoro](/risorse/documentazione/lavoratori/orario-di-lavoro) — l'orario standard da cui si pre-compilano le ore. - [Cedolini → Nuovo cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino) — come le ore confluiscono nel cedolino mensile. --- ## Eventi — Ore straordinarie URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/eventi/ore-straordinarie Descrizione: Registrazione di straordinari, lavoro notturno, festivo, domenicale e altre prestazioni fuori orario con i relativi moltiplicatori CCNL. # Ore straordinarie e maggiorate Le **ore straordinarie e maggiorate** sono prestazioni lavorate fuori dall'orario contrattuale o in giorni/orari particolari (notturno, festivo, domenicale). Il CCNL del lavoro domestico prevede maggiorazioni specifiche su queste ore, applicate al momento del calcolo del cedolino. In Workledger si registrano come evento **Presenza lavorativa** scegliendo il *Tipo ore* corrispondente. Il **moltiplicatore tariffa** viene pre-popolato secondo il CCNL e può essere modificato (min 0,01 — max 3) per casi particolari di pattuizione individuale. ## Tipologie disponibili (moltiplicatori CCNL) | Tipo ore | Moltiplicatore | Quando si applica | | --- | --- | --- | | **Lavoro notturno** | × 1,20 | Ore prestate in fascia notturna (in genere 22:00–06:00) entro l'orario contrattuale. | | **Straordinario giornaliero** | × 1,25 | Ore eccedenti l'orario giornaliero ma entro le 44 ore settimanali (CCNL art. 16). | | **Straordinario** | × 1,40 | Ore eccedenti le 44 ore settimanali, diurne. | | **Straordinario notturno** | × 1,50 | Ore eccedenti l'orario settimanale prestate in fascia notturna. | | **Lavoro domenicale** | × 1,60 | Ore lavorate la domenica (quando non è il giorno di riposo abituale). | | **Lavoro festivo** | × 1,60 | Ore lavorate nelle festività nazionali. | | **Altro** | × 1,00 (modificabile) | Ore extra con maggiorazione personalizzata, fuori dai casi standard. | ## Inserimento 1. Apri il calendario presenze dal modulo [Eventi](/risorse/documentazione/eventi). 2. Clicca la cella del giorno e del lavoratore. 3. Nel dialog *Evento* seleziona **Presenza lavorativa**. 4. Compila il campo **Ore** (decimale, formato italiano). 5. Nel selettore **Tipo ore** scegli la tipologia (es. *Straordinario*, *Lavoro festivo*). 6. Verifica il **Moltiplicatore tariffa**: viene proposto in automatico in base al tipo scelto. Modificabile in caso di pattuizione diversa. 7. (Facoltativo) Aggiungi una nota. 8. **Salva**. ## Eventi multipli nello stesso giorno Un giorno può avere **più eventi distinti**, anche dello stesso tipo principale. Esempi: | Scenario | Eventi da inserire | | --- | --- | | Giornata con ore ordinarie + straordinario | Evento 1: *Ore regolari* 8h × 1,00 + Evento 2: *Straordinario* 2h × 1,40. | | Lavoro in giorno festivo (es. 25 dicembre) | Evento 1: *Festività* (a giornata, vedi [Festività](/risorse/documentazione/eventi/festivita)) + Evento 2: *Lavoro festivo* per le ore effettivamente lavorate × 1,60. | | Lavoro notturno parziale | Evento 1: *Ore regolari* per le ore diurne + Evento 2: *Lavoro notturno* per le ore in fascia notturna × 1,20. | ## Calcolo nel cedolino Le ore straordinarie / maggiorate generano nel cedolino voci dedicate, distinte dalle ore ordinarie: - l'**importo** è `Ore × Paga oraria base × Moltiplicatore`, - ogni tipologia compare come **riga separata** nel cedolino con la descrizione corrispondente (es. *"Lavoro festivo (×1,60)"*), - la base contributiva include anche le maggiorazioni. ## Note CCNL - Il limite massimo dello **straordinario settimanale** è in genere di 8 ore (totale lavoro ordinario + straordinario non oltre il limite massimo di legge). - Il **lavoro notturno** è quello prestato indicativamente fra le 22:00 e le 06:00 (verificare la definizione esatta nel CCNL applicabile alla categoria). - Lo straordinario va **autorizzato** dal datore di lavoro: si suggerisce di documentare l'autorizzazione (anche solo via messaggio). > **Lavoro festivo vs evento Festività** > > Il sotto-tipo *"Lavoro festivo"* delle ore straordinarie si usa quando il lavoratore **lavora** in un giorno festivo: registra le ore effettivamente lavorate. L'evento *"Festività"* (vedi [Festività](/risorse/documentazione/eventi/festivita)) registra invece il **diritto al riposo retribuito** del giorno festivo. In caso di prestazione festiva, vanno inseriti **entrambi** gli eventi nello stesso giorno. ## Risorse correlate - [Ore ordinarie](/risorse/documentazione/eventi/ore-ordinarie) — ore entro l'orario contrattuale senza maggiorazione. - [Festività](/risorse/documentazione/eventi/festivita) — gestione dei giorni festivi. - [Riferimenti → CCNL](/risorse/riferimenti/ccnl) — articolato CCNL su orario, straordinario e maggiorazioni. - [Cedolini → Nuovo cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino) — voci del cedolino derivanti dagli eventi. --- ## Eventi — Permessi e assenze URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/eventi/permessi-assenze Descrizione: Registrazione di permessi retribuiti, permessi non retribuiti, assenze non retribuite e aspettative nel calendario presenze. Inserimento orario per i permessi, giornaliero per le assenze. # Permessi e assenze L'evento **Assenza o permesso** copre tutte le situazioni di mancata prestazione che non rientrano nelle altre categorie specifiche (ferie, malattia, infortunio, congedo, festività). Comprende permessi orari (per visita medica, motivi personali) e assenze a giornata intera (assenze non giustificate, aspettativa). ## Tipi disponibili Il selettore **Tipo** del dialog presenta quattro sotto-categorie: | Tipo | Descrizione | Inserimento | Retribuzione | | --- | --- | --- | --- | | **Permesso retribuito** | Assenza concordata e retribuita (visita medica, motivi familiari riconosciuti, donazione sangue, ecc.). | A ore. | 100% paga ordinaria. | | **Permesso non retribuito** | Assenza concordata senza retribuzione. | A ore. | Nessuna. | | **Assenza non retribuita** | Assenza ingiustificata o non concordata; mancata prestazione senza titolo. | Giornata intera. | Nessuna. Riduce la retribuzione mensile. | | **Assenza per aspettativa (sospensione)** | Periodo di sospensione del rapporto su richiesta del lavoratore (es. aspettativa per motivi personali). | Giornata intera. | Nessuna. Sospende le maturazioni. | ## Permessi orari I tipi **Permesso retribuito** e **Permesso non retribuito** prevedono il campo **Ore**: | Campo | Descrizione | | --- | --- | | **Ore** | Durata oraria del permesso (es. `2,00` per 2h di visita medica, `4,00` per mezza giornata). Pre-popolato con le ore previste dall'orario settimanale per il giorno. | Tipicamente per: - Visita medica del lavoratore o di un familiare (alcune ore). - Permessi per motivi personali. - Permessi sindacali (se previsti). - Donazione sangue (4 ore + tempo di trasferimento). ## Assenze giornaliere I tipi **Assenza non retribuita** e **Assenza per aspettativa** sono **a giornata intera**: il dialog non mostra il campo ore e visualizza l'avviso: > *"L'assenza va inserita per ogni giorno di calendario."* Per più giorni consecutivi, crea un evento per ciascun giorno. ### Assenza non retribuita (ingiustificata) Usa questo tipo per le **mancate prestazioni senza titolo**: il lavoratore non si presenta senza giustificazione valida, oppure l'assenza è concordata ma senza diritto a retribuzione. Comporta: - riduzione proporzionale della **retribuzione mensile**, - mancata maturazione di ferie/13a/TFR per le ore non lavorate, - potenziale **richiamo disciplinare** in caso di ingiustificata reiterata. ### Aspettativa (sospensione) Usa questo tipo per i periodi di **aspettativa** concordata, durante i quali il rapporto è sospeso ma non interrotto. Tipicamente: - aspettativa per motivi personali / familiari (max 1 anno), - aspettativa per cariche elettive, - aspettativa per assistere a un familiare. In aspettativa il datore non versa retribuzione né, in genere, contributi (verifica caso per caso il CCNL e la legge applicabile). ## Inserimento 1. Apri il calendario presenze dal modulo [Eventi](/risorse/documentazione/eventi). 2. Clicca la cella del giorno del permesso o dell'assenza. 3. Nel dialog *Evento* seleziona **Assenza o permesso**. 4. Scegli il **Tipo** appropriato. 5. Per i permessi orari, compila il campo **Ore**. 6. (Facoltativo) Aggiungi una nota — utile per indicare il motivo, la richiesta scritta, il numero di pratica. 7. **Salva**. ## Note aggiuntive — uso consigliato Per ogni permesso o assenza è bene annotare: - **Motivo** dichiarato dal lavoratore, - **Modalità di richiesta** (es. *"Richiesta via WhatsApp del 15/03"*), - **Eventuale documento giustificativo** (es. *"Certificato visita medica n. 12345"*), - **Decisione presa** dal datore (autorizzato / non autorizzato / contestato). In caso di **contestazione disciplinare** o vertenza, le note del calendario sono parte della documentazione di supporto. ## Impatto sul cedolino | Tipo | Effetto sul cedolino | | --- | --- | | **Permesso retribuito** | Le ore sono retribuite alla paga base oraria. Compaiono come voce dedicata. | | **Permesso non retribuito** | Le ore non sono retribuite. Compaiono come voce di trattenuta. | | **Assenza non retribuita** | La giornata non è retribuita. Riduce la retribuzione mensile su base proporzionale. | | **Aspettativa** | La giornata sospende la retribuzione e (in genere) la maturazione di ferie/13a/TFR. | ## Risorse correlate - [Ferie](/risorse/documentazione/eventi/ferie) — assenze a titolo di ferie. - [Malattia](/risorse/documentazione/eventi/malattia) — assenze per malattia. - [Congedi](/risorse/documentazione/eventi/congedi) — congedi tutelati dalla legge (maternità, paternità, matrimoniale). --- ## Impostazioni URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/impostazioni Descrizione: Panoramica delle impostazioni di Workledger: account personale (profilo, sicurezza) e impostazioni del workspace (dati, configurazioni, membri, fatturazione). # Impostazioni Le **Impostazioni** di Workledger sono divise in due aree distinte: le impostazioni **personali** dell'utente connesso (valide su tutti i workspace a cui appartiene) e le impostazioni del **workspace** corrente (valide solo per quel workspace). | Area | Cosa configura | Pagine | | --- | --- | --- | | **Account personale** | Dati e preferenze dell'utente, indipendenti dal workspace. | Profilo, Sicurezza | | **Workspace** | Configurazione del workspace corrente: dati, opzioni di stampa, utenti, fatturazione. | Dati workspace, Configurazioni, Membri, Fatturazione | ## Come accedere Le impostazioni sono accessibili da: - **Menu utente** (icona avatar in alto a destra) → *Impostazioni account*. - **Menu workspace** (nella barra laterale) → *Impostazioni workspace*. Le pagine si raggruppano in **due aree** nella sidebar delle impostazioni: una per l'account, una per il workspace corrente. ## Pagine dell'account personale | Pagina | Cosa configura | | --- | --- | | [**Profilo**](/risorse/documentazione/impostazioni/profilo) | Nome, cognome, immagine del profilo. | | [**Sicurezza**](/risorse/documentazione/impostazioni/sicurezza) | Email, password, eliminazione dell'account. | Le modifiche apportate qui sono **personali**: si applicano in tutti i workspace a cui appartieni, non solo in quello corrente. ## Pagine del workspace | Pagina | Cosa configura | Accessibile a | | --- | --- | --- | | [**Dati workspace**](/risorse/documentazione/impostazioni/workspace) | Tipo di attività (Privato / Studio / CAF), nome, slug (handle URL), logo, codice fiscale o ragione sociale e P.IVA, eliminazione del workspace. | Proprietario / Admin | | [**Configurazioni**](/risorse/documentazione/impostazioni/configurazioni) | Opzioni operative del workspace: visualizzazione dati emittente nei documenti. | Proprietario / Admin | | [**Membri**](/risorse/documentazione/impostazioni/membri) | Invito di altri utenti, assegnazione ruoli (Proprietario, Admin, Membro), revoca accessi. Disponibile sui piani professionali. | Proprietario / Admin | | [**Fatturazione**](/risorse/documentazione/impostazioni/fatturazione) | Piano attivo, abbonamento (trial / attivo / scaduto), utilizzo risorse, gestione pagamenti Paddle. | Proprietario | Le modifiche apportate qui valgono **solo per il workspace corrente**: cambiando organizzazione (per chi appartiene a più workspace) si applicheranno le impostazioni del nuovo workspace. ## Permessi e visibilità | Ruolo | Cosa può vedere/modificare nelle impostazioni workspace | | --- | --- | | **Proprietario** | Tutto, inclusa fatturazione ed eliminazione del workspace. | | **Admin** | Dati workspace, Configurazioni, Membri. Non vede Fatturazione. Non può eliminare il workspace. | | **Membro** | Nessun accesso alle impostazioni workspace. Vede solo le proprie impostazioni account. | ## Multi-workspace Se l'utente appartiene a più organizzazioni (es. workspace personale + workspace dello studio), il **selettore workspace** in cima all'app permette di passare da uno all'altro. Le impostazioni mostrate sono sempre quelle del workspace **attualmente selezionato**. ## Risorse correlate - [Riferimenti → Permessi](#) — dettaglio completo delle azioni per ruolo (in arrivo). - [Adempimenti](/risorse/documentazione/adempimenti) — alcuni adempimenti richiedono dati configurati nelle impostazioni del workspace (es. dati del soggetto emittente). --- ## Impostazioni — Configurazioni workspace URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/impostazioni/configurazioni Descrizione: Opzioni operative del workspace in Workledger: visualizzazione dei dati del soggetto emittente nei documenti generati (cedolini, contratti, lettere). # Configurazioni workspace La pagina **Configurazioni workspace** (titolo: *"Configurazioni workspace"*) raccoglie le opzioni operative che si applicano all'intero workspace. Accessibile solo agli utenti **Proprietario** o **Admin**. Le configurazioni qui sono distinte da quelle del [singolo contratto](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni) (ferie, TFR, contributi del singolo lavoratore): quelle qui valgono come **impostazioni di default** o **comportamento globale** del workspace. ## Opzioni disponibili Al momento, l'unica opzione configurabile in questa pagina è la visualizzazione dei dati emittente nei documenti. Altre opzioni di workspace verranno aggiunte nelle prossime versioni. ### Mostra dati del soggetto emittente nei documenti Casella di spunta con tooltip ⓘ: *"Dati del soggetto emittente visibili nei documenti."* | Stato | Effetto | | --- | --- | | **Spuntato** | I dati del workspace (nome, indirizzo, P.IVA o C.F., logo, contatti) configurati in [Dati workspace](/risorse/documentazione/impostazioni/workspace) vengono **inclusi nell'intestazione** di tutti i documenti generati: cedolini, contratti, lettere di assunzione/cessazione, dichiarazione sostitutiva CU. | | **Non spuntato** | I documenti vengono generati **senza** intestazione emittente. Compaiono solo i dati del datore di lavoro e del lavoratore. | ### Quando attivarla | Tipo workspace | Configurazione consigliata | | --- | --- | | **Studio del consulente del lavoro** | **Spuntata** — i documenti devono identificare lo studio che li produce. | | **CAF / patronato** | **Spuntata** — utile per identificazione e tracciabilità. | | **Privato** (famiglia che gestisce un colf) | **Non spuntata** — non c'è un "emittente" diverso dal datore stesso. | ## Salvare le modifiche Clicca **Salva modifiche** per applicare le configurazioni. Le modifiche sono attive immediatamente: i documenti generati **dopo il salvataggio** rifletteranno la nuova configurazione. I documenti già generati restano come erano (per modificarli, vanno rigenerati). ## Dove appare l'effetto della configurazione Quando l'opzione è attiva, l'intestazione dei documenti include: - **Logo** aziendale (caricato in [Dati workspace](/risorse/documentazione/impostazioni/workspace)). - **Nome / Ragione sociale** del workspace. - **Indirizzo** della sede legale. - **P.IVA / C.F.** dell'azienda. - **Contatti** (telefono, email). I documenti interessati: | Documento | Generato da | | --- | --- | | **Cedolino PDF** | [Cedolini → Dettaglio cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino) → *Stampa come PDF* | | **Lettera di assunzione** | [Stampe e documenti](/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti) → *Lettera di assunzione* | | **Dichiarazione sostitutiva CU** | [Stampe e documenti](/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti) → *Dichiarazione sostitutiva CU* | | Altri documenti generati dai modelli | [Modulistica](/risorse/documentazione/modulistica) | ## Risorse correlate - [Dati workspace](/risorse/documentazione/impostazioni/workspace) — configurazione dei dati che compariranno come emittente. - [Modulistica](/risorse/documentazione/modulistica) — personalizzazione dei modelli dei documenti. - [Stampe e documenti](/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti) — generazione dei documenti per ogni lavoratore. --- ## Impostazioni — Dati workspace URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/impostazioni/workspace Descrizione: Configurazione del workspace in Workledger: tipo attività (Privato/Studio/CAF), nome, slug URL, logo aziendale, dati fiscali e procedura di eliminazione del workspace. # Dati workspace La pagina **Dati workspace** (titolo: *"Dati workspace"*) raccoglie le informazioni di identità del workspace corrente: tipo di attività, nome, slug nell'URL, logo, dati fiscali del soggetto emittente dei documenti. È accessibile solo agli utenti con ruolo **Proprietario** o **Admin**. I dati configurati qui compaiono nei **documenti generati** (cedolini, contratti, lettere) se la relativa opzione è attiva in [Configurazioni](/risorse/documentazione/impostazioni/configurazioni). ## Tipo di attività Il primo selettore *"Tipo di attività"* determina la natura del workspace e i limiti applicati. Le opzioni: | Tipo | A chi è destinato | Limiti tipici | | --- | --- | --- | | **Privato** | Famiglie e singoli che gestiscono i propri collaboratori. | **1 datore di lavoro, 2 lavoratori, 1 workspace.** Niente Membri. | | **Studio** / **CAF** | Consulenti del lavoro, studi professionali, CAF che gestiscono più clienti. | Datori e lavoratori secondo piano scelto. Membri abilitati. | Cambiando il tipo dopo la creazione del workspace si applicano i nuovi limiti — è un'operazione delicata: contatta il supporto se devi convertire un workspace da Privato a Studio o viceversa. Per i workspace **Privato** compare il messaggio: > *"Area riservata alla gestione personale di lavoratori domestici. Limite: 2 lavoratori, 1 datore di lavoro."* ## Logo aziendale Per i workspace **Studio** o **CAF** è presente un'area **Logo aziendale**: | Elemento | Descrizione | | --- | --- | | **Anteprima** | Avatar circolare con le iniziali del nome workspace, sostituito dal logo quando caricato. | | **Carica logo** | Pulsante per caricare l'immagine del logo. Dopo il caricamento si apre il dialog di ritaglio. | Il logo: - compare nella **barra laterale** dell'app, - viene **stampato sui documenti** generati (cedolini, lettere) se l'opzione *Mostra dati del soggetto emittente* è attiva in [Configurazioni](/risorse/documentazione/impostazioni/configurazioni). I workspace **Privato** non hanno il logo. ## Nome | Campo | Descrizione | | --- | --- | | **Nome** | Per Privato: nome e cognome del titolare (es. *Mario Rossi*). Per Studio: ragione sociale (es. *Studio Rossi*). | Il nome è visibile nella sidebar dell'app, nel selettore workspace, nelle comunicazioni email e nei documenti generati. ## Handle (slug URL) | Campo | Descrizione | | --- | --- | | **Handle** | Lo *slug* del workspace nell'URL, prefissato da `app.workledger.it/`. Es. `mario-rossi` → `app.workledger.it/mario-rossi`. | Vincoli: - solo **lettere minuscole**, **numeri** e **trattini**, - **univoco** sul sistema (se è già usato compare un errore in rosso). Errori possibili: - *"Il campo puo contenere solo lettere minuscole, numeri e trattini."* - *"Handle già in uso."* (o errore equivalente). Cambiare lo slug aggiorna l'URL di accesso al workspace. Comunica il nuovo URL ai membri se condividi link diretti. ## Dati aziendali (per Studio / CAF) Per i workspace di tipo professionale è presente una sezione *Dati aziendali* con: | Campo | Note | | --- | --- | | **Forma giuridica** | SRL, SPA, SNC, SAS, ditta individuale. | | **C.F. / P.IVA** | Codice fiscale o partita IVA dello studio. | | **Indirizzo** | Via e numero civico della sede legale. | | **CAP / Comune / Provincia** | Recapiti della sede legale. | | **Telefono** | Numero di contatto. | | **Email** | Email di contatto / PEC. | Per i workspace **Privato** è sufficiente il **codice fiscale** personale del titolare. ## Salvare le modifiche In fondo alla pagina è presente il pulsante **Salva modifiche**. Finché ci sono modifiche non salvate compare *"Modifiche non salvate"*. Le modifiche si propagano immediatamente a tutti gli utenti del workspace. ## Area rischio — Eliminazione workspace Solo per i **Proprietari** del workspace, in fondo alla pagina è presente un riquadro **Area rischio** con il pulsante **Elimina workspace**. ### Procedura di eliminazione 1. Cliccando **Elimina workspace** si apre il dialog *"Eliminazione workspace"*. 2. Il dialog avverte: *"Questa azione è definitiva e non può essere annullata. L'eliminazione del workspace è permanente e tutti i dati associati verranno rimossi dai server."* 3. Per confermare devi **digitare ELIMINA** (lettere maiuscole) nel campo di conferma. 4. Il pulsante **Elimina workspace** rimane **disabilitato** finché non scrivi esattamente "ELIMINA". ### Cosa viene eliminato L'eliminazione rimuove: - tutti i **datori di lavoro** del workspace, - tutti i **lavoratori** e i loro dati anagrafici, - tutti i **cedolini** (e i PDF generati), - tutte le **presenze** e gli eventi, - tutti i **contributi** trimestrali, - tutti i **documenti caricati**, - l'**abbonamento** associato (se proprietario del workspace). > **Operazione irreversibile** > > L'eliminazione del workspace è **permanente**: i dati non possono essere recuperati. Prima di procedere, **esporta tutto** quello che ti serve conservare (cedolini, contributi, dichiarazioni sostitutive CU, documenti). Considera di **archiviare** invece di eliminare i singoli datori e lavoratori se vuoi solo "ripulire" la vista. ## Risorse correlate - [Configurazioni workspace](/risorse/documentazione/impostazioni/configurazioni) — opzioni operative (dati emittente nei documenti). - [Membri](/risorse/documentazione/impostazioni/membri) — gestione utenti del workspace. - [Fatturazione](/risorse/documentazione/impostazioni/fatturazione) — piano e abbonamento del workspace. - [Datori di lavoro](/risorse/documentazione/datori-di-lavoro) — i datori associati al workspace. --- ## Impostazioni — Fatturazione URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/impostazioni/fatturazione Descrizione: Gestione dell'abbonamento Workledger: piano attivo, periodo di prova, stato dell'abbonamento, utilizzo risorse (contratti, datori, workspace), Paddle customer portal e contatto supporto. # Fatturazione La pagina **Fatturazione** (titolo: *"Fatturazione"*) mostra lo stato dell'abbonamento Workledger del workspace corrente: piano attivo, scadenze, utilizzo risorse e accesso al customer portal Paddle per la gestione del pagamento. È accessibile solo al **Proprietario** del workspace. ## Stati dell'abbonamento In cima alla pagina, in funzione dello stato dell'abbonamento, può comparire uno dei seguenti banner di avviso: | Stato | Banner | | --- | --- | | **Periodo di prova in scadenza** (entro pochi giorni) | *"Il tuo periodo di prova scade tra N giorni. Abbonati ora per non perdere l'accesso."* (giallo) | | **Periodo di prova scaduto** | *"Il tuo periodo di prova è scaduto. Abbonati per continuare ad utilizzare tutte le funzionalità."* (rosso) | | **Abbonamento in scadenza** | *"Il tuo abbonamento scade tra N giorni."* (giallo) | | **Abbonamento cancellato/scaduto** | *"Il tuo abbonamento è scaduto. Riattivalo per continuare ad utilizzare tutte le funzionalità."* (rosso) | | **Attivo e regolare** | Nessun banner. | ## Piano attuale Il primo riquadro mostra: | Elemento | Descrizione | | --- | --- | | **Nome del piano** | Es. *Privato*, *Studio*, *CAF*, *Free trial*. | | **Stato** | Tag con il colore corrispondente: *Attivo*, *Trial*, *Scaduto*, *Cancellato*. | | **Scadenza** | Data di scadenza dell'abbonamento o del trial + giorni rimanenti. | | **Tag Manuale** | Se l'abbonamento è gestito manualmente da Workledger (non tramite Paddle), compare il tag *Manuale*. | ### Azioni disponibili Dipendono dallo stato: | Stato | Azioni | | --- | --- | | **Trial / scaduto** | **Abbonati** — apre il dialog di scelta piano per attivare un piano a pagamento. | | **Abbonamento attivo Paddle** | **Gestisci abbonamento** — link al *Paddle Customer Portal* esterno per fatturazione, metodi di pagamento, ricevute. **Cambia piano** — passa a un piano diverso. | | **Abbonamento manuale** | Generalmente nessuna azione self-service; contatta il supporto. | ## Utilizzo risorse Il secondo riquadro **Utilizzo risorse** mostra l'utilizzo corrente rispetto ai limiti del piano, con **progress bar** colorate: | Risorsa | Cosa indica | | --- | --- | | **Contratti domestici (lavoratori) attivi** | Numero di lavoratori attivi (rapporti non archiviati). Es. *"3/5"* o *"3/illimitato"*. | | **Datori di lavoro** | (Solo per piano *Privato*) Numero di datori — limite 1. | | **Workspace** | (Solo per piano *Privato*) Numero di workspace — limite 1. | ### Colori delle progress bar | Soglia | Colore | | --- | --- | | Sotto al 75% | Verde | | Tra 75% e 99% | Arancione + messaggio *"Vicino al limite"* | | 100% | Rosso + messaggio *"Limite raggiunto. Contattaci per aumentare il limite."* | I piani **Studio** e **CAF** in genere non hanno limiti su datori e workspace (mostrati come *"illimitato"*). ## Cambiare piano Cliccando **Abbonati** (o **Cambia piano**) si apre il dialog di scelta piano. I piani disponibili tipici: | Piano | Caratteristiche | | --- | --- | | **Privato** | 1 datore, 2 lavoratori, 1 workspace. Pensato per le famiglie. | | **Studio** / **Professionale** | Datori illimitati, lavoratori secondo tier, multi-utente con membri (vedi [Membri](/risorse/documentazione/impostazioni/membri)), import/export CSV, funzionalità avanzate. | | **CAF / Enterprise** | Per organizzazioni più grandi: API, integrazioni, supporto dedicato. | I prezzi e i tier esatti sono mostrati nel dialog (e su [workledger.it/pricing](https://workledger.it/pricing)). ## Gestione dei pagamenti (Paddle) Per gli abbonamenti gestiti tramite **Paddle** (il provider di pagamenti di Workledger), il pulsante **Gestisci abbonamento** apre il *Paddle Customer Portal* in una nuova scheda. Da lì puoi: - aggiornare il **metodo di pagamento** (carta di credito, PayPal), - scaricare **fatture / ricevute**, - modificare i **dati di fatturazione**, - annullare l'abbonamento. > **Periodo di prova gratuito** > > Workledger offre un periodo di **prova gratuita** quando crei un nuovo workspace. Durante il trial hai accesso a tutte le funzioni del piano scelto; al termine puoi convertire in abbonamento a pagamento o lasciare scadere (la conversione in scaduto blocca l'accesso operativo, ma i dati restano conservati). ## Banner di stato nell'app Se l'abbonamento è scaduto, in trial o vicino alla scadenza, in fondo alla **barra laterale** dell'app compare un banner riepilogativo con il link diretto alla fatturazione. Cliccandoci sopra arrivi direttamente a questa pagina. ## Contattare il supporto In fondo alla pagina è presente un riquadro **Hai bisogno di aiuto?** con: - pulsante **Richiesta di assistenza** — apre il modulo di richiesta di assistenza [qui](/richiesta): riceverai una risposta via email il prima possibile. - pulsante **Avvia chat** — apre la chat di assistenza Intercom integrata nell'app. Usalo per: - richiesta di aumentare i limiti del piano, - conversione da Privato a Studio (o viceversa), - problemi col pagamento Paddle, - richieste di sconto o offerte custom. > **Cosa succede alla scadenza** > > Quando l'abbonamento scade senza rinnovo, l'**accesso alle funzioni operative** dell'app viene **limitato o bloccato** (es. impossibile creare nuovi cedolini), ma i **dati restano conservati**. Riattivando un piano si recupera l'accesso completo. La cancellazione effettiva dei dati avviene solo eliminando esplicitamente il [workspace](/risorse/documentazione/impostazioni/workspace#area-rischio--eliminazione-workspace) o l'[account](/risorse/documentazione/impostazioni/sicurezza#area-rischio--eliminazione-account). ## Risorse correlate - [Dati workspace](/risorse/documentazione/impostazioni/workspace) — tipo di workspace (Privato vs Studio) determina i piani disponibili. - [Membri](/risorse/documentazione/impostazioni/membri) — la funzione multi-utente richiede un piano professionale. - [Datori di lavoro](/risorse/documentazione/datori-di-lavoro) — le funzioni Importa/Esporta CSV sono limitate per piano. - [workledger.it/pricing](https://workledger.it/pricing) — listino prezzi e confronto piani. --- ## Impostazioni — Membri del workspace URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/impostazioni/membri Descrizione: Gestione utenti del workspace in Workledger: invito di nuovi membri, ruoli Proprietario/Admin/Membro, revoca accessi, reinvio inviti pendenti. Disponibile sui piani professionali. # Membri del workspace La pagina **Membri del workspace** (titolo: *"Membri del workspace"*) gestisce gli utenti che hanno accesso al workspace corrente: invito di nuovi membri, modifica dei ruoli, revoca degli accessi. È accessibile solo agli utenti **Proprietario** o **Admin**. Questa funzione è **disponibile sui piani professionali** (Studio, CAF) e **non disponibile** sul piano Privato — i workspace privati sono uni-utente per definizione. ## Tabella dei membri La tabella mostra tutti gli utenti con accesso al workspace, con le seguenti colonne: | Colonna | Contenuto | | --- | --- | | **Nome** | Per membri attivi: avatar + nome e cognome. Per inviti pendenti: testo *"Invito in attesa di accettazione"*. | | **Email** | Indirizzo email dell'utente. | | **Ruolo** | Per Proprietario: tag colorato *Proprietario*. Per Admin/Membro: selettore *p-select* per modificare il ruolo. | | **Stato** | *Attivo* (accesso confermato) o *Invito in attesa* (email inviata ma non ancora accettata). | | **Data di accesso** | Data del primo accesso al workspace dopo aver accettato l'invito. | | **Azioni disponibili** | Pulsanti contestuali: reinvio invito, rimozione. | ## Ruoli e permessi Workledger ha tre ruoli, con permessi crescenti: | Ruolo | Permessi | | --- | --- | | **Proprietario** | Accesso completo a tutto, incluse **fatturazione** ed **eliminazione del workspace**. Esiste un unico Proprietario per workspace. Il ruolo non può essere modificato dagli altri. | | **Admin** | Gestione utenti, impostazioni workspace (Dati, Configurazioni, Membri), accesso completo ai dati operativi (datori, lavoratori, cedolini, presenze, contributi). **Non** vede la fatturazione né può eliminare il workspace. | | **Membro** | Accesso operativo: può creare/modificare datori di lavoro, lavoratori, presenze, cedolini, contributi. **Non** ha accesso alle impostazioni workspace. | ### Vincoli - **Non puoi modificare il tuo ruolo** — il selettore mostra un tooltip *"Non puoi modificare il tuo ruolo."*. - **Modifica ruolo disponibile dopo l'accesso** — per gli utenti con invito pendente, il selettore è disabilitato con tooltip *"Modifica ruolo disponibile dopo l'accesso."*. Devi aspettare che accettino l'invito e si colleghino almeno una volta. - **Il Proprietario** ha tag fisso e non è modificabile dalla tabella (per cambiare proprietario, contatta il supporto). ## Invitare un nuovo membro Clicca **+ Aggiungi membro** in alto a sinistra. Si apre il dialog di invito: 1. Inserisci l'**email** del nuovo utente. 2. Seleziona il **ruolo** da assegnare (Admin o Membro). 3. Clicca **Invia invito**. L'utente riceverà un'**email** con un link per accettare l'invito. Fino all'accettazione, nella tabella compare con stato *Invito in attesa* (testo grigio *"Invito in attesa di accettazione"* al posto del nome). ### Cosa succede dopo l'invito | Caso | Comportamento | | --- | --- | | L'utente **ha già un account Workledger** | Cliccando il link nell'email viene aggiunto al workspace e può accedere subito. | | L'utente **non ha un account** | Cliccando il link viene guidato nella creazione dell'account e poi aggiunto al workspace. | Una volta accettato l'invito, lo stato passa a *Attivo* e diventa modificabile. ## Modificare il ruolo di un membro Nella colonna **Ruolo** della tabella, clicca sul selettore (p-select) per cambiare il ruolo del membro. Le opzioni disponibili sono **Admin** e **Membro**. Il cambio è immediato. > **Downgrade da Admin a Membro** > > Riducendo il ruolo di un Admin a Membro, l'utente perde **immediatamente** l'accesso alle impostazioni workspace. Avvisa l'utente prima di effettuare il downgrade per evitare interruzioni di lavoro. ## Reinviare l'invito Per i membri con stato *Invito in attesa* è possibile **reinviare l'email** di invito. Cliccando l'azione apposita (icona busta nella colonna Azioni), viene generata una nuova mail. Utile se: - l'utente non ha trovato l'email originale (può essere finita in spam), - è passato del tempo e il link è scaduto, - l'utente ha smarrito il vecchio link. ## Rimuovere un membro Per revocare l'accesso di un membro al workspace clicca l'azione di rimozione (icona cestino nella colonna Azioni). L'operazione è immediata: l'utente **perde l'accesso** al workspace alla prossima azione/login. I **dati inseriti** dall'utente (cedolini elaborati, presenze registrate, datori creati) **restano** nel workspace. > **Vincoli sulla rimozione** > > - Non puoi rimuovere **te stesso** dal workspace (devi essere rimosso da un altro Admin o [eliminare l'account](/risorse/documentazione/impostazioni/sicurezza#area-rischio--eliminazione-account)). > - Non puoi rimuovere il **Proprietario** — per cambiare il proprietario, contatta il supporto. ## Casi d'uso tipici ### Studio del consulente del lavoro | Persona | Ruolo | | --- | --- | | Titolare dello studio | Proprietario | | Soci dello studio / responsabile paghe | Admin | | Assistenti / praticanti che inseriscono i dati | Membro | ### CAF con più operatori | Persona | Ruolo | | --- | --- | | Direttore CAF | Proprietario | | Responsabile area lavoro domestico | Admin | | Operatori sportello | Membro | ## Risorse correlate - [Dati workspace](/risorse/documentazione/impostazioni/workspace) — per cambiare il tipo di workspace (Privato → Studio sblocca i Membri). - [Fatturazione](/risorse/documentazione/impostazioni/fatturazione) — alcuni piani limitano il numero di membri. - [Sicurezza](/risorse/documentazione/impostazioni/sicurezza) — gestione del proprio account utente. --- ## Impostazioni — Profilo URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/impostazioni/profilo Descrizione: Configurazione del profilo personale in Workledger: nome, cognome e immagine profilo. Valido su tutti i workspace a cui l'utente appartiene. # Profilo La pagina **Impostazioni profilo** (titolo nella pagina: *"Impostazioni profilo"*) permette di gestire i dati personali dell'utente connesso. Le modifiche fatte qui si applicano a **tutti i workspace** a cui appartieni: il tuo nome e la tua immagine appaiono uguali in tutte le organizzazioni. ## Come accedere Le impostazioni del profilo sono raggiungibili da: - **Menu utente** (icona avatar in alto a destra dell'app) → *Account → Profilo*. - **Sidebar impostazioni** → sezione *Account → Profilo*. ## Campi modificabili Il form contiene tre dati modificabili: | Campo | Descrizione | | --- | --- | | **Immagine profilo** | Avatar visualizzato nella barra laterale, nel selettore workspace e nelle liste membri di tutti i workspace. | | **Nome** | Nome dell'utente (es. *Mario*). | | **Cognome** | Cognome dell'utente (es. *Rossi*). | In alto al form è presente l'**anteprima live** dell'avatar che si aggiorna mentre digiti nei campi nome/cognome. ## Aggiornare l'immagine profilo 1. Clicca **Carica immagine** accanto all'avatar. 2. Seleziona un file dal disco (formati standard: PNG, JPG, ecc.). 3. Si apre un **dialog di ritaglio** che ti permette di: - **trascinare** e **ridimensionare** l'area di selezione, - applicare il **ritaglio** quadrato/circolare (l'avatar viene visualizzato come cerchio nell'app). 4. Conferma il ritaglio. L'immagine viene compressa automaticamente per ottimizzare le dimensioni. Una volta caricata, è subito visibile nell'anteprima del form. ## Salvare le modifiche In fondo al form è presente il pulsante **Salva modifiche**. Finché ci sono modifiche non salvate, accanto al pulsante compare l'indicazione *"Modifiche non salvate"*; se provi a navigare via senza salvare viene chiesta conferma. Le modifiche vengono propagate immediatamente in tutti i workspace. ## Effetti delle modifiche Le modifiche al profilo si riflettono in: - **Sidebar dell'app** (avatar in alto a sinistra), - **Selettore workspace** (avatar accanto al nome workspace), - **Pagina Membri** di tutti i workspace a cui appartieni, - **Audit trail** degli eventi (es. *"Cedolino elaborato da Mario Rossi il 03/04/2026"*), - **Notifiche** dirette ad altri utenti. ## Differenza tra Profilo e Workspace - **Profilo (personale)** — chi sei come utente. Si applica ovunque. - **Workspace (organizzazione)** — l'identità dello studio / privato / CAF. Si applica solo a quel workspace e ai documenti generati. Vedi [Workspace](/risorse/documentazione/impostazioni/workspace). ## Risorse correlate - [Sicurezza](/risorse/documentazione/impostazioni/sicurezza) — modifica email, password e eliminazione account. - [Workspace](/risorse/documentazione/impostazioni/workspace) — impostazioni dell'organizzazione. --- ## Impostazioni — Sicurezza URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/impostazioni/sicurezza Descrizione: Gestione della sicurezza dell'account Workledger: modifica email, modifica password ed eliminazione permanente dell'account. # Sicurezza La pagina **Impostazioni sicurezza** (titolo nella pagina: *"Impostazioni sicurezza"*) raccoglie le opzioni che riguardano l'accesso all'account: indirizzo email di login, password e — nell'area rischio — l'eliminazione definitiva dell'account. Le modifiche fatte qui si applicano all'**utente** (non al workspace): cambiando email cambia il login per tutti i workspace. ## Email attuale In cima alla pagina viene mostrato l'**indirizzo email** attualmente associato all'account (in sola lettura). Per modificarlo clicca **Modifica email**. ### Modificare l'email Cliccando **Modifica email** si apre un dialog *"Modifica email"* che chiede: 1. La **nuova email** da associare all'account. 2. (Eventualmente) la **password attuale** come conferma. Cliccando **Conferma**: - Workledger invia un'**email di verifica** al nuovo indirizzo. - Finché non clicchi il link nella mail di verifica, l'email account non viene cambiata. - Una volta confermato, il nuovo indirizzo diventa quello di login a partire dal prossimo accesso. > **Email di servizio** > > L'email associata all'account è usata anche per **notifiche di sistema** (reset password, scadenze fatturazione, comunicazioni amministrative). Mantieni un indirizzo che controlli regolarmente. ## Password Sotto l'email, la sezione **Password** mostra il campo `••••••••••••` (mascherato) e il pulsante **Modifica password**. ### Modificare la password Cliccando **Modifica password** si apre il dialog *"Modifica password"*: 1. Inserisci la **password attuale**. 2. Inserisci la **nuova password**. 3. **Conferma** la nuova password (re-inseriscila per evitare typo). 4. Clicca **Aggiorna password**. I requisiti minimi sono indicati nel form (tipicamente: lunghezza minima di 8 caratteri, combinazione di lettere/numeri/caratteri speciali). > **Password dimenticata** > > Se **non ricordi la password attuale**, esci dall'app e dalla pagina di login clicca **Password dimenticata**. Riceverai un'email con un link per impostare una nuova password senza dover conoscere la precedente. ### Best practice per la password - Usa una **password unica** per Workledger (non riusata altrove). - Considera un **password manager** (1Password, Bitwarden, Apple Keychain). - Cambia la password se hai sospetti di compromissione o se hai condiviso l'accesso temporaneamente. ## Area rischio — Eliminazione account In fondo alla pagina è presente un riquadro con bordo rosso intitolato **Area rischio**: > *"Eliminazione account permanente. Operazione irreversibile."* Cliccando **Elimina account** parte la procedura di eliminazione. ### Cosa succede eliminando l'account L'eliminazione dell'account: - **rimuove l'utente** da tutti i workspace a cui appartiene, - **trasferisce la proprietà** dei workspace di cui sei Proprietario (se ci sono altri utenti) o avvia l'eliminazione del workspace (se eri l'unico utente), - **annulla gli abbonamenti** attivi associati, - **non è reversibile**. Workledger chiede conferma esplicita prima di procedere. > **Operazione irreversibile** > > L'eliminazione dell'account è **definitiva**: tutti i dati personali, l'identità di accesso e l'associazione ai workspace vengono cancellati. Se sei Proprietario unico di un workspace, valuta prima di **trasferire la proprietà** a un altro utente tramite [Membri](/risorse/documentazione/impostazioni/membri). ### Alternative all'eliminazione Prima di eliminare l'account, considera: - **Rimuovermi dai workspace** — se non sei più associato a un cliente/studio, basta che il Proprietario ti rimuova dai [Membri](/risorse/documentazione/impostazioni/membri). - **Non usare temporaneamente** — l'account inattivo non comporta costi se non hai workspace con abbonamento. - **Disattivare le notifiche** — se non vuoi più ricevere email ma vuoi mantenere l'account. ## Risorse correlate - [Profilo](/risorse/documentazione/impostazioni/profilo) — dati anagrafici (nome, immagine). - [Membri](/risorse/documentazione/impostazioni/membri) — gestione utenti del workspace. - [Fatturazione](/risorse/documentazione/impostazioni/fatturazione) — abbonamenti associati all'account. --- ## Lavoratori URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/lavoratori Descrizione: Gestione dei rapporti di lavoro domestico in Workledger: lista lavoratori, ricerca, archiviazione, creazione e accesso alla scheda contratto. # Lavoratori La sezione **Lavoratori** raccoglie tutti i rapporti di lavoro domestico gestiti nel workspace. In Workledger un *lavoratore* coincide con un singolo **rapporto di lavoro / contratto**: lo stesso lavoratore con due datori diversi è rappresentato da due record distinti, ciascuno con il proprio codice rapporto, cedolini e documentazione. Ogni riga della lista è cliccabile e apre la scheda contratto, organizzata in sei tab (Anagrafica, Contratto, Orario di lavoro, Configurazioni, Retribuzione, Stampe e documenti). ## Lista lavoratori La tabella mostra i rapporti del workspace con le seguenti colonne, **ordinabili** cliccando sull'intestazione e **ridimensionabili** trascinando il bordo: | Colonna | Cosa contiene | | --- | --- | | **Codice** | Identificativo univoco del rapporto (es. `WL-00123`). Assegnato automaticamente alla creazione. | | **Cognome e nome** | Cognome + nome del lavoratore. Link cliccabile alla scheda. | | **Codice fiscale** | Codice fiscale del lavoratore. | | **Tipo contratto** | Tipologia CCNL + livello + ore settimanali (es. *"Convivente full-time (BS - 54h)"*). | | **Data assunzione** | Data di inizio del rapporto. | | **Datore di lavoro** | Datore associato — link cliccabile alla scheda del datore. | | **Data inserimento** | Quando il rapporto è stato creato in Workledger. | La paginazione è impostata a 20 righe per default (50 o 100 selezionabili). Lo stato della tabella (ordinamento, paginazione, larghezza colonne) è memorizzato localmente. I contratti archiviati sono visualizzati con riga grigia attenuata. ## Ricerca e filtri In cima alla tabella sono presenti il campo di ricerca e il filtro per stato. ### Campo di ricerca Il campo *"Codice, nome, codice fiscale"* accetta: - **codice rapporto** (anche parziale, es. `123`), - **nome o cognome** del lavoratore, - **codice fiscale**. La ricerca si avvia premendo **Invio** o uscendo dal campo. Per resettare clicca la **×** che compare a destra del campo quando ci sono caratteri inseriti. ### Filtro stato | Stato | Mostra | | --- | --- | | **Attivi** | Solo i contratti attivi (impostazione predefinita). | | **Archiviati** | Solo i contratti archiviati. | | **Tutti** | Contratti attivi e archiviati insieme. | ## Aggiungere un lavoratore Clicca **+ Nuovo lavoratore** in alto a destra. Si apre la finestra di creazione che richiede tre dati minimi: 1. **Datore di lavoro** — selettore con ricerca fra i datori del workspace. Obbligatorio. 2. **Nome** — nome del lavoratore. 3. **Cognome** — cognome del lavoratore. Cliccando **Salva** il sistema crea il rapporto e ti reindirizza automaticamente alla scheda Anagrafica per completare la configurazione. > **Configurazione a step** > > Alla prima creazione la scheda lavoratore funziona come un wizard: ogni tab presenta un pulsante **Salva e continua** che porta automaticamente al passo successivo (Anagrafica → Contratto → Orario → Configurazioni → Retribuzione → Documenti). Quando torni a una scheda già salvata, il pulsante diventa **Salva modifiche**. ## Azioni su selezione multipla Selezionando una o più righe con le caselle di spunta a sinistra compaiono i pulsanti di azione in blocco al posto del campo di ricerca: - **Archivia** — sposta i contratti nell'archivio. I dati e i cedolini storici restano consultabili. Disponibile solo se il filtro corrente non è *Archiviati*. - **Ripristina** — riattiva contratti archiviati. Disponibile quando il filtro è *Archiviati* o *Tutti*. - **Elimina** — rimuove definitivamente i contratti selezionati. **Operazione irreversibile**: elimina anche cedolini, presenze, documenti e maturazioni associate. Il contatore *"N selezionati"* mostra il numero di righe selezionate, con una **×** per deselezionare tutto. > **Archiviare invece di eliminare** > > L'archiviazione è la scelta corretta per cessazioni del rapporto, contratti chiusi o duplicati: nasconde dalla vista *Attivi* ma conserva tutta la storia per ispezioni e adempimenti futuri (es. consultazione delle dichiarazioni sostitutive CU degli anni precedenti). ## Scheda lavoratore Cliccando sul cognome del lavoratore si accede alla **scheda contratto**, organizzata in sei tab: | Tab | Cosa contiene | | --- | --- | | [**Anagrafica**](/risorse/documentazione/lavoratori/anagrafica) | Dati personali, nascita, residenza, contatti. | | [**Contratto**](/risorse/documentazione/lavoratori/elementi-contrattuali) | Tempo determinato/indeterminato, date, tipologia CCNL, livello, profilo, codice rapporto INPS, modalità di pagamento. | | [**Orario di lavoro**](/risorse/documentazione/lavoratori/orario-di-lavoro) | Ore settimanali per ogni giorno (lun–dom). | | [**Configurazioni**](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni) | Ferie, tredicesima, TFR, contributi INPS, Cassa Colf, vitto e alloggio. | | [**Retribuzione**](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione) | Minimo contrattuale, indennità, scatti di anzianità, superminimi, retribuzione lorda, vitto e alloggio. | | [**Stampe e documenti**](/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti) | Generazione del contratto, lettera di assunzione, dichiarazione sostitutiva CU, caricamento documenti firmati. | Da qualsiasi tab è possibile tornare alla lista lavoratori tramite il pulsante **‹ Indietro** in alto a sinistra (breadcrumb). ## Risorse correlate - [Datori di lavoro](/risorse/documentazione/datori-di-lavoro) — il datore deve esistere prima di poter creare un lavoratore. - [Eventi](/risorse/documentazione/eventi) — registrazione mensile delle presenze e assenze. - [Cedolini](/risorse/documentazione/cedolini) — elaborazione delle buste paga. - [Adempimenti → Assunzione INPS](/risorse/documentazione/adempimenti/assunzione-inps) — comunicazione obbligatoria all'INPS per il nuovo rapporto. --- ## Lavoratori — Anagrafica URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/lavoratori/anagrafica Descrizione: Configurazione dei dati anagrafici, di nascita, residenza e contatti del lavoratore domestico. Campi, validazioni e impatto sui documenti. # Anagrafica Il tab **Anagrafica** (icona ✏️) contiene tutti i dati personali del lavoratore: identificativo fiscale, dati di nascita e residenza. Sono i dati che Workledger usa per popolare automaticamente i documenti generati (contratto di lavoro, lettera di assunzione, dichiarazione sostitutiva CU, intestazione del cedolino) e le comunicazioni INPS. È il primo tab da compilare nella scheda contratto e l'unico contenente dati strettamente legati alla persona (gli altri tab riguardano il rapporto di lavoro). ## Datore di lavoro associato In cima al form è presente il selettore **Datore di lavoro** (obbligatorio), che lega il rapporto a uno dei datori del workspace. Il selettore è ricercabile per nome o codice fiscale. > **Cambio del datore** > > Il datore di lavoro associato può essere modificato anche dopo la creazione, ma con cautela: cambiarlo dopo aver elaborato cedolini comporta che la storia retributiva resti legata al nuovo datore. In caso di subentro tra datori è preferibile chiudere il rapporto e crearne uno nuovo. ## Dati personali | Campo | Note | | --- | --- | | **Nome** | Obbligatorio. | | **Cognome** | Obbligatorio. | | **Codice fiscale** | 16 caratteri, inserito in MAIUSCOLO automaticamente. Fortemente consigliato perché compare in tutti i documenti ufficiali e nelle comunicazioni INPS. Es. `RSSMRA80A01H501T`. | | **Email** | Indirizzo email del lavoratore. Utile per l'invio di buste paga digitali e comunicazioni. | ## Dati di nascita | Campo | Note | | --- | --- | | **Data di nascita** | Selettore con maschera `99/99/9999` e calendario inline. | | **Paese di nascita** | Selettore con tutti i paesi (codici ISO). Determina se mostrare anche i campi successivi. | | **Comune di nascita** | Visibile solo se *Paese di nascita = Italia*. | | **Provincia di nascita** | Visibile solo se *Paese di nascita = Italia*. Selettore con le 110 province italiane. | Per i lavoratori nati all'estero, comune e provincia di nascita non si applicano e i due campi vengono nascosti. ## Residenza | Campo | Note | | --- | --- | | **Indirizzo** | Via, piazza o località + numero civico (es. *Via Roma 123*). | | **CAP** | 5 cifre, validato con maschera `99999`. | | **Comune** | Comune di residenza in chiaro. | | **Provincia** | Selettore con le province italiane. | I dati di residenza vanno indicati come riportati nel documento di identità del lavoratore. ## Contatti | Campo | Note | | --- | --- | | **Cellulare** | Numero in formato `999-999-9999`, con maschera di input che inserisce automaticamente i trattini. | ## Salvare le modifiche In fondo al form è presente il pulsante **Salva modifiche** (o **Salva e continua** in fase di prima configurazione, con freccia → che porta automaticamente al tab successivo *Contratto*). Quando ci sono modifiche non salvate, accanto al pulsante compare l'indicazione *"Modifiche non salvate"*. Se provi a navigare via senza salvare, Workledger ti chiede conferma. In caso di errore di caricamento (rapporto inesistente, problemi di rete) il form mostra il messaggio *"Si è verificato un errore durante il caricamento dei dati del lavoratore"*. ## Dove appaiono questi dati I dati anagrafici vengono utilizzati automaticamente in: - **Contratto di lavoro** generato da [Stampe e documenti](/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti). - **Lettera di assunzione**. - **Cedolini paga** (intestazione: nome, cognome, CF, indirizzo). - **Dichiarazione sostitutiva CU** annuale. - **Comunicazione INPS** di assunzione, variazione e cessazione. Mantenere l'anagrafica aggiornata è essenziale: una variazione di residenza o di CF si riflette immediatamente in tutti i documenti generati successivamente. --- ## Lavoratori — Configurazioni URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni Descrizione: Configurazione di ferie, tredicesima, TFR, contributo INPS, Cassa Colf e vitto/alloggio per il lavoratore domestico. Modalità di calcolo e impatto sul cedolino. # Configurazioni Il tab **Configurazioni** (icona ⚙) raccoglie le opzioni che governano i calcoli automatici degli istituti contrattuali del rapporto: ferie, tredicesima, TFR, contributi INPS, Cassa Colf e — per i conviventi — vitto e alloggio. Ogni voce è un *pannello attivabile* (toggle): se attivo, l'istituto viene calcolato e applicato nei cedolini e nei report; se disattivato, viene escluso. La maggior parte delle voci dovrebbe restare attiva — la disattivazione è riservata a casi particolari. ## Ferie Il pannello **Ferie** governa la maturazione e il consumo delle ferie del lavoratore. ### Modalità di calcolo | Opzione | Descrizione | | --- | --- | | **Ore effettive (opzione consigliata)** | Le ferie maturano in base alle ore effettivamente lavorate. La maturazione e il consumo sono espressi in ore: massima trasparenza, calcolo proporzionale all'orario settimanale. | | **Giorni lavorativi CCNL** | Le ferie maturano in giorni lavorativi (26 giorni annui), considerando 6 giorni a settimana (lun–sab) indipendentemente dall'orario effettivo. È la formulazione "tradizionale" del CCNL. | Sotto il selettore Workledger mostra il **Totale ferie annuali** in base alla modalità scelta — il numero di ore o di giorni che il lavoratore matura in un anno completo. L'icona ⓘ accanto al totale apre un tooltip con il dettaglio del chiarimento CCNL applicato. > **Quale modalità scegliere** > > L'opzione **Ore effettive** è quella consigliata: rende immediato il calcolo per gli orari ridotti o variabili. La modalità **Giorni lavorativi** è utile solo per uniformarsi a prassi storiche dello studio o per chi è abituato a gestire i giorni di calendario. Per la situazione ferie aggiornata consulta la sezione *Situazione ferie del lavoratore* di [Eventi → Ferie](/risorse/documentazione/eventi/ferie). ## Tredicesima La tredicesima mensilità matura mese per mese e viene normalmente erogata a dicembre (o al momento della cessazione). | Opzione | Descrizione | | --- | --- | | **Liquidazione mensile** | Se attivo, la quota di tredicesima maturata nel mese viene corrisposta direttamente in busta paga. Se disattivo (impostazione standard), la tredicesima viene erogata in un'unica soluzione a dicembre tramite un cedolino dedicato o come voce nel cedolino di dicembre. | Per il dettaglio del calcolo consulta la pagina [Tredicesima](/risorse/documentazione/tredicesima). ## Trattamento di Fine Rapporto (TFR) Il TFR matura mensilmente per legge e viene **liquidato alla cessazione del rapporto** o su richiesta dell'anticipo da parte del lavoratore. | Opzione | Descrizione | | --- | --- | | **Liquidazione mensile** | Se attivo, la quota TFR maturata viene corrisposta ogni mese. Workledger mostra l'avviso *"Non previsto dal CCNL"* in arancione. | > **TFR a liquidazione mensile — opzione non standard** > > La liquidazione mensile del TFR **non è prevista dal CCNL** del lavoro domestico. Workledger consente l'opzione perché alcuni datori la praticano per semplicità, ma l'attivazione comporta rischi legali per il datore (es. il lavoratore potrebbe rivendicare il TFR accantonato a fine rapporto, considerando le quote mensili come voci accessorie). Consulta sempre un consulente del lavoro prima di abilitarla. Per la situazione TFR consulta il report [Situazione TFR](/risorse/documentazione/tfr/situazione). ## Contributo INPS Abilita o disabilita il calcolo e l'applicazione del contributo previdenziale obbligatorio versato all'INPS per il lavoratore domestico. ### Trattenuta quota lavoratore | Stato | Effetto | | --- | --- | | **Spuntato** (standard) | La quota a carico del lavoratore viene trattenuta dalla retribuzione netta. Il netto in busta paga è ridotto di tale importo. | | **Non spuntato** | La quota a carico del lavoratore resta a carico del **datore**. Il lavoratore percepisce un netto pari al lordo. Utile quando si vuole pattuire una retribuzione "netto = lordo" con il lavoratore. | > **Disabilitare l'intero contributo INPS** > > Disattivare l'intero pannello **Contributo INPS** è un caso molto particolare (es. lavoratori in pensione con aliquota ridotta gestita separatamente, contratti speciali). Nella stragrande maggioranza dei casi va lasciato attivo. La disattivazione non esonera il datore da eventuali obblighi previdenziali. ## Contributo Cassa Colf Il contributo Cassa Colf è il contributo di assistenza contrattuale previsto dal CCNL, destinato all'ente bilaterale (Ebincolf / Cas.sa.Colf, codice organizzazione F2). | Stato | Effetto | | --- | --- | | **Attivo** (standard per la maggior parte dei rapporti) | Il contributo viene calcolato e applicato nel cedolino e nei contributi trimestrali. | | **Disattivo** | Il contributo non viene applicato. Usare solo se il rapporto è espressamente escluso (caso raro). | ### Trattenuta quota lavoratore | Stato | Effetto | | --- | --- | | **Spuntato** | La quota a carico del lavoratore viene trattenuta dalla retribuzione. | | **Non spuntato** | La quota resta a carico del datore. | ## Vitto e alloggio (solo conviventi) Il pannello **Vitto e alloggio** appare **solo per i contratti convivente** (full-time, part-time, assistenza notturna, presenza notturna). Determina i giorni mensili di fruizione e quindi l'indennità convenzionale calcolata nel cedolino. ### Giorni di vitto e alloggio al mese | Opzione | Descrizione | | --- | --- | | **In base all'orario settimanale** | Il sistema calcola i giorni mensili in proporzione ai giorni lavorativi previsti nell'orario settimanale. È la modalità più aderente alla prestazione effettiva. | | **26 giorni** | Convenzione CCNL: si considerano 26 giorni mensili di fruizione (lun–sab). | | **30 giorni** | Si considerano tutti i giorni del mese (full convivenza continuativa, anche festivi e domeniche). | I valori giornalieri di vitto (colazione/pranzo, cena) e alloggio si configurano nel tab [Retribuzione](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione). ## Salvare le modifiche Clicca **Salva modifiche** (o **Salva e continua** in prima configurazione). Le modifiche alle configurazioni si applicano dai cedolini elaborati **successivamente al salvataggio**: i cedolini già elaborati non vengono ricalcolati automaticamente. Se devi cambiare una configurazione retroattivamente, consulta il supporto. ## Risorse correlate - [Retribuzione](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione) — valori economici di paga, indennità e vitto/alloggio. - [TFR](/risorse/documentazione/tfr) — calcolo e liquidazione del TFR. - [Tredicesima](/risorse/documentazione/tredicesima) — calcolo e gestione della 13a. - [Contributi](/risorse/documentazione/contributi) — calcolo e versamento trimestrale dei contributi INPS e Cassa Colf. - [Eventi → Ferie](/risorse/documentazione/eventi/ferie) — sezione *Situazione ferie del lavoratore*: arretrate, maturate, godute, residue. - [TFR → Situazione TFR](/risorse/documentazione/tfr/situazione) — TFR accantonato, liquidato, residuo. --- ## Lavoratori — Elementi contrattuali URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/lavoratori/elementi-contrattuali Descrizione: Configurazione degli elementi del contratto di lavoro domestico: tempo determinato/indeterminato, tipologia CCNL, livello, indennità di livello, codice rapporto INPS e modalità di pagamento. # Elementi contrattuali Il tab **Contratto** (icona 📄) raccoglie gli elementi giuridici e fiscali del rapporto di lavoro: tipologia, livello CCNL, date, profilo professionale, opzioni speciali, codice rapporto INPS e modalità di pagamento. Le scelte effettuate qui determinano gli automatismi del cedolino (paga base, indennità, contributi) e le ore massime ammesse nell'orario settimanale. ## Tipo di contratto Il primo selettore — **Contratto a tempo** — definisce se il rapporto è: | Opzione | Effetto | | --- | --- | | **Tempo indeterminato** | Nessuna data di scadenza. La sezione *Data scadenza* è nascosta. | | **Tempo determinato** | Richiede una **Data scadenza** obbligatoria. La data deve essere successiva alla data di assunzione. | ## Date del contratto | Campo | Note | | --- | --- | | **Data assunzione** | Data di inizio del rapporto. Obbligatoria. Selettore con calendario. La data minima dipende dal piano e dai cedolini già elaborati: non puoi spostarla a dopo l'inizio di un cedolino esistente. | | **Data scadenza** | Visibile solo per contratti a tempo determinato. Deve essere posteriore alla data di assunzione. | ## Tipologia di contratto Il campo **Tipologia di contratto** definisce il tipo di rapporto secondo il CCNL del lavoro domestico: | Opzione | Descrizione | | --- | --- | | **Non convivente** | Lavoratore che non vive presso il datore. Max 40 ore settimanali. | | **Convivente full-time** | Lavoratore convivente a tempo pieno. Max 54 ore settimanali. | | **Convivente part-time (30h)** | Convivente con orario ridotto. Max 30 ore settimanali. | | **Convivente assistenza notturna** | Lavoratore convivente con prestazione notturna attiva. | | **Convivente presenza notturna** | Lavoratore convivente con presenza notturna (es. badante che dorme presso il datore). | | **Sostituzione** | Contratto di sostituzione di altro lavoratore (ferie, malattia). | La tipologia scelta determina i livelli CCNL ammessi (vedi sotto) e i limiti orari nell'[Orario di lavoro](/risorse/documentazione/lavoratori/orario-di-lavoro). ## Livello di inquadramento (CCNL) Il **Livello CCNL** influenza paga base, indennità e impatto economico complessivo. I livelli ammessi dipendono dalla tipologia contrattuale: | Tipologia | Livelli ammessi | | --- | --- | | Non convivente | A, AS, B, BS, C, CS, D, DS | | Convivente full-time | A, AS, B, BS, C, CS, D, DS | | Convivente part-time | B, BS, C | | Convivente assistenza notturna | BS, CS, DS | | Convivente presenza notturna | Unico | | Sostituzione | CS, DS | Cambiando la tipologia, il selettore livello propone solo le opzioni compatibili. ## Profilo domestico Campo di testo libero (**max 70 caratteri**) che descrive le mansioni del lavoratore. Compare nei documenti generati. Workledger propone un menu di **suggerimenti automatici** mentre digiti, con le qualifiche più diffuse del CCNL: *Addetto alle pulizie, Addetto alla lavanderia, Aiuto di cucina, Stalliere, Assistente ad animali domestici, Addetto alla pulizia ed annaffiatura delle aree verdi, Operaio comune, Addetto alla compagnia, Collaboratore generico polifunzionale, Custode di abitazione privata, Addetto alla stireria, Cameriere, Giardiniere, Operaio qualificato, Autista, Addetto al riassetto camere e servizio, Assistente familiare che assiste persone autosufficienti, Assistente familiare che assiste bambini (baby sitter), Cuoco, Assistente familiare che assiste persone non autosufficienti, Amministratore dei beni di famiglia, Maggiordomo, Governante, Capo cuoco, Capo giardiniere, Istitutore, Direttore di casa, Assistente familiare educatore formato.* Puoi accettare un suggerimento o digitare un profilo personalizzato. ## Opzioni speciali del livello In base al livello selezionato, possono comparire una o più opzioni con indennità aggiuntive sulla paga base. Le opzioni sono visualizzate solo se il livello le supporta. | Opzione | Livelli che la supportano | Effetto | | --- | --- | --- | | **Assunzione di familiare (entro 3° grado)** | Tutti i livelli | Spunta se il lavoratore è un parente del datore (entro il terzo grado). Incide sulle aliquote contributive. | | **Babysitter per bambini ≤ 6 anni** | BS | Comporta un'indennità aggiuntiva sulla paga base. | | **Assistenza a più persone non autosufficienti** | CS, DS | Comporta un'indennità aggiuntiva sulla paga base. | | **Certificazione UNI 11766** | BS, C, CS | Riconosce la maggiorazione per competenza professionale certificata. | Ogni opzione è accompagnata da un tooltip ⓘ con la spiegazione completa. L'indennità corrispondente verrà mostrata in [Retribuzione](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione) come voce calcolata automaticamente. ## Codice rapporto domestico Il **Codice rapporto** è l'identificativo assegnato dall'INPS al momento della comunicazione di assunzione (la cosiddetta *posizione contributiva*). Va inserito qui dopo aver inviato la comunicazione di assunzione. Compare nei bollettini contributi PagoPA, nei documenti ufficiali e nella dichiarazione sostitutiva CU. **Massimo 20 caratteri.** Se non l'hai ancora ricevuto, lascia il campo vuoto e completalo dopo aver ottenuto la conferma dall'INPS. ## Modalità di pagamento dello stipendio | Opzione | Effetto | | --- | --- | | **Contanti** | Nessun dato bancario richiesto. | | **Bonifico bancario/postale** | Compare il campo **Coordinate bancarie** dove inserire l'IBAN (max 50 caratteri, es. `IT12345678901234567890123456`). | | **Assegno** | Compare il campo **Coordinate bancarie** dove indicare i dati dell'assegno o del libretto. | La modalità scelta viene riportata nel cedolino. ## Salvare le modifiche Il pulsante in fondo è **Salva modifiche** (o **Salva e continua** in prima configurazione, con freccia →). Cambiando tab senza salvare viene chiesto conferma. ## Risorse correlate - [Orario di lavoro](/risorse/documentazione/lavoratori/orario-di-lavoro) — limiti orari basati sulla tipologia scelta qui. - [Configurazioni](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni) — ferie, tredicesima, TFR e contributi. - [Retribuzione](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione) — paga base, indennità (anche di livello) e superminimi. - [Riferimenti → CCNL](/risorse/riferimenti/ccnl) — testo del CCNL lavoro domestico. --- ## Lavoratori — Orario di lavoro URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/lavoratori/orario-di-lavoro Descrizione: Configurazione dell'orario settimanale standard del lavoratore domestico: ore giornaliere lunedì-domenica, limiti CCNL per tipologia contrattuale e impatto sul calendario presenze. # Orario di lavoro Il tab **Orario di lavoro** (icona ⏱) definisce le ore lavorative previste per ogni giorno della settimana. Questo *schema settimanale* è la base di calcolo per: - la **pre-compilazione automatica del calendario presenze** in [Eventi](/risorse/documentazione/eventi), - la **paga base mensile** in caso di retribuzione mensile, - la **maturazione ferie** quando la modalità di calcolo è in ore. L'orario inserito qui è lo schema *standard*: le ore effettivamente lavorate possono essere modificate giorno per giorno nel calendario presenze. ## Tabella orario settimanale La pagina mostra una tabella con i sette giorni della settimana — **Lunedì, Martedì, Mercoledì, Giovedì, Venerdì, Sabato, Domenica** — ciascuno con un campo numerico per le ore previste. | Caratteristica | Note | | --- | --- | | **Formato** | Numero decimale a due cifre (es. `7,50` per sette ore e mezza). Locale italiana: virgola come separatore decimale. | | **Placeholder** | `0,00` per i campi vuoti. | | **Giorni di riposo** | Lasciare a `0,00` i giorni in cui il lavoratore non lavora. | | **Totale settimana** | Calcolato automaticamente nell'ultima riga *"Totale a settimana"*. | ## Limiti orari CCNL Workledger applica automaticamente i limiti previsti dal CCNL del lavoro domestico in base alla tipologia contrattuale impostata nel tab [Contratto](/risorse/documentazione/lavoratori/elementi-contrattuali). ### Limite giornaliero | Tipologia | Max ore al giorno | | --- | --- | | Non convivente | **8 ore** | | Convivente (tutte le sotto-tipologie) | **10 ore** | Se si supera il limite, accanto al campo del giorno compare il messaggio rosso *"Massimo ore per giorno: 8"* (o 10, in base alla tipologia). ### Limite settimanale | Tipologia | Max ore alla settimana | | --- | --- | | Non convivente | **40 ore** | | Convivente full-time | **54 ore** | | Convivente part-time | **30 ore** | | Convivente assistenza/presenza notturna | 54 ore | | Sostituzione | 40 ore (o 54 ore se convivente) | Se il totale settimanale supera il limite — o è pari a 0 — il riquadro mostra un messaggio di errore in rosso e **impedisce il salvataggio**: - *"Il numero di ore per settimana non può essere 0"* — se hai lasciato tutti i giorni a zero. - *"Per il contratto <tipologia>, il massimo di ore per settimana è XX"* — se hai superato il limite. ## Esempi di configurazione | Tipo di rapporto | Esempio orario | | --- | --- | | Colf full-time non convivente (40h) | 8h lun–ven, 0h sab–dom | | Colf part-time (20h) | 4h lun–ven | | Convivente full-time (54h) | 9h lun–sab, 0h dom | | Babysitter pomeridiana (15h) | 3h lun–ven | | Badante 24h (54h) | 9h lun–sab, riposo settimanale dom | ## Impatto sul calendario presenze L'orario configurato in questo tab viene usato come **schema** per il modulo [Eventi](/risorse/documentazione/eventi): - All'inizio del mese il calendario può essere **pre-compilato automaticamente** in base allo schema settimanale (pulsante *Auto-compila* nel cedolino). - Per ogni giorno della settimana lavorativa il sistema propone le ore previste; festività e domeniche non lavorative restano a zero. - L'utente può poi sovrascrivere singoli giorni (assenze, straordinari, ore in meno). ## Salvare le modifiche Clicca **Salva modifiche** (o **Salva e continua** in prima configurazione, con freccia →). L'orario può essere modificato in qualsiasi momento: in caso di **variazione di contratto** (passaggio da part-time a full-time, riduzione/aumento ore) aggiorna lo schema qui e consulta la guida [Variazione contratto](/risorse/documentazione/adempimenti/variazione-contratto) per gli adempimenti. ## Risorse correlate - [Elementi contrattuali](/risorse/documentazione/lavoratori/elementi-contrattuali) — la tipologia da cui derivano i limiti orari. - [Eventi](/risorse/documentazione/eventi) — calendario delle presenze effettive. - [Eventi → Ore ordinarie](/risorse/documentazione/eventi/ore-ordinarie) — come si registrano le ore effettivamente lavorate. - [Adempimenti → Variazione contratto](/risorse/documentazione/adempimenti/variazione-contratto) — procedura per cambiare l'orario in corso di rapporto. --- ## Lavoratori — Retribuzione URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione Descrizione: Panoramica della configurazione retributiva del lavoratore domestico in Workledger: minimo CCNL, indennità, scatti, superminimi, vitto/alloggio e voci ricorrenti. # Retribuzione Il tab **Retribuzione** (icona 💰) definisce tutti gli elementi economici del rapporto: minimo contrattuale CCNL, indennità di livello, scatti di anzianità, superminimi, retribuzione lorda, indennità di vitto e alloggio (per i conviventi) e voci ricorrenti personalizzate. Workledger calcola **automaticamente** i valori in base all'anno, alla tipologia contrattuale e al livello selezionato in [Elementi contrattuali](/risorse/documentazione/lavoratori/elementi-contrattuali). Ogni campo ha un'opzione **Automatico** che attinge dalle tabelle CCNL aggiornate; deselezionandola è possibile inserire valori personalizzati (utili in caso di migrazione da altro gestionale o di pattuizioni superiori al minimo). ## Struttura del tab Il tab è organizzato dall'alto verso il basso seguendo l'ordine logico di calcolo del cedolino: 1. **Dati busta paga precedente** — importazione progressivi e maturazioni da un cedolino preesistente (es. migrazione da altro gestionale). 2. **Configurazione retributiva** del periodo in corso: - minimo contrattuale, - indennità di livello (calcolate automaticamente in base al livello e alle opzioni speciali del contratto), - scatti di anzianità, - superminimi (assorbibile e non assorbibile), - retribuzione lorda complessiva (con la funzione di **calcolo inverso**). 3. **Indennità vitto e alloggio** (solo per contratti convivente). 4. **Voci ricorrenti personalizzate** (anticipi, rimborsi, premi che si ripetono ogni mese). ## Pagine di dettaglio | Pagina | Cosa contiene | | --- | --- | | [**Impostare la retribuzione**](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione/impostazioni) | Tutti i campi del form: dati busta paga precedente, periodo di validità, tipologia retributiva (oraria/mensile), minimo contrattuale, indennità, superminimi, retribuzione lorda, calcolo inverso, vitto/alloggio per conviventi e voci ricorrenti. | | [**Scatti di anzianità**](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione/scatti-anzianita) | Maturazione biennale, numero e importo degli scatti, data del prossimo scatto, gestione manuale e automatica. | ## Concetti chiave - **Minimi tabellari CCNL**: la paga base oraria/mensile per livello, aggiornata generalmente a gennaio di ogni anno (con minimi tabellari ufficiali pubblicati tra fine gennaio e inizio febbraio). Vedi [Minimi tabellari](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari). - **Indennità di livello**: importi aggiuntivi previsti dal CCNL per specifiche caratteristiche del contratto (babysitter per bambini ≤ 6 anni, assistenza a non autosufficienti, certificazione UNI). Si attivano dal tab [Contratto](/risorse/documentazione/lavoratori/elementi-contrattuali). - **Scatti di anzianità**: maturazione biennale di una quota fissa per anzianità di servizio. Vedi [Scatti di anzianità](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione/scatti-anzianita). - **Superminimo assorbibile**: importo aggiuntivo che viene "assorbito" dagli aumenti contrattuali successivi. - **Superminimo non assorbibile**: importo aggiuntivo fisso, non eroso dagli aumenti CCNL. - **Calcolo inverso**: parti dal netto desiderato e ottieni il lordo corrispondente. ## Risorse correlate - [Elementi contrattuali](/risorse/documentazione/lavoratori/elementi-contrattuali) — tipologia, livello e opzioni speciali che determinano i valori automatici. - [Configurazioni](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni) — ferie, TFR, contributi e vitto/alloggio. - [Riferimenti → Minimi tabellari](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari) — tabelle CCNL per livello e anno. - [Cedolini](/risorse/documentazione/cedolini) — come la configurazione retributiva si traduce in voci del cedolino. --- ## Lavoratori — Stampe e documenti URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti Descrizione: Generazione, caricamento, archiviazione e download dei documenti del rapporto di lavoro domestico: contratto di lavoro, dichiarazione sostitutiva della Certificazione Unica e documenti caricati manualmente. # Stampe e documenti Il tab **Stampe e documenti** (icona 📄) raccoglie e organizza tutti i documenti relativi al rapporto di lavoro. È diviso in due aree: - una **sidebar laterale** a sinistra con i tipi di documento (menu), - una **area di lavoro** a destra che mostra i documenti del tipo selezionato, con pulsanti per generare un nuovo documento dal modello di sistema o caricare un file esistente. ## Tipi di documento La sidebar mostra i tipi di documento attualmente attivi nel software, divisi in gruppi separati da divisori. I tipi disponibili dipendono dalla configurazione del rapporto: | Tipo | Descrizione | Note | | --- | --- | --- | | **Lettera di assunzione** | Il contratto di assunzione iniziale, generato dal modello CCNL. | Disponibile sempre. | | **Dichiarazione sostitutiva CU** | Riepilogo annuale, firmato dal datore, di retribuzioni corrisposte e contributi versati: nel lavoro domestico sostituisce la Certificazione Unica, che il datore privato non emette. | Generata per anno (es. anno 2025). | | **Altri documenti** | Categoria libera per archiviare documenti aggiuntivi caricati manualmente. | Disponibile sempre. | > **Altri modelli in arrivo** > > In fondo alla sidebar compare la nota *"Altri modelli saranno disponibili a breve."* Workledger sta progressivamente rilasciando nuovi modelli (lettera di licenziamento, lettera di dimissioni, variazione contratto, proroga, richiesta anticipo TFR, richiesta ferie, ecc.). ## Generare un documento Selezionando un tipo di documento dalla sidebar, nell'area di lavoro appaiono due pulsanti centrali: - **Genera documento** (icona +) — produce il PDF dal modello di sistema. - *o* **Carica documento** (icona ⬆) — carica un file esistente dal disco. ### Flusso di generazione Cliccando **Genera documento** il sistema può chiedere informazioni aggiuntive in base al tipo: | Tipo | Cosa viene chiesto | | --- | --- | | **Lettera di assunzione** | Se sono presenti più versioni del modello (sistema e personalizzate), un dialog *"Versione modello"* chiede di scegliere quale usare. | | **Dichiarazione sostitutiva CU** | Un dialog chiede di selezionare l'anno fiscale (vista *anno*, es. 2025). | | **Altri documenti** | Un dialog *"Nome documento"* chiede di inserire il titolo del documento. | Confermando con **Continua** Workledger: 1. legge il modello selezionato (da [Modulistica](/risorse/documentazione/modulistica)), 2. sostituisce le variabili (`{{nome}}`, `{{cognome}}`, `{{codice_fiscale}}`, importi, date, livello, ecc.) con i dati reali del rapporto, 3. genera il PDF e lo aggiunge alla lista dei documenti del tipo. Il PDF risultante è scaricabile e archiviato permanentemente fino a eliminazione esplicita. ## Caricare un documento Cliccando **Carica documento** si apre il selettore di file del sistema operativo per scegliere un PDF, immagine o altro formato. Il file viene caricato e associato al rapporto sotto il tipo selezionato. Utile per: - archiviare la **versione firmata** del contratto generato. - caricare un documento redatto **esternamente** (es. lettera di assunzione di un altro consulente). - conservare **documenti di identità** o **certificati medici**. ## Lista dei documenti Sotto i pulsanti compare la lista dei documenti già presenti per il tipo selezionato, ciascuno mostrato come *card* con: - **nome** del documento (con icona del tipo file), - pulsante **scarica** (apre il PDF), - pulsante **elimina** (rimuove il documento dal rapporto). Se non sono ancora presenti documenti, compare il messaggio *"Nessun documento trovato. Inizia cliccando su genera o carica."* > **Eliminazione documento** > > L'eliminazione di un documento è **definitiva**: il file viene rimosso dall'archivio. Se serve di nuovo dovrai rigenerarlo (per i documenti generati) o ricaricarlo (per i file caricati manualmente). ## Modelli personalizzati I modelli usati per la generazione (lettera di assunzione, dichiarazione sostitutiva CU, ecc.) si gestiscono dalla sezione [Modulistica](/risorse/documentazione/modulistica). Da lì puoi: - consultare il **modello di sistema** (sempre aggiornato secondo CCNL), - creare una o più **versioni personalizzate** per studio/cliente (con loghi, formattazione e clausole proprie), - impostare una versione di default per ogni tipo. Quando esistono più versioni di un modello, durante la generazione del documento Workledger chiede tramite il dialog *Versione modello* quale utilizzare. ## Risorse correlate - [Modulistica](/risorse/documentazione/modulistica) — editor dei modelli di documento. - [Adempimenti → Assunzione INPS](/risorse/documentazione/adempimenti/assunzione-inps) — la lettera di assunzione va affiancata alla comunicazione UniLAV all'INPS. - [Cedolini](/risorse/documentazione/cedolini) — le buste paga sono PDF separati gestiti nella sezione Cedolini. - [Adempimenti → Cessazione rapporto](/risorse/documentazione/adempimenti/cessazione) — generazione della lettera di licenziamento/dimissioni alla chiusura del rapporto. --- ## Modulistica URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/modulistica Descrizione: Editor dei modelli di documento di Workledger: versioni di sistema e personalizzate, editor rich-text TipTap, variabili dinamiche del rapporto e flusso di creazione/modifica/eliminazione versioni. # Modulistica La sezione **Modulistica** (titolo nella pagina: *"Modelli documento"*) è l'editor dei modelli utilizzati per generare i documenti del rapporto di lavoro: lettera di assunzione, dichiarazione sostitutiva della Certificazione Unica, e altri modelli in arrivo. Workledger fornisce per ogni tipo di documento un **modello di sistema** sempre aggiornato secondo il CCNL vigente. Puoi creare **versioni personalizzate** del modello per adattarlo a esigenze specifiche (loghi dello studio, clausole personalizzate, traduzioni) mantenendo i collegamenti automatici ai dati del rapporto. ## Struttura della pagina La pagina si compone di due aree: | Area | Contenuto | | --- | --- | | **Sidebar laterale** (sinistra, 250 px) | Elenco dei **tipi di documento** disponibili. Cliccando si apre l'editor per quel tipo. In fondo la nota *"Altri modelli saranno disponibili a breve."* | | **Editor** (destra) | Selettore di versione + barra strumenti + editor di testo TipTap. | Se non hai ancora selezionato un tipo, compare il messaggio *"Seleziona un template per visualizzare il contenuto."* ## Tipi di documento disponibili I tipi disponibili dipendono dalla versione del software. Tipicamente: - **Lettera di assunzione** (contratto iniziale, modello CCNL). - **Dichiarazione sostitutiva CU** (riepilogo fiscale annuale per il lavoratore). - Altri modelli in arrivo (variazione contratto, dimissioni, licenziamento, anticipo TFR, richiesta ferie, ecc.). ## Selettore di versione In cima all'editor è presente il selettore di **versione** con tre pulsanti accanto: | Pulsante | Funzione | | --- | --- | | **+** (icona Plus) | Crea una nuova versione personalizzata. Tooltip: *"Crea nuova versione"*. | | **🗑** (icona cestino, rossa) | Elimina la versione corrente. Visibile **solo per le versioni personalizzate**, non per quelle di sistema. Tooltip: *"Elimina versione"*. | | **Informazioni variabili** (icona ⓘ) | Apre il dialog con la lista di tutte le variabili dinamiche disponibili. | Più a destra, il pulsante **Salva modifiche** (icona 💾) salva le modifiche al contenuto della versione corrente. Disabilitato per le versioni di sistema. L'indicazione *"Modifiche non salvate"* compare quando hai modificato il contenuto e non hai ancora salvato. ## Modelli di sistema I modelli di sistema sono **predefiniti** e mantenuti da Workledger: - conformi al **CCNL del lavoro domestico vigente**, - aggiornati automaticamente in caso di modifiche normative o contrattuali, - in **sola lettura** (l'editor è disabilitato). Quando selezioni una versione di sistema, in cima all'editor compare il messaggio: > *"Modello di sistema. **Creare una nuova versione** per personalizzare il modello."* Il link *"Creare una nuova versione"* apre direttamente il dialog di creazione, già pre-popolato con il contenuto del modello di sistema come base di partenza. > **Aggiornamenti automatici** > > I modelli di sistema vengono aggiornati periodicamente da Workledger (rinnovi CCNL, modifiche normative). Le **versioni personalizzate** mantengono il contenuto al momento della creazione: spetta all'utente verificarle e aggiornarle in caso di rinnovo CCNL. Una buona pratica è creare la versione personalizzata solo per le parti realmente custom e lasciare il resto come modello di sistema. ## Creare una nuova versione Cliccando il pulsante **+** si apre un dialog in cui: 1. Inserisci il **nome** della nuova versione (es. *"Versione studio Rossi 2026"*). 2. Conferma con **Crea**. La nuova versione viene creata copiando il contenuto della **versione attualmente selezionata** (sistema o personalizzata). Dopo la creazione, viene selezionata automaticamente nel selettore. ## Editor di testo TipTap L'editor di Workledger è basato su **TipTap** (rich-text WYSIWYG) e mostra una barra strumenti con le seguenti funzionalità: | Categoria | Comandi | | --- | --- | | **Formato carattere** | Grassetto (B), Corsivo (I), Sottolineato (U). | | **Titoli** | H1, H2, H3. | | **Liste** | Elenchi puntati, elenchi numerati. | | **Allineamento** | Sinistra, Centro, Destra, Giustificato. | | **Tabelle** | Inserimento e gestione tabelle. | | **Cronologia** | Annulla (Undo), Ripristina (Redo). | L'editor è **attivo** solo nelle versioni personalizzate; nelle versioni di sistema è in sola lettura (la barra strumenti non viene mostrata). ## Variabili dinamiche I modelli supportano l'inserimento di **variabili dinamiche**: segnaposto che vengono sostituiti automaticamente con i dati del rapporto al momento della generazione del documento (da [Stampe e documenti](/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti) della scheda lavoratore). ### Inserire una variabile Nelle versioni personalizzate l'editor abilita l'**inserimento variabili**. Posizionati nel testo dove vuoi inserire il valore dinamico, apri il menu variabili e seleziona quella desiderata. La variabile appare come *chip* visivo (es. `{{nome lavoratore}}`). ### Lista completa delle variabili Cliccando **Informazioni variabili** nella barra strumenti si apre un dialog con l'elenco completo delle variabili disponibili. Tipicamente: | Categoria | Esempi | | --- | --- | | **Dati lavoratore** | nome, cognome, codice fiscale, data di nascita, indirizzo, telefono, email. | | **Dati datore** | nome / ragione sociale, C.F. / P.IVA, indirizzo, sede legale. | | **Contratto** | data assunzione, data scadenza, tipologia, livello CCNL, codice rapporto domestico, profilo professionale. | | **Orario** | ore settimanali, distribuzione giornaliera. | | **Retribuzione** | minimo contrattuale, lordo orario/mensile, scatti, indennità, vitto/alloggio. | | **Configurazioni** | modalità ferie, modalità TFR, INPS attivo. | | **Date** | data di emissione documento, mese di riferimento, anno. | Le variabili effettivamente disponibili dipendono dal tipo di documento e dai dati configurati nel rapporto. ## Eliminare una versione Per le versioni personalizzate è disponibile il pulsante **🗑** (cestino rosso). Cliccandolo viene chiesta conferma e la versione viene rimossa. Le **versioni di sistema non sono eliminabili**. L'eliminazione è definitiva: se la versione era usata come default in qualche rapporto, verrà sostituita con la versione di sistema alla prossima generazione di documento. ## Utilizzo dei modelli I modelli configurati qui vengono usati automaticamente quando generi un documento dal tab [Stampe e documenti](/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti) della scheda lavoratore: 1. Click su **Genera documento**. 2. Se esistono più versioni del modello, Workledger chiede *"Seleziona una versione"* (dialog con dropdown). 3. Confermando, le variabili vengono sostituite con i dati del rapporto e viene generato il PDF. ## Risorse correlate - [Lavoratori → Stampe e documenti](/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti) — generazione dei documenti dai modelli. - [Riferimenti → CCNL](/risorse/riferimenti/ccnl) — il CCNL di riferimento dei modelli di sistema. - [Adempimenti → Assunzione INPS](/risorse/documentazione/adempimenti/assunzione-inps) — flusso completo che usa la lettera di assunzione. --- ## Panoramica URL: https://workledger.it/risorse/documentazione Descrizione: Introduzione a Workledger: il software per la gestione completa del lavoro domestico (colf, badanti, babysitter). # Panoramica Workledger è il software per la gestione del rapporto di lavoro domestico — colf, badanti, babysitter e tutti i collaboratori familiari. In un unico ambiente raccoglie l'anagrafica del datore, il contratto del lavoratore, il calendario delle presenze, l'elaborazione del cedolino, il calcolo dei contributi INPS e la modulistica. Questa documentazione è organizzata seguendo il flusso operativo del software: dai dati anagrafici al cedolino, fino agli adempimenti periodici. ## A chi è rivolto Workledger è pensato per tre profili di utilizzo, con permessi e funzionalità calibrati su ciascuno: - **Privati e famiglie** che gestiscono direttamente uno o più collaboratori domestici e vogliono produrre cedolini, calcolare contributi e generare la modulistica senza affidarsi a un consulente esterno. - **Consulenti del lavoro, CAF e patronati** che seguono più famiglie e datori di lavoro: l'organizzazione del workspace per datore consente di tenere separati gli archivi e i cedolini di ogni cliente. - **Studi professionali e associazioni di categoria** che richiedono un ambiente multi-utente con ruoli differenziati (Proprietario, Amministratore, Membro) e workspace dedicato per ciascun cliente. ## Cosa puoi fare con Workledger | Area | Cosa gestisci | | --- | --- | | **Contratti** | Tutte le tipologie CCNL: non convivente, convivente full-time, convivente part-time, assistenza notturna, presenza notturna, sostituzione. Livelli A → DS (incluso il Livello Unico). | | **Cedolini** | Cedolino mensile ordinario, cedolino di tredicesima (separato o incluso in dicembre), cedolino di liquidazione TFR, cedolino di cessazione. | | **Calendario eventi** | Ore ordinarie, straordinarie, festive, notturne, ferie, festività, permessi, malattia, infortunio, congedi (maternità, paternità, matrimoniale). | | **Contributi INPS** | Calcolo trimestrale Q1–Q4, generazione del modello di pagamento PagoPA, tracciamento dei versamenti. | | **Documenti** | Contratto di lavoro, lettera di assunzione/cessazione, comunicazione INPS, dichiarazione sostitutiva della Certificazione Unica, buste paga in PDF, prospetti TFR. | | **Report annuali** | Costo totale per datore/lavoratore, situazione ferie maturate-godute-residue, situazione TFR accantonato-liquidato. | ## Come è organizzata la documentazione La documentazione rispecchia la navigazione del software ed è suddivisa in due grandi blocchi: la gestione del rapporto di lavoro (anagrafica, contratto, eventi, cedolini) e gli adempimenti periodici (assunzione, contributi, variazioni, cessazione). ### Anagrafica e gestione del rapporto | Sezione | Cosa contiene | | --- | --- | | [Dashboard](/risorse/documentazione/dashboard) | Schermata di avvio: calendario del mese, riepilogo cedolini, aggiornamenti normativi, avvisi su scadenze. | | [Datori di lavoro](/risorse/documentazione/datori-di-lavoro) | Anagrafica dei datori (persone fisiche e giuridiche), import/export CSV, ricerca e archiviazione. | | [Lavoratori](/risorse/documentazione/lavoratori) | Scheda completa del lavoratore: anagrafica, elementi contrattuali, orario settimanale, configurazioni ferie/TFR, retribuzione, stampe. | ### Operatività mensile | Sezione | Cosa contiene | | --- | --- | | [Eventi](/risorse/documentazione/eventi) | Calendario presenze del lavoratore: ore ordinarie, straordinarie, ferie, festività, malattia, infortunio, congedi, permessi. | | [Cedolini paga](/risorse/documentazione/cedolini) | Elaborazione e archivio dei cedolini mensili: nuovo cedolino, gestione cessazione, tredicesima, dettaglio voci. | ### Istituti contrattuali | Sezione | Cosa contiene | | --- | --- | | [TFR](/risorse/documentazione/tfr) | Calcolo, anticipi, liquidazione, situazione annuale del Trattamento di Fine Rapporto. | | [Tredicesima](/risorse/documentazione/tredicesima) | Maturazione, modalità di erogazione (dicembre / cedolino separato / ratei mensili). | | [Contributi](/risorse/documentazione/contributi) | Calcolo e tracciamento dei contributi INPS e Cassa Colf trimestrali. | ### Sintesi, documenti e adempimenti | Sezione | Cosa contiene | | --- | --- | | [Sintesi e documenti](/risorse/documentazione/sintesi-e-report) | Costo totale annuo per lavoratore e modulistica (editor dei modelli di documento). | | [Modulistica](/risorse/documentazione/modulistica) | Editor di modelli (contratti, lettere, comunicazioni) con variabili dinamiche. | | [Adempimenti](/risorse/documentazione/adempimenti) | Guide procedurali: comunicazione assunzione INPS, versamento contributi, variazione contratto, cessazione del rapporto. | ## Flusso di lavoro tipico Un mese di attività in Workledger segue questi passi: 1. **Configura datore e lavoratore** — inserisci il [datore di lavoro](/risorse/documentazione/datori-di-lavoro) e crea il rapporto in [Lavoratori](/risorse/documentazione/lavoratori), completando anagrafica, elementi contrattuali, orario e retribuzione. 2. **Comunicazione INPS di assunzione** — entro le 24 ore antecedenti l'inizio del rapporto, segui la guida [Assunzione e comunicazione INPS](/risorse/documentazione/adempimenti/assunzione-inps). 3. **Registra le presenze** — durante il mese inserisci le ore lavorate e le assenze nel modulo [Eventi](/risorse/documentazione/eventi). Il calendario evidenzia automaticamente festività e domeniche. 4. **Elabora il cedolino** — entro il giorno 15 del mese successivo, da [Cedolini → Nuovo cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino) genera la busta paga. Il sistema riconosce automaticamente se è il cedolino ordinario, di tredicesima o di cessazione. 5. **Verifica i contributi trimestrali** — entro il giorno 10 del mese successivo alla chiusura del trimestre, da [Contributi](/risorse/documentazione/contributi) controlla l'importo INPS + Cassa Colf e segui la guida [Versamento contributi](/risorse/documentazione/adempimenti/contributi). 6. **Modulistica e adempimenti annuali** — a inizio anno genera la [dichiarazione sostitutiva CU](/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti) da consegnare al lavoratore per la sua dichiarazione dei redditi; in caso di cessazione o variazione contrattuale consulta la guida dedicata in [Adempimenti](/risorse/documentazione/adempimenti). > **Primo accesso** > > Al primo accesso, la Dashboard mostra un **wizard di configurazione iniziale** in tre passi che ti guida nella creazione del primo datore, del primo lavoratore e nell'inserimento delle prime presenze. Una volta completati, il wizard scompare automaticamente. ## Concetti chiave Prima di iniziare è utile conoscere alcuni concetti ricorrenti nel software: - **Workspace** — l'ambiente di lavoro, identificato da uno *slug* nell'URL. Ogni utente può appartenere a più workspace (es. uno personale + uno dello studio). - **Datore di lavoro** — la persona fisica o giuridica che assume il collaboratore. Un datore può avere più rapporti di lavoro attivi contemporaneamente. - **Rapporto / Contratto** — il singolo rapporto di lavoro fra un datore e un lavoratore, identificato da un *codice rapporto* univoco. Le presenze, il cedolino e i documenti sono sempre legati a un rapporto. - **Periodo di paga** — il mese di competenza del cedolino. Workledger gestisce un cedolino per mese, per rapporto. - **Settimana contributiva INPS** — l'unità di calcolo dei contributi: va dall'ultima domenica del mese precedente all'ultimo sabato del mese corrente. Alcuni mesi hanno 4 settimane contributive, altri 5. ## Assistenza Per domande o segnalazioni di problemi puoi contattare il supporto direttamente dall'applicazione tramite la chat di assistenza, oppure consultare le [Guide pratiche](/risorse/guide) per i casi d'uso più frequenti. --- ## Retribuzione — Impostazioni URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione/impostazioni Descrizione: Configurazione completa della retribuzione: dati busta paga precedente, periodo di validità, tipologia oraria/mensile, minimo CCNL, indennità, superminimi, retribuzione lorda, calcolo inverso, vitto/alloggio e voci ricorrenti. # Impostare la retribuzione Il tab **Retribuzione** definisce tutti gli elementi economici del rapporto. Ogni campo è calcolato automaticamente in base ai minimi CCNL, ma può essere sovrascritto manualmente disattivando la casella **Automatico** accanto al campo. ## Dati busta paga precedente Il primo elemento è il pannello **Dati busta paga precedente**: serve a importare progressivi annuali e maturazioni (ferie, TFR) da un cedolino preesistente. È fondamentale quando si **migra il rapporto da un altro gestionale** o si **riconfigura** il contratto a metà anno: senza questo dato, Workledger ricalcolerebbe maturazioni e progressivi solo dai cedolini emessi al suo interno. Cliccando *Seleziona* si apre una finestra che richiede: | Sezione | Campi | | --- | --- | | **Periodo** | Data dell'ultima busta paga (formato mese/anno, es. *dicembre 2025*). | | **Progressivi annui** | Lordo annuo, totale trattenute INPS, totale trattenute Cassa Colf. | | **Ferie** | Ferie arretrate anni precedenti, ferie maturate nell'anno, ferie godute nell'anno. | | **TFR** | TFR anni precedenti, TFR maturato nell'anno, TFR liquidato. | | **Tredicesima** | Tredicesima maturata nell'anno, già erogata nell'anno. | > **Quando compilarlo** > > Compila il pannello *Dati busta paga precedente* in due situazioni: (1) **migrazione** da altro gestionale — inserisci i progressivi al mese in cui inizia la gestione in Workledger; (2) **chiusura d'anno** — per cedolini di dicembre indica solo i valori di chiusura anno. In tutti gli altri casi è facoltativo: lascia "Nessun dato". Per modificare un dato precedentemente inserito clicca di nuovo sul campo; per rimuoverlo del tutto usa l'icona del cestino. ## Periodo di validità della retribuzione Sotto l'intestazione *"Configurazione retributiva"* compare il periodo coperto dalla configurazione corrente (es. *gen–dic 2026*). Il periodo: - parte dalla **data di assunzione** o dall'**ultima busta paga elaborata**; - si estende fino a fine anno o fino al periodo coperto dai minimi tabellari disponibili. Se i minimi tabellari per l'anno in corso non sono ancora stati pubblicati (la pubblicazione ufficiale avviene tra fine gennaio e inizio febbraio), Workledger mostra un messaggio: > *"I minimi tabellari per l'anno XXXX non sono ancora aggiornati. La pubblicazione avviene generalmente tra fine gennaio e inizio febbraio. La retribuzione visualizzata è la più recente disponibile."* In questo caso i valori automatici sono quelli dell'anno precedente; saranno aggiornati automaticamente quando i nuovi minimi verranno pubblicati. ## Tipologia retributiva (solo non conviventi) Solo per i **contratti non convivente** è presente il selettore *Tipologia retributiva*: | Opzione | Descrizione | | --- | --- | | **Oraria (predefinito)** | La retribuzione è calcolata moltiplicando la paga oraria per le ore effettivamente lavorate nel mese. | | **Mensile** | La retribuzione è fissa al mese, indipendentemente dalle ore lavorate. Le ore in più o in meno entrano come variazioni. | I contratti convivente hanno sempre retribuzione mensile (l'opzione non è disponibile). ## Minimo contrattuale La **paga base oraria** (o mensile) prevista dal CCNL per il livello e la tipologia del rapporto, per l'anno in corso. Accanto al campo è presente la casella **Automatico** (✓ di default): quando attiva, il valore è quello da tabella CCNL e non è modificabile. Per inserire un valore personalizzato deselezionala — il campo diventa editabile. ## Indennità In base al **livello CCNL** e alle **opzioni speciali** attivate in [Elementi contrattuali](/risorse/documentazione/lavoratori/elementi-contrattuali) possono apparire una o più indennità aggiuntive, ad esempio: - Indennità per **babysitter ≤ 6 anni** (livello BS). - Indennità per **assistenza a più persone non autosufficienti** (livelli CS, DS). - Indennità per **certificazione UNI 11766** (livelli BS, C, CS). Ogni indennità ha la propria casella **Automatico**. I valori automatici riflettono le tabelle CCNL in vigore per l'anno selezionato. ## Scatti di anzianità Sezione dedicata agli scatti biennali con tre campi: | Campo | Note | | --- | --- | | **Scatti di anzianità** | Numero di scatti maturati (intero). | | **Importo** | Valore economico complessivo degli scatti maturati. | | **Prossimo scatto** | Data prevista per il prossimo scatto (selettore con formato `gg/mm/aaaa`). | La gestione automatica calcola tutti e tre i campi a partire dalla data di assunzione e dai minimi CCNL. Vedi [Scatti di anzianità](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione/scatti-anzianita) per il dettaglio. ## Superminimo assorbibile Importo aggiuntivo che il datore riconosce sopra il minimo contrattuale, **soggetto ad assorbimento** in caso di aumento dei minimi CCNL. | Opzione | Effetto | | --- | --- | | **Assorbito automaticamente** (spuntato) | Il sistema riduce automaticamente il superminimo in proporzione agli aumenti contrattuali. Es. se il minimo aumenta di 0,10 €/h e il superminimo è 0,30 €/h, dopo l'aumento il superminimo diventa 0,20 €/h. | | **Non assorbito automaticamente** | Il superminimo resta fisso anche dopo gli aumenti CCNL. | ## Superminimo non assorbibile Importo aggiuntivo **fisso**, mai eroso dagli aumenti CCNL. Tipicamente usato per pattuizioni esplicite "fuori CCNL". ## Retribuzione lorda Il campo riepilogativo **Retribuzione lorda** (oraria o mensile, in funzione della tipologia retributiva) mostra la somma di tutti gli elementi sopra. È modificabile manualmente, ma normalmente lo si lascia in lettura. ### Calcolo inverso A fianco del campo *Retribuzione lorda* è presente il pulsante **Calcolo inverso** (icona 🧮): si apre una finestra che permette di **partire dal netto desiderato** e ottenere automaticamente il lordo corrispondente. Il dialog chiede due dati: | Campo | Descrizione | | --- | --- | | **Applica sul** | Su quale voce calcolare la differenza necessaria a raggiungere il netto (es. superminimo assorbibile, superminimo non assorbibile). | | **Retribuzione finale desiderata** | Importo netto orario o mensile a cui vuoi arrivare (min. 0,01). | Cliccando **Applica** Workledger ricalcola la voce indicata in modo che il netto risulti uguale al valore richiesto. Particolarmente utile quando si pattuisce con il lavoratore una retribuzione "netta" e si vuole tradurla nel lordo equivalente. ## Indennità di vitto e alloggio (solo conviventi) Per i contratti **convivente** appare una sezione aggiuntiva con i valori giornalieri convenzionali: | Campo | Descrizione | | --- | --- | | **Indennità di vitto e alloggio (totale giornaliero)** | Somma dei tre componenti sotto. Casella *Automatico* di default. | | **Colazione/Pranzo** | Valore giornaliero del pasto principale. | | **Cena** | Valore giornaliero della cena. | | **Alloggio** | Valore giornaliero dell'alloggio. | Tutti e quattro i valori hanno la casella *Automatico*: quando attiva, attingono dai valori CCNL aggiornati. La somma dei tre componenti deve corrispondere al totale giornaliero. I giorni mensili di fruizione si configurano nel pannello [Vitto e alloggio](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni) del tab Configurazioni. ## Voci ricorrenti personalizzate In fondo al form è presente la sezione **Voci ricorrenti personalizzate**. Cliccando sul box si apre un dialog che permette di aggiungere voci che verranno applicate **automaticamente a ogni cedolino** del contratto. Sono divise in due categorie: ### Competenze Importi aggiuntivi in busta paga, intestati con un nome libero e un importo (es. *"Bonus carburante" 50,00 €*, *"Indennità servizi extra" 30,00 €*). Si aggiungono col pulsante **+ Aggiungi competenza** e si rimuovono con l'icona del cestino. ### Trattenute Importi sottratti dalla retribuzione, sempre con nome + importo (es. *"Rateo abbonamento" 25,00 €*, *"Restituzione anticipo" 100,00 €*). Stessi controlli. Le voci personalizzate appaiono in ogni cedolino mensile finché non vengono rimosse o l'importo non viene azzerato. Per voci una tantum (non ricorrenti) usa invece la sezione *Voci aggiuntive* nel singolo cedolino — vedi [Nuovo cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino). ## Salvare le modifiche Clicca **Salva modifiche**. Le modifiche si applicano dai cedolini emessi successivamente. ## Risorse correlate - [Scatti di anzianità](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione/scatti-anzianita) — dettaglio della gestione scatti. - [Configurazioni](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni) — ferie, TFR, contributi e vitto/alloggio (giorni mensili). - [Riferimenti → Minimi tabellari](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari) — tabelle CCNL ufficiali. --- ## Retribuzione — Scatti di anzianità URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione/scatti-anzianita Descrizione: Gestione degli scatti di anzianità nel rapporto di lavoro domestico: maturazione biennale, importi CCNL, gestione automatica e manuale. # Scatti di anzianità Gli **scatti di anzianità** sono incrementi retributivi periodici previsti dal CCNL del lavoro domestico, riconosciuti al lavoratore per ogni biennio di servizio continuativo presso lo stesso datore di lavoro. Si configurano e gestiscono nella sezione dedicata del tab [Retribuzione](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione/impostazioni) della scheda lavoratore. ## Come funziona la maturazione | Aspetto | Regola | | --- | --- | | **Frequenza** | Ogni 2 anni di servizio continuativo presso lo stesso datore. | | **Numero massimo** | 7 scatti (massimo CCNL, dopo 14 anni di servizio). | | **Importo** | Quota fissa per livello e tipologia contrattuale, definita dalle tabelle CCNL annuali. | | **Decorrenza** | Dal mese successivo al compimento del biennio. | | **Effetto economico** | Aumento della retribuzione lorda e, di riflesso, di ferie, TFR, tredicesima e contributi. | ## Campi disponibili La sezione *"Scatti di anzianità"* contiene tre campi affiancati: | Campo | Descrizione | Tipo | | --- | --- | --- | | **Scatti di anzianità** | Numero di scatti maturati al momento corrente. | Intero, min 0. | | **Importo** | Valore economico complessivo (somma di tutti gli scatti maturati). | Decimale a 2 cifre, in euro. | | **Prossimo scatto** | Data prevista per la maturazione dello scatto successivo. | Formato `gg/mm/aaaa`. | A destra del campo *Prossimo scatto* è presente la casella **Automatico** condivisa per tutti e tre i campi. Quando attiva (default), Workledger calcola automaticamente numero, importo e data del prossimo scatto in base a: - **data di assunzione** del rapporto, - **livello CCNL** del lavoratore, - **minimi tabellari** in vigore per l'anno corrente. ## Gestione automatica vs manuale ### Modalità automatica (consigliata) Lascia la casella **Automatico** attiva. Workledger: - conta i bienni completi dalla data di assunzione, - prende l'importo dalla tabella CCNL del livello, - imposta la data del prossimo scatto al biennio successivo. I valori si aggiornano automaticamente al passare del tempo e a ogni elaborazione di cedolino: non devi fare nulla. ### Modalità manuale Deseleziona **Automatico** per editare manualmente i tre campi. Casi tipici: - **Migrazione da altro gestionale** — il lavoratore ha già scatti maturati con il datore precedente o nel sistema precedente: inserisci manualmente il numero, l'importo e la data del prossimo scatto. - **Continuità retributiva** in caso di subentro o cambio di rapporto. - **Pattuizione individuale** che riconosce scatti diversi da quelli CCNL. - **Anzianità riconosciuta convenzionalmente** (es. assunzione dopo prestazioni preliminari di prova). Con la modalità manuale Workledger **non aggiorna più automaticamente** i campi: la maturazione successiva (es. dal biennio in poi) richiede un intervento esplicito quando matura. ## Impatto sul cedolino e sui contributi Gli scatti concorrono alla *retribuzione globale di fatto*, quindi: | Voce | Effetto | | --- | --- | | **Retribuzione mensile** | L'importo dello scatto è incluso nella paga base oraria/mensile. | | **Tredicesima** | Si calcola sulla retribuzione comprensiva degli scatti. | | **TFR** | La quota annua di TFR è calcolata sulla retribuzione lorda complessiva, scatti inclusi. | | **Ferie e permessi retribuiti** | Le ore di assenza retribuita sono pagate alla paga oraria comprensiva degli scatti. | | **Contributi INPS e Cassa Colf** | La base imponibile contributiva include gli scatti. | | **Indennità di malattia** | La quota a carico del datore (in caso di malattia retribuita) tiene conto degli scatti. | ## Casi particolari - **Lavoratore con più rapporti consecutivi** presso lo stesso datore: il CCNL prevede che la continuità venga riconosciuta se l'interruzione è breve. Verificare caso per caso con un consulente. - **Sostituzione**: i contratti di sostituzione tipicamente non maturano scatti, ma la pattuizione individuale può prevederli. - **Variazione di livello in corso di rapporto**: gli scatti maturati al livello precedente restano; quelli nuovi maturano al nuovo importo. Considera la modalità manuale per una gestione precisa. > **Configurazione completa** > > Gli scatti sono uno degli elementi della retribuzione: per gli altri (minimo contrattuale, indennità, superminimi, vitto/alloggio) consulta [Impostare la retribuzione](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione/impostazioni). ## Risorse correlate - [Impostare la retribuzione](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione/impostazioni) — tutti gli altri campi del tab Retribuzione. - [Riferimenti → Minimi tabellari](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari) — tabelle CCNL con importi degli scatti per livello. - [Riferimenti → CCNL](/risorse/riferimenti/ccnl) — articolato del CCNL lavoro domestico (capitolo scatti di anzianità). --- ## Sintesi e documenti URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/sintesi-e-report Descrizione: Le viste aggregate di Workledger: report annuale dei costi totali per lavoratore e gestione dei modelli di documento. # Sintesi e documenti Questa sezione raccoglie le **viste e gli strumenti trasversali** che non riguardano una specifica fase del rapporto di lavoro ma servono per analisi e produzione documentale: | Pagina | Cosa offre | | --- | --- | | [**Costo totale**](/risorse/documentazione/sintesi-e-report/costo-totale) | Report annuale aggregato per lavoratore: lordo, netto, contributi (lavoratore e datore) e costo complessivo per il datore. Base per la dichiarazione sostitutiva CU e la dichiarazione redditi del datore. | | [**Modulistica**](/risorse/documentazione/modulistica) | Editor dei modelli di documento (lettera di assunzione, dichiarazione sostitutiva CU, altri) con versioni di sistema, versioni personalizzate e variabili dinamiche. | ## Dove trovo gli altri "report" I report relativi a istituti contrattuali specifici sono **integrati nella loro sezione di dominio**, per evitare duplicazioni e disperdere il contesto: | Cosa cerchi | Dove si trova | | --- | --- | | **Situazione ferie** (arretrate, maturate, godute, residue) | [Eventi → Ferie](/risorse/documentazione/eventi/ferie) e [Dettaglio cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino). | | **Situazione TFR** annuale (maturato, anticipi, residuo) | [TFR → Situazione TFR](/risorse/documentazione/tfr/situazione). | | **Situazione tredicesima** | [Tredicesima](/risorse/documentazione/tredicesima) e [Dettaglio cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino). | | **Contributi trimestrali** (INPS + Cassa Colf) | [Contributi](/risorse/documentazione/contributi). | | **Dati di ogni singolo cedolino** | [Cedolini → Dettaglio cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino). | --- ## Sintesi e report — Costo totale URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/sintesi-e-report/costo-totale Descrizione: Report annuale dei costi totali del lavoro domestico in Workledger: lordo, INPS, Cassa Colf (lavoratore e datore), imponibile fiscale, netto e costo totale per il datore. # Costo totale Il report **Costi totali** (titolo nella pagina: *"Costi totali"*) aggrega per ogni lavoratore tutti i valori economici dei cedolini elaborati nell'anno selezionato. È la base per: - valutare la **spesa complessiva** sostenuta dal datore (utile per pianificazione e budget), - preparare la **dichiarazione sostitutiva della Certificazione Unica** da consegnare al lavoratore, - compilare la **dichiarazione dei redditi** del datore di lavoro (es. detrazione spese per assistenza a persone non autosufficienti, ai sensi dell'art. 15 TUIR). ## Navigazione | Controllo | Funzione | | --- | --- | | **Ricerca** | Campo *"Codice, nome, codice fiscale"* per filtrare i lavoratori. | | **Selettore anno** | Frecce ◀ ▶ + datepicker in alto a destra. | | **Paginazione** | 20 righe per pagina (50, 100 disponibili). | ## Colonne della tabella Una **riga per lavoratore** con le seguenti colonne (tutte aggregate sull'intero anno): | Colonna | Cosa contiene | Note | | --- | --- | --- | | **Cognome e nome** | Nome del lavoratore + codice rapporto. Colonna fissa a sinistra. | | | **Totale lordo** | Somma delle retribuzioni lorde di tutti i cedolini dell'anno. | Equivalente al lordo riportato nella dichiarazione sostitutiva CU. | | **INPS lavoratore** | Totale contributi INPS trattenuti al lavoratore nell'anno. | Quota a carico del dipendente. | | **Imponibile fiscale** | Base imponibile IRPEF cumulata annua. | Valore riportato nella dichiarazione sostitutiva CU del lavoratore. | | **Cassacolf lavoratore** | Totale contributi Cassa Colf trattenuti al lavoratore. | | | **Totale netto** | Somma dei netti di tutti i cedolini dell'anno. | Quanto il lavoratore ha effettivamente percepito. | | **INPS datore di lavoro** | Quota di contributi INPS a carico del datore. | Versata trimestralmente all'INPS (vedi [Contributi](/risorse/documentazione/contributi)). | | **Cassacolf datore di lavoro** | Quota di contributi Cassa Colf a carico del datore. | | | **Costo totale per il datore di lavoro** | **La somma totale**: netto + tutti i contributi (lavoratore + datore). | La spesa complessiva sostenuta dal datore nell'anno. | La colonna *Cognome e nome* è **fissata a sinistra** durante lo scorrimento orizzontale. Il numero in piccolo sotto al nome è il *codice rapporto* (`humanReadableId`). > **Costo totale ≠ Totale lordo** > > Il **Costo totale per il datore** è maggiore del *Totale lordo* perché include anche i contributi (INPS + Cassa Colf) a carico del datore, che il lavoratore non vede in busta paga. Questo è il valore corretto da considerare per stimare la spesa reale del lavoro domestico. ## Uso tipico per adempimenti ### Dichiarazione sostitutiva della Certificazione Unica Nel lavoro domestico il datore **non è sostituto d'imposta** e non emette la CU: rilascia al lavoratore una **dichiarazione sostitutiva** con i totali annui, che il lavoratore usa (tramite CAF o professionista) per la propria dichiarazione dei redditi. I dati che servono sono già qui: - **Totale lordo** → retribuzione complessiva corrisposta nell'anno, - **Imponibile fiscale** → base imponibile per la dichiarazione dei redditi del lavoratore, - **INPS lavoratore** → trattenuta previdenziale, - **Cassacolf lavoratore** → trattenuta assistenziale. Workledger genera la dichiarazione sostitutiva in formato PDF dalla scheda lavoratore → [Stampe e documenti](/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti). Va firmata dal datore e consegnata al lavoratore in tempo utile per la dichiarazione dei redditi (indicativamente entro marzo dell'anno successivo). ### Dichiarazione redditi del datore Per la detrazione fiscale del datore (spese per badanti, baby sitter, ecc.): - **Costo totale per il datore di lavoro** → totale spesa annua, - **INPS datore di lavoro** + **Cassacolf datore di lavoro** → contributi versati (con regime di detraibilità specifico). Verifica con un commercialista le voci effettivamente detraibili per il tipo di lavoratore (badante per non autosufficiente, baby sitter, colf) e l'importo massimo annuo. ## Confronto pluriennale Per **confrontare l'andamento** dei costi anno su anno, cambia il selettore di anno e annota i totali. Workledger non fornisce ancora un grafico pluriennale integrato, ma il report è sufficiente per un confronto manuale. ## Risorse correlate - [Eventi → Ferie](/risorse/documentazione/eventi/ferie) — saldo ferie per fine anno (sezione *Situazione ferie del lavoratore*). - [TFR → Situazione TFR](/risorse/documentazione/tfr/situazione) — TFR accantonato (non compreso nel "Costo totale" finché non erogato). - [Contributi](/risorse/documentazione/contributi) — dettaglio trimestrale dei contributi che alimenta i totali annui qui. - [Stampe e documenti](/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti) — generazione della dichiarazione sostitutiva CU annuale. --- ## TFR — Cedolino TFR URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/tfr/cedolino Descrizione: Operazioni TFR in fase di elaborazione cedolino: maturazione mensile automatica, registrazione di un anticipo TFR (con limite del 70% e condizioni di legge), liquidazione alla cessazione del rapporto. # Cedolino TFR Tre momenti operativi del TFR all'interno del cedolino: 1. **Maturazione mensile** — calcolo automatico in ogni cedolino regolare. 2. **Anticipo TFR** — erogazione anticipata su richiesta del lavoratore, registrata come voce aggiuntiva del cedolino. 3. **Liquidazione alla cessazione** — erogazione del TFR residuo nel cedolino di chiusura del rapporto (o nel mese successivo). Per i concetti di base (formula, retribuzione utile, rivalutazione ISTAT, trattamento fiscale) vedi [TFR — Panoramica](/risorse/documentazione/tfr). ## 1. Maturazione mensile In ogni cedolino ordinario Workledger calcola la **quota TFR del mese** in base alla retribuzione globale di fatto, secondo la formula `Retribuzione utile del mese ÷ 13,5`. La quota compare nel [Dettaglio cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino) → sezione **TFR**, con sei colonne: | Colonna | Cosa indica | | --- | --- | | **Retribuzione utile** | Base di calcolo del mese (retribuzione globale di fatto). | | **Maturato nel mese corrente** | Quota TFR maturata in questo mese. | | **Maturato anni precedenti** | TFR accantonato negli anni precedenti (con rivalutazione ISTAT). | | **Maturato anno corrente** | TFR cumulato dal 1° gennaio al mese del cedolino. | | **Erogato/anticipato** | TFR già liquidato (anticipi precedenti, liquidazioni parziali). | | **TFR residuo** | Saldo da accantonare a fine mese (totale − erogato). | ### Mesi che non maturano TFR Per il CCNL, i mesi con prestazione inferiore a **15 giorni di calendario** non si computano come mese intero — non maturano TFR né ferie né tredicesima. La regola è applicata automaticamente da Workledger e visualizzata nel form di [Nuovo cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino) come messaggio informativo: > *"Secondo il CCNL, le frazioni di mese inferiori a 15 giorni di calendario non si computano come mese intero. Pertanto, questo mese non maturano TFR, ferie e tredicesima."* ### Se hai attivato la liquidazione mensile Con l'opzione **Liquidazione mensile** abilitata in [Configurazioni](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni), la quota TFR del mese **non viene accantonata** ma erogata direttamente in busta paga come voce *Rateo TFR*. Il *TFR residuo* nel prospetto resta a zero perché nulla viene accumulato. Vedi [TFR — Panoramica](/risorse/documentazione/tfr) per i rischi di questa opzione (non prevista dal CCNL). ## 2. Anticipo TFR L'anticipo è l'erogazione di una parte del TFR maturato **prima della cessazione**, su richiesta del lavoratore. ### Condizioni: legge vs CCNL Le condizioni si articolano su due livelli normativi. **Legge 297/82 (TFR generale):** | Condizione | Limite | | --- | --- | | Anzianità minima | **8 anni** di servizio presso lo stesso datore. | | Importo massimo | **70%** del TFR maturato. | | Frequenza | **Una sola volta** nel corso del rapporto. | | Motivi ammessi | Spese sanitarie per terapie e interventi straordinari; acquisto della prima casa per sé o per i figli. | **CCNL lavoro domestico (art. 41):** Il CCNL è più favorevole della legge: il datore **anticipa, a richiesta del lavoratore e per non più di una volta all'anno, fino al 70%** del TFR maturato, senza requisiti di anzianità né vincoli sui motivi (art. 41, comma 2). Il funzionamento completo, con un esempio numerico, è nella guida [TFR di colf e badanti](/risorse/guide/calcolo-tfr-colf-badanti). > **Quale norma applicare** > > La distinzione pratica: nel lavoro domestico vale la regola del CCNL — anticipo **su richiesta del lavoratore**, al massimo **una volta l'anno**, entro il **70%** del maturato — che assorbe le condizioni più restrittive della Legge 297/82 (anzianità di 8 anni, casa o sanità), utili solo come riferimento generale. In ogni caso non superare mai il **70%** del TFR maturato — l'eccedenza non è ammessa e crea problemi fiscali e contributivi. ### Procedura passo-passo #### 1. Apri il cedolino del mese di erogazione Vai in [Nuovo cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino) per il lavoratore e il mese in cui vuoi erogare l'anticipo. Va bene un cedolino ordinario o di cessazione. #### 2. Aggiungi una voce nelle Voci aggiuntive Nella sezione **Anticipi e voci aggiuntive** (in modalità Cessazione: *Voci aggiuntive*), clicca **+ Aggiungi una voce**. Si apre il dialog *Tipo*. #### 3. Seleziona "Anticipo TFR" Nel selettore *Tipo* scegli **Anticipo TFR**. Il dialog mostra: | Riga | Cosa contiene | | --- | --- | | **Riferimenti (etichetta)** | `Maturato: X.XXX,XX | 70%: X.XXX,XX` — il TFR totale maturato e il 70% (il massimo erogabile per legge). | | **Importo** | Campo numerico dove inserisci la cifra dell'anticipo (in euro). | #### 4. Inserisci l'importo e conferma Inserisci l'importo richiesto, **non superiore al 70%** indicato in etichetta. Clicca *Conferma*. #### 5. Elabora il cedolino Procedi con l'elaborazione del cedolino. L'anticipo: - compare nella tabella **Competenze** del cedolino come voce *Anticipo TFR* (segno positivo, aumenta il netto da corrispondere), - riduce il **TFR residuo** nel prospetto del cedolino, - viene tracciato nella colonna *Anticipi/Erogazioni* del report [Situazione TFR](/risorse/documentazione/tfr/situazione) per il mese di emissione. ### Documentazione consigliata L'anticipo TFR va supportato dalla seguente documentazione, conservata dal datore di lavoro: - **Richiesta scritta** del lavoratore con motivazione (es. *"acquisto prima casa"*, *"spese sanitarie"*, *"anticipo concordato"*). - Per anticipi di legge: **documenti giustificativi** (compromesso di acquisto, fatture sanitarie). - **Ricevuta firmata** dal lavoratore dell'avvenuta erogazione (può essere il cedolino stesso, controfirmato). Tutta la documentazione può essere caricata in [Stampe e documenti → Altri documenti](/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti) del rapporto. ### Trattamento fiscale dell'anticipo L'anticipo TFR è soggetto a **tassazione separata**, come la liquidazione finale (vedi [TFR — Panoramica → Trattamento fiscale](/risorse/documentazione/tfr#trattamento-fiscale-del-tfr)). L'imposta sostitutiva viene calcolata automaticamente da Workledger. L'anticipo va riportato nella **dichiarazione sostitutiva CU** del lavoratore per l'anno di erogazione, nella sezione dedicata al TFR. ## 3. Liquidazione alla cessazione Alla cessazione del rapporto va erogato il **TFR residuo**: ``` TFR residuo = TFR maturato totale + Rivalutazione ISTAT − Anticipi già erogati ``` Workledger calcola automaticamente il residuo. La liquidazione può avvenire nello stesso cedolino di cessazione oppure in un cedolino successivo. ### Liquidazione nello stesso cedolino di cessazione (consigliato se data fine ≤ 15) 1. In [Nuovo cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino), seleziona il mese di cessazione. 2. Spunta la casella **Cessazione** accanto al selettore del mese. 3. Nella sezione *Impostazione cessazione rapporto*, spunta **Liquida TFR in questo cedolino**. 4. Compila il resto del form (data fine, mancanza preavviso, ecc.) e clicca **Elabora cedolino**. Il TFR residuo compare nelle **Competenze** del cedolino come voce *Liquidazione TFR*. Nel prospetto TFR il *TFR residuo* torna a zero. ### Liquidazione in un cedolino successivo (consigliato se data fine > 15) Se la data di cessazione è dopo il 15 del mese, conviene rinviare la liquidazione TFR al mese successivo per includere la rivalutazione ISTAT del periodo: 1. Elabora il cedolino di cessazione **senza** spuntare *Liquida TFR*. 2. Nel mese successivo elabora un nuovo cedolino — Workledger riconosce il rapporto come **Contratto cessato** e mostra l'avviso *"Il TFR verrà liquidato in questo cedolino"*. 3. Conferma con *Elabora cedolino*. Il secondo cedolino conterrà solo la voce *Liquidazione TFR* (più eventuali altre voci una tantum aggiunte). ### Caso particolare: anticipo concomitante alla cessazione Se il lavoratore ha richiesto un anticipo TFR nel mese di cessazione, registra **prima** l'anticipo come voce aggiuntiva e **poi** spunta *Liquida TFR* — Workledger libera il residuo già al netto dell'anticipo. ## Risorse correlate - [**TFR — Panoramica**](/risorse/documentazione/tfr) — concetti, formula, rivalutazione, trattamento fiscale. - [**Situazione TFR**](/risorse/documentazione/tfr/situazione) — report annuale per consultare maturazione e residui. - [**Cedolini → Nuovo cedolino**](/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino) — form di elaborazione del cedolino. - [**Cedolini → Dettaglio cedolino**](/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino) — sezione *TFR* del singolo cedolino. - [**Lavoratori → Configurazioni**](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni) — pannello TFR del rapporto (attivazione, liquidazione mensile). - [**Adempimenti → Cessazione rapporto**](/risorse/documentazione/adempimenti/cessazione) — procedura completa di cessazione del rapporto con liquidazione TFR. - [**Stampe e documenti**](/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti) — archiviazione della richiesta di anticipo e delle ricevute. --- ## TFR — Panoramica URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/tfr Descrizione: Il Trattamento di Fine Rapporto nel lavoro domestico: cos'è, formula di calcolo, retribuzione utile, regola dei 15 giorni, rivalutazione ISTAT, trattamento fiscale e configurazione in Workledger. # TFR — Panoramica Il **Trattamento di Fine Rapporto** (TFR) è un compenso differito che il datore di lavoro accantona per il lavoratore durante tutto il rapporto e che viene erogato al momento della cessazione. Per il lavoro domestico è disciplinato dall'**art. 41 del CCNL**: in ogni caso di cessazione — dimissioni, licenziamento, scadenza del contratto a termine, decesso — il lavoratore ne ha diritto. Questa pagina copre i concetti normativi e di calcolo. Per le **operazioni pratiche** (anticipi, liquidazione in cedolino) vedi [Cedolino TFR](/risorse/documentazione/tfr/cedolino); per il **report annuale** vedi [Situazione TFR](/risorse/documentazione/tfr/situazione). ## Le tre pagine della sezione | Pagina | A cosa risponde | | --- | --- | | **Panoramica** *(sei qui)* | Cosa è il TFR, come si calcola, come Workledger lo configura. | | [**Cedolino TFR**](/risorse/documentazione/tfr/cedolino) | Come matura nel cedolino, come registrare un anticipo, come liquidarlo alla cessazione. | | [**Situazione TFR**](/risorse/documentazione/tfr/situazione) | Il report annuale multi-lavoratore con maturato, anticipi e residuo. | ## Formula di calcolo Per ogni anno completo di servizio: ``` TFR annuo = Retribuzione utile annua ÷ 13,5 ``` Su base mensile, il calcolo è proporzionale: ``` Quota mensile TFR = Retribuzione utile del mese ÷ 13,5 ``` Il divisore **13,5** è fisso ed è quello previsto dalla legge per tutti i rapporti di lavoro subordinato (Legge 297/82). In termini pratici, ogni anno il lavoratore accumula circa una mensilità di retribuzione utile divisa per 13,5 — corrispondente a circa il **7,41%** della retribuzione annua. ### Cos'è la "retribuzione utile" La *retribuzione utile al TFR* è la **retribuzione globale di fatto**, che comprende tutti gli elementi fissi e continuativi del rapporto. Workledger calcola automaticamente la base includendo o escludendo le voci come segue: | Voce della retribuzione | Inclusa nella base TFR | | --- | --- | | Paga base CCNL del livello | Sì | | Scatti di anzianità | Sì | | Indennità di livello (babysitter ≤ 6 anni, non autosufficienti, UNI 11766) | Sì | | Superminimi (assorbibile e non assorbibile) | Sì | | Ferie e festività retribuite | Sì | | Indennità di vitto e alloggio convenzionale (conviventi) | Sì, moltiplicata per i giorni di fruizione | | Tredicesima maturata | Sì (concorre alla base) | | Anticipi TFR già erogati | No — vengono decurtati dal TFR finale | | Voci una tantum (rimborsi, premi straordinari) | No, salvo specifica configurazione | | Indennità per mancata prestazione lavorativa (es. malattia non retribuita) | No | Il dettaglio della retribuzione utile del singolo mese è visibile nel [Dettaglio cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino) → sezione *TFR* → colonna *Retribuzione utile*. ## Quando matura il TFR ### Maturazione mensile Il TFR matura **mese per mese** in proporzione alla retribuzione utile del periodo. Il calcolo è automatico in ogni cedolino — vedi [Cedolino TFR → Maturazione mensile](/risorse/documentazione/tfr/cedolino). ### Regola dei 15 giorni di calendario (CCNL) Per il CCNL del lavoro domestico, le **frazioni di mese inferiori a 15 giorni di calendario** non si computano come mese intero: per questi mesi **non maturano TFR, ferie e tredicesima**. Tipici casi: - Assunzione dopo il 15 del mese — il mese di assunzione non matura. - Cessazione prima del 15 del mese — il mese di cessazione non matura. - Sospensioni o aspettative per più di metà mese — il mese non matura. Workledger applica la regola automaticamente e mostra l'avviso nel form di [Nuovo cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino): > *"Secondo il CCNL, le frazioni di mese inferiori a 15 giorni di calendario non si computano come mese intero. Pertanto, questo mese non maturano TFR, ferie e tredicesima."* ## Rivalutazione ISTAT Il TFR maturato negli anni precedenti viene **rivalutato annualmente** in base all'indice ISTAT del costo della vita: ``` Rivalutazione annua = 1,5% (fissa) + 75% dell'indice ISTAT del periodo ``` Esempio: se nel 2026 l'inflazione ISTAT è del 2%, la rivalutazione del TFR accumulato al 31/12/2025 sarà di `1,5% + (75% × 2%) = 3,0%`. Workledger applica la rivalutazione automaticamente al **31 dicembre** di ogni anno e in occasione della liquidazione finale. > **Rivalutazione ISTAT in caso di cessazione** > > In caso di cessazione del rapporto, **la data di liquidazione del TFR incide sull'importo rivalutato**: > - Cessazione **entro il 15** del mese → OK liquidare il TFR nello stesso cedolino. > - Cessazione **dopo il 15** del mese → conviene liquidare il TFR nel **mese successivo** per includere la rivalutazione ISTAT del periodo corrente. > > Workledger mostra un tooltip equivalente nel form di [Nuovo cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino), opzione *"Liquida TFR in questo cedolino"*. ## Quando viene erogato Il TFR si "trasforma" in denaro per il lavoratore in tre momenti: | Momento | Descrizione | Procedura | | --- | --- | --- | | **Liquidazione finale alla cessazione** | Erogazione del TFR residuo totale al termine del rapporto. È il caso "normale". | [Cedolino TFR → Liquidazione alla cessazione](/risorse/documentazione/tfr/cedolino) | | **Anticipo durante il rapporto** | Erogazione anticipata di una parte del TFR maturato, su richiesta del lavoratore. Max 70%. | [Cedolino TFR → Anticipo TFR](/risorse/documentazione/tfr/cedolino) | | **Liquidazione mensile** (opzione non CCNL) | Erogazione della quota TFR mese per mese in busta paga, anziché accantonarla. Sconsigliata. | [Configurazioni](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni) → pannello *TFR* | ## Configurazione del TFR per il rapporto Il TFR si abilita o disabilita dal pannello **Trattamento di fine rapporto (TFR)** del tab [Configurazioni](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni) del lavoratore. Le tre modalità: | Stato del pannello | Effetto | | --- | --- | | **Attivo + Liquidazione mensile disattivata** *(standard CCNL)* | Il TFR matura mensilmente e si accumula. Viene erogato alla cessazione o per anticipi. | | **Attivo + Liquidazione mensile attiva** | La quota TFR del mese viene erogata in busta paga ogni mese. Workledger avvisa *"Non previsto dal CCNL"* in arancione. | | **Disattivato** | Il TFR non viene calcolato. Riservato a casi del tutto eccezionali (verificare con un consulente del lavoro). | > **Liquidazione mensile — perché sconsigliarla** > > La liquidazione mensile **non è prevista dal CCNL del lavoro domestico** (art. 41). Alcuni datori la praticano per "alleggerire" il flusso di cassa, ma comporta rischi: > - Il lavoratore può rivendicare a fine rapporto l'intero TFR accantonato secondo CCNL, considerando le quote mensili come voci accessorie diverse. > - Le quote mensili possono essere riqualificate fiscalmente come retribuzione ordinaria (tassazione meno favorevole rispetto alla tassazione separata del TFR). > > **Consulta sempre un consulente del lavoro prima di abilitare l'opzione**, e formalizza per iscritto l'accordo col lavoratore. ## Trattamento fiscale del TFR Il TFR è soggetto a **tassazione separata** (IRPEF con aliquota media calcolata sui redditi degli ultimi cinque anni, anziché sull'aliquota marginale dell'anno di erogazione). È un trattamento fiscale **più favorevole** rispetto alla retribuzione ordinaria, motivo per cui mantenere il TFR accantonato e liquidarlo a fine rapporto è generalmente preferibile per il lavoratore. In Workledger: - Le voci di **liquidazione TFR** e **anticipo TFR** compaiono nel cedolino come competenze dedicate. - L'imposta sostitutiva è calcolata secondo le aliquote vigenti. - Nella **dichiarazione sostitutiva CU** annuale, il TFR è riportato nella sezione fiscale dedicata. > **Verifica con il consulente** > > Workledger calcola le quote teoriche di imposta sostitutiva ma il **conguaglio in dichiarazione dei redditi** del lavoratore può modificare l'importo netto definitivo (per applicazione dell'aliquota media). Per liquidazioni di TFR significative, verifica con un commercialista o consulente fiscale. ## Risorse correlate - [**Cedolino TFR**](/risorse/documentazione/tfr/cedolino) — maturazione mensile, anticipo, liquidazione cessazione: tutte le operazioni pratiche. - [**Situazione TFR**](/risorse/documentazione/tfr/situazione) — il report annuale multi-lavoratore. - [**Cedolini → Dettaglio cedolino**](/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino) — la sezione *TFR* del singolo cedolino con i contatori puntuali. - [**Lavoratori → Configurazioni**](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni) — pannello *TFR* del singolo rapporto. - [**Adempimenti → Cessazione rapporto**](/risorse/documentazione/adempimenti/cessazione) — il TFR nel flusso di cessazione completo. - [**Guida: TFR di colf e badanti**](/risorse/guide/calcolo-tfr-colf-badanti) — formula, esempi 2026 per colf a ore e badante convivente, rivalutazione ISTAT con un esempio completo su più anni, anticipo e pagamento. - [**Riferimenti → CCNL**](/risorse/riferimenti/ccnl) — art. 41 del CCNL del lavoro domestico. --- ## TFR — Situazione TFR URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/tfr/situazione Descrizione: Report annuale multi-lavoratore del Trattamento di Fine Rapporto in Workledger: TFR anni precedenti, accantonamento mese per mese, anticipi/erogazioni e residuo per ogni lavoratore. # Situazione TFR La pagina **Trattamento di fine rapporto** (sezione *Sintesi*) mostra il prospetto **annuale** del TFR per tutti i lavoratori del workspace, in un'unica matrice: TFR maturato negli anni precedenti, accantonamento mensile dell'anno in corso, eventuali anticipi o erogazioni, residuo totale. È la vista **aggregata e cross-rapporto**, complementare ai contatori puntuali del singolo cedolino: | Dove trovo il TFR... | Vista | | --- | --- | | ...di **un cedolino specifico**? | [Dettaglio cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino) → sezione *TFR*. | | ...di **un lavoratore nel tempo**? | Riga del lavoratore in questo report. | | ...di **tutti i lavoratori a colpo d'occhio**? | Vista tabellare di questo report. | Per i **concetti** (formula, rivalutazione ISTAT, anticipi) vedi [TFR — Panoramica](/risorse/documentazione/tfr); per le **procedure operative** (registrazione anticipo, liquidazione) vedi [Cedolino TFR](/risorse/documentazione/tfr/cedolino). ## Navigazione In cima alla pagina: | Controllo | Funzione | | --- | --- | | **Ricerca** | Campo *"Nome, codice fiscale, email"* per filtrare i lavoratori. Si attiva con Invio o uscendo dal campo. | | **Selettore anno** | Frecce ◀ ▶ + datepicker (vista *yy*) in alto a destra per cambiare anno di riferimento. | | **Paginazione** | 20 righe per pagina (50, 100 selezionabili). | Lo stato della tabella (ordinamento, paginazione, ricerca) è memorizzato localmente nel browser. ## Struttura della tabella Una **riga per lavoratore**, con due gruppi di colonne fisse (sinistra e destra) e una colonna per ogni mese dell'anno in mezzo. ### Colonne fisse a sinistra | Colonna | Cosa contiene | | --- | --- | | **Cognome e nome** | Cognome + nome del lavoratore, con codice rapporto sotto in piccolo (es. *Rossi Mario · WL-00123*). | | **Anni prec.** | TFR maturato negli **anni precedenti** non ancora liquidato, comprensivo della rivalutazione ISTAT. | ### Colonna fissa a destra | Colonna | Cosa contiene | | --- | --- | | **Residuo** | Saldo TFR totale a fine anno (o al mese corrente se l'anno è in corso) = *Anni prec. + Maturato nell'anno − Anticipi/Erogazioni*. | Entrambe le colonne fisse restano visibili durante lo scorrimento orizzontale. ### Colonne mensili (Gennaio → Dicembre) Una colonna per ogni mese dell'anno selezionato. Ogni cella mostra due valori sovrapposti: | Riga della cella | Cosa indica | | --- | --- | | **Maturato** | Quota TFR del mese, calcolata sulla retribuzione globale di fatto (`÷ 13,5`). | | **Anticipi/Erogazioni** | Eventuali anticipi corrisposti o liquidazioni parziali nel mese. Compare solo se ci sono operazioni nel mese. | Le celle dei mesi **precedenti all'assunzione** del lavoratore sono attenuate (non disponibili). Le celle **successive** al mese corrente sono vuote finché non vengono elaborati i cedolini. I valori sono espressi in **euro** con 2 decimali. ## Esempio di lettura di una riga Esempio di lavoratore con assunzione a marzo 2026, anticipo TFR a luglio: | Colonna | Valore | Significato | | --- | --- | --- | | Anni prec. | `0,00` | Nessun TFR portato dagli anni precedenti. | | Gen, Feb | (attenuati) | Lavoratore non ancora assunto. | | Mar → Giu (Maturato) | `~80,00` ciascuno | Quota mensile TFR. | | Lug (Maturato) | `80,00` | Quota mensile. | | Lug (Anticipi/Erogazioni) | `200,00` | Anticipo TFR erogato a luglio. | | Ago → Dic (Maturato) | `~80,00` ciascuno | Maturazione continua. | | Residuo | `~600,00` | (10 mesi × 80) − 200 di anticipo = ~600 €. | ## Quando consultare il report | Situazione | Cosa controllare e come | | --- | --- | | **Anticipo TFR richiesto dal lavoratore** | Apri il report, individua la riga del lavoratore, leggi il *Residuo* progressivo. Il **70%** di quel valore è il massimo anticipabile per legge (vedi [Cedolino TFR → Anticipo TFR](/risorse/documentazione/tfr/cedolino)). | | **Prossima cessazione del rapporto** | Verifica il *Residuo* finale: è l'importo da liquidare nel cedolino di cessazione (più la rivalutazione ISTAT del periodo, calcolata automaticamente). | | **Controllo annuale (chiusura d'anno)** | Verifica che la somma *Maturato anni prec. + somma maturato dell'anno − anticipi* corrisponda al *Residuo*. La rivalutazione ISTAT viene applicata al 31 dicembre. | | **Migrazione da altro gestionale** | Controlla che la colonna *Anni prec.* corrisponda al TFR riportato nei [Dati busta paga precedente](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione/impostazioni). Se non quadra, correggi il dato di apertura. | | **Audit di un periodo passato** | Cambia l'anno con il selettore ◀ ▶ per consultare prospetti storici. | ## Casi particolari nel report - **Lavoratore con liquidazione mensile attiva**: il *Maturato* compare comunque per ogni mese, ma il *Residuo* resta vicino a zero perché ogni mese viene immediatamente erogato. La colonna *Anticipi/Erogazioni* riporta le quote mensili. - **Mesi con prestazione < 15 giorni di calendario**: il *Maturato* del mese sarà `0,00` (regola CCNL, vedi [TFR — Panoramica](/risorse/documentazione/tfr)). - **Lavoratore cessato a metà anno**: i mesi successivi alla cessazione restano vuoti. Se il TFR è stato liquidato nel cedolino di cessazione, la riga *Anticipi/Erogazioni* riporta l'intero residuo e il *Residuo* finale è `0,00`. ## Risorse correlate - [**TFR — Panoramica**](/risorse/documentazione/tfr) — formula di calcolo, rivalutazione ISTAT, trattamento fiscale. - [**Cedolino TFR**](/risorse/documentazione/tfr/cedolino) — maturazione mensile, anticipo, liquidazione cessazione (procedure). - [**Cedolini → Dettaglio cedolino**](/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino) — sezione *TFR* del singolo cedolino. - [**Lavoratori → Retribuzione → Impostazioni**](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione/impostazioni) — dati busta paga precedente (apertura TFR anni precedenti). - [**Adempimenti → Cessazione rapporto**](/risorse/documentazione/adempimenti/cessazione) — uso del report per la liquidazione finale. --- ## Tredicesima URL: https://workledger.it/risorse/documentazione/tredicesima Descrizione: La tredicesima mensilità nel lavoro domestico (art. 39 CCNL): maturazione mensile, modalità di erogazione (cedolino dicembre, cedolino separato, ratei mensili), liquidazione alla cessazione. # Tredicesima La **tredicesima mensilità** (o *gratifica natalizia*) è una mensilità aggiuntiva che il datore di lavoro corrisponde al lavoratore in occasione del Natale. È prevista dall'**art. 39 del CCNL** del lavoro domestico per ogni rapporto di lavoro, indipendentemente da tipologia e livello. In Workledger la tredicesima si configura nel pannello *Tredicesima* del tab [Configurazioni](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni) del lavoratore, dove si sceglie la modalità di erogazione. ## Formula di calcolo La tredicesima è pari alla **retribuzione globale di fatto di un mese**, comprensiva di: - paga base CCNL, - scatti di anzianità, - indennità di livello, - superminimi (assorbibile e non assorbibile), - per i **conviventi**: indennità di vitto e alloggio convenzionale moltiplicata per i giorni di fruizione mensili. ### Rapporto non convivente ``` Tredicesima annua = Retribuzione globale di fatto mensile ``` Per rapporti di durata inferiore all'anno (assunto in corso d'anno o cessato prima di dicembre), spettano **tanti dodicesimi quanti i mesi lavorati**: ``` Tredicesima = (Retribuzione globale × Mesi lavorati) ÷ 12 ``` ### Rapporto convivente La tredicesima dei conviventi include l'indennità di vitto e alloggio: ``` Tredicesima mensile maturata = (Giorni vitto/alloggio × Indennità giornaliera + Retribuzione globale) ÷ 12 ``` ## Maturazione mensile La tredicesima **matura mensilmente** in proporzione ai mesi di servizio. La quota matura per i mesi con prestazione di almeno **15 giorni di calendario** (sotto i 15 giorni il mese non matura, come per ferie e TFR — vedi avviso CCNL in [Nuovo cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino)). Nel [Dettaglio cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino), la sezione **Tredicesima** mostra: | Colonna | Descrizione | | --- | --- | | **Maturata mese corrente** | Quota di 13a maturata nel mese del cedolino. | | **Erogata** | Quanto già erogato nell'anno (per liquidazioni mensili o anticipi). | | **Residuo** | Quota residua ancora da erogare. | ## Modalità di erogazione Workledger supporta **tre modalità** di erogazione della tredicesima, configurabili nel pannello *Tredicesima* del tab [Configurazioni](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni). ### 1. Voce nel cedolino di dicembre (predefinita) La tredicesima viene **inclusa nel cedolino di dicembre** come voce dedicata. Il lavoratore riceve in dicembre il cedolino normale + la tredicesima maturata nell'anno, in un'unica busta paga. ### 2. Cedolino tredicesima separato A dicembre (o in caso di cessazione) viene generato un **cedolino dedicato**, contenente solo la tredicesima maturata. Il lavoratore riceve due cedolini distinti per dicembre. Per usare questa modalità: 1. In [Nuovo cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino) di dicembre, nella sezione *Modalità erogazione tredicesima*, seleziona **Cedolino tredicesima separato**. 2. Workledger blocca il selettore mese su `13° yy` (es. *"13° 26"*) e mostra solo i campi pertinenti alla 13a. 3. Cliccando **Elabora tredicesima** viene generato il cedolino dedicato. Nella vista [Cedolini → lista per lavoratore](/risorse/documentazione/cedolini), il cedolino di 13a separato compare come riga *"tredicesima 2026"* anziché *"dicembre 2026"*. ### 3. Ratei mensili (liquidazione mensile) La quota maturata in ogni mese viene **liquidata direttamente** nel cedolino mensile, come voce *Rateo di tredicesima*. A dicembre non c'è alcuna mensilità aggiuntiva: la 13a è già stata distribuita nei 12 cedolini. Per attivare: 1. Apri il tab [Configurazioni](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni) del lavoratore. 2. Nel pannello *Tredicesima*, spunta la casella **Liquidazione mensile**. 3. Salva. A dicembre Workledger non propone più la scelta della modalità di erogazione perché la 13a è già rateizzata. > **Quale modalità scegliere** > > La modalità **predefinita** (cedolino di dicembre) è la più diffusa e fiscalmente più conveniente per il lavoratore (la tredicesima beneficia di scaglioni IRPEF separati). La **liquidazione mensile** semplifica la gestione ma può essere meno conveniente fiscalmente. Verifica con un commercialista quale soluzione si adatta al singolo rapporto. ## Liquidazione alla cessazione Quando il rapporto cessa **prima di dicembre**, la tredicesima maturata nell'anno (quote pro-rata) viene **liquidata automaticamente** nel cedolino di cessazione, indipendentemente dalla modalità configurata. Per la procedura completa vedi [Cessazione rapporto](/risorse/documentazione/adempimenti/cessazione). ## Trattamento fiscale La tredicesima: - è **soggetta a tassazione ordinaria** IRPEF (al netto della no-tax area), - compare nella **dichiarazione sostitutiva CU** del lavoratore. Non è soggetta a detrazioni per lavoro dipendente (non rientra nei 28 giorni teorici del mese). ## Pagine correlate | Pagina | Contenuto | | --- | --- | | [**Guide: Tredicesima**](/risorse/guide/calcolo-tredicesima) | Come si calcola la tredicesima mensilità per i lavoratori domestici. | | [**Lavoratori → Configurazioni**](/risorse/documentazione/lavoratori/configurazioni) | Pannello *Tredicesima* con opzione *Liquidazione mensile*. | | [**Cedolini → Nuovo cedolino**](/risorse/documentazione/cedolini/nuovo-cedolino) | Sezione *Modalità erogazione tredicesima* a dicembre e in cessazione. | | [**Cedolini → Dettaglio cedolino**](/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino) | Sezione *Tredicesima* con maturato, erogato, residuo. | | [**Riferimenti → CCNL**](/risorse/riferimenti/ccnl) | Art. 39 del CCNL — Tredicesima mensilità. | | [**Adempimenti → Cessazione rapporto**](/risorse/documentazione/adempimenti/cessazione) | Liquidazione tredicesima alla cessazione. | # Guide pratiche --- ## Busta paga badante convivente: esempio con vitto e alloggio (livello CS, 54 ore) URL: https://workledger.it/risorse/guide/busta-paga-badante-convivente-esempio Descrizione: Come si calcola la busta paga di una badante convivente: vitto e alloggio, fascia contributiva unica, festività e ratei, con un esempio livello CS a 54 ore. La busta paga di una badante convivente segue le stesse regole di quella di una [colf a ore](/risorse/guide/busta-paga-colf-esempio), ma due elementi la cambiano nella sostanza: la retribuzione è **sempre mensile** (mai a ore) e a essa si aggiunge il **vitto e alloggio**, che ha un valore convenzionale e pesa su tredicesima e TFR. Questa guida mostra come si arriva al netto con un esempio completo livello **CS a 54 ore settimanali** sui minimi 2026, le differenze tra **BS, CS e DS** e come si pagano riposi e festività. In fondo trovi un [fac simile PDF](#fac-simile-di-busta-paga-da-scaricare) da scaricare. ## Cosa cambia rispetto a una colf a ore Per chi convive con la famiglia assistita, il CCNL impone alcune differenze rispetto al lavoro a ore: 1. **Paga sempre mensile.** Il convivente non è retribuito "a ore": ha un importo mensile fisso preso dalla tabella dei minimi, indipendente da quante ore cadano nel singolo mese. Le assenze si gestiscono per trattenuta, non riducendo il lordo. 2. **Vitto e alloggio.** Oltre allo stipendio in denaro, il convivente riceve vitto e alloggio: il CCNL ne fissa un **valore convenzionale** che entra nel calcolo di tredicesima, TFR e malattia ([dettaglio sotto](#il-vitto-e-alloggio-quanto-vale-e-dove-entra)). 3. **Fascia contributiva unica.** Un convivente a tempo pieno lavora oltre 24 ore a settimana: scatta quindi l'**aliquota oraria INPS ridotta unica**, qualunque sia la paga, senza passare per le fasce di retribuzione ([tabella contributi](/risorse/riferimenti/tabella-contributi-inps)). 4. **Festività e riposi propri del convivente.** La festività infrasettimanale è già compresa nella mensilità; il riposo settimanale è di 36 ore. Le regole esatte, [in cifre, più sotto](#riposi-e-festività-del-convivente). Restano invariate le regole di fondo del lavoro domestico: **niente IRPEF** in busta (il datore non è sostituto d'imposta) e conversioni ore ↔ mese a **4,3334 settimane**. L'obbligo del prospetto paga in duplice copia vale anche qui ([art. 34 CCNL](/risorse/riferimenti/ccnl#art-34)). ## Il vitto e alloggio: quanto vale e dove entra Il vitto e alloggio goduto dal convivente non è un benefit "gratuito": ha un valore convenzionale giornaliero fissato dal CCNL. Per il 2026: | Componente | Valore giornaliero | |---|---:| | Pranzo | 2,33 € | | Cena | 2,33 € | | Alloggio | 2,00 € | | **Totale al giorno** | **6,66 €** | Su base mensile (30 giorni convenzionali): 6,66 × 30 = **199,80 € al mese** ([valori aggiornati](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari)). Questo valore **non si somma al netto in denaro** — la badante lo riceve già in natura, come prestazione. In busta compare come voce figurativa ("indennità vitto e alloggio in natura"), esposta a 199,80 € ma senza incrementare lo stipendio pagato. Conta però come retribuzione a tutti gli altri effetti: - entra nella base della **tredicesima** e del **TFR**; - entra nel giornaliero di **malattia** e infortunio; - concorre alla **retribuzione oraria effettiva** che determina la fascia INPS (qui ininfluente, perché oltre le 24 ore la fascia è comunque unica). > **Quando il vitto e alloggio si paga in denaro** > > Se in un periodo la badante non gode di vitto e alloggio — per > esempio durante le ferie trascorse altrove, o quando la famiglia è assente — > spetta l'indennità sostitutiva in denaro: 6,66 € per ogni > giorno non goduto, che in quel caso si aggiunge al netto. ## Esempio completo: badante convivente livello CS, 54 ore I dati del rapporto: - badante **convivente** a tempo pieno, livello **CS** (assistenza a persona non autosufficiente), - minimo tabellare 2026: **1.193,84 €/mese** ([minimi tabellari](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari)), - orario: **54 ore settimanali** (il massimo per un convivente full time), su 6 giorni, - vitto e alloggio goduti in natura, tempo indeterminato, nessuna indennità accessoria. Due valori derivati servono per il resto del calcolo: ``` Paga oraria equivalente = 1.193,84 / 54 / 4,3334 = 5,10 €/h Vitto e alloggio mensile = 6,66 × 30 = 199,80 € (valore convenzionale) ``` Poiché l'orario contrattuale supera le **24 ore settimanali**, il rapporto sta nella **fascia contributiva unica**: 1,24 €/ora di INPS, di cui 0,31 a carico della lavoratrice, più 0,06 €/ora di Cassa Colf, di cui 0,02 a suo carico. La paga oraria, qui, non serve a scegliere la fascia. Prendiamo un mese ordinario con **4 settimane INPS da 54 ore = 216 ore contributive**. ### La retribuzione del mese | Voce | Calcolo | Importo | |---|---|---:| | Retribuzione ordinaria (mensile) | minimo CS | 1.193,84 € | | Festività infrasettimanali | incluse nella mensilità | 0,00 € | | Vitto e alloggio in natura (figurativa) | 30 × 6,66 | *199,80 €* | | **Totale lordo in denaro** | | **1.193,84 €** | A differenza della colf a ore, qui la retribuzione ordinaria è l'**intero importo mensile**, non "ore × paga oraria": le ore effettive del mese non cambiano il lordo. Le festività che cadono in un giorno feriale sono già comprese nella mensilità (voce a zero); fa eccezione la festività di domenica, trattata [più sotto](#riposi-e-festività-del-convivente). Il vitto e alloggio è in corsivo perché figurativo: documenta il valore goduto in natura, ma non si aggiunge al denaro da pagare. ### Contributi e trattenute Le 216 ore contributive del mese si moltiplicano per le aliquote orarie della fascia unica: | Voce | Ore | Tariffa | Totale | di cui lavoratrice | |---|---:|---:|---:|---:| | Contributi INPS | 216 | 1,24 € | 267,84 € | 66,96 € | | Cassa Colf | 216 | 0,06 € | 12,96 € | 4,32 € | Il datore versa l'intero importo (280,80 €) alle scadenze trimestrali INPS; in busta trattiene alla lavoratrice solo la sua quota: **71,28 €**. > **Perché i contributi non dipendono dal livello** > > Oltre le 24 ore settimanali l'aliquota oraria è la stessa per tutti i livelli: > i contributi dipendono solo dalle ore, non dalla paga. Per questo, a parità di > 54 ore, la quota trattenuta alla lavoratrice è identica per BS, CS e DS — e la > differenza di netto tra i livelli coincide con la differenza di minimo. ### Il netto da corrispondere ``` Netto (lordo − contributi) = 1.193,84 − 66,96 − 4,32 = 1.122,56 € Arrotondamento facoltativo = +0,44 € (prassi: all'euro superiore) Netto arrotondato = 1.123,00 € ``` Il netto effettivo è 1.122,56 €. Per comodità di pagamento è prassi diffusa — non un obbligo del CCNL — arrotondarlo all'euro superiore (1.123,00 €) e recuperare i 44 centesimi nel cedolino successivo; pagare l'importo esatto al centesimo è comunque corretto. Allo stipendio in denaro si aggiunge, in natura, il vitto e alloggio del valore convenzionale di 199,80 €. Nessuna ritenuta fiscale: il lordo meno i contributi è già il netto. ### Quanto costa il mese al datore | Voce | Importo | |---|---:| | Retribuzione lorda | 1.193,84 € | | Contributi INPS quota datore (216 × 0,93) | 200,88 € | | Cassa Colf quota datore (216 × 0,04) | 8,64 € | | **Costo totale del mese** | **1.403,36 €** | Il quadro su base annua — tredicesima e TFR compresi — è nella guida [Costo annuo di una colf](/risorse/guide/costo-annuo-colf), con lo stesso metodo applicabile al convivente. ## Le differenze tra BS, CS e DS in busta Per una badante convivente i livelli tipici sono tre, in base al tipo di assistenza (mansioni e criteri di scelta dell'intera scala, da A a DS, sono nella guida sui [livelli di inquadramento](/risorse/guide/livelli-inquadramento-colf-badanti)): | Livello | A chi è rivolta l'assistenza | |---|---| | **BS** | Persone **autosufficienti** (anche baby sitter) | | **CS** | Persone **non autosufficienti** (assistente non formato) | | **DS** | Persone **non autosufficienti** (assistente **formato**, con attestato) | A parità di 54 ore settimanali e di mese ordinario (216 ore contributive), cambia solo la paga base — i contributi sono identici, quindi il netto segue la differenza di minimo: | Livello | Minimo mensile 2026 | Trattenute lavoratrice | Netto in denaro | Costo datore | |---|---:|---:|---:|---:| | BS | 1.053,39 € | 71,28 € | 983,00 € | 1.262,91 € | | CS | 1.193,84 € | 71,28 € | 1.123,00 € | 1.403,36 € | | DS | 1.682,42 €¹ | 71,28 € | 1.612,00 € | 1.891,94 € | ¹ Per il livello **DS convivente**, al minimo di 1.474,73 € si somma l'**indennità di funzione** di 207,69 €/mese: la paga in denaro sale a 1.682,42 € e con essa netto e costo del datore. I contributi, legati alle ore, restano invariati. A tutti e tre si aggiunge, in natura, il vitto e alloggio (199,80 € convenzionali al mese). > **Le indennità accessorie possono cambiare il quadro** > > Oltre a quanto in tabella, nella busta reale possono aggiungersi altre > indennità che alzano paga, netto, costo e ratei: per CS e DS che assistono > più persone non autosufficienti, 119,66 €/mese. Le voci e > gli importi 2026 sono nei minimi tabellari. ## Riposi e festività del convivente Il convivente ha diritto a **36 ore di riposo settimanale**: 24 ore alla domenica, più 12 ore in un altro giorno concordato ([art. 13 CCNL](/risorse/riferimenti/ccnl#art-13)). In quel mezzo giorno la prestazione non può superare la metà dell'orario giornaliero. Va inoltre garantito un riposo di **11 ore consecutive** ogni 24 ore. Le maggiorazioni, calcolate sulla paga oraria di 5,10 € del nostro esempio CS: | Situazione | Maggiorazione | Valore orario | |---|---|---:| | Lavoro nelle 12 ore di riposo non domenicale | +40% | 7,14 € | | Lavoro nel giorno festivo o di domenica | +60% | 8,16 € | Sul fronte festività ([art. 16 CCNL](/risorse/riferimenti/ccnl#art-16)), per il convivente valgono due regole: - **Festività infrasettimanale non lavorata**: nessun importo aggiuntivo, è già compresa nella mensilità. - **Festività che cade di domenica** (la Pasqua sempre, le altre quando capita): spetta, in alternativa al recupero, un importo pari a **1/26 della retribuzione mensile** → 1.193,84 / 26 = **45,92 €**. > **La festività della badante non è 'ore del giorno × paga'** > > È l'errore più comune. Per il convivente la festività feriale è già nello > stipendio; quella domenicale vale 1/26 del mensile. Solo per chi è pagato > a ore la festività si calcola come 1/6 della retribuzione > settimanale — il caso della colf a ore. ## I ratei: ferie, tredicesima e TFR Ogni mese utile fa maturare importi che non si pagano subito ma vanno tracciati nel cedolino. Per il convivente la base **include il vitto e alloggio convenzionale**: | Rateo | Calcolo | Maturato nel mese | |---|---|---:| | Ferie | (54 × 4,3334) / 12 | 19,50 ore | | Tredicesima | (1.193,84 + 199,80) / 12 | 116,14 € | | TFR | (1.193,84 + 116,14 + 199,80) / 13,5 | 111,84 € | Tre dettagli da non perdere: - la tredicesima e il TFR si calcolano sul mensile **più il vitto e alloggio**: ignorarlo abbassa entrambi di oltre il 15%; - la base del TFR include anche il **rateo di tredicesima** (i 116,14 € qui sopra); - un mese incompleto fa maturare ferie, tredicesima e TFR solo se copre **almeno 15 giorni di calendario**. La tredicesima si eroga a dicembre, il TFR alla cessazione: il funzionamento completo è nelle guide [Calcolo della tredicesima](/risorse/guide/calcolo-tredicesima) e [TFR di colf e badanti](/risorse/guide/calcolo-tfr-colf-badanti), con la rivalutazione ISTAT e un esempio completo su più anni proprio su una badante convivente CS. ## Fac simile di busta paga da scaricare Per chi gestisce il cedolino a mano mettiamo a disposizione un fac simile gratuito, basato sul layout del cedolino di Workledger e conforme alle voci richieste dall'art. 34 del CCNL. Vale per colf, badanti e baby sitter — le voci del lavoro domestico sono le stesse, vitto e alloggio compreso: **[Scarica il fac simile di busta paga (PDF)](/modulistica/fac-simile-busta-paga-colf-badante.pdf)** I campi si compilano direttamente dal browser o da qualsiasi lettore PDF; una volta completato, si stampa in duplice copia per la firma. ## Gli errori più comuni - **Vitto e alloggio trattato come benefit senza valore** — vale 6,66 €/giorno (199,80 €/mese nel 2026) ed entra in tredicesima, TFR e malattia. - **Vitto e alloggio sommato al netto in denaro** — quando è goduto in natura è una voce figurativa, non si paga in busta; si paga in denaro (indennità sostitutiva) solo quando non viene goduto. - **Contributi calcolati a percentuale o per fasce** — sopra le 24 ore settimanali la fascia è unica, con aliquota oraria ridotta, uguale per ogni livello; si conteggia sulle ore di ogni settimana INPS. - **Festività pagata come "ore del giorno × paga oraria"** — per il convivente la festività feriale è già inclusa; quella domenicale vale 1/26 del mensile. - **Tredicesima e TFR sul solo stipendio** — la base comprende anche il vitto e alloggio convenzionale (e il TFR pure il rateo di tredicesima). - **Riduzione del lordo per le assenze** — il mensile resta pieno; le ore non lavorate si tolgono con una trattenuta separata, non abbassando la paga base. ## Come funziona in Workledger Workledger genera il cedolino del convivente a partire dal contratto e dalle presenze del mese: minimo tabellare, vitto e alloggio convenzionale, fascia contributiva unica oltre le 24 ore, festività domenicali, ratei di ferie, tredicesima e TFR con la base corretta e arrotondamenti sono calcolati in automatico, e il PDF è pronto per la firma. La pagina [Cedolini](/funzionalita/cedolini) mostra il flusso completo; la [documentazione sul dettaglio del cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino) spiega ogni voce. ## Riferimenti - [CCNL Art. 13 — Riposo settimanale](/risorse/riferimenti/ccnl#art-13) - [CCNL Art. 16 — Festività nazionali e infrasettimanali](/risorse/riferimenti/ccnl#art-16) - [CCNL Art. 34 — Retribuzione e prospetto paga](/risorse/riferimenti/ccnl#art-34) - [Minimi tabellari 2026](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari) - [Tabella contributi INPS 2026](/risorse/riferimenti/tabella-contributi-inps) - [Guida: Busta paga colf a ore — esempio completo](/risorse/guide/busta-paga-colf-esempio) - [Guida: Costo annuo di una colf](/risorse/guide/costo-annuo-colf) - [Guida: Calcolo della tredicesima](/risorse/guide/calcolo-tredicesima) --- ## Busta paga colf: esempio completo e fac simile compilabile URL: https://workledger.it/risorse/guide/busta-paga-colf-esempio Descrizione: Come si calcola la busta paga di una colf a ore: retribuzione, festività, contributi INPS e netto, con un esempio sui minimi 2026 e un fac simile PDF. Chi assume una colf deve consegnare una busta paga a ogni pagamento. Questa guida mostra cosa deve contenere e come si arriva al netto, con un esempio completo calcolato sui minimi 2026 e le regole effettive del CCNL — che in più punti non coincidono con quello che ci si aspetterebbe da una busta paga ordinaria. In fondo trovi un [fac simile PDF](#fac-simile-di-busta-paga-da-scaricare) da scaricare e usare subito. ## La busta paga della colf è obbligatoria? Sì. L'[art. 34 del CCNL lavoro domestico](/risorse/riferimenti/ccnl#art-34) stabilisce che il datore di lavoro, a ogni corresponsione della retribuzione, deve predisporre un **prospetto paga in duplice copia**: una per il lavoratore, firmata dal datore, e una per il datore, firmata dal lavoratore. La confusione sul tema nasce da un'esenzione reale ma diversa: il datore di lavoro domestico non è tenuto al **Libro Unico del Lavoro** (LUL), quindi non serve il cedolino vidimato tipico delle aziende. Non esiste nemmeno un modulo ministeriale: va bene **qualsiasi formato**, purché riporti le voci che compongono la retribuzione, i compensi per straordinari e festività e le trattenute previdenziali. > **Perché conviene anche al datore** > > La copia firmata dal lavoratore è la prova che la retribuzione è stata > corrisposta. Senza prospetti paga firmati, in caso di contestazione è il > datore a dover dimostrare di aver pagato. ## Le regole che la rendono diversa da una busta paga ordinaria Prima dei numeri, quattro regole di fondo del lavoro domestico: 1. **Niente IRPEF.** Il datore domestico non è sostituto d'imposta: in busta non esistono ritenute fiscali, detrazioni o conguagli. Le uniche trattenute sono le quote contributive a carico del lavoratore. 2. **I contributi non sono una percentuale.** INPS e Cassa Colf si pagano come **importo orario fisso** per ogni ora retribuita, in base a una fascia ([tabella contributi](/risorse/riferimenti/tabella-contributi-inps)), e si conteggiano per **settimane INPS**, che corrono da domenica a sabato. 3. **Il mese commerciale usa divisori convenzionali.** Le conversioni ore ↔ mese usano **4,3334 settimane al mese** (52/12): il mensile equivalente di una paga oraria è `oraria × ore settimanali × 4,3334`. Le festività dei pagati a ore valgono **1/6 della settimana**, un giorno di ferie **1/26 del mensile**. 4. **Spesso il netto si arrotonda all'euro.** Per comodità di pagamento è prassi diffusa arrotondare il netto all'euro, di norma per eccesso, recuperando la differenza nel cedolino successivo. Non è però un obbligo del CCNL: pagare l'importo esatto al centesimo è altrettanto corretto. ## Esempio completo: colf a ore, livello B, 20 ore settimanali I dati del rapporto: - colf **non convivente**, retribuita a ore, livello **B**, - minimo tabellare 2026: **7,01 €/ora** ([minimi tabellari](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari)), - orario: 4 ore al giorno dal lunedì al venerdì, **20 ore settimanali**, - tempo indeterminato, nessuna indennità aggiuntiva. Due valori derivati servono per tutto il resto del calcolo: ``` Mensile equivalente = 7,01 × 20 × 4,3334 = 607,54 € Paga oraria effettiva = 7,01 × 1,0833 = 7,59 € (include il rateo di tredicesima) ``` La paga oraria effettiva — 7,59 €, sotto la soglia di 9,61 € — colloca il rapporto nella **prima fascia contributiva**: 1,70 €/ora di INPS, di cui 0,43 a carico della lavoratrice, più 0,06 €/ora di Cassa Colf, di cui 0,02 a suo carico. Il mese di esempio ha **80 ore ordinarie** distribuite su 4 settimane INPS e **una festività** che cade in un giorno lavorativo. ### La retribuzione del mese | Voce | Quantità | Calcolo | Importo | |---|---:|---|---:| | Retribuzione ordinaria | 80 h | 80 × 7,01 | 560,80 € | | Festività (retr. 1/6) | 1 | (20 × 7,01) / 6 | 23,37 € | | **Totale lordo** | | | **584,17 €** | La festività non lavorata è la voce che viene sbagliata più spesso. Per chi è pagato a ore **non** vale "le ore di quel giorno × la paga oraria": il CCNL la retribuisce con **un sesto della retribuzione settimanale**, qualunque sia il giorno della settimana e quante ore fossero programmate quel giorno. Qui: 20 × 7,01 / 6 = **23,37 €** per ogni festività. > **E per chi è mensilizzato?** > > Per i lavoratori con paga mensile la festività infrasettimanale è già > compresa nella mensilità: in busta la voce compare a zero. Se però la > festività cade di domenica (come la Pasqua, sempre), spetta > un importo aggiuntivo pari a 1/26 del mensile. ### Contributi e trattenute Le ore contributive del mese sono 84: le 80 ore lavorate più le **4 ore programmate** del giorno di festività (per i contributi la festività conta le ore che si sarebbero lavorate, a differenza della retribuzione). | Voce | Ore | Tariffa | Totale | di cui lavoratrice | |---|---:|---:|---:|---:| | Contributi INPS | 84 | 1,70 € | 142,80 € | 36,12 € | | Cassa Colf | 84 | 0,06 € | 5,04 € | 1,68 € | Il datore versa l'intero importo (147,84 €) alle scadenze trimestrali INPS; in busta paga trattiene alla lavoratrice solo la sua quota: **37,80 €**. ### Il netto da corrispondere ``` Netto (lordo − contributi) = 584,17 − 36,12 − 1,68 = 546,37 € Arrotondamento facoltativo = +0,63 € (prassi: all'euro superiore) Netto arrotondato = 547,00 € ``` Il netto effettivo è 546,37 €. Molti datori — e gran parte dei software di paghe — lo arrotondano per comodità all'euro superiore (547,00 €), recuperando i 63 centesimi anticipati nel cedolino successivo, dove compaiono come "arrotondamento precedente". È una prassi facoltativa, non un obbligo: pagare l'importo esatto al centesimo è ugualmente corretto. > **Niente IRPEF in busta paga** > > Il lordo meno i contributi è già il netto: nessuna ritenuta fiscale. Sarà la > lavoratrice a dichiarare il reddito con il Modello 730 o Redditi PF, sulla > base della certificazione che il datore le rilascia a fine anno. ### Quanto costa il mese al datore | Voce | Importo | |---|---:| | Retribuzione lorda | 584,17 € | | Contributi INPS quota datore (84 × 1,27) | 106,68 € | | Cassa Colf quota datore (84 × 0,04) | 3,36 € | | **Costo totale del mese** | **694,21 €** | Il quadro completo su base annua — tredicesima e TFR compresi — è nella guida [Costo annuo di una colf](/risorse/guide/costo-annuo-colf). ## I ratei: ferie, tredicesima e TFR Ogni mese retribuito fa maturare importi che non si pagano subito ma vanno tracciati nel cedolino. Si calcolano sul **mensile equivalente**, non sulle ore effettive del singolo mese: | Rateo | Calcolo | Maturato nel mese | |---|---|---:| | Ferie | (20 × 4,3334) / 12 | 7,22 ore | | Tredicesima | 607,54 / 12 | 50,63 € | | TFR | (607,54 + 50,63) / 13,5 | 48,75 € | Due dettagli da non perdere: - la base del TFR **include il rateo di tredicesima**: dividere per 13,5 il solo stipendio produce un TFR più basso del dovuto; - un mese incompleto fa maturare ferie, tredicesima e TFR solo se copre **almeno 15 giorni di calendario**: un rapporto iniziato il 20 del mese non matura nulla per quel mese. La tredicesima si eroga a dicembre, il TFR alla cessazione: il funzionamento completo è nelle guide [Calcolo della tredicesima](/risorse/guide/calcolo-tredicesima) e [TFR di colf e badanti](/risorse/guide/calcolo-tfr-colf-badanti), che riporta anche la rivalutazione ISTAT e un esempio completo su più anni. ## Fac simile di busta paga da scaricare Per chi gestisce il cedolino a mano mettiamo a disposizione un fac simile gratuito, basato sul layout del cedolino di Workledger e conforme alle voci richieste dall'art. 34 del CCNL: **[Scarica il fac simile di busta paga (PDF)](/modulistica/fac-simile-busta-paga-colf-badante.pdf)** I campi si compilano direttamente dal browser o da qualsiasi lettore PDF; una volta completato, si stampa in duplice copia per la firma. Il modello vale per colf, badanti e babysitter: le voci del CCNL lavoro domestico sono le stesse. ## Gli errori più comuni - **Festività pagata come "ore del giorno × paga oraria"** — per i pagati a ore vale 1/6 della retribuzione settimanale per ogni festività; per i mensilizzati è già inclusa, salvo il 1/26 aggiuntivo se cade di domenica. - **Contributi calcolati in percentuale sul lordo** — sono importi orari fissi per fascia, conteggiati sulle ore retribuite di ogni settimana INPS. - **Fascia contributiva scelta sulla paga oraria nuda** — la fascia si determina sulla retribuzione oraria effettiva (paga oraria × 1,0833, più il vitto e alloggio per i conviventi). E sopra le 24 ore settimanali la fascia è unica, con aliquota ridotta. - **TFR diviso 13,5 sul solo stipendio** — la base include anche il rateo di tredicesima (e il vitto e alloggio convenzionale per i conviventi). - **IRPEF trattenuta per errore** — il datore domestico non è sostituto d'imposta: in busta non vanno ritenute fiscali. ## Come funziona in Workledger Workledger genera il cedolino a partire dal contratto e dalle presenze del mese: minimi tabellari, festività con la regola del sesto, settimane INPS e fascia contributiva, ratei di ferie, tredicesima e TFR e arrotondamenti sono calcolati in automatico, e il PDF è pronto per la firma. La pagina [Cedolini](/funzionalita/cedolini) mostra il flusso completo; la [documentazione sul dettaglio del cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino) spiega ogni voce. ## Riferimenti - [CCNL Art. 34 — Retribuzione e prospetto paga](/risorse/riferimenti/ccnl#art-34) - [Minimi tabellari 2026](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari) - [Tabella contributi INPS 2026](/risorse/riferimenti/tabella-contributi-inps) - [Guida: Costo annuo di una colf](/risorse/guide/costo-annuo-colf) - [Guida: Calcolo della tredicesima](/risorse/guide/calcolo-tredicesima) --- ## Calcolo della tredicesima URL: https://workledger.it/risorse/guide/calcolo-tredicesima Descrizione: Come si calcola la tredicesima dei lavoratori domestici: base di calcolo, maturazione, effetto delle assenze e liquidazione a dicembre o alla cessazione. ## Cos'è la tredicesima La tredicesima è una mensilità aggiuntiva riconosciuta dall'[art. 39 del CCNL lavoro domestico](/risorse/riferimenti/ccnl#art-39) a tutti i lavoratori, indipendentemente dal livello di inquadramento e dall'orario contrattuale. Non è un bonus discrezionale: è un diritto maturato mese per mese. ## Quando si paga In via ordinaria la tredicesima si eroga **entro il mese di dicembre**, contestualmente al cedolino mensile o con un cedolino separato dedicato. In caso di cessazione del rapporto prima di dicembre, la quota maturata fino alla data di uscita viene liquidata insieme alle competenze finali. È possibile concordare la **liquidazione mensile**: in questo caso la quota di tredicesima maturata ogni mese viene pagata nel cedolino mensile, e a dicembre non compare alcuna mensilità aggiuntiva separata. Questa opzione è meno comune e può avere implicazioni fiscali diverse. ## La base di calcolo La tredicesima si calcola sulla **retribuzione globale di fatto**, che comprende tutte le voci retributive ordinarie e continuative: - paga base CCNL del livello di inquadramento, - scatti di anzianità, - superminimi continuativi, - indennità di vitto e alloggio (solo per i lavoratori conviventi, secondo le tabelle CCNL). Non entrano nella base: - straordinari occasionali e non ricorrenti, - rimborsi spese, - una-tantum e compensi non continuativi. > **Conviventi: vitto e alloggio nella base** > > Per i lavoratori conviventi le tabelle CCNL fissano un valore convenzionale > giornaliero di vitto e alloggio. Questa quota si somma alla retribuzione > mensile prima di calcolare la tredicesima, aumentando la base di calcolo. ## Formula di calcolo La quota di tredicesima maturata ogni mese è: ``` Quota mensile = Retribuzione globale di fatto / 12 ``` La tredicesima annua è la somma delle quote mensili maturate: ``` Tredicesima = Σ quote mensili dei mesi utili ``` Per chi è in servizio per l'intero anno con retribuzione stabile, il risultato coincide con una mensilità intera. Per chi ha iniziato o cessato in corso d'anno, oppure ha avuto variazioni retributive, ogni mese contribuisce in base alla retribuzione di quel mese. ## Come conta un mese incompleto I chiarimenti a verbale del CCNL stabiliscono: > Le frazioni di anno si computano a mesi interi e le frazioni di mese, quando raggiungono o superano i 15 giorni di calendario, si computano a mese intero. In pratica: se il rapporto inizia il 10 di un mese, quei 21 giorni restanti contano come mese intero e **la quota di tredicesima matura per intero**. Se inizia il 20, quei 11 giorni non raggiungono la soglia e **quel mese non matura nulla** — non una quota ridotta, proprio zero. Le giornate di assenza non retribuita si comportano allo stesso modo: si sottraggono dai giorni di calendario del periodo. Se le assenze ingiustificate o i permessi non retribuiti sono abbastanza da portare i giorni utili sotto i 15, il mese perde l'intera quota di tredicesima. La stessa soglia vale per ferie e [TFR](/risorse/guide/calcolo-tfr-colf-badanti). ## Effetto delle assenze | Tipo di assenza | Matura tredicesima? | |---|---| | Ferie e festività retribuite | Sì | | Permessi retribuiti | Sì | | Malattia (nei limiti di conservazione del posto) | Sì | | Infortunio sul lavoro (nei limiti di conservazione del posto) | Sì | | Maternità (nei limiti di conservazione del posto) | Parzialmente — vedi sotto | | Aspettativa non retribuita | No | | Assenze ingiustificate | No | ### Maternità: regola speciale Durante il congedo di maternità l'INPS eroga direttamente alla lavoratrice l'indennità di maternità, pari all'**80 % della retribuzione**. Il datore di lavoro non corrisponde lo stipendio ordinario. Per coerenza, durante i mesi in cui la lavoratrice è **interamente in congedo di maternità**, la quota di tredicesima a carico del datore di lavoro si riduce al **20 %** del valore normale: l'altra parte è già inclusa nell'indennità INPS. Se il mese è misto — alcune giornate lavorate, altre in congedo — si applica la retribuzione piena per quel mese. ## Esempio pratico Una colf non convivente, livello B, retribuzione mensile 1.300 €, assunta il **1° marzo**: | Periodo | Mesi utili | Calcolo | |---|---|---| | Marzo–Dicembre | 10 mesi | (1.300 × 10) / 12 = **1.083,33 €** | Se la stessa lavoratrice avesse ricevuto un aumento a luglio (da 1.300 € a 1.400 €): | Periodo | Quota mensile | Subtotale | |---|---|---| | Marzo–Giugno (4 mesi) | 1.300 / 12 = 108,33 | 433,33 € | | Luglio–Dicembre (6 mesi) | 1.400 / 12 = 116,67 | 700,00 € | | **Totale** | | **1.133,33 €** | Il calcolo mese per mese garantisce che ogni variazione retributiva venga rispecchiata correttamente. ## IRPEF Sul fronte fiscale, la tredicesima è **imponibile IRPEF**. Nel lavoro domestico il datore di lavoro **non è sostituto d'imposta**: non effettua ritenute. Il lavoratore include la tredicesima nella propria dichiarazione dei redditi (Modello 730 o Redditi PF). > **Nessuna ritenuta alla fonte** > > A differenza dei rapporti di lavoro subordinato ordinario, il datore di > lavoro domestico non trattiene l'IRPEF. La tredicesima viene corrisposta > lorda e il lavoratore gestisce autonomamente la propria posizione fiscale. ## Come funziona in Workledger Workledger calcola la tredicesima automaticamente mese per mese, accumulando la quota nel riepilogo del cedolino. A dicembre (o al momento della cessazione) la somma maturata appare come voce dedicata nel cedolino. La [documentazione sulla tredicesima](/risorse/documentazione/tredicesima) descrive le tre modalità di erogazione disponibili — cedolino di dicembre, cedolino separato, ratei mensili — e come configurarle per ciascun lavoratore. ## Riferimenti - [CCNL Art. 39 — Tredicesima mensilità](/risorse/riferimenti/ccnl#art-39) - [Documentazione: Tredicesima](/risorse/documentazione/tredicesima) - [Guida: TFR di colf e badanti](/risorse/guide/calcolo-tfr-colf-badanti) - [Guida: Costo annuo di una colf](/risorse/guide/costo-annuo-colf) --- ## Come mettere in regola una colf, anche per poche ore URL: https://workledger.it/risorse/guide/mettere-in-regola-colf Descrizione: Come mettere in regola una colf o donna delle pulizie, anche per poche ore: contratto CCNL o Libretto Famiglia, quanto costano 4 ore e i rischi del nero. Mettere in regola una colf, una badante o una donna delle pulizie è più semplice di quanto sembri, ed è dovuto **anche per poche ore alla settimana**: non esiste una soglia minima sotto la quale si possa lavorare in nero. Le strade legali sono due — il **contratto** secondo il CCNL del lavoro domestico oppure il **Libretto di Famiglia** per le prestazioni davvero occasionali. Questa guida spiega quando conviene ciascuna, quanto costa regolarizzare 4 ore a settimana e quali rischi si corrono restando in nero. ## Le due strade per mettere in regola una colf Per impiegare in modo legale chi lavora in casa ci sono due strumenti, pensati per esigenze diverse: 1. **Il contratto di lavoro domestico (CCNL).** È la strada ordinaria per qualsiasi rapporto **continuativo**, anche di poche ore: si comunica l'assunzione all'INPS, si consegna la lettera di assunzione, ogni mese si fa la busta paga e ogni trimestre si versano i contributi. La lavoratrice matura ferie, tredicesima, TFR, malattia ed è coperta dall'INAIL. 2. **Il Libretto di Famiglia (ex voucher).** È riservato alle **prestazioni occasionali e saltuarie** (piccoli lavori domestici, pulizie sporadiche, assistenza, ripetizioni). Funziona a "titoli" prepagati e non crea un vero rapporto di lavoro continuativo: niente ferie, niente tredicesima, niente TFR, con tetti di spesa annui rigidi. > **Mettere in regola non ha un costo «di per sé»** > > L'atto della regolarizzazione è gratuito: la comunicazione di > assunzione all'INPS non si paga. Quando si parla di «quanto costa mettere in > regola una colf» si intende il costo del rapporto regolare — > retribuzione, contributi, ratei — non un costo della pratica in sé. ## Quando scegliere il contratto e quando il Libretto di Famiglia La distinzione non è una questione di convenienza, ma di **tipo di esigenza**: la legge riserva il Libretto di Famiglia al lavoro genuinamente occasionale. | | Contratto CCNL | Libretto di Famiglia | |---|---|---| | Tipo di rapporto | Continuativo (anche 1 ora/sett.) | Occasionale, saltuario | | Ferie, tredicesima, TFR | Sì | No | | Malattia, maternità, INAIL | Sì | Solo copertura INAIL/INPS del titolo | | Tetto di spesa annuo | Nessuno | Sì, rigido (vedi sotto) | | Adempimenti | Comunicazione + busta paga + contributi trimestrali | Acquisto titoli + registrazione ore sulla piattaforma INPS | In pratica: se la colf viene **ogni settimana**, con un orario stabile — anche solo 4 ore il martedì — il rapporto è continuativo e lo strumento corretto è il **contratto**, non il voucher. Il Libretto di Famiglia va bene per chi serve in modo sporadico (qualche pulizia straordinaria, una baby sitter una sera ogni tanto). > **Il voucher ha un tetto di 2.500 € l'anno per datore** > > Con il Libretto di Famiglia ogni lavoratore può ricevere al massimo > 2.500 € l'anno da uno stesso datore (oltre ai tetti > complessivi annui di legge). Una colf a 4 ore a settimana via voucher costa > circa 2.080 € l'anno: ci sta, ma è già al limite. A 5 ore a settimana > (≈ 2.600 €) il tetto è superato — segno che, per un impegno regolare, lo > strumento giusto è il contratto. ## Quanto costa mettere in regola una colf per 4 ore a settimana Prendiamo lo scenario più cercato: una colf (o donna delle pulizie) **non convivente**, livello **B**, **4 ore a settimana**, pagata al minimo 2026 di **7,01 €/ora** ([minimi tabellari](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari)), tempo indeterminato. Su 4 ore settimanali la retribuzione oraria effettiva è 7,01 × 1,0833 = **7,59 €**, quindi nella **prima fascia** contributiva: INPS 1,70 €/h e Cassa Colf 0,06 €/h ([tabella contributi](/risorse/riferimenti/tabella-contributi-inps)). In un anno sono circa **208 ore** (4 × 52 settimane). ### Con il contratto CCNL ``` Retribuzione ordinaria 208 h × 7,01 = 1.458,08 € Tredicesima (una mensilità in più) = 121,51 € TFR accantonato (1.458,08 + 121,51)/13,5 = 117,01 € Contributi INPS 208 × 1,70 = 353,60 € Contributi Cassa Colf 208 × 0,06 = 12,48 € ───────────────────────────────────────────────────────────── COSTO TOTALE ANNUO PER IL DATORE = 2.062,68 € ``` | Voce | Importo annuo | |---|---:| | Retribuzione 12 mensilità | 1.458,08 € | | Tredicesima | 121,51 € | | TFR accantonato | 117,01 € | | Contributi INPS + Cassa Colf (totali) | 366,08 € | | **Costo totale annuo** | **≈ 2.062,68 €** | Sono circa **172 € al mese**. Dei 366,08 € di contributi, **93,60 € sono la quota della lavoratrice**, che il datore trattiene in busta e versa insieme alla propria: l'esborso che eccede il netto pagato è quindi di **272,48 €** l'anno. La lavoratrice percepisce in busta circa **1.486 €** l'anno (retribuzione + tredicesima − sua quota di contributi), più il TFR alla cessazione. > **Festività, ferie e straordinari** > > L'esempio è volutamente essenziale. Si aggiungono le festività infrasettimanali > (per chi è pagato a ore valgono (ore settimanali × paga) / 6, > cioè 4,67 € l'una con 4 ore) e l'eventuale lavoro straordinario. Il dettaglio > voce per voce è nell'esempio di busta paga colf; > per il quadro completo dei costi vedi Costo annuo di una colf. ### Con il Libretto di Famiglia Il Libretto funziona a **titoli da 10 €**, ciascuno paga **un'ora** di lavoro e si ripartisce così: | Componente | Importo per ora | |---|---:| | Compenso netto alla lavoratrice | 8,00 € | | Contributi INPS (Gestione Separata) | 1,65 € | | Premio INAIL | 0,25 € | | Oneri di gestione | 0,10 € | | **Valore del titolo** | **10,00 €** | Quattro ore a settimana fanno **40 € a settimana**, cioè circa **2.080 € l'anno** (di cui 1.664 € netti alla lavoratrice). > **Il voucher non è più economico del contratto** > > A conti fatti il contratto costa ~9,92 €/ora «tutto compreso», > il voucher 10 €/ora: praticamente uguale. Ma con il contratto, > a parità di spesa, la lavoratrice ottiene ferie, tredicesima, TFR, malattia e > continuità del rapporto. Il «risparmio» del voucher è un'illusione: cambia solo > la tutela, non il costo. ## Mettere in regola passo per passo Con il contratto la procedura è la stessa per colf, badanti e donne delle pulizie, e si svolge in cinque passi: 1. **Definire il rapporto.** Si sceglie il [livello di inquadramento](/risorse/guide/livelli-inquadramento-colf-badanti) in base alle mansioni, l'orario settimanale e la paga oraria (mai sotto il [minimo tabellare](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari)), e se il rapporto è a ore o convivente. 2. **Comunicare l'assunzione all'INPS** entro le **24 ore precedenti** l'inizio del lavoro, anche per una sola ora a settimana. È il passaggio che rende il rapporto regolare: vedi la guida [Comunicazione di assunzione INPS](/risorse/guide/comunicazione-assunzione-inps). 3. **Consegnare la lettera di assunzione** (il contratto scritto) con tutti gli elementi obbligatori, compreso il **codice CCNL** ([dal 2026 è obbligatorio](/risorse/notizie/obbligo-codice-cnel-2026)). 4. **Ogni mese, la busta paga.** Si calcola la retribuzione e si trattiene la quota di contributi a carico della lavoratrice. 5. **Ogni trimestre, i contributi.** Si versano all'INPS con PagoPA **entro il 10** del mese successivo alla fine del trimestre: vedi [Contributi INPS colf e badanti](/risorse/guide/contributi-inps-colf-badanti). > **Ho già una colf in nero: come la regolarizzo?** > > Si procede con una normale comunicazione di assunzione da oggi in > avanti: non si può retrodatare. I periodi pregressi in nero restano > una posizione separata da sanare (contributi omessi), ma regolarizzare subito > ferma l'esposizione alle sanzioni descritte più sotto. ## I documenti che servono Per la comunicazione e il contratto bastano pochi dati: - **Documento d'identità e codice fiscale** del datore e della lavoratrice; - per le lavoratrici **extracomunitarie**, il **permesso di soggiorno** in corso di validità che consenta l'attività lavorativa; - **indirizzo del luogo di lavoro** e data di inizio; - **dati del rapporto**: livello, mansioni, ore settimanali, paga oraria, eventuale vitto e alloggio per i conviventi; - **IBAN** o modalità di pagamento concordata; - le **credenziali SPID/CIE** del datore, necessarie per accedere ai portali INPS. ## I rischi del lavoro nero Restare in nero conviene solo in apparenza: in caso di controllo (o di una semplice rivendicazione della lavoratrice) le conseguenze sono pesanti e tutte a carico del datore. - **Maxisanzione amministrativa** per ogni lavoratore impiegato senza la comunicazione preventiva. Gli importi, aumentati del 30% nel 2024, partono da alcune migliaia di euro a lavoratore e crescono con la durata dell'irregolarità (a titolo indicativo, le fasce vanno da circa **1.950 €** fino a oltre **46.800 €** nei casi più gravi e prolungati). - **Contributi omessi più sanzioni civili**: l'INPS recupera tutto il non versato, con interessi e sanzioni che aumentano nel tempo. - **Nessuna copertura INAIL**: se la lavoratrice si infortuna in casa, il datore risponde in proprio, anche dei danni. - **Nessun beneficio fiscale**: senza contratto e versamenti regolari si perdono la deduzione dei contributi e la detrazione per l'assistenza ai non autosufficienti ([detrazione 2026](/risorse/notizie/detrazione-badanti-2026)). - **Rivendicazioni della lavoratrice**: in giudizio può sempre chiedere retribuzioni arretrate, ferie, tredicesima e TFR non corrisposti. ## Colf, badante o donna delle pulizie: cambia qualcosa? No: **colf, badante, donna delle pulizie e baby sitter sono tutti lavoratori domestici** e seguono lo stesso CCNL e la stessa procedura di assunzione. L'unica differenza è il **livello di inquadramento** (e quindi il minimo orario): una donna delle pulizie a ore è in genere livello B, una badante per persona autosufficiente livello BS, una badante per non autosufficiente livello CS. Mettere in regola «una badante a ore» o «una donna delle pulizie» significa fare esattamente gli stessi cinque passi visti sopra, scegliendo il livello giusto. ## Come funziona in Workledger Workledger è pensato per i [datori di lavoro privati e le famiglie](/soluzioni/privati-famiglie): a partire dai dati del contratto produce la busta paga ogni mese, calcola e trattiene la quota di contributi della lavoratrice e prepara il **riepilogo trimestrale** pronto per il versamento PagoPA, oltre alla dichiarazione sostitutiva CU di fine anno. La pagina [Cedolini](/funzionalita/cedolini) mostra il flusso completo; la [documentazione sull'assunzione INPS](/risorse/documentazione/adempimenti/assunzione-inps) ripercorre ogni passaggio della regolarizzazione. ## Riferimenti - [Guida: Comunicazione di assunzione INPS](/risorse/guide/comunicazione-assunzione-inps) - [Guida: Contributi INPS colf e badanti](/risorse/guide/contributi-inps-colf-badanti) - [Guida: Costo annuo di una colf](/risorse/guide/costo-annuo-colf) - [Guida: Busta paga colf — esempio completo](/risorse/guide/busta-paga-colf-esempio) - [Riferimenti: Minimi tabellari 2026](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari) - [Riferimenti: Tabella contributi INPS 2026](/risorse/riferimenti/tabella-contributi-inps) - [Notizia: Obbligo del codice CNEL 2026](/risorse/notizie/obbligo-codice-cnel-2026) - [Documentazione: Assunzione INPS](/risorse/documentazione/adempimenti/assunzione-inps) --- ## Comunicazione di assunzione INPS URL: https://workledger.it/risorse/guide/comunicazione-assunzione-inps Descrizione: Come iscrivere il rapporto di lavoro domestico all'INPS entro le 24 ore prima dell'inizio: dati necessari, procedura online e cosa fare in caso di ritardo. ## Quando va fatta La comunicazione di assunzione per il lavoro domestico va inviata all'**INPS** entro le **24 ore antecedenti** all'inizio del rapporto di lavoro. La data e l'ora di inizio comunicate fanno fede ai fini contributivi. > **Termini diversi dagli altri settori** > > Per il lavoro domestico la comunicazione va a INPS, non al centro per > l'impiego. Il modello UNILAV usato negli altri settori non si applica. ## Cosa serve prima di inviare Prima della comunicazione conviene avere già: - **dati del datore di lavoro**: codice fiscale, residenza, recapiti; - **dati del lavoratore**: codice fiscale, documento di identità, residenza, permesso di soggiorno se cittadino non UE; - **dati del rapporto**: data di inizio, retribuzione oraria o mensile, ore settimanali, convivenza o non convivenza, eventuale periodo di prova; - **inquadramento CCNL**: livello (A, AS, B, BS, C, CS, D, DS). Per il livello di inquadramento consulta [CCNL Art. 9 — Inquadramento dei lavoratori](/risorse/riferimenti/ccnl#art-9). ## I tre canali disponibili L'INPS mette a disposizione tre canali per inviare la comunicazione di assunzione: 1. **Servizio online INPS** — accesso con SPID, CIE o CNS. Adatto al datore di lavoro che gestisce direttamente la pratica. 2. **Contact center INPS** — utile per chi ha difficoltà con i canali online. 3. **Intermediari abilitati** — consulenti del lavoro, CAF, associazioni di categoria. Soluzione consueta per studi professionali. Se gestisci il rapporto con Workledger, puoi generare la lettera di assunzione direttamente dalla scheda del lavoratore. La comunicazione INPS resta un adempimento separato da completare sul portale INPS o tramite app — la procedura completa è descritta in [Assunzione e comunicazione INPS](/risorse/documentazione/adempimenti/assunzione-inps). ## Dati richiesti dal modulo | Sezione | Dati | | --- | --- | | Datore di lavoro | Codice fiscale, residenza, eventuale codice rapporto già esistente | | Lavoratore | Codice fiscale, generalità, cittadinanza, residenza | | Rapporto | Data inizio, livello CCNL, ore settimanali, retribuzione oraria, convivenza | | Indirizzo prestazione | Luogo in cui si svolge l'attività (se diverso dalla residenza del datore) | ## Dopo l'invio A invio avvenuto l'INPS rilascia: - **codice rapporto di lavoro**: identifica il rapporto e va riportato sui versamenti contributivi; - **MAV o avviso di pagamento** per i contributi del primo trimestre, calcolati in proporzione ai giorni rimanenti. Conserva la ricevuta di invio: serve in caso di controlli e per la successiva gestione contributiva. ## Errori frequenti - **Inviare la comunicazione dopo l'inizio del rapporto**: comporta sanzioni amministrative. Anche un giorno di ritardo è considerato omissione. - **Indicare un livello non corretto**: il livello incide sulla retribuzione minima. In caso di errore va corretto con una variazione. - **Dimenticare la convivenza**: la convivenza cambia le indennità e i contributi. Va indicata in modo coerente con la realtà. ## Cessazione del rapporto La cessazione si comunica entro **5 giorni** dalla data di fine rapporto, sempre tramite gli stessi canali. La procedura è descritta in [Adempimenti — Cessazione](/risorse/documentazione/adempimenti/cessazione). ## Riferimenti - [CCNL Art. 5 — Assunzione](/risorse/riferimenti/ccnl#art-5) - [CCNL Art. 6 — Contratto individuale di lavoro](/risorse/riferimenti/ccnl#art-6) - [CCNL Art. 9 — Inquadramento dei lavoratori](/risorse/riferimenti/ccnl#art-9) - [Documentazione: Assunzione e comunicazione INPS](/risorse/documentazione/adempimenti/assunzione-inps) --- ## Contributi INPS colf e badanti: calcolo, scadenze e pagamento 2026 URL: https://workledger.it/risorse/guide/contributi-inps-colf-badanti Descrizione: Come si calcolano i contributi INPS e Cassa Colf nel 2026: importo orario per fascia, soglia delle 24 ore, scadenze trimestrali e pagamento con PagoPA. I contributi del lavoro domestico non sono una percentuale dello stipendio, ma un **importo fisso per ogni ora retribuita**, che cambia con le ore settimanali e la paga. Si versano **ogni tre mesi** all'INPS, e una quota si trattiene in busta alla lavoratrice. Questa guida spiega come si calcolano sui minimi 2026, quando scadono i versamenti e come si pagano. ## Come funzionano i contributi domestici, in breve Cinque caratteristiche distinguono i contributi del lavoro domestico da quelli ordinari: 1. **Importo orario fisso, non percentuale.** Per ogni ora retribuita si paga un importo in euro (es. 1,70 €/ora nel 2026), preso da una tabella INPS, non una quota percentuale del lordo. 2. **Si contano per settimane INPS.** Le ore contributive si sommano per settimana, e la settimana INPS corre **da domenica a sabato**, non per mese di calendario. 3. **Sono divisi tra datore e lavoratore.** La maggior parte è a carico del datore; una quota minore si **trattiene in busta** alla lavoratrice e il datore la versa insieme alla propria. 4. **Due gestori, un solo versamento.** Si paga il **contributo INPS** (previdenza) e il contributo **Cassa Colf** (assistenza contrattuale): importi distinti, ma un unico avviso di pagamento. 5. **Si pagano con PagoPA, non con l'F24.** A differenza dei contributi dei dipendenti d'azienda, quelli domestici non si versano con il modello F24: si paga l'avviso **PagoPA** generato dall'INPS sul Portale dei Pagamenti ([come](#come-si-paga-pagopa-app-io-e-codice-rapporto)). I contributi vanno versati per qualunque rapporto regolare, **dalla prima ora**, ed è obbligatorio aver prima iscritto il lavoratore con la [comunicazione di assunzione INPS](/risorse/guide/comunicazione-assunzione-inps). ## Le aliquote 2026: la soglia delle 24 ore L'importo orario dipende da **quante ore settimanali** prevede il contratto. È la prima cosa da guardare: - **Oltre 24 ore settimanali** (tipico dei conviventi e dei part-time lunghi): si applica un'**aliquota oraria unica ridotta**, indipendente dalla paga. - **Fino a 24 ore settimanali** (la maggior parte delle colf a ore): l'aliquota dipende dalla **fascia di retribuzione**, in tre scaglioni. Le tabelle in vigore dal 1° gennaio 2026, secondo la [circolare INPS n. 9/2026](/risorse/notizie/contributi-inps-2026), per i rapporti a **tempo indeterminato**: | Retribuzione oraria effettiva | Contributo orario INPS | di cui a carico del lavoratore | |---|---:|---:| | fino a 9,61 € | 1,70 € | 0,43 € | | oltre 9,61 € e fino a 11,70 € | 1,92 € | 0,48 € | | oltre 11,70 € | 2,34 € | 0,59 € | | **orario oltre 24 h/sett.** (qualsiasi paga) | **1,24 €** | **0,31 €** | A questi si aggiunge, per ogni ora e in ogni fascia, il contributo **Cassa Colf** di **0,06 €/ora**, di cui 0,02 € a carico della lavoratrice. La tabella completa, comprese le aliquote agevolate "senza CUAF" per coniugi e parenti conviventi, è in [Riferimenti → Tabella contributi INPS](/risorse/riferimenti/tabella-contributi-inps). > **La fascia si sceglie sulla «retribuzione oraria effettiva»** > > Per i rapporti fino a 24 ore la fascia non si decide sulla paga oraria nuda, > ma sulla retribuzione oraria effettiva: paga oraria × 1,0833 > (che incorpora il rateo di tredicesima), più il valore orario del vitto e > alloggio per i conviventi. Una colf a 7,01 €/h ha quindi un'effettiva di > 7,01 × 1,0833 = 7,59 € → prima fascia. > **Sopra le 24 ore l'aliquota oraria scende** > > L'aliquota unica oltre le 24 ore (1,24 €/h) è più bassa di quella delle prime > fasce. Significa che, a parità di livello, aumentare le ore oltre la > soglia può ridurre il contributo orario: 24 ore costano 1,76 €/h > (INPS + Cassa Colf), 25 ore scendono a 1,30 €/h. Il **tempo determinato** paga aliquote orarie più alte (1,82 / 2,05 / 2,50 €/h nelle tre fasce, 1,32 €/h oltre le 24 ore), mentre le quote a carico del lavoratore restano identiche. > **Esiste un minimo di ore per pagare i contributi?** > > No. I contributi sono dovuti per ogni ora retribuita, anche > per poche ore alla settimana: non c'è una soglia minima sotto la quale si è > esonerati. La soglia delle 24 ore non decide se pagare, ma solo > quanto per ora. ## Come si calcolano: ore × tariffa, settimana per settimana Il conteggio parte dalle **ore contributive di ogni settimana INPS** (domenica → sabato). Per ciascuna settimana si sommano: - le ore di **lavoro effettivo** (ordinario e straordinario); - le ore **programmate** dei giorni di **festività non lavorata** (per i contributi la festività vale le ore che si sarebbero lavorate, anche se in busta è retribuita diversamente); - le ore di **ferie, permessi retribuiti e malattia** retribuita. Le ore della settimana si moltiplicano poi per l'aliquota oraria della fascia. Per una colf a 20 ore con una festività in un giorno feriale, un mese tipo fa **84 ore contributive** (80 lavorate + 4 programmate della festività): il dettaglio del calcolo mensile è nell'[esempio di busta paga colf](/risorse/guide/busta-paga-colf-esempio#contributi-e-trattenute). Il versamento, però, è **trimestrale**: si sommano le ore contributive dei tre mesi del trimestre. Su base annua le settimane INPS sono **52** (circa 4,3334 al mese): un trimestre ne conta **circa 13**, non 12 — un dettaglio che cambia il totale rispetto al "quattro settimane al mese". ## Esempio: quanto si versa per una colf a ore Prendiamo una colf **non convivente**, livello **B**, tempo indeterminato, **20 ore settimanali** a 7,01 €/ora ([minimi 2026](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari)). La retribuzione oraria effettiva (7,59 €) la colloca nella **prima fascia**: INPS 1,70 €/h, Cassa Colf 0,06 €/h. In un trimestre tipo (circa 13 settimane × 20 ore = **260 ore contributive**, esclusi straordinari ed eventuali festività che ne aggiungono altre): ``` INPS 260 × 1,70 = 442,00 € (lavoratore 260 × 0,43 = 111,80 € | datore 330,20 €) Cassa Colf 260 × 0,06 = 15,60 € (lavoratore 260 × 0,02 = 5,20 € | datore 10,40 €) ───────────────────────────────────────────────────────────────────────────────── Totale trimestre = 457,60 € (di cui 117,00 € già trattenuti in busta) ``` Il datore versa all'INPS l'intero importo di **457,60 €**. I 117,00 € della quota a carico della lavoratrice li ha già trattenuti nelle buste paga dei tre mesi, quindi l'esborso che eccede il netto pagato è di **340,60 €** a trimestre. > **Badante convivente (54 ore)** > > Un convivente full time sta sempre oltre le 24 ore, quindi nella fascia unica > (1,24 + 0,06 = 1,30 €/h). Su 54 ore settimanali fanno circa 702 ore > contributive a trimestre → 912,60 € (di cui 231,66 € > trattenuti alla lavoratrice). Il calcolo mensile completo è nell'esempio di > busta paga della badante convivente. ## Le scadenze trimestrali I contributi si versano **entro il 10 del mese successivo** alla fine di ogni trimestre. Le scadenze sono **fisse e uguali ogni anno**: | Trimestre di competenza | Scadenza del versamento | |---|---| | Gennaio – marzo | 10 aprile | | Aprile – giugno | 10 luglio | | Luglio – settembre | 10 ottobre | | Ottobre – dicembre | 10 gennaio (anno successivo) | Se la scadenza cade di sabato, domenica o in un festivo, slitta al primo giorno lavorativo utile. ## Come si paga: PagoPA, App IO e codice rapporto Dal 2026 l'INPS ha completato la **dematerializzazione** dei bollettini cartacei per i datori sotto i 76 anni ([dettaglio](/risorse/notizie/dematerializzazione-pagamento-contributi-2026)). Il pagamento avviene tramite **PagoPA**: 1. Si accede al **Portale dei Pagamenti — Lavoratori Domestici** sul sito INPS (con SPID, CIE o CNS) e si genera l'**avviso di pagamento**, che riporta già gli importi calcolati sulle ore comunicate. 2. L'avviso si paga **online** (carta, conto corrente, App INPS Mobile, **App IO**) oppure presso banche, uffici postali e tabaccherie aderenti al circuito PagoPA. > **Verifica sempre il codice rapporto** > > Il codice rapporto INPS identifica il singolo rapporto di > lavoro: va controllato prima di ogni pagamento, perché è ciò che attribuisce > il versamento alla lavoratrice giusta. Un codice sbagliato fa risultare il > rapporto scoperto anche se il bonifico è partito. ## Cosa succede se si versa in ritardo Il rapporto resta valido, ma il ritardo costa. Sul tardato o omesso versamento l'INPS applica **sanzioni civili**, che si aggiungono ai contributi dovuti e crescono con il passare del tempo; l'avviso PagoPA può essere rigenerato con gli importi aggiornati per regolarizzare la posizione. Conviene quindi **pagare prima possibile**: i ritardi prolungati lasciano scoperte settimane di contribuzione della lavoratrice e possono incidere sui suoi futuri trattamenti previdenziali. > **La quota del lavoratore va trattenuta nel mese giusto** > > La parte a carico della lavoratrice si trattiene in busta, nel mese di > competenza. Se il datore dimentica di trattenerla, non può > recuperarla a posteriori sulle buste successive: resta interamente a suo > carico. È un motivo in più per calcolare i contributi mese per mese, non solo > alla scadenza trimestrale. I contributi versati per colf e badanti danno inoltre diritto a un **vantaggio fiscale** per il datore (deduzione dei contributi previdenziali e, per l'assistenza a persone non autosufficienti, detrazione delle spese): vedi la notizia [Detrazione per colf e badanti 2026](/risorse/notizie/detrazione-badanti-2026). ## Gli errori più comuni - **Calcolare i contributi in percentuale sul lordo** — sono importi orari fissi per fascia, moltiplicati per le ore di ogni settimana INPS. - **Scegliere la fascia sulla paga oraria nuda** — la fascia (fino a 24 ore) si determina sulla retribuzione oraria effettiva = paga oraria × 1,0833 + vitto/alloggio orario. - **Dimenticare che oltre le 24 ore la fascia è unica** — qualsiasi sia la paga, si applica l'aliquota ridotta, uguale per tutti i livelli. - **Contare "4 settimane al mese"** — l'anno ha 52 settimane INPS (≈ 4,3334 al mese): un trimestre ne conta circa 13, non 12. - **Non conteggiare le ore di festività e ferie** — ai fini contributivi contano le ore programmate del giorno, non zero. - **Non trattenere la quota del lavoratore nel mese** — va trattenuta in busta nel mese di competenza, altrimenti resta a carico del datore. ## Come funziona in Workledger Workledger calcola i contributi a partire dal contratto e dalle presenze: individua la fascia corretta (o l'aliquota unica oltre le 24 ore), conta le ore contributive per settimana INPS comprese festività e ferie, trattiene in busta la sola quota della lavoratrice e produce il **riepilogo trimestrale** pronto per il versamento. La pagina [Cedolini](/funzionalita/cedolini) mostra il flusso completo; la [documentazione sui versamenti trimestrali](/risorse/documentazione/contributi) spiega ogni passaggio. ## Riferimenti - [Tabella contributi INPS 2026](/risorse/riferimenti/tabella-contributi-inps) - [Minimi tabellari 2026](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari) - [Circolare INPS n. 9/2026 — Contributi lavoro domestico](/risorse/notizie/contributi-inps-2026) - [Notizia: Dematerializzazione del pagamento contributi 2026](/risorse/notizie/dematerializzazione-pagamento-contributi-2026) - [Documentazione: Versamenti trimestrali](/risorse/documentazione/contributi) - [Guida: Busta paga colf a ore — esempio completo](/risorse/guide/busta-paga-colf-esempio) - [Guida: Busta paga badante convivente](/risorse/guide/busta-paga-badante-convivente-esempio) - [Guida: Costo annuo di una colf](/risorse/guide/costo-annuo-colf) - [Guida: Comunicazione di assunzione INPS](/risorse/guide/comunicazione-assunzione-inps) --- ## Costo annuo di una colf URL: https://workledger.it/risorse/guide/costo-annuo-colf Descrizione: Quanto costa davvero una colf: retribuzione, contributi INPS, Cassa Colf, tredicesima e TFR calcolati con le aliquote 2026, per stimare il costo annuo reale. ## Le componenti del costo Il costo totale annuo di una colf non è la retribuzione mensile per 12. Per una stima corretta vanno sommate cinque voci: 1. **Retribuzione ordinaria** — le 12 mensilità lorde. 2. **Tredicesima** — una mensilità aggiuntiva (vedi [Calcolo della tredicesima](/risorse/guide/calcolo-tredicesima)). 3. **TFR** — quota di trattamento di fine rapporto accantonata ogni anno. 4. **Contributi INPS** — quota orariа a carico del datore (e quota trattenuta al lavoratore). 5. **Cassa Colf** — contributo orario per prestazioni sanitarie e assistenziali. A questi possono aggiungersi indennità di vitto e alloggio per i conviventi, maggiorazioni per festivi e straordinari, indennità di funzione per i livelli D/DS, scatti di anzianità e ferie monetizzate alla cessazione. ## Come si calcolano i contributi A differenza dei rapporti di lavoro non domestico, i contributi INPS del lavoro domestico **non sono una percentuale della retribuzione**: sono un **importo orario fisso** che dipende da tre elementi: - la **tipologia contrattuale** (tempo indeterminato o determinato), - l'**orario settimanale** (≤ 24 ore o > 24 ore), - per gli orari ≤ 24 ore, la **fascia di retribuzione oraria effettiva** (3 scaglioni). I contributi sono dovuti per ogni **ora retribuita** (incluse ferie, festività, malattia indennizzata) e versati **trimestralmente** tramite avviso di pagamento INPS. > **Aliquote vigenti** > > Le tabelle complete per il 2026 sono in > [Riferimenti → Tabella contributi INPS](/risorse/riferimenti/tabella-contributi-inps), > con valori distinti per tempo indeterminato/determinato, fasce orarie e > quota CUAF (rapporti tra coniugi e parenti conviventi). ### Cassa Colf Il contributo Cassa Colf è dovuto per ogni ora retribuita e finanzia le prestazioni assistenziali e sanitarie del CCNL: | Voce | Importo orario | |---|---| | Quota datore di lavoro | **0,06 €/h** | | Quota lavoratore | 0,02 €/h | | Totale | 0,08 €/h | ## Esempio: colf non convivente, livello B, 30 ore/settimana Dati: - livello **B** non convivente — minimo tabellare 2026 **7,01 €/h** ([minimi tabellari](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari)), - 30 ore settimanali × 52 settimane = **1.560 ore annue**, - rapporto a tempo indeterminato, nessuno straordinario. ### Retribuzione annua lorda ``` 1.560 h × 7,01 €/h = 10.935,60 € ``` ### Tredicesima ``` 10.935,60 / 12 = 911,30 € ``` Totale lordo annuo (12 + 13ª) = **11.846,90 €**. ### TFR maturato Il TFR si calcola dividendo la retribuzione utile (compresa la tredicesima) per **13,5**: ``` 11.846,90 / 13,5 ≈ 877,55 € ``` È una quota accantonata, non pagata: si liquida alla cessazione, rivalutata ogni anno. Maturazione, rivalutazione ISTAT e anticipi sono spiegati nella guida [TFR di colf e badanti](/risorse/guide/calcolo-tfr-colf-badanti). ### Contributi INPS Con 30 ore settimanali si applica la tariffa **oltre 24 ore** (fascia unica, indipendente dal salario orario): ``` INPS totale = 1.560 h × 1,24 €/h = 1.934,40 € ├─ quota datore: 1.560 × 0,93 = 1.450,80 € └─ quota lavoratore: 1.560 × 0,31 = 483,60 € ``` ### Cassa Colf ``` Cassa Colf totale = 1.560 × 0,08 = 124,80 € ├─ quota datore: 1.560 × 0,06 = 93,60 € └─ quota lavoratore: 1.560 × 0,02 = 31,20 € ``` ### Riepilogo costo annuo | Voce | Importo | |---|---| | Retribuzione 12 mensilità | 10.935,60 € | | Tredicesima | 911,30 € | | TFR accantonato | 877,55 € | | INPS (datore + lavoratore versati dal datore) | 1.934,40 € | | Cassa Colf (datore + lavoratore versati dal datore) | 124,80 € | | **Costo totale annuo per il datore** | **≈ 14.783,65 €** | Il **lavoratore percepisce in busta paga** il lordo al netto della propria quota di contributi: 11.846,90 − 514,80 = **11.332,10 €** annui. Sulla differenza tra lordo e netto contribuiscono solo INPS e Cassa Colf: nel lavoro domestico il datore **non è sostituto d'imposta**, quindi non opera ritenute IRPEF. ## Conviventi: l'effetto del vitto e alloggio Per i conviventi la retribuzione è espressa **per mese** anziché per ora, e include il **valore convenzionale di vitto e alloggio** stabilito dalle tabelle CCNL. Questo aumenta: - la base di calcolo della **tredicesima**, - la base di calcolo del **TFR**, - in alcuni casi le ore convenzionali ai fini dei contributi. Il costo annuo di un convivente a tempo pieno (54 ore settimanali) è strutturalmente più alto rispetto a un non convivente part-time, sia per il monte ore sia per le indennità in natura. ## Detrazioni e deduzioni fiscali per il datore Il datore può recuperare in dichiarazione dei redditi una parte del costo sostenuto, secondo regole fissate dal TUIR e aggiornate annualmente: - **Contributi previdenziali e assistenziali** (INPS + Cassa Colf, quota datore + quota lavoratore se versata dal datore): **deducibili dal reddito complessivo** entro il limite annuo previsto dalla normativa fiscale vigente. - **Spese per addetti all'assistenza personale** (badanti per persone non autosufficienti): **detrazione IRPEF del 19 %** entro il limite annuo di spesa stabilito dalla legge, con tetto di reddito del contribuente. Richiede certificazione medica della non autosufficienza. Per gli importi puntuali aggiornati conviene verificare con un commercialista o consultare le istruzioni del Modello 730 / Redditi PF dell'anno in corso. ## Calcolatore dinamico Per ottenere una stima personalizzata in pochi secondi, variando livello, ore, retribuzione e tipo di rapporto, puoi usare il **calcolatore mensile gratuito** disponibile su [doemploy.app/it/calcolo-costo-mensile](https://doemploy.app/it/calcolo-costo-mensile). Il calcolatore applica le aliquote INPS e Cassa Colf in vigore. Moltiplicando il risultato mensile per **13** (12 mensilità + tredicesima) e aggiungendo il TFR si ottiene una stima annua di riferimento. ## Consultare i costi reali in Workledger Una volta avviata la gestione del rapporto, il report **Costo totale** di Workledger aggrega per ciascun lavoratore tutti i valori dei cedolini elaborati nell'anno: lordo, contributi datore, contributi lavoratore, netto e **costo totale per il datore**. È la stessa base usata per la dichiarazione dei redditi del datore e per la dichiarazione sostitutiva CU del lavoratore. Vedi [Documentazione → Sintesi e report → Costo totale](/risorse/documentazione/sintesi-e-report/costo-totale) per la struttura del report e il suo utilizzo per la dichiarazione sostitutiva CU. ## Riferimenti - [Riferimenti → Tabella contributi INPS](/risorse/riferimenti/tabella-contributi-inps) - [Riferimenti → Minimi tabellari](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari) - [CCNL Art. 35 — Minimi retributivi](/risorse/riferimenti/ccnl#art-35) - [CCNL Art. 39 — Tredicesima mensilità](/risorse/riferimenti/ccnl#art-39) - [Guida: Calcolo della tredicesima](/risorse/guide/calcolo-tredicesima) - [Guida: TFR di colf e badanti](/risorse/guide/calcolo-tfr-colf-badanti) - [Documentazione: Sintesi e report → Costo totale](/risorse/documentazione/sintesi-e-report/costo-totale) - [Calcolatore dinamico — doemploy.app](https://doemploy.app/it/calcolo-costo-mensile) --- ## Ferie e permessi URL: https://workledger.it/risorse/guide/ferie-permessi Descrizione: Come maturano le ferie nel lavoro domestico, come si gestiscono i permessi retribuiti previsti dal CCNL e cosa succede in caso di mancato godimento. ## Quanti giorni di ferie spettano L'[art. 17 del CCNL lavoro domestico](/risorse/riferimenti/ccnl#art-17) riconosce a ogni lavoratore **26 giorni lavorativi** di ferie all'anno, indipendentemente dall'orario settimanale e dal livello di inquadramento. Il chiarimento a verbale è esplicito: ai fini del computo delle ferie la settimana è sempre considerata di **6 giorni lavorativi (lunedì–sabato)**, anche se l'orario effettivo è distribuito su 5 giorni. Questo significa che chi lavora 5 giorni la settimana, esaurendo i 26 giorni di ferie CCNL, di fatto si assenta per circa **21–22 giornate di lavoro effettivo**. ## Maturazione Le ferie maturano mensilmente in proporzione ai mesi di servizio: ``` Maturazione mensile = 26 / 12 ≈ 2,167 giorni al mese ``` Per i contratti calcolati in ore, la maturazione segue l'orario settimanale: ``` Maturazione mensile = (Ore settimanali × 4,3334) / 12 ``` Esempio: un lavoratore con orario di 40 ore settimanali matura circa **14,44 ore di ferie al mese** (40 × 4,3334 / 12). > **Come conta un mese incompleto** > > Un mese incompleto matura ferie solo se copre **almeno 15 giorni di > calendario**. Sotto questa soglia il mese non matura nulla — non una quota > ridotta. Le assenze non retribuite si sottraggono dal conteggio. Stessa regola > della tredicesima: vedi > [Calcolo della tredicesima](/risorse/guide/calcolo-tredicesima#come-conta-un-mese-incompleto). ### Cosa fa maturare le ferie | Periodo | Matura ferie? | |---|---| | Ferie godute | Sì | | Festività retribuite | Sì | | Permessi retribuiti | Sì | | Malattia (entro il periodo di conservazione del posto) | Sì | | Infortunio sul lavoro | Sì | | Maternità, paternità, congedo per violenza di genere | Sì | | Aspettativa non retribuita | No | | Assenze ingiustificate | No | ## Quando si godono Il datore di lavoro fissa il periodo di ferie tenendo conto delle proprie esigenze e di quelle del lavoratore; il CCNL indica come preferibile il periodo giugno–settembre (art. 17 comma 3). > **Continuità e frazionabilità** > > Il CCNL prevede che le ferie abbiano di regola carattere continuativo: > almeno **2 settimane vanno godute entro l'anno di maturazione**, e altre > **2 settimane entro i 18 mesi successivi**. La fruizione può essere > frazionata in non più di due periodi all'anno, se concordato tra le parti. Le ferie **non possono essere godute** durante il periodo di preavviso, di malattia o di infortunio. Se una malattia con ricovero ospedaliero interviene durante le ferie, il loro decorso si interrompe. ## Indennità sostitutiva per ferie non godute Il diritto al godimento delle ferie è **irrinunciabile**: un periodo minimo di 4 settimane all'anno non può essere sostituito da denaro durante il rapporto. L'eccezione è la **cessazione del rapporto**: in quel caso le ferie maturate e non godute vengono **monetizzate** nel cedolino finale, insieme al TFR. Per i conviventi che usufruiscono di vitto e alloggio, durante le ferie spetta anche il **compenso convenzionale sostitutivo** se in quel periodo non fruiscono di vitto e alloggio in natura. ## Permessi retribuiti Oltre alle ferie, il CCNL riconosce diversi permessi retribuiti. Le quantità variano in base alla tipologia di rapporto e al motivo. ### Permessi orari per esigenze personali (Art. 19) Spettano per **visite mediche documentate**, rinnovo del permesso di soggiorno e pratiche di ricongiungimento familiare: | Tipologia di rapporto | Ore annue | |---|---| | Conviventi (orario ordinario) | **16 ore** | | Conviventi con orario ridotto (art. 14 c. 2) | 12 ore | | Non conviventi ≥ 30 ore settimanali | **12 ore** | | Non conviventi < 30 ore settimanali | 12 ore riproporzionate | ### Permessi per eventi della vita | Evento | Durata | Riferimento | |---|---|---| | Matrimonio o unione civile | **15 giorni di calendario** | [Art. 24](/risorse/riferimenti/ccnl#art-24) | | Lutto familiare convivente o parente entro il 2° grado | 3 giorni lavorativi | Art. 19 c. 3 | | Nascita di un figlio (lavoratore padre) | 2 giorni di permesso retribuito | Art. 19 c. 4 | | Congedo di paternità (lavoratore padre o genitore intenzionale) | **10 giorni lavorativi** | [Art. 25 c. 3](/risorse/riferimenti/ccnl#art-25) | | Donazione sangue | Giornata della donazione | L. 219/2005 | ### Permessi per formazione professionale (Art. 20) I lavoratori a tempo pieno e indeterminato, con almeno **6 mesi di anzianità**, hanno diritto a: - **40 ore annue** di permesso retribuito per corsi di formazione professionale; - **64 ore annue** per corsi finanziati o riconosciuti dall'Ebincolf. I permessi non utilizzati nell'anno di maturazione **non si cumulano** all'anno successivo. ## Come si registrano in Workledger Workledger gestisce ferie e permessi tramite il modulo eventi del calendario presenze: - le **ferie** si inseriscono come evento dedicato — vedi [Eventi → Ferie](/risorse/documentazione/eventi/ferie) per la modalità di inserimento in ore o in giorni; - i **permessi retribuiti, non retribuiti e le assenze** sono descritti in [Eventi → Permessi e assenze](/risorse/documentazione/eventi/permessi-assenze). Il [dettaglio del cedolino](/risorse/documentazione/cedolini/dettaglio-cedolino) mostra in ogni mese i quattro contatori delle ferie: **arretrate, maturate, godute, residue**. ## Errori comuni - **Confondere ferie e permessi**: sono istituti distinti con regole e monte ore separati. Un permesso non riduce il monte ferie. - **Non registrare le ferie godute nel calendario**: alla cessazione l'assenza di tracciamento porta a riconoscere tutte le ferie come non godute, con conseguente monetizzazione (spesso a danno del datore). - **Liquidare le ferie in costanza di rapporto**: la legge vieta la sostituzione delle 4 settimane minime con denaro durante il rapporto. La monetizzazione è ammessa solo alla cessazione. - **Negare il godimento delle ferie**: il datore può posticipare per esigenze concrete e documentabili, ma non può negarle in modo assoluto. Il diritto è irrinunciabile. ## Riferimenti - [CCNL Art. 17 — Ferie](/risorse/riferimenti/ccnl#art-17) - [CCNL Art. 19 — Permessi](/risorse/riferimenti/ccnl#art-19) - [CCNL Art. 20 — Permessi per formazione professionale](/risorse/riferimenti/ccnl#art-20) - [CCNL Art. 24 — Matrimonio/unione civile](/risorse/riferimenti/ccnl#art-24) - [Documentazione: Eventi → Ferie](/risorse/documentazione/eventi/ferie) - [Documentazione: Eventi → Permessi e assenze](/risorse/documentazione/eventi/permessi-assenze) --- ## Festività di colf e badanti: come si pagano (esempi di calcolo) URL: https://workledger.it/risorse/guide/festivita-colf-badanti Descrizione: Come si pagano le festività di colf e badanti: 1/6 della settimana per chi è a ore, incluse nel mensile per i conviventi, +60% se si lavora. Esempi 2026. Le festività nazionali sono giorni di **riposo retribuito** anche per colf, badanti e babysitter: il lavoratore non lavora, ma la giornata va pagata. Il *come* è la voce più sbagliata in assoluto della busta paga domestica, perché la regola non è quella che ci si aspetterebbe: per chi è pagato **a ore** ogni festività vale **1/6 dell'orario settimanale** — non le ore di quel giorno — mentre per la badante convivente è **già compresa nello stipendio**, salvo quando cade di **domenica**. Questa guida riporta l'elenco delle festività del CCNL con il calendario 2026, le regole di calcolo con esempi in cifre per entrambi i casi, la maggiorazione del **60%** per chi lavora nel giorno festivo e come contano le festività ai fini dei contributi INPS. ## Le festività riconosciute dal CCNL: calendario 2026 L'[art. 16 del CCNL](/risorse/riferimenti/ccnl#art-16) prevede che nelle giornate festive «sarà osservato il completo riposo, fermo restando l'obbligo di corrispondere la normale retribuzione». Le festività sono quelle riconosciute dalla legge: | Festività | Data | Nel 2026 cade di | |---|---|---| | Capodanno | 1° gennaio | giovedì | | Epifania | 6 gennaio | martedì | | Pasqua* | 5 aprile 2026 | domenica (sempre) | | Lunedì dell'Angelo (Pasquetta) | 6 aprile 2026 | lunedì (sempre) | | Festa della Liberazione | 25 aprile | sabato | | Festa dei Lavoratori | 1° maggio | venerdì | | Festa della Repubblica | 2 giugno | martedì | | **Ferragosto** | 15 agosto | **sabato** | | San Francesco d'Assisi | 4 ottobre | domenica | | Ognissanti | 1° novembre | domenica | | Immacolata Concezione | 8 dicembre | martedì | | Natale | 25 dicembre | venerdì | | Santo Stefano | 26 dicembre | sabato | | Santo Patrono | variabile | dipende dal comune | \* La Pasqua non compare nell'elenco dell'art. 16 perché cade sempre di domenica, ma è festività di legge: rileva soprattutto per i lavoratori mensilizzati, per cui la festività domenicale genera un compenso aggiuntivo ([più sotto](#badante-convivente-la-festività-è-già-nello-stipendio-tranne-la-domenica)). Due note sull'elenco: - Il **4 ottobre** (San Francesco d'Assisi) è la festività reintrodotta per legge a partire dal 2026 e confermata dal [rinnovo del CCNL](/risorse/notizie/rinnovo-ccnl-lavoro-domestico-2025). Nel suo primo anno cade di domenica. - Il **Santo Patrono** è quello del comune in cui si svolge il rapporto di lavoro, non quello di residenza del lavoratore: un giorno in più all'anno, a data variabile. ## La regola dipende da come è pagato il lavoratore Non esiste una regola unica: il trattamento della festività non lavorata dipende dal tipo di retribuzione. In sintesi: | Come è retribuito | Festività in giorno feriale | Festività di domenica | |---|---|---| | **A ore** (colf, badante o babysitter non convivente) | (ore settimanali × paga oraria) / 6 | uguale: la regola non cambia | | **Mensilizzato** (badante convivente, o non convivente con paga mensile) | già inclusa nella mensilità (voce a zero in busta) | +1/26 del mensile, oppure recupero del riposo | In nessuno dei due casi la festività si calcola come «ore programmate quel giorno × paga oraria»: è l'errore più diffuso, e produce importi sbagliati in entrambe le direzioni. ## Colf a ore: ogni festività vale 1/6 della settimana Per il rapporto a ore l'art. 16, comma 2 fissa una regola tanto semplice quanto controintuitiva: ``` paga della festività = (ore settimanali da contratto × paga oraria) / 6 ``` L'importo è **identico per ogni festività**, qualunque sia il giorno della settimana in cui cade e quante ore fossero programmate quel giorno — anche zero. Il CCNL è esplicito: le festività da retribuire sono **tutte quelle cadenti nel periodo di lavoro**, «indipendentemente dal fatto che in tali giornate fosse prevista, o meno, la prestazione lavorativa». Esempio con il minimo 2026 del livello B, **7,01 €/ora** ([minimi tabellari](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari)), per una colf con 20 ore settimanali: ``` (20 × 7,01) / 6 = 23,37 € per ogni festività ``` Il valore di una festività per gli orari più comuni, sempre al minimo del livello B: | Ore settimanali | Calcolo | Valore di ogni festività | |---:|---|---:| | 10 | (10 × 7,01) / 6 | 11,68 € | | 15 | (15 × 7,01) / 6 | 17,53 € | | 20 | (20 × 7,01) / 6 | 23,37 € | | 25 | (25 × 7,01) / 6 | 29,21 € | | 30 | (30 × 7,01) / 6 | 35,05 € | | 40 | (40 × 7,01) / 6 | 46,73 € | Se la paga concordata è superiore al minimo, si usa la **retribuzione globale di fatto oraria** effettiva: paga base più eventuali superminimo, scatti di anzianità e indennità. > **Ferragosto 2026 cade di sabato: si paga lo stesso** > > Una colf che lavora dal lunedì al venerdì ha comunque diritto alla festività > del 15 agosto 2026, anche se quel sabato non avrebbe lavorato. Lo stesso vale > per il 25 aprile e per Santo Stefano, anch'essi di sabato nel 2026. La regola > di 1/6 prescinde dal giorno: nessuna festività "si perde" perché capita in un > giorno di riposo. Su base annua l'effetto è tutt'altro che simbolico: le 12 festività a data fissa più il patrono valgono insieme **13/6 ≈ 2,2 settimane di retribuzione aggiuntiva**. Per la colf dell'esempio sono circa **304 € l'anno**, e dicembre da solo — con Immacolata, Natale e Santo Stefano — vale 3 × 23,37 = **70,11 €** oltre alle ore lavorate. ## Badante convivente: la festività è già nello stipendio (tranne la domenica) Chi ha la **paga mensile** — la badante convivente sempre, ma anche il non convivente mensilizzato — percepisce l'intero importo del mese indipendentemente dalle festività che vi cadono: la festività in giorno feriale **non aggiunge nulla** e in busta compare come voce a zero, con la dicitura "inclusa nella retribuzione ordinaria" ([esempio completo di busta paga convivente](/risorse/guide/busta-paga-badante-convivente-esempio)). L'eccezione è la **festività che cade di domenica**, cioè nel giorno di riposo: in quel caso il lavoratore ha diritto, a sua scelta, al **recupero del riposo in un'altra giornata** oppure al pagamento di **1/26 della retribuzione globale di fatto mensile** (art. 16, comma 4). | Livello | Mensile 2026 | Festività di domenica (1/26) | |---|---:|---:| | B | 983,16 € | 37,81 € | | BS | 1.053,39 € | 40,52 € | | CS | 1.193,84 € | 45,92 € | | DS | 1.474,73 € | 56,72 € | Nel 2026 le festività di domenica sono **tre**: Pasqua (5 aprile), San Francesco (4 ottobre) e Ognissanti (1° novembre). Per una badante convivente livello CS che non opti per il recupero fanno 3 × 45,92 = **137,76 €** aggiuntivi nell'anno. > **Perché la Pasqua genera sempre un extra ai mensilizzati** > > La Pasqua è festività di legge e cade per definizione di domenica: per chi ha > la paga mensile produce quindi ogni anno il compenso aggiuntivo di 1/26 (o il > recupero). È un piccolo importo che quasi tutti dimenticano nel cedolino di > aprile. ## Se si lavora nel giorno festivo: maggiorazione del 60% La regola di partenza è il **completo riposo**: il lavoro in un giorno festivo non è un obbligo, va concordato. Se la prestazione c'è, l'art. 16, comma 3 prevede — **oltre alla normale retribuzione della giornata** vista sopra — il pagamento delle ore lavorate con la retribuzione globale di fatto oraria **maggiorata del 60%**: ``` compenso del lavoro festivo = ore lavorate × paga oraria × 1,60 ``` **Esempio 1 — colf a ore** (livello B, 20 ore settimanali, 7,01 €/ora) che lavora 4 ore a Ferragosto: ``` Festività (retr. 1/6) (20 × 7,01) / 6 = 23,37 € Lavoro festivo (+60%) 4 × 7,01 × 1,60 = 44,86 € Totale della giornata = 68,23 € ``` **Esempio 2 — badante convivente** (livello CS, 54 ore settimanali, mensile 1.193,84 €, paga oraria equivalente 5,10 €) che assiste per 8 ore il giorno di Natale: alla mensilità piena si aggiungono ``` Lavoro festivo (+60%) 8 × 5,10 × 1,60 = 65,28 € ``` La stessa maggiorazione del 60% si applica al lavoro di **domenica** ([art. 15](/risorse/riferimenti/ccnl#art-15)): per la badante convivente che lavora nel giorno di riposo settimanale il conteggio è identico. ## Festività e contributi INPS: contano le ore programmate Retribuzione e contribuzione seguono due logiche diverse, ed è qui che si sbaglia il [calcolo dei contributi](/risorse/guide/contributi-inps-colf-badanti): - **In busta** la festività non lavorata vale 1/6 della settimana (a ore) o è inclusa nel mensile. - **Ai fini INPS** la festività non lavorata conta le **ore programmate dall'orario settimanale in quel giorno**, che vanno sommate alle ore contributive della settimana. Esempio: colf con 20 ore settimanali distribuite in 4 ore al giorno dal lunedì al venerdì. Una festività di martedì (come il 2 giugno) aggiunge **4 ore contributive**; Ferragosto di sabato ne aggiunge **zero**, perché quel giorno non erano programmate ore — ma la paga di 23,37 € è dovuta in entrambi i casi. Se invece la festività viene lavorata, le ore effettivamente prestate contano per intero. È lo stesso meccanismo dell'[esempio di busta paga della colf a ore](/risorse/guide/busta-paga-colf-esempio): 80 ore lavorate più una festività infrasettimanale da 4 ore programmate = 84 ore contributive. ## Casi particolari - **Festività durante le ferie.** Le ferie sono 26 **giorni lavorativi** ([art. 17](/risorse/riferimenti/ccnl#art-17)): la festività che cade nel periodo di ferie non si scala dal monte ferie, e per chi è a ore si paga comunque con la regola di 1/6. Come gestire le ferie è spiegato nella guida [Ferie e permessi](/risorse/guide/ferie-permessi). - **Assunzione o cessazione a metà mese.** Si pagano tutte le festività **cadenti nel periodo di rapporto**: se la colf inizia il 10 dicembre, Natale e Santo Stefano le spettano; l'Immacolata (8 dicembre) no. - **La festività non si "recupera" facendo lavorare un altro giorno.** La festività non lavorata va retribuita: non è compensabile spostando la prestazione. L'unico recupero previsto è quello, alternativo al pagamento di 1/26, per la festività che cade di domenica. - **Vale anche per la babysitter.** Il CCNL del lavoro domestico copre colf, badanti e babysitter: le regole di questa guida si applicano identiche, con la paga del livello di inquadramento. - **Sostituzioni estive.** Chi assume un sostituto per le ferie della badante trova quasi sempre Ferragosto dentro il periodo: il trattamento dipende da come è pagato il sostituto, come per ogni altro lavoratore ([sostituzione della badante in ferie](/risorse/guide/sostituzione-badante-ferie)). ## Gli errori più comuni - **Pagare la festività come "ore del giorno × paga oraria"** — a ore vale sempre 1/6 dell'orario settimanale; per il mensilizzato è già inclusa, salvo la domenica (1/26). - **Non pagare la festività che cade in un giorno non lavorato** — il diritto prescinde dal fatto che quel giorno fosse prevista la prestazione. - **Dimenticare la festività domenicale del mensilizzato** — Pasqua ogni anno, più le festività che di volta in volta capitano di domenica (nel 2026 anche 4 ottobre e 1° novembre). - **Pagare il lavoro festivo senza la voce festività** — chi lavora nel giorno festivo ha diritto a entrambe: la normale retribuzione della festività **e** le ore lavorate maggiorate del 60%. - **Contare ai fini INPS le "ore" della voce 1/6** — le ore contributive della festività sono quelle programmate quel giorno, non un sesto della settimana. - **Ignorare il patrono e il 4 ottobre** — il santo patrono del comune di lavoro è una festività a tutti gli effetti, e dal 2026 lo è di nuovo anche San Francesco. ## Come funziona in Workledger Workledger evidenzia le festività nazionali direttamente nel calendario presenze: basta registrare l'evento **Festività** e il cedolino espone la voce corretta per il tipo di rapporto — 1/6 della settimana per chi è a ore, voce inclusa a zero per il mensilizzato, 1/26 aggiuntivo se cade di domenica — contando ai fini INPS le ore programmate del giorno. Per il lavoro nel giorno festivo si aggiunge sulla stessa data l'evento di **lavoro festivo**, che genera le ore con la maggiorazione del 60%. La pagina [Cedolini](/funzionalita/cedolini) mostra il flusso completo; la [documentazione sull'evento Festività](/risorse/documentazione/eventi/festivita) spiega l'inserimento passo per passo. ## Riferimenti - [CCNL Art. 16 — Festività nazionali e infrasettimanali](/risorse/riferimenti/ccnl#art-16) - [CCNL Art. 15 — Lavoro straordinario (maggiorazioni)](/risorse/riferimenti/ccnl#art-15) - [CCNL Art. 17 — Ferie](/risorse/riferimenti/ccnl#art-17) - [Minimi tabellari 2026](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari) - [Guida: Busta paga colf — esempio completo](/risorse/guide/busta-paga-colf-esempio) - [Guida: Busta paga badante convivente — esempio completo](/risorse/guide/busta-paga-badante-convivente-esempio) - [Guida: Contributi INPS colf e badanti](/risorse/guide/contributi-inps-colf-badanti) - [Guida: Ferie e permessi](/risorse/guide/ferie-permessi) - [Notizia: Rinnovo CCNL lavoro domestico](/risorse/notizie/rinnovo-ccnl-lavoro-domestico-2025) --- ## Livelli colf e badanti: inquadramento, mansioni e minimi 2026 URL: https://workledger.it/risorse/guide/livelli-inquadramento-colf-badanti Descrizione: Gli otto livelli del CCNL colf e badanti: mansioni di ogni inquadramento, minimi 2026, come scegliere il livello all'assunzione e cosa succede se è sbagliato. Il CCNL del lavoro domestico inquadra colf, badanti e babysitter in **quattro livelli, ciascuno con un parametro "super"**: otto inquadramenti in tutto, da A a DS. Dal livello dipendono il minimo retributivo, le indennità, la durata del periodo di prova e — in caso di contestazione — quanto il datore può dover pagare di arretrati. La logica è meno complicata di quanto sembri: i profili "di casa" (pulizie, cucina, coordinamento) stanno nei livelli ordinari A, B, C e D, mentre **tutta l'assistenza alla persona sta nei parametri super** — compagnia (AS), persone autosufficienti e bambini (BS), persone non autosufficienti (CS senza attestato, DS con attestato). Questa guida riporta le mansioni e i minimi 2026 di ogni livello, il percorso per scegliere quello giusto all'assunzione e cosa succede quando l'inquadramento è sbagliato. ## Gli otto livelli: tabella riassuntiva 2026 L'[art. 9 del CCNL](/risorse/riferimenti/ccnl#art-9) definisce livelli e profili; i minimi sono quelli in vigore dal 1° gennaio 2026 ([tabelle complete](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari)): | Livello | Chi è | Minimo orario non conv. | Minimo mensile conv. | |---|---|---:|---:| | A | Un solo compito esecutivo: solo pulizie, solo lavanderia, aiuto cucina | 6,51 € | 908,10 € | | AS | Addetto alla compagnia (adulti autosufficienti, nessun'altra mansione) | 6,76 € | 958,55 € | | B | **Colf tuttofare** (polifunzionale); custode, autista, cameriere, giardiniere | 7,01 € | 983,16 € | | BS | **Badante di persona autosufficiente; babysitter** | 7,45 € | 1.053,39 € | | C | Cuoco, con piena autonomia | 7,86 € | 1.123,63 € | | CS | **Badante di persona non autosufficiente**, senza attestato | 8,30 € | 1.193,84 € | | D | Ruoli di coordinamento: maggiordomo, governante, capo cuoco | 9,57 € | 1.404,51 €¹ | | DS | **Badante formata** di persona non autosufficiente; direttore di casa | 9,97 € | 1.474,73 €¹ | ¹ Per i conviventi D e DS si aggiunge l'**indennità di funzione** di 207,69 € al mese. Gli importi sono **minimi inderogabili**: si può pattuire una paga superiore, mai inferiore. Per il convivente part-time (solo livelli B, BS e C), l'assistenza notturna e le sostituzioni esistono tabelle dedicate, riportate [più sotto](#assistenza-notturna-presenza-notturna-e-sostituzioni). ## Livelli A, B, C e D: i profili "di casa" I livelli ordinari riguardano chi **non assiste persone**. A separarli sono l'ampiezza delle mansioni e il grado di autonomia: - **Livello A** — mansioni **esecutive e di un solo tipo**, sotto il diretto controllo del datore: addetto alle pulizie, addetto alla lavanderia, aiuto di cucina, assistente ad animali domestici, addetto alle aree verdi, operaio comune. Chi fa *esclusivamente* le pulizie è A; appena i compiti diventano più d'uno, non lo è più. - **Livello B** — il **collaboratore generico polifunzionale**, cioè la colf nel senso comune: pulizie, riassetto, cucina, lavanderia, più compiti svolti promiscuamente. Allo stesso livello: custode di abitazione, addetto alla stireria, cameriere, giardiniere, operaio qualificato, autista. - **Livello C** — il **cuoco**: specifiche conoscenze di base, piena autonomia e responsabilità, incluso l'approvvigionamento delle materie prime. - **Livello D** — posizioni con **responsabilità, autonomia decisionale o coordinamento**: maggiordomo, governante, capo cuoco, capo giardiniere, amministratore dei beni di famiglia, istitutore. Se convivente, spetta anche l'indennità di funzione. > **La colf tuttofare non è livello A** > > L'inquadramento A vale solo per chi svolge un unico tipo di mansione a > livello esecutivo. La collaboratrice che nello stesso rapporto pulisce, > stira e cucina è il profilo tipico del livello B: inquadrarla come A > significa pagarla 0,50 € l'ora sotto il minimo, con arretrati che si > accumulano mese dopo mese. ## Livelli AS, BS, CS e DS: compagnia, babysitter e badanti Nei parametri super il livello dipende da due sole domande: **la persona assistita è autosufficiente?** e, se non lo è, **il lavoratore è formato?** Per il CCNL è autosufficiente chi è in grado di compiere le più importanti attività di cura della propria persona e di vita di relazione. ### Livello AS: addetto alla compagnia Svolge **esclusivamente compagnia** ad adulti autosufficienti, senza alcuna altra prestazione: niente pulizie, niente cucina, niente assistenza. È un profilo volutamente stretto — se alla compagnia si aggiunge qualsiasi mansione domestica o di cura, il livello non è più AS. ### Livello BS: persone autosufficienti e babysitter Vi rientrano l'assistente di **persone autosufficienti** e l'assistente di **bambini — la babysitter**, inclusi, se richiesti, i compiti connessi a vitto e pulizia della casa dove vivono gli assistiti. È l'inquadramento corretto della babysitter, a qualsiasi età del bambino: per la cura di bambini fino a 6 anni spetta in più l'**indennità di assistenza all'infanzia** (138,54 € al mese per le conviventi, 97,06 € per le conviventi part-time, 0,84 €/ora per le non conviventi). ### Livello CS: persone non autosufficienti (senza attestato) L'assistente di **persone non autosufficienti non formata**: è il livello tipico della badante convivente, quello dell'[esempio completo di busta paga](/risorse/guide/busta-paga-badante-convivente-esempio). Comprende, se richieste, le attività di vitto e pulizia della casa dell'assistito. ### Livello DS: persone non autosufficienti (con attestato) Stesse mansioni del CS, ma svolte da lavoratore **formato**: serve un diploma specifico nel campo dell'assistenza, conseguito in Italia o all'estero, oppure un corso di formazione di durata non inferiore a **500 ore**. Due regole pratiche fissate dal CCNL: - il passaggio a DS **non è automatico**: è onere del lavoratore comunicare per iscritto al datore il conseguimento del titolo e consegnarne copia, anche in corso di rapporto; - il diritto al livello superiore decorre da quella comunicazione, non dalla data del diploma. La differenza economica è la più ampia della scala: al minimo 2026 una convivente DS costa **280,89 € al mese in più** di una CS (1.474,73 contro 1.193,84 €), oltre all'indennità di funzione. ## Assistenza notturna, presenza notturna e sostituzioni Tre casi particolari hanno **tabelle retributive dedicate**, sempre agganciate al livello: - **Assistenza notturna** ([art. 10](/risorse/riferimenti/ccnl#art-10)): prestazioni discontinue di cura tra le 20.00 e le 8.00. L'inquadramento segue le regole viste sopra — BS per assistiti autosufficienti (1.211,38 €/mese), CS o DS per non autosufficienti (1.372,91 € e 1.695,99 €). - **Presenza notturna** ([art. 11](/risorse/riferimenti/ccnl#art-11)): esclusivamente presenza tra le 21.00 e le 8.00, senza prestazioni attive. Qui i livelli non c'entrano: esiste un **livello unico** con minimo 811,09 €/mese. - **Sostituzioni** dei titolari in riposo o ferie: tariffa oraria dedicata per CS (8,91 €) e DS (10,75 €), come nella [sostituzione della badante in ferie](/risorse/guide/sostituzione-badante-ferie). ## Come scegliere il livello all'assunzione Il percorso di scelta si riduce a pochi passaggi: 1. **Il lavoratore assiste persone?** Se no: un solo compito esecutivo = A; colf polifunzionale = B; cuoco autonomo = C; coordinamento = D. 2. **Se sì, l'assistito è autosufficiente?** Solo compagnia = AS; assistenza (o cura di bambini) = BS. 3. **Se non è autosufficiente, il lavoratore ha l'attestato?** No = CS; sì, comunicato per iscritto = DS. 4. **Le mansioni sono miste?** Vale il livello delle **mansioni prevalenti** — è una regola espressa del CCNL (nota a verbale all'art. 9), non una prassi. Il livello scelto va indicato nella **lettera di assunzione** insieme a orario e retribuzione ([art. 6](/risorse/riferimenti/ccnl#art-6)), e da esso dipende anche il **periodo di prova**: 30 giorni di lavoro effettivo per i livelli D e DS e per tutti i conviventi, 8 giorni per gli altri rapporti ([art. 12](/risorse/riferimenti/ccnl#art-12)). La procedura completa di assunzione è nella guida [come mettere in regola una colf](/risorse/guide/mettere-in-regola-colf). ## Cosa cambia oltre alla paga base Il livello non fissa solo il minimo: trascina una serie di voci che crescono con esso. | Voce | Chi riguarda | Importo 2026 | |---|---|---:| | Indennità di funzione | Conviventi D e DS | 207,69 €/mese | | Indennità bambini < 6 anni | BS con mansione di cura | 138,54 € conv. / 97,06 € part-time / 0,84 €/h | | Indennità più non autosufficienti | CS e DS che assistono più persone non autosufficienti | 119,66 €/mese / 0,70 €/h | | Indennità attestato di formazione | B, BS e CS con l'attestato previsto dal CCNL | 30,27 €/mese | Crescono con la paga base anche gli **scatti di anzianità** (4% della paga base ogni due anni), la **tredicesima** e il **TFR**, che sono frazioni della retribuzione. Un effetto meno noto riguarda i **contributi INPS** dei rapporti fino a 24 ore settimanali, dove l'aliquota oraria dipende dalla retribuzione oraria effettiva: ai minimi 2026 i livelli da A a CS ricadono nella prima fascia (1,70 €/ora), mentre D e DS la superano e pagano 1,92 €/ora. Oltre le 24 ore la fascia è unica (1,24 €/ora) qualunque sia il livello. Il meccanismo è spiegato nella guida sui [contributi INPS](/risorse/guide/contributi-inps-colf-badanti). ## Livello sbagliato: rischi e come correggerlo Il sotto-inquadramento è tra le contestazioni più frequenti nel lavoro domestico, tipicamente alla cessazione del rapporto. Le conseguenze per il datore: - **Differenze retributive**: il lavoratore può rivendicare il livello corrispondente alle mansioni prevalenti effettivamente svolte e chiedere gli arretrati — differenza di paga base, indennità, tredicesima e TFR — con prescrizione di **cinque anni**. Una badante pagata da B ma che assiste una persona non autosufficiente (CS) accumula al minimo 2026 oltre **210 € di differenza al mese** solo di paga base convivente. - **Contributi**: nei rapporti fino a 24 ore settimanali la retribuzione dovuta può spostare la fascia oraria INPS; in quel caso la regolarizzazione comporta anche contributi integrativi e sanzioni. - **Nessuna "retrocessione"**: il livello può salire in corso di rapporto (mansioni cresciute, attestato conseguito), ma non può essere abbassato unilateralmente. La correzione in corso di rapporto è semplice: si formalizza il nuovo livello per iscritto con la retribuzione aggiornata, applicandolo dalle mansioni effettive — meglio non aspettare la vertenza. ## Gli errori più comuni - **Colf tuttofare inquadrata al livello A** — il profilo polifunzionale è B; l'A copre solo il compito unico. - **Badante convivente inquadrata come colf B** — se assiste una persona, il livello è BS o CS in base all'autosufficienza: è la mansione prevalente a decidere. - **Livello AS usato come "badante economica"** — l'addetto alla compagnia non può svolgere alcuna altra prestazione; con pulizie o cura si passa a BS/CS. - **Babysitter a livello A o B** — il profilo CCNL della babysitter è **B super**, con l'indennità aggiuntiva se il bambino ha meno di 6 anni. - **Ignorare l'attestato comunicato dalla lavoratrice** — dalla comunicazione scritta del titolo (≥ 500 ore) il livello CS diventa DS, con i relativi minimi. - **Dimenticare l'indennità di funzione** — per i conviventi D e DS sono 207,69 € al mese oltre il minimo, non inclusi nel mensile. ## Come funziona in Workledger Nel tab [Contratto](/risorse/documentazione/lavoratori/elementi-contrattuali) si scelgono tipologia e livello: il selettore propone solo le combinazioni ammesse dal CCNL (ad esempio assistenza notturna solo per BS, CS e DS) e le opzioni speciali del livello, come la cura di bambini sotto i 6 anni o l'assistenza a più persone non autosufficienti. Nel tab [Retribuzione](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione) paga base e indennità di livello si compilano in **automatico** dalle tabelle CCNL dell'anno in corso e si aggiornano a ogni rinnovo dei minimi; ogni valore resta sovrascrivibile per le pattuizioni superiori al minimo. La pagina [Contratti](/funzionalita/contratti) mostra il flusso completo. ## Riferimenti - [CCNL Art. 9 — Inquadramento dei lavoratori](/risorse/riferimenti/ccnl#art-9) - [CCNL Art. 10 — Discontinue prestazioni notturne di cura](/risorse/riferimenti/ccnl#art-10) - [CCNL Art. 11 — Prestazioni esclusivamente d'attesa](/risorse/riferimenti/ccnl#art-11) - [CCNL Art. 12 — Periodo di prova](/risorse/riferimenti/ccnl#art-12) - [Minimi tabellari 2026](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari) - [Guida: Busta paga badante convivente — esempio completo](/risorse/guide/busta-paga-badante-convivente-esempio) - [Guida: Contributi INPS colf e badanti](/risorse/guide/contributi-inps-colf-badanti) - [Guida: Come mettere in regola una colf](/risorse/guide/mettere-in-regola-colf) - [Guida: Sostituzione della badante in ferie](/risorse/guide/sostituzione-badante-ferie) --- ## Sostituzione della badante in ferie: come gestire agosto senza rischi URL: https://workledger.it/risorse/guide/sostituzione-badante-ferie Descrizione: Come sostituire la badante in ferie ad agosto senza rischi: contratto a tempo determinato, doppio rapporto INPS, ferie della titolare e costo del mese doppio. Ad agosto la badante va in ferie, ma la persona assistita ha bisogno di cure tutti i giorni: è lo scenario che ogni famiglia con un non autosufficiente affronta almeno una volta l'anno. Le ferie sono un **diritto irrinunciabile** della lavoratrice — non si possono negare né sostituire con denaro — quindi la soluzione non è "saltare" le ferie, ma **coprire l'assenza con un sostituto assunto in regola**. Lo strumento previsto dal CCNL è il **contratto a tempo determinato per sostituzione**: questa guida spiega come si fa, perché nascono due rapporti INPS in parallelo, quanto costa davvero il "mese doppio" e quali sono le tutele del sostituto anche per poche settimane. ## Le ferie della badante non si possono negare Ogni lavoratore domestico ha diritto a **26 giorni lavorativi di ferie all'anno** ([art. 17 CCNL](/risorse/riferimenti/ccnl#art-17)). Il periodo va concordato tra datore e lavoratrice, di solito nei mesi estivi, tenendo conto delle esigenze di entrambi; il datore non può però negare le ferie in modo assoluto, perché il diritto al riposo è irrinunciabile. Il dettaglio di maturazione e godimento è nella guida [Ferie e permessi](/risorse/guide/ferie-permessi). Due conseguenze pratiche, spesso ignorate: 1. **Durante le ferie la titolare continua a essere pagata.** Per una badante convivente (mensilizzata) la retribuzione del mese è piena anche ad agosto: le ferie sono già comprese nella mensilità, non un costo aggiuntivo. Non è quindi possibile "risparmiare" lo stipendio del mese in cui è assente. 2. **Il sostituto è un costo che si aggiunge, non che sostituisce.** Chi copre l'assenza va pagato a parte. Per il mese di agosto la famiglia sostiene quindi **due retribuzioni**: quella della titolare in ferie e quella del sostituto. > **Vitto e alloggio durante le ferie fuori casa** > > Se la badante convivente trascorre le ferie lontano dalla famiglia > e non fruisce di vitto e alloggio in natura, le spetta l'indennità > sostitutiva in denaro: 6,66 € per ogni giorno ([valore convenzionale > 2026](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari)). Su tre settimane sono circa 140 € > che si aggiungono al suo netto — e al costo del mese. ## Le opzioni per coprire l'assenza Prima di assumere un sostituto, vale la pena valutare tutte le strade. Non sono alternative equivalenti: dipendono dal grado di autosufficienza dell'assistito e da quanto la famiglia può coprire in proprio. | Opzione | Come funziona | Quando conviene | |---|---|---| | **Riorganizzare turni e ferie** | Si concorda con la titolare un periodo diverso o frazionato, coprendo i giorni con la famiglia | Assistito parzialmente autosufficiente, rete familiare disponibile | | **Sostituto a tempo determinato** | Si assume un secondo lavoratore a termine, con contratto e comunicazione INPS propri | Serve continuità di cura e controllo pieno sul rapporto — **il caso di questa guida** | | **Agenzia o cooperativa** | La cooperativa fornisce il personale e gestisce il contratto: si paga un servizio a fattura | Si vuole delegare l'intera gestione, accettando un costo più alto | | **Ricovero di sollievo / RSA temporanea** | L'assistito è ospitato per un breve periodo in struttura | Non autosufficiente senza alternativa domiciliare praticabile | Le strade "in regola" per gestire in proprio la sostituzione sono la prima e la seconda. Riorganizzare i turni funziona solo quando qualcuno in famiglia può davvero coprire; negli altri casi lo strumento corretto — e quello che tiene tutto in ordine con l'INPS — è il **contratto a tempo determinato sostitutivo**. ## Il contratto a tempo determinato per sostituzione Il CCNL prevede espressamente l'assunzione a termine **per sostituire i lavoratori in ferie** (oltre che malati, infortunati o in maternità): è una delle causali tipiche elencate dall'[art. 7](/risorse/riferimenti/ccnl#art-7). Non serve inventare nulla: la sostituzione è di per sé la ragione che giustifica il termine. Gli elementi da rispettare: - **Forma scritta obbligatoria.** La lettera di assunzione deve indicare la **fattispecie giustificatrice** — ad esempio: *«assunzione a tempo determinato per sostituzione della lavoratrice Sig.ra ___ , assente per ferie»*. L'unica eccezione è la prestazione puramente occasionale non superiore a **12 giorni di calendario**, per cui la forma scritta non è richiesta. - **Durata legata al rientro.** Il termine può essere una data fissa oppure l'evento del **rientro della titolare**. Conviene la formula *«fino al rientro della lavoratrice sostituita»*: se le ferie si allungano, l'art. 7 consente di **prorogare** il contratto. - **Livello e orario.** Il sostituto va inquadrato nello stesso livello richiesto dalle mansioni (per un non autosufficiente, tipicamente **CS**, o **DS** se assistente formato). L'orario può ricalcare quello della titolare (convivente) oppure essere ridotto (a ore), a seconda di come si copre l'assistenza. > **La tariffa oraria di «sostituzione» del CCNL** > > Per chi assume un sostituto a ore di livello CS o DS, il CCNL > prevede una tariffa oraria dedicata più alta del minimo ordinario: nel 2026 > 8,91 €/ora per il livello CS e 10,75 €/ora per il DS > (minimi tabellari). È pensata > proprio per chi subentra durante le assenze del lavoratore titolare. ## Doppio rapporto INPS: due comunicazioni, due contribuzioni Il punto che più spesso viene sbagliato: il sostituto **non "eredita" il rapporto della titolare**. Sono due contratti distinti, e quindi: 1. **Nuova comunicazione di assunzione all'INPS**, entro le **24 ore precedenti** l'inizio del lavoro del sostituto, esattamente come per una prima assunzione (vedi [Comunicazione di assunzione INPS](/risorse/guide/comunicazione-assunzione-inps)). Il rapporto della titolare resta aperto: non si comunica alcuna cessazione. 2. **Due posizioni contributive in parallelo.** Nel trimestre che comprende agosto la famiglia versa i contributi di **entrambi** i rapporti: quelli della titolare (che matura contribuzione anche in ferie) e quelli del sostituto, ciascuno con il proprio conteggio a ore sulle settimane INPS ([come si calcolano](/risorse/guide/contributi-inps-colf-badanti)). 3. **Cessazione del solo sostituto** al termine, con la relativa comunicazione INPS e il cedolino finale che liquida i suoi ratei (più sotto). > **Il sostituto in nero costa più di quanto sembri risparmiare** > > «Sono solo tre settimane» è la giustificazione più diffusa per pagare il > sostituto in nero. Ma la maxisanzione per lavoro irregolare non > guarda alla durata, e in caso di infortunio in casa (rischio concreto nell'assistenza) > senza copertura INAIL il datore risponde in proprio. La comunicazione preventiva è > gratuita: è l'unico modo per essere al riparo. ## Quanto costa il «mese doppio»: esempio Prendiamo lo scenario più frequente: una badante **convivente livello CS**, 54 ore settimanali, minimo 2026 di **1.193,84 €/mese** ([minimi tabellari](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari)), che va in ferie per l'intero mese di agosto. Per mantenere lo stesso livello di assistenza a una persona non autosufficiente, la famiglia assume un **sostituto convivente CS a tempo determinato**, per un periodo equivalente. I due rapporti nello stesso mese: | | Titolare (in ferie) | Sostituto (tempo det.) | |---|---:|---:| | Retribuzione lorda | 1.193,84 € | 1.193,84 € | | Contributi quota datore | 209,52 € | 209,52 € | | **Costo del mese** | **1.403,36 €** | **1.403,36 €** | Il calcolo di ciascun rapporto è quello di un normale mese di [busta paga della badante convivente](/risorse/guide/busta-paga-badante-convivente-esempio): 4 settimane INPS da 54 ore = **216 ore contributive**, aliquota oraria della fascia unica oltre le 24 ore. ``` Contributi INPS 216 h × 1,24 € = 267,84 € (di cui 66,96 € a carico lavoratore) Cassa Colf 216 h × 0,06 € = 12,96 € (di cui 4,32 € a carico lavoratore) Quota a carico datore = 209,52 € (200,88 INPS + 8,64 Cassa Colf) Costo del mese 1.193,84 + 209,52 = 1.403,36 € ``` Il totale di agosto per la famiglia è quindi **circa 2.806,72 €**, contro i 1.403,36 € di un mese ordinario: **quasi il doppio**. A questo si aggiunge l'eventuale indennità sostitutiva di vitto e alloggio della titolare in ferie fuori casa (≈ 140 € per tre settimane), mentre il sostituto convivente fruisce del vitto e alloggio in natura, già compreso nel suo costo. > **Il contratto di sostituzione paga i contributi ordinari** > > Pur essendo a termine, l'assunzione per sostituire un lavoratore assente > è esente dal contributo addizionale NASpI dell'1,40% che rende più caro il tempo > determinato. Si applicano quindi le stesse aliquote orarie del tempo indeterminato > — 1,24 €/ora oltre le 24 ore nel 2026 — e non quelle maggiorate del > tempo determinato. ### I ratei del sostituto vanno liquidati a fine contratto Anche un contratto di poche settimane fa maturare ferie, tredicesima e [TFR](/risorse/guide/calcolo-tfr-colf-badanti), che si liquidano tutti nel **cedolino finale** del sostituto. Per un mese pieno di lavoro (livello CS convivente): | Rateo | Calcolo | Importo | |---|---|---:| | Ferie non godute | 2,17 gg × (1.193,84 / 26) | 99,50 € | | Tredicesima pro-rata | (1.193,84 + 199,80) / 12 | 116,14 € | | TFR | (1.193,84 + 116,14 + 199,80) / 13,5 | 111,84 € | Sono circa **330 € in più**, da aggiungere al costo del sostituto. La base di tredicesima e TFR **include il vitto e alloggio convenzionale** (199,80 €/mese): ometterlo è uno degli errori più comuni. > **Come conta un mese incompleto** > > Un mese incompleto fa maturare ferie, tredicesima e TFR solo se copre > almeno 15 giorni di calendario. Un sostituto assunto per due > sole settimane (14 giorni) non matura nulla per quel mese; da > 15 giorni in su il mese conta per intero. Conviene tenerne conto nel fissare > l'inizio del contratto ([come funziona](/risorse/guide/calcolo-tredicesima#come-conta-un-mese-incompleto)). ## Ferragosto: la festività che cade sempre nel periodo Il **15 agosto è una festività nazionale** e cade quasi sempre dentro il periodo di sostituzione. Come si paga dipende da come è inquadrato il sostituto: - **Sostituto convivente (mensilizzato)**: se il 15 agosto è un giorno feriale, è già compreso nella mensilità (nessun importo aggiuntivo); se cade di **domenica**, spetta in più **1/26 della mensilità** → 1.193,84 / 26 = **45,92 €**. - **Sostituto a ore**: ogni festività vale **(ore settimanali × paga oraria) / 6**, a prescindere dalle ore programmate quel giorno. Per 30 ore a 8,91 € sono (30 × 8,91) / 6 = **44,55 €**. È l'errore da evitare descritto nella guida sulle [festività dei lavoratori domestici](/risorse/guide/festivita-colf-badanti): la festività non è mai "ore del giorno × paga oraria". ## E se la badante si ammala? Stessa procedura La logica vale identica per la **sostituzione per malattia, infortunio o maternità** della titolare: l'art. 7 elenca queste tra le causali del tempo determinato. La differenza sta nel rapporto della titolare, non in quello del sostituto: - nel lavoro domestico **l'INPS non paga un'indennità di malattia**: i primi giorni sono a carico del datore (50% e poi 100% della retribuzione, con massimali per anzianità), quindi durante la malattia la famiglia paga la titolare **e** il sostituto; - la durata del contratto sostitutivo segue la prognosi, con possibilità di proroga fino al rientro. Per il sostituto — comunicazione INPS, livello, ratei — non cambia nulla rispetto alla sostituzione per ferie. ## Gli errori più comuni - **Cessare il rapporto della titolare** per assumere il sostituto: sono due contratti in parallelo, la titolare è solo in ferie (retribuita). - **Non fare la comunicazione INPS del sostituto**: serve una nuova comunicazione preventiva, entro le 24 ore, anche per poche settimane. - **Contratto verbale**: il tempo determinato richiede la forma scritta con la causale, tranne la prestazione occasionale ≤ 12 giorni. - **Dimenticare i ratei del sostituto**: ferie, tredicesima e TFR vanno liquidati a fine contratto (se il mese è utile), con la base che include il vitto e alloggio. - **Applicare le aliquote maggiorate del tempo determinato**: la sostituzione di un lavoratore assente è esente dall'addizionale NASpI, quindi si versano i contributi ordinari (1,24 €/ora oltre le 24 ore nel 2026). - **Pagare Ferragosto come "ore del giorno × paga"**: per chi è a ore vale 1/6 della settimana; per il convivente è incluso, salvo la domenica. ## Come funziona in Workledger Workledger gestisce senza sforzo i **due rapporti in parallelo**: alla titolare in ferie produce la busta paga del mese con le ferie tracciate e l'eventuale indennità di vitto e alloggio; al sostituto a tempo determinato genera il contratto, le buste paga del periodo e il **cedolino finale** che liquida ferie, tredicesima e TFR con la base corretta. I contributi di entrambi confluiscono nel [riepilogo trimestrale](/risorse/guide/contributi-inps-colf-badanti) pronto per il versamento. La pagina [Cedolini](/funzionalita/cedolini) mostra il flusso; la [documentazione sull'assunzione INPS](/risorse/documentazione/adempimenti/assunzione-inps) ripercorre la comunicazione del nuovo rapporto. ## Riferimenti - [Guida: Ferie e permessi](/risorse/guide/ferie-permessi) - [Guida: Comunicazione di assunzione INPS](/risorse/guide/comunicazione-assunzione-inps) - [Guida: Busta paga badante convivente — esempio completo](/risorse/guide/busta-paga-badante-convivente-esempio) - [Guida: Contributi INPS colf e badanti](/risorse/guide/contributi-inps-colf-badanti) - [Guida: Costo annuo di una colf](/risorse/guide/costo-annuo-colf) - [CCNL Art. 7 — Assunzione a tempo determinato](/risorse/riferimenti/ccnl#art-7) - [CCNL Art. 17 — Ferie](/risorse/riferimenti/ccnl#art-17) - [Minimi tabellari 2026](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari) - [Tabella contributi INPS 2026](/risorse/riferimenti/tabella-contributi-inps) --- ## TFR di colf e badanti: come si calcola, esempi e quando va pagato URL: https://workledger.it/risorse/guide/calcolo-tfr-colf-badanti Descrizione: Come si calcola il TFR di colf e badanti: retribuzione utile diviso 13,5, esempi 2026 per colf a ore e badante, rivalutazione ISTAT, anticipo e quando si paga. Il **trattamento di fine rapporto** spetta a colf, badanti e babysitter **in ogni caso di cessazione** — dimissioni, licenziamento, scadenza di un contratto a termine — qualunque sia l'orario, anche per poche ore a settimana. Il datore di lavoro domestico non lo versa all'INPS né a un fondo: lo **accantona in casa, mese dopo mese**, e lo paga tutto insieme alla fine, rivalutato. La regola è semplice — **la retribuzione utile dell'anno divisa per 13,5** — ma la base non è il solo stipendio: comprende il rateo di tredicesima e, per i conviventi, il vitto e alloggio convenzionale. Qui trovi la formula con gli esempi 2026, la rivalutazione ISTAT con un esempio completo su più anni, l'anticipo e quando va pagato. ## La formula: retribuzione utile dell'anno diviso 13,5 L'[art. 41 del CCNL](/risorse/riferimenti/ccnl#art-41) riprende la [legge 297/1982](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1982-05-29;297): per ogni anno di servizio si accantona una quota pari alle **retribuzioni percepite nell'anno, comprensive del valore convenzionale di vitto e alloggio, divise per 13,5** — il 7,41% della retribuzione utile. ``` TFR di un anno intero = retribuzione utile annua / 13,5 quota del mese = retribuzione utile del mese / 13,5 ``` Nella retribuzione utile entra tutto ciò che è corrisposto **in modo non occasionale**: | Voce | Entra nella base del TFR | |---|---| | Paga base, superminimo, scatti di anzianità, indennità contrattuali | Sì | | Tredicesima (come rateo mensile, 1/12) | Sì | | Vitto e alloggio convenzionale (conviventi) | Sì, anche se goduto in natura | | Ferie, festività, permessi retribuiti, straordinario continuativo | Sì | | Straordinario occasionale, rimborsi spese, una tantum | No | | Contributi INPS e Cassa Colf | No | Con orario stabile la retribuzione utile di un anno intero è dunque **tredici mensilità** (dodici più la tredicesima), più — per chi convive — dodici mesi di vitto e alloggio. Regola pratica: **il TFR di un anno vale poco meno di una mensilità globale** (13/13,5 = 96,3%). > **La base non è il solo stipendio** > > Dividere per 13,5 le sole dodici mensilità è l'errore più diffuso: mancano > il rateo di tredicesima e, per i conviventi, il vitto e alloggio. Il TFR > risulta più basso del 7,7% per una colf a ore e di oltre il 20% per una > badante convivente. ## Colf a ore: il mensile equivalente Per chi è pagato a ore la base mensile è il **mensile equivalente**: paga oraria × ore settimanali × 4,3334 (le settimane medie di un mese). Con il minimo 2026 del livello B, **7,01 €/ora** ([minimi tabellari](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari)), per una colf con 20 ore settimanali: ``` Mensile equivalente 7,01 × 20 × 4,3334 = 607,54 € Rateo di tredicesima 607,54 / 12 = 50,63 € Quota TFR del mese (607,54 + 50,63) / 13,5 = 48,75 € TFR di un anno intero 13 × 607,54 / 13,5 = 585,04 € ``` È lo stesso rateo esposto nell'[esempio di busta paga della colf a ore](/risorse/guide/busta-paga-colf-esempio). Per qualunque altro orario o paga vale la scorciatoia **TFR annuo ≈ paga oraria × ore settimanali × 4,173** (cioè 4,3334 × 13 / 13,5): una colf da 12 ore al minimo matura circa 351 € l'anno, una da 20 ore pagata 9 € l'ora circa 751 €. Sopra il minimo conta la paga oraria globale effettiva, superminimo e scatti compresi. ## Badante convivente: il vitto e alloggio entra nella base Per il convivente la retribuzione è mensile e alla base si aggiunge il **valore convenzionale del vitto e alloggio**: nel 2026 **6,66 € al giorno**, cioè **199,80 €** al mese (× 30), che entra nel TFR anche se goduto in natura ([esempio di busta paga della badante convivente](/risorse/guide/busta-paga-badante-convivente-esempio)). Con il minimo 2026 del livello CS: ``` Retribuzione mensile 1.193,84 € Vitto e alloggio 6,66 × 30 = 199,80 € Rateo di tredicesima (1.193,84 + 199,80) / 12 = 116,14 € Quota TFR del mese (1.193,84 + 116,14 + 199,80) / 13,5 = 111,84 € TFR di un anno intero 13 × (1.193,84 + 199,80) / 13,5 = 1.342,02 € ``` Per gli altri livelli basta sostituire il mensile: (mensile + 199,80) × 13 / 13,5 — ad esempio 1.139,15 € l'anno per una convivente B, 1.206,78 € per una BS. > **L'ordine di grandezza da tenere a mente** > > Una badante convivente CS al minimo 2026 matura circa 1.342 € l'anno: dopo > 5 anni sono circa 6.700 €, dopo 10 anni oltre 13.400 €, prima della > rivalutazione. Nessun ente raccoglie questa somma: resta a carico del > datore, che fa bene ad accantonarla man mano. ## Quali mesi maturano il TFR - La quota matura per ogni mese in cui il rapporto copre **almeno 15 giorni di calendario** (le assenze non retribuite si sottraggono dai giorni): un rapporto iniziato il 20 non matura nulla per quel mese. È lo stesso criterio di ferie e tredicesima ([come conta un mese incompleto](/risorse/guide/calcolo-tredicesima#come-conta-un-mese-incompleto)). - Il TFR matura per intero anche durante **malattia, infortunio e maternità**, compresi i giorni pagati al 50% o non pagati entro il periodo di conservazione del posto (art. 2120, comma 3, del codice civile). - La base **si aggiorna nel tempo**: ogni gennaio con i nuovi minimi, ogni due anni con lo scatto di anzianità (4% della paga base), e con gli aumenti concordati. Le quote passate non si ricalcolano sull'ultima paga: si rivalutano. ## La rivalutazione ISTAT: 1,5% fisso più il 75% dell'inflazione Ogni **31 dicembre** il fondo esistente al 31 dicembre dell'anno precedente — tutto tranne la quota maturata nell'anno in corso — si rivaluta con un tasso composto da una parte fissa e una legata ai prezzi: ``` tasso di rivalutazione = 1,5% fisso + 75% × inflazione FOI (dicembre su dicembre) ``` La rivalutazione è **composta**: l'anno dopo si rivaluta anche la rivalutazione già accreditata. Il coefficiente lo pubblica l'ISTAT ogni mese, a metà del mese successivo; quelli definitivi degli ultimi anni: | Anno | Coefficiente di dicembre | Rivaluta il fondo esistente al | |---|---:|---:| | 2021 | 4,359238% | 31 dicembre 2020 | | 2022 | 9,974576% | 31 dicembre 2021 | | 2023 | 1,944162% | 31 dicembre 2022 | | 2024 | 2,320017% | 31 dicembre 2023 | | 2025 | 2,311148% | 31 dicembre 2024 | Il coefficiente di ciascun anno si applica quindi al fondo dell'anno **precedente**: con il 2,311148% di dicembre 2025 si rivaluta il TFR accantonato fino al 31 dicembre 2024. **Nell'anno della cessazione si rivaluta per la frazione d'anno**: 1,5% × mesi / 12, più il 75% dell'inflazione tra dicembre e il mese di cessazione. Il mese di cessazione conta per intero se il rapporto termina **dal 15 in poi**, altrimenti si usa il coefficiente del mese precedente: il coefficiente di un mese vale per le cessazioni dal 15 di quel mese al 14 del successivo. Ad esempio il coefficiente di **luglio 2026** è **3,136358%** (1,5% × 7/12 = 0,875%, più il 75% dell'inflazione da dicembre 2025). La rivalutazione **non si paga ogni anno**: si calcola anno per anno e si liquida tutta insieme con il TFR, in una voce distinta della busta paga finale. ## Esempio completo: badante convivente dal 2023 al 2026 Badante convivente livello CS al minimo tabellare, assunta il **1° gennaio 2023**, rapporto cessato il **31 luglio 2026**. Ogni gennaio mensile e vitto e alloggio si sono adeguati ai nuovi minimi; dal 1° gennaio 2025, compiuti i due anni, è scattato il primo **scatto di anzianità** (4% della paga base). Per una colf a ore il procedimento è identico, con il mensile equivalente al posto di mensile più vitto e alloggio. Prima le quote: la retribuzione utile di ogni anno intero è 13 volte la somma di mensile e vitto e alloggio; per il 2026 sono 7 mesi più il rateo di tredicesima (× 13/12). | Anno | Mensile + vitto e alloggio | Retribuzione utile | Quota TFR (÷ 13,5) | |---|---:|---:|---:| | 2023 | 1.120,76 + 194,10 = 1.314,86 € | 17.093,18 € | 1.266,16 € | | 2024 | 1.127,04 + 195,60 = 1.322,64 € | 17.194,32 € | 1.273,65 € | | 2025 | 1.183,37¹ + 198,00 = 1.381,37 € | 17.957,81 € | 1.330,21 € | | 2026 (7 mesi) | 1.241,59¹ + 199,80 = 1.441,39 € | 10.930,54 € | 809,67 € | | **Totale** | | | **4.679,69 €** | ¹ Minimo dell'anno più lo scatto di anzianità (1.137,86 + 45,51 nel 2025; 1.193,84 + 47,75 nel 2026). Poi la rivalutazione, applicata ogni anno al fondo esistente al 31 dicembre precedente, comprese le rivalutazioni già accreditate: | Rivalutazione al | Fondo da rivalutare | Coefficiente | Rivalutazione | |---|---:|---:|---:| | 31 dicembre 2023 | non si applica | — | — | | 31 dicembre 2024 | 1.266,16 € | 2,320017% | 29,38 € | | 31 dicembre 2025 | 2.569,19 € | 2,311148% | 59,38 € | | 31 luglio 2026 | 3.958,78 € | 3,136358% | 124,16 € | | **Totale** | | | **212,92 €** | Il fondo da rivalutare cresce ogni anno: alla quota precedente si sommano la rivalutazione appena accreditata e la nuova quota. La quota 2026 non si rivaluta perché maturata nell'anno della cessazione. Il TFR da liquidare al 31 luglio 2026 è **4.892,61 €**: 4.679,69 € di quote più 212,92 € di rivalutazione. ## Anticipo del TFR: fino al 70%, una volta l'anno L'art. 41, comma 2 del CCNL è più favorevole della disciplina generale (otto anni di anzianità e motivi specifici): nel lavoro domestico il datore **anticipa, a richiesta del lavoratore e non più di una volta l'anno, fino al 70% di quanto maturato**, cioè di quanto spetterebbe se il rapporto cessasse quel giorno, rivalutazione compresa. Nell'esempio, con un fondo di 3.958,78 € a fine 2025 l'anticipo massimo sarebbe stato **2.771,15 €**; il residuo (1.187,63 €) sarebbe rimasto accantonato e da lì in poi si sarebbe rivalutato solo quello (37,25 € nel 2026 invece di 124,16 €). Alla cessazione si sarebbe pagata la differenza: 809,67 + 1.187,63 + 37,25 = **2.034,55 €**. Ogni anticipo va formalizzato: richiesta scritta del lavoratore, voce «Anticipo TFR» distinta in busta paga, ricevuta. ## Quando e come va pagato Il TFR è dovuto **in ogni caso di cessazione**: dimissioni anche senza preavviso, licenziamento anche per giusta causa, scadenza del termine — compreso un contratto di poche settimane per una [sostituzione](/risorse/guide/sostituzione-badante-ferie) —, morte del lavoratore (spetta a coniuge, figli e familiari a carico, [art. 42](/risorse/riferimenti/ccnl#art-42)). Se muore il datore, grava sugli eredi ([art. 40](/risorse/riferimenti/ccnl#art-40)). Va corrisposto al termine del rapporto, di norma con l'ultima busta paga insieme a ferie non godute, tredicesima maturata ed eventuale indennità di preavviso. Il CCNL non prevede dilazioni; il ritardo espone a interessi e rivalutazione monetaria, e il diritto si prescrive in **cinque anni** dalla cessazione. Tre accortezze: - **Il coefficiente del mese di cessazione esce a metà del mese dopo.** Se il rapporto termina dal 15 in poi si può liquidare il TFR con un cedolino separato il mese successivo, oppure pagarlo subito con l'ultimo coefficiente disponibile e conguagliare la differenza. - **Niente contributi, niente ritenute.** Sul TFR non si versano contributi INPS né Cassa Colf e il datore non trattiene imposte: si paga l'importo lordo calcolato sopra. - **Niente TFR pagato mese per mese in busta.** Il CCNL non lo prevede: il lavoratore perde rivalutazione e tassazione separata, e senza accordo scritto e voce distinta in ogni cedolino la somma rischia di essere considerata retribuzione, con il TFR ancora dovuto alla fine. ## Tassazione: nessuna ritenuta, tassazione separata a carico del lavoratore Il datore di lavoro domestico **non è sostituto d'imposta**: paga il TFR per intero e lo riporta nella dichiarazione sostitutiva della Certificazione Unica che rilascia al lavoratore. È il lavoratore a dichiararlo, nell'anno in cui lo incassa (anche gli anticipi), nel **quadro RM del modello Redditi Persone Fisiche** — sezione dei redditi corrisposti da soggetti non obbligati alle ritenute; chi presenta il 730 aggiunge il solo quadro RM. Il TFR è soggetto a **tassazione separata**, con un'aliquota media più favorevole di quella ordinaria; l'imposta la liquida l'Agenzia delle Entrate. ## Gli errori più comuni - **Dividere per 13,5 le sole dodici mensilità** — mancano il rateo di tredicesima e, per i conviventi, il vitto e alloggio. - **Moltiplicare l'ultima mensilità per gli anni di servizio** — il TFR è la somma delle quote di ogni anno, ciascuna sulla retribuzione di quell'anno, più la rivalutazione. - **Dimenticare la rivalutazione, o applicarla anche alla quota dell'anno in corso** — si rivaluta solo il fondo al 31 dicembre precedente, con interesse composto. - **Anticipare più del 70%, o più volte nello stesso anno** — è il limite dell'art. 41 del CCNL. ## Come funziona in Workledger Workledger calcola la quota TFR in ogni cedolino sulla retribuzione utile del mese e la espone nel prospetto TFR della busta paga: maturato nel mese, nell'anno e negli anni precedenti, erogato e residuo. Un [anticipo](/risorse/documentazione/tfr/cedolino) si registra come voce del cedolino, con l'indicazione del maturato e del 70% massimo. Alla cessazione il cedolino finale liquida il residuo con la voce **Liquidazione TFR** e calcola la **Rivalutazione TFR** anno per anno sugli indici FOI, nello stesso cedolino o in un cedolino successivo di sola liquidazione. Il report [Situazione TFR](/risorse/documentazione/tfr/situazione) riepiloga maturato, anticipi e residuo per tutti i lavoratori; la pagina [Cedolini](/funzionalita/cedolini) mostra il flusso completo. ## Riferimenti - [CCNL Art. 41 — Trattamento di fine rapporto](/risorse/riferimenti/ccnl#art-41) - [CCNL Art. 42 — Indennità in caso di morte](/risorse/riferimenti/ccnl#art-42) - [Legge 29 maggio 1982, n. 297 — Disciplina del trattamento di fine rapporto (art. 2120 c.c.)](https://www.normattiva.it/uri-res/N2Ls?urn:nir:stato:legge:1982-05-29;297) - [Minimi tabellari 2026](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari) - [Documentazione: TFR — panoramica](/risorse/documentazione/tfr) - [Documentazione: Cessazione del rapporto](/risorse/documentazione/adempimenti/cessazione) - [Guida: Busta paga colf — esempio completo](/risorse/guide/busta-paga-colf-esempio) - [Guida: Busta paga badante convivente — esempio completo](/risorse/guide/busta-paga-badante-convivente-esempio) - [Guida: Calcolo della tredicesima](/risorse/guide/calcolo-tredicesima) # Riferimenti normativi --- ## CCNL lavoro domestico URL: https://workledger.it/risorse/riferimenti/ccnl Descrizione: Testo del contratto collettivo nazionale del lavoro domestico (28 ottobre 2025), articoli 1–56 e chiarimenti a verbale. # CCNL lavoro domestico Contratto collettivo nazionale del lavoro domestico (colf e badanti), stipulato il **28 ottobre 2025**, in vigore dal **1° novembre 2025** al **31 ottobre 2028**. Art. 1 - Sfera di applicazione 1. Il presente contratto collettivo nazionale di lavoro, stipulato tra: FIDALDO, Federazione italiana datori di lavoro domestico, aderente a Confedilizia, costituita da NUOVA COLLABORAZIONE, ASSINDATCOLF, ADLD, ADLC, DOMINA, Associazione Nazionale Famiglie Datori di Lavoro Domestico da una parte, e Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, UILTuCS e Federcolf dall’altra, disciplina, in maniera unitaria per tutto il territorio nazionale, il rapporto di lavoro domestico. Il contratto si applica agli assistenti familiari (colf, badanti, babysitter ed altri profili professionali di cui al presente CCNL), anche di nazionalità non italiana o apolidi, comunque retribuiti, addetti al funzionamento della vita familiare e delle convivenze familiarmente strutturate, tenuto conto di alcune fondamentali caratteristiche del rapporto. 2. Resta ferma, per i soggetti che ne sono destinatari, la normativa dettata in tema di collocamento alla pari dall’Accordo del 24 novembre 1969, n. 68, ratificato con la legge 18 maggio 1973, n. 304. Art. 2 - Inscindibilità della presente regolamentazione 1. Le norme della presente regolamentazione collettiva nazionale sono, nell’ambito di ciascuno dei relativi istituti, inscindibili e correlative fra di loro, né quindi cumulabili con altro trattamento, e sono ritenute dalle parti complessivamente più favorevoli rispetto a quelle dei precedenti contratti collettivi. Art. 3 - Condizioni di miglior favore 1. Eventuali trattamenti più favorevoli saranno mantenuti sotto forma di “ad personam”. Art. 4 - Documenti di lavoro 1. All’atto dell’assunzione il lavoratore dovrà consegnare al datore di lavoro i documenti necessari in conformità con la normativa in vigore e presentare in visione i documenti assicurativi e previdenziali, nonché ogni altro documento sanitario aggiornato con tutte le attestazioni previste dalle norme di legge vigenti, un documento di identità personale non scaduto ed eventuali diplomi o attestati professionali specifici. Il lavoratore extracomunitario potrà essere assunto se in possesso del permesso di soggiorno valido per lo svolgimento di lavoro subordinato. Art. 5 - Assunzione 1. L’assunzione del lavoratore avviene ai sensi di legge. Art. 6 - Contratto individuale di lavoro (lettera di assunzione) 1. Tra le parti dovrà essere stipulato un contratto di lavoro (lettera di assunzione), nel quale andranno indicati, oltre ad eventuali clausole specifiche: applicazione del Contratto collettivo di lavoro stipulato da FIDALDO e DOMINA per i datori di lavoro e Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, UILTuCS e FEDERCOLF per i lavoratori (Codice Cnel H501); data dell’inizio del rapporto di lavoro; livello di appartenenza, mansione; durata del periodo di prova; esistenza o meno della convivenza; la residenza del lavoratore, nonché l’eventuale diverso domicilio, valido agli effetti del rapporto di lavoro. Per i rapporti di convivenza, il lavoratore dovrà indicare l’eventuale proprio domicilio diverso da quello della convivenza, a valere in caso di sua assenza da quest’ultimo, ovvero validare a tutti gli effetti lo stesso indirizzo della convivenza, anche in caso di sua assenza purché in costanza di rapporto di lavoro; durata dell’orario di lavoro, sua distribuzione e collocazione temporale; eventuale tenuta di lavoro, che dovrà essere fornita dal datore di lavoro; per i lavoratori conviventi, la collocazione della mezza giornata di riposo settimanale in aggiunta alla giornata di riposo settimanale spettante alla domenica, ovvero ad altra giornata nel caso di cui all’art. 13, ultimo comma; retribuzione pattuita, con indicazione dei suoi elementi costitutivi nonché del periodo e delle modalità di pagamento; luogo di effettuazione della prestazione lavorativa nonché la previsione di eventuali temporanei spostamenti per villeggiatura o per altri motivi familiari (trasferte); periodo concordato di godimento delle ferie annuali; indicazione dell’adeguato spazio dove il lavoratore abbia diritto di riporre e custodire i propri effetti personali; obbligatorietà del versamento dei contributi di assistenza contrattuale di cui all’art. 54 per il funzionamento degli organismi bilaterali al servizio dei lavoratori e dei datori di lavoro: Fondo Colf, Cas.Sa.Colf e Ebincolf; eventuale presenza di impianti audiovisivi all’interno dell’abitazione; applicazione di tutti gli altri istituti previsti dal presente contratto e dalla normativa vigente. 2. La lettera di assunzione, firmata dal lavoratore e dal datore di lavoro, dovrà essere scambiata tra le parti. Le variazioni delle condizioni contrattuali, non meramente occasionali, dovranno essere concordate tra le parti. Art. 7 - Assunzione a tempo determinato 1. L’assunzione può effettuarsi a tempo determinato, nel rispetto della normativa vigente, obbligatoriamente in forma scritta, con scambio tra le parti della relativa lettera, nella quale devono essere specificate le fattispecie giustificatrici. 2. La forma scritta non è necessaria quando la durata del rapporto di lavoro, puramente occasionale, non sia superiore a dodici giorni di calendario. 3. Il termine del contratto a tempo determinato può essere, con il consenso del lavoratore, prorogato solo quando la durata iniziale del contratto sia inferiore a 24 mesi. In questi casi si possono effettuare fino a quattro proroghe a condizione che sia richiesta da ragioni oggettive e si riferisca alla stessa attività lavorativa per la quale il contratto è stato stipulato a tempo determinato; la durata complessiva del rapporto a termine non potrà essere comunque superiore, compresa la eventuale proroga, ai 24 mesi. Nei contratti a tempo determinato di durata superiore ai 12 mesi è necessario l’inserimento della causale. 4. A titolo esemplificativo è consentita l’apposizione di un termine alla durata del contratto di lavoro nei seguenti casi: per l’esecuzione di un servizio definito o predeterminato nel tempo, anche se ripetitivo; per sostituire anche parzialmente lavoratori che abbiano ottenuto la sospensione del rapporto per motivi familiari, compresa la necessità di raggiungere la propria famiglia residente all’estero; per sostituire lavoratori malati, infortunati, in maternità o fruenti dei diritti istituiti dalle norme di legge sulla tutela dei minori e assenti per assistere familiari in situazione di grave disabilità certificata, anche oltre i periodi di conservazione obbligatoria del posto; per sostituire lavoratori in ferie; per l’assistenza extradomiciliare a persone non autosufficienti ricoverate in ospedali, case di cura, residenze sanitarie assistenziali e case di riposo. 5. Per le causali che giustificano l’assunzione a tempo determinato i datori di lavoro potranno altresì avvalersi di somministrazione di lavoro a tempo determinato. Art. 8 - Lavoro ripartito 1. È consentita, nel rispetto del regolamento allegato al presente contratto, l’assunzione di due lavoratori che assumono in solido l’adempimento di un’unica obbligazione lavorativa. 2. Fermo restando il vincolo di solidarietà e fatta salva una diversa intesa fra le parti contraenti, ciascuno dei due lavoratori resta personalmente e direttamente responsabile dell’adempimento dell’intera obbligazione lavorativa. 3. Il contratto di lavoro ripartito deve essere stipulato in forma scritta. Nella lettera di assunzione devono essere indicati il trattamento economico e normativo spettante a ciascun lavoratore in base al presente contratto collettivo, nonché la misura percentuale e la collocazione temporale del lavoro giornaliero, settimanale, mensile o annuale che si prevede venga svolto da ciascuno dei due lavoratori. 4. Fatte salve eventuali diverse intese fra le parti contraenti, i due lavoratori hanno facoltà di determinare, discrezionalmente ed in qualsiasi momento, sostituzioni fra di loro, nonché di modificare consensualmente la collocazione temporale dei rispettivi orari di lavoro; nel qual caso il rischio dell’impossibilità della prestazione lavorativa, per fatti attinenti ad uno dei coobbligati, è posta in capo all’altro obbligato. Il trattamento economico e normativo di ciascuno dei due lavoratori è riproporzionato in ragione della prestazione lavorativa effettivamente eseguita da ciascun lavoratore. 5. Eventuali sostituzioni da parte di terzi, nel caso di impossibilità di uno o di entrambi i lavoratori coobbligati, sono vietate. 6. Salvo diverse intese fra le parti, le dimissioni o il licenziamento di uno dei lavoratori coobbligati comportano l’estinzione dell’intero vincolo contrattuale. Tale disposizione non trova applicazione se, su richiesta del datore di lavoro o su proposta dell’altro prestatore di lavoro, quest’ultimo si renda disponibile ad adempiere l’obbligazione lavorativa, interamente o parzialmente; in tal caso il contratto di lavoro ripartito si trasforma in un normale contratto di lavoro subordinato ai sensi dell’art. 2094 c.c. Analogamente è data facoltà al lavoratore di indicare la persona con la quale, previo consenso del datore di lavoro, egli potrà assumere in solido la prestazione di lavoro. In ogni caso, l’assenza di intesa fra le parti comporterà l’estinzione dell’intero vincolo contrattuale. Art. 9 - Inquadramento dei lavoratori 1. Gli assistenti familiari sono inquadrati in quattro livelli, a ciascuno dei quali corrispondono due parametri retributivi, il superiore dei quali è definito “super”: Livello A Appartengono a questo livello gli assistenti familiari, non addetti all’assistenza di persone che svolgono con competenza le proprie mansioni, relative ai profili lavorativi indicati, a livello esecutivo e sotto il diretto controllo del datore di lavoro. Profili: Addetto alle pulizie. Svolge esclusivamente mansioni relative alla pulizia della casa; Addetto alla lavanderia. Svolge esclusivamente mansioni relative alla lavanderia; Aiuto di cucina. Svolge esclusivamente mansioni di supporto al cuoco; Stalliere. Svolge mansioni di normale pulizia della stalla e di cura generica del/dei cavallo/i; Assistente ad animali domestici. Svolge esclusivamente mansioni di assistenza ad animali domestici; Addetto alla pulizia ed annaffiatura delle aree verdi; Operaio comune. Svolge esclusivamente mansioni manuali, di fatica, sia per le grandi pulizie, sia nell’ambito di interventi di piccola manutenzione. Livello A super Profili Addetto alla compagnia. Svolge esclusivamente mansioni di mera compagnia a persone adulte autosufficienti, senza effettuare alcuna altra prestazione di lavoro; Livello B Appartengono a questo livello gli assistenti familiari che svolgono con specifica competenza le proprie mansioni, ancorché a livello esecutivo. Profili Collaboratore familiare generico polifunzionale. Svolge le plurime incombenze relative al normale andamento della vita familiare, compiendo, promiscuamente, mansioni di pulizia e riassetto della casa, di addetto alla cucina, di addetto alla lavanderia, di assistente ad animali domestici, nonché altri compiti nell’ambito del livello di appartenenza; Custode di abitazione privata. Svolge mansioni di vigilanza dell’abitazione del datore di lavoro e relative pertinenze, nonché, se fornito di alloggio nella proprietà, di custodia; Addetto alla stireria. Svolge mansioni relative alla stiratura; Cameriere. Svolge servizio di tavola e di camera; Giardiniere. Addetto alla cura delle aree verdi ed ai connessi interventi di manutenzione; Operaio qualificato. Svolge mansioni manuali nell’ambito di interventi, anche complessi, di manutenzione; Autista. Svolge mansioni di conduzione di automezzi adibiti al trasporto di persone ed effetti familiari, effettuando anche la relativa ordinaria manutenzione e pulizia; Addetto al riassetto camere e servizio di prima colazione anche per persone ospiti del datore di lavoro. Svolge le ordinarie mansioni previste per il collaboratore generico polifunzionale, oltreché occuparsi del rifacimento camere e servizio di tavola della prima colazione per gli ospiti del datore di lavoro. Livello B super Profili Assistente familiare che assiste persone autosufficienti, ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti; Assistente familiare che assiste bambini (baby sitter), ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti. Livello C Appartengono a questo livello gli assistenti familiari che, in possesso di specifiche conoscenze di base, sia teoriche che tecniche, relative allo svolgimento dei compiti assegnati, operano con totale autonomia e responsabilità. Profilo: Cuoco. Svolge mansioni di addetto alla preparazione dei pasti ed ai connessi compiti di cucina, nonché di approvvigionamento delle materie prime. Livello C super Profilo: Assistente familiare che assiste persone non autosufficienti (non formato), ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti. Livello D Appartengono a questo livello gli assistenti familiari che, in possesso dei necessari requisiti professionali, ricoprono specifiche posizioni di lavoro caratterizzate da responsabilità, autonomia decisionale e/o coordinamento. Profili Amministratore dei beni di famiglia. Svolge mansioni connesse all’amministrazione del patrimonio familiare; Maggiordomo. Svolge mansioni di gestione e di coordinamento relative a tutte le esigenze connesse ai servizi rivolti alla vita familiare; Governante. Svolge mansioni di coordinamento relative alle attività di cameriere di camera, di stireria, di lavanderia, di guardaroba e simili; Capo cuoco. Svolge mansioni di gestione e di coordinamento relative a tutte le esigenze connesse alla preparazione dei cibi e, in generale, ai compiti della cucina e della dispensa; Capo giardiniere. Svolge mansioni di gestione e di coordinamento relative a tutte le esigenze connesse alla cura delle aree verdi e relativi interventi di manutenzione; Istitutore. Svolge mansioni di istruzione e/o educazione dei componenti il nucleo familiare. Livello D super Profili Assistente familiare che assiste persone non autosufficienti (formato), ivi comprese, se richieste, le attività connesse alle esigenze del vitto e della pulizia della casa ove vivono gli assistiti; Direttore di casa. Svolge mansioni di gestione e di coordinamento relative a tutte le esigenze connesse all’andamento della casa; Assistente familiare educatore formato. Lavoratore che, nell’ambito di progetti educativi e riabilitativi elaborati da professionisti individuati dal datore di lavoro, attua specifici interventi volti a favorire l’inserimento o il reinserimento nei rapporti sociali, in autonomia, di persone in condizioni di difficoltà perché affette da disabilità psichica oppure da disturbi dell’apprendimento o relazionali. Note a verbale 1. Il lavoratore addetto allo svolgimento di mansioni promiscue ha diritto all’inquadramento nel livello corrispondente alle mansioni prevalenti. 2. Per persona autosufficiente si intende il soggetto in grado di compiere le più importanti attività relative alla cura della propria persona ed alla vita di relazione. 3. La formazione del personale per l’assistenza a persona non autosufficiente, laddove prevista per l’attribuzione della qualifica, si intende conseguita quando il lavoratore sia in possesso di diploma nello specifico campo oggetto della propria mansione, conseguito in Italia o all’estero, purché equipollente, anche con corsi di formazione aventi la durata minima prevista dalla legislazione regionale e comunque non inferiore a 500 ore. 4. Ai fini del diritto all’inquadramento nel livello D Super, è onere del lavoratore comunicare per iscritto al datore di lavoro il conseguimento, anche in corso di rapporto di lavoro, di detto diploma e consegnarne copia. 5. Le parti firmatarie, in merito al profilo 3. “Assistente familiare educatore formato” inquadrato nel livello DS, precisano che per il profilo indicato non si intende la figura professionale dell’educatore professionale disciplinata dal c.d. “Legge Iori” (art. 1, comma 594 e seguenti, L. n. 205 del 2017). Art. 10 - Discontinue prestazioni notturne di cura alla persona 1. Al personale non infermieristico espressamente assunto per discontinue prestazioni assistenziali di attesa notturna in favore di soggetti autosufficienti (bambini, anziani, portatori di handicap o ammalati), e conseguentemente inquadrato nel livello B super, ovvero per discontinue prestazioni assistenziali notturne in favore di soggetti non autosufficienti, e conseguentemente inquadrato nel livello C super (se non formato) o nel livello D super (se formato), qualora la collocazione temporale della prestazione sia ricompresa tra le ore 20.00 e le ore 8.00 sarà corrisposta la retribuzione prevista dalla tabella D allegata al presente contratto, relativa al livello di inquadramento, fermo restando quanto previsto dal successivo art. 14. Per il personale non convivente, sussiste l’obbligo di corresponsione della prima colazione, della cena e di un’idonea sistemazione per la notte. 2. Al personale convivente di cui al presente articolo dovranno essere in ogni caso garantite undici ore di riposo consecutivo ogni ventiquattro ore. 3. Fatta salva la fascia oraria indicata al comma 1, ai soli fini dell’assolvimento dell’obbligo contributivo di cui all’art.54, l’orario convenzionale di lavoro è pari a otto ore giornaliere. 4. L’assunzione ai sensi del presente articolo dovrà risultare da apposito atto sottoscritto dalle parti; in tale atto devono essere indicate l’ora d’inizio e quella di cessazione dell’assistenza e il suo carattere di prestazione discontinua. Art. 11 - Prestazioni esclusivamente d’attesa 1. Al personale assunto esclusivamente per garantire la presenza notturna, sarà corrisposta la retribuzione prevista dalla tabella E allegata al presente contratto, qualora la durata della presenza stessa sia interamente ricompresa tra le ore 21.00 e le ore 8.00, fermo restando l’obbligo di consentire al lavoratore il completo riposo notturno in un alloggio idoneo. 2. Qualora venissero richieste al lavoratore prestazioni diverse dalla presenza, queste non saranno considerate lavoro straordinario, bensì retribuite aggiuntivamente sulla base delle retribuzioni previste per i lavoratori non conviventi, come da tabella C allegata al presente contratto, con le eventuali maggiorazioni contrattuali e limitatamente al tempo effettivamente impiegato. 3. Fatta salva la fascia oraria indicata al comma 1, ai soli fini dell’assolvimento dell’obbligo contributivo di cui all’art. 54, l’orario convenzionale di lavoro è pari a cinque ore giornaliere, oltre alle prestazioni eventualmente retribuite ai sensi del comma 2. 4. L’assunzione dovrà risultare da apposito atto sottoscritto e scambiato tra le parti. Art. 12 - Periodo di prova 1. I lavoratori inquadrati nei livelli D) e D super) ed i lavoratori operanti in regime di convivenza indipendentemente dal livello di inquadramento, sono soggetti ad un periodo di prova regolarmente retribuito di 30 giorni di lavoro effettivo. Per i restanti rapporti di lavoro, il periodo di prova è di 8 giorni di lavoro effettivo. 2. Il lavoratore che abbia superato il periodo di prova senza aver ricevuto comunicazione di recesso s’intende automaticamente confermato. Il servizio prestato durante il periodo di prova va computato a tutti gli effetti dell’anzianità. 3. Durante il periodo di prova, il rapporto di lavoro può essere risolto in qualsiasi momento da ciascuna delle parti, senza pre- avviso, ma con il pagamento a favore del lavoratore della retribuzione e delle eventuali competenze accessorie corrispondenti al lavoro prestato. 4. Se il lavoratore è stato assunto come prima provenienza da altra Regione, senza avere trasferito la propria residenza, e la risoluzione del rapporto non avvenga per giusta causa, dovrà essere dato dal datore di lavoro un preavviso di 3 giorni o, in difetto, la retribuzione corrispondente. 5. L’apposizione del periodo di prova deve risultare da atto scritto. Art. 13 - Riposo settimanale 1. Il riposo settimanale, per i lavoratori conviventi, è di 36 ore e deve essere goduto per 24 ore la domenica, mentre le residue 12 ore possono essere godute in qualsiasi altro giorno della settimana, concordato tra le parti. In tale giorno il lavoratore presterà la propria attività per un numero di ore non superiore alla metà di quelle che costituiscono la durata normale dell’orario di lavoro giornaliero. 2. Qualora vengano effettuate prestazioni nelle 12 ore di riposo non domenicale, esse saranno retribuite con la retribuzione globale di fatto maggiorata del 40%, a meno che tale riposo non sia goduto in altro giorno della stessa settimana diverso da quello concordato ai sensi del precedente comma. 3. Il riposo settimanale, per i lavoratori non conviventi, è di 24 ore e deve essere goduto la domenica. 4. Il riposo settimanale domenicale è irrinunciabile. Qualora fossero richieste prestazioni di lavoro per esigenze imprevedibili e che non possano essere altrimenti soddisfatte, sarà concesso un uguale numero di ore di riposo non retribuito nel corso della giornata immediatamente seguente e le ore così lavorate saranno retribuite con la maggiorazione del 60% della retribuzione globale di fatto. 5. Qualora il lavoratore professi una fede religiosa che preveda la solennizzazione in giorno diverso dalla domenica, le parti potranno accordarsi sulla sostituzione, a tutti gli effetti contrattuali, della domenica con altra giornata; in difetto di accordo, sarà data integrale applicazione ai commi precedenti. Art. 14 - Orario di lavoro 1. La durata normale dell’orario di lavoro è quella concordata fra le parti e comunque, fatto salvo quanto previsto al comma 2, con un massimo di: 10 ore giornaliere, non consecutive, per un totale di 54 ore settimanali, per i lavoratori conviventi; 8 ore giornaliere, non consecutive, per un totale di 40 ore settimanali, distribuite su 5 giorni oppure su 6 giorni, per i lavoratori non conviventi. 2. I lavoratori conviventi inquadrati nei livelli C, B e B super, nonché gli studenti di età compresa fra i 16 e i 40 anni frequentanti corsi di studio al termine dei quali viene conseguito un titolo riconosciuto dallo Stato ovvero da Enti pubblici, possono essere assunti in regime di convivenza anche con orario fino a 30 ore settimanali; il loro orario di lavoro dovrà essere articolato in una delle seguenti tipologie: interamente collocato tra le ore 6.00 e le ore 14.00; interamente collocato tra le ore 14.00 e le ore 22.00; interamente collocato, nel limite massimo di 10 ore al giorno non consecutive, in non più di tre giorni settimanali. A questi lavoratori dovrà essere corrisposta, qualunque sia l’orario di lavoro osservato nel limite massimo delle 30 ore settimanali, una retribuzione pari a quella prevista dalla tabella B allegata al presente contratto, fermo restando l’obbligo di corresponsione dell’intera retribuzione in natura. Eventuali prestazioni lavorative eccedenti l’orario effettivo di lavoro concordato nell’atto scritto di cui al successivo comma 3 saranno retribuite con la retribuzione globale di fatto oraria, se collocate temporalmente all’interno della tipologia di articolazione dell’orario adottata; le prestazioni collocate temporalmente al di fuori di tale tipologia saranno retribuite in ogni caso con la retribuzione globale di fatto oraria con le maggiorazioni previste dall’art. 15. 3. L’assunzione ai sensi del comma 2 dovrà risultare da atto scritto, redatto e sottoscritto dal datore di lavoro e dal lavoratore, da cui risultino l’orario effettivo di lavoro concordato e la sua collocazione temporale nell’ambito delle articolazioni orarie individuate nello stesso comma 2; ai lavoratori così assunti si applicano integralmente tutti gli istituti disciplinati dal presente contratto. Con atto scritto, redatto e sottoscritto dal datore di lavoro e dal lavoratore, contenente gli stessi elementi, il rapporto di convivenza con durata normale dell’orario di lavoro concordata ai sensi del comma 1 potrà essere trasformato nel rapporto di convivenza di cui al comma 2 e viceversa. 4. Il lavoratore convivente ha diritto ad un riposo di almeno 11 ore consecutive nell’arco della stessa giornata e, qualora il suo orario giornaliero non sia interamente collocato tra le ore 6.00 e le ore 14.00 oppure tra le ore 14.00 e le ore 22.00, ad un riposo intermedio non retribuito, normalmente nelle ore pomeridiane, non inferiore alle 2 ore giornaliere di effettivo riposo. Durante tale riposo il lavoratore potrà uscire dall’abitazione del datore di lavoro, fatta salva in ogni caso la destinazione di tale intervallo all’effettivo recupero delle energie psicofisiche. È consentito il recupero consensuale e a regime normale di eventuali ore non lavorate, in ragione di non più di 2 ore giornaliere. 5. La collocazione dell’orario di lavoro è fissata dal datore di lavoro, nell’ambito della durata di cui al comma 1, nei confronti del personale convivente a servizio intero; per il personale convivente con servizio ridotto o non convivente è concordata fra le parti. 6. Salvo quanto previsto per i rapporti di cui ai precedenti artt. 10 e 11, è considerato lavoro notturno quello prestato tra le ore 22.00 e le ore 6.00, ed è compensato, se ordinario, con la maggiorazione del 20% della retribuzione globale di fatto oraria, se straordinario, in quanto prestato oltre il normale orario di lavoro, così come previsto dall’art. 15. 7. Le cure personali e delle proprie cose, salvo quelle di servizio, saranno effettuate dal lavoratore fuori dell’orario di lavoro. 8. Al lavoratore tenuto all’osservanza di un orario giornaliero pari o superiore alle 6 ore, ove sia concordata la presenza continuativa sul posto di lavoro, spetta la fruizione del pasto, ovvero, in difetto di erogazione, un’indennità pari al suo valore convenzionale. Il tempo necessario alla fruizione del pasto, in quanto trascorso senza effettuare prestazioni lavorative, sarà concordato fra le parti e non retribuito. 9. Il datore di lavoro che abbia in servizio uno o più lavoratori a tempo pieno addetti all’assistenza di persone non autosufficienti inquadrati nei livelli CS o DS, potrà assumere in servizio uno o più lavoratori, conviventi o meno, da inquadrare nei livelli CS o DS, con prestazioni limitate alla copertura delle ore e giorni di riposo, giornaliere e settimanali, dei lavoratori titolari dell’assistenza. Tali prestazioni saranno retribuite sulla base della tabella “G” e della tabella “F” inerente le indennità di vitto e alloggio di cui all’art. 36, qualora spettanti. Art. 15 - Lavoro straordinario 1. Al lavoratore può essere richiesta una prestazione lavorativa oltre l’orario stabilito, sia di giorno che di notte, salvo suo giustificato motivo di impedimento. In nessun caso il lavoro straordinario dovrà pregiudicare il diritto al riposo giornaliero. 2. È considerato lavoro straordinario quello che eccede la durata giornaliera o settimanale massima fissata all’art. 14, comma 1, lettera a) e b) salvo che il prolungamento sia stato preventivamente concordato per il recupero di ore non lavorate. 3. Lo straordinario è compensato con la retribuzione globale di fatto oraria così maggiorata: del 25%, se prestato dalle ore 6.00 alle ore 22.00; del 50%, se prestato dalle ore 22.00 alle ore 6.00; del 60% in una delle festività indicate nell’art. 16 o nella giornata di domenica, in caso di professione di una religione che preveda la solennizzazione in giornata diversa dalla domenica questa giornata sarà assoggetta alla disciplina del lavoro domenicale. 4. Le ore di lavoro prestate dai lavoratori non conviventi, eccedenti le ore 40 e fino alle ore 44 settimanali, purché eseguite nella fascia oraria compresa tra le ore 6.00 e le ore 22.00, sono compensate con la retribuzione globale di fatto oraria maggiorate del 10%. 5. Le ore di lavoro straordinario debbono essere richieste con almeno un giorno di preavviso, salvo casi di emergenza o particolari necessità impreviste. 6. In caso di emergenza, le prestazioni effettuate negli orari di riposo notturno e diurno sono considerate di carattere normale e daranno luogo soltanto al prolungamento del riposo stesso; tali prestazioni devono avere carattere di assoluta episodicità e imprevedibilità. Art. 16 - Festività nazionali e infrasettimanali 1. Sono considerate festive le giornate riconosciute tali dalla legislazione vigente; esse attualmente sono: 1° gennaio, 6 gennaio, lunedì di Pasqua, 25 aprile, 1° maggio, 2 giugno, 15 agosto, 4 ottobre, 1° novembre, 8 dicembre, 25 dicembre, 26 dicembre, S. Patrono. In tali giornate sarà osservato il completo riposo, fermo restando l’obbligo di corrispondere la normale retribuzione. 2. Per il rapporto ad ore le festività di cui al comma 1 verranno retribuite sulla base della normale paga oraria ragguagliata a 1/6 dell’orario settimanale. Le festività da retribuire sono tutte quelle cadenti nel periodo interessato, indipendentemente dal fatto che in tali giornate fosse prevista, o meno, la prestazione lavorativa. 3. In caso di prestazione lavorativa è dovuto, oltre alla normale retribuzione giornaliera, il pagamento delle ore lavorate con la retribuzione globale di fatto maggiorata del 60%. 4. In caso di festività infrasettimanale coincidente con la domenica, il lavoratore avrà diritto al recupero del riposo in altra giornata o, in alternativa, al pagamento di 1/26 della retribuzione globale di fatto mensile. 5. Le giornate che hanno cessato di essere considerate festive agli effetti civili, ai sensi della legge 5 marzo 1977, n. 54, sono state compensate mediante il riconoscimento al lavoratore del godimento dell’intera giornata nelle festività di cui al comma 1. Art. 17 - Ferie 1. Indipendentemente dalla durata e dalla distribuzione dell’orario di lavoro, per ogni anno di servizio presso lo stesso datore di lavoro, il lavoratore ha diritto ad un periodo di ferie di 26 giorni lavorativi. 2. I lavoratori con retribuzione mensile percepiranno la normale retribuzione, senza alcuna decurtazione; quelli con retribuzione ragguagliata alle ore lavorate percepiranno una retribuzione ragguagliata ad 1/6 dell’orario settimanale per ogni giorno di ferie godute. 3. Il datore di lavoro, compatibilmente con le proprie esigenze e con quelle del lavoratore, dovrà fissare il periodo di ferie, ferma restando la possibilità di diverso accordo tra le parti, da giugno a settembre. 4. Il diritto al godimento delle ferie è irrinunciabile. A norma dell’art. 10 del D.Lgs. 8 aprile 2003, n. 66, un periodo minimo di 4 settimane per ogni anno di servizio non può essere sostituito dalla relativa indennità, salvo il caso previsto al comma 8. 5. Le ferie hanno di regola carattere continuativo. Esse potranno essere frazionate in non più di due periodi all’anno, purché concordati tra le parti. La fruizione delle ferie, salvo il caso previsto al comma 8, deve aver luogo per almeno due settimane entro l’anno di maturazione e, per almeno ulteriori due settimane, entro i 18 mesi successivi all’anno di maturazione. 6. Durante il periodo di godimento delle ferie il lavoratore ha diritto per ciascuna giornata ad una retribuzione pari a 1/26 della retribuzione globale di fatto mensile. 7. Al lavoratore che usufruisca del vitto e dell’alloggio spetta per il periodo delle ferie, ove non usufruisca durante tale periodo di dette corresponsioni, il compenso sostitutivo convenzionale. 8. Nel caso di lavoratore di cittadinanza non italiana che abbia necessità di godere di un periodo di ferie più lungo, al fine di utilizzarlo per un rimpatrio non definitivo, su sua richiesta e con l’accordo del datore di lavoro, è possibile l’accumulo delle ferie nell’arco massimo di un biennio, anche in deroga a quanto previsto al comma 4. 9. In caso di licenziamento o di dimissioni, o se al momento d’inizio del godimento del periodo di ferie il lavoratore non abbia raggiunto un anno di servizio, spetteranno al lavoratore stesso tanti dodicesimi del periodo di ferie al quale ha diritto, quanti sono i mesi di effettivo servizio prestato. 10. Le ferie non possono essere godute durante il periodo di preavviso e di licenziamento, né durante il periodo di malattia o infortunio. 11. Il godimento delle ferie non interrompe la maturazione di tutti gli istituti contrattuali. 12. L’eventuale patologia contratta dal lavoratore durante il periodo feriale che determini il ricovero ospedaliero, laddove debitamente certificata, interrompe il godimento delle ferie per l’intera sua durata. Chiarimento a verbale I lavoratori hanno diritto a un periodo di ferie annuali nella misura di 26 giorni lavorativi, fermo restando che la settimana lavorativa quale che sia la distribuzione dell’orario di lavoro settimanale – è comunque considerata di sei giorni lavorativi dal lunedì al sabato agli effetti del computo delle ferie. Art. 18 - Sospensioni di lavoro extraferiali 1. Durante le sospensioni del lavoro extraferiali, per esigenze del datore di lavoro, sarà corrisposta al lavoratore la retribuzione globale di fatto, ivi compreso, nel caso di lavoratore che usufruisca del vitto e dell’alloggio, il compenso sostitutivo convenzionale, sempreché lo stesso non usufruisca durante tale periodo di dette corresponsioni. 2. Per gravi e documentati motivi il lavoratore potrà richiedere un periodo di sospensione extraferiale senza maturazione di alcun elemento retributivo per un massimo di 12 mesi. Il datore di lavoro potrà, o meno, convenire con la richiesta. Art. 19 - Permessi 1. I lavoratori hanno diritto a permessi individuali retribuiti per l’effettuazione di visite mediche documentate, per le incombenze legate al rinnovo del permesso di soggiorno e per le pratiche di ricongiungimento familiare, purché coincidenti anche parzialmente con l’orario di lavoro. I permessi spettano nelle quantità di seguito indicate: lavoratori conviventi: 16 ore annue ridotte a 12 per i lavoratori di cui all’art. 14, comma 2; lavoratori non conviventi con orario non inferiore alle 30 ore settimanali: 12 ore annue. Per i lavoratori non conviventi con orario settimanale inferiore a 30 ore, le 12 ore saranno riproporzionate in ragione dell’orario di lavoro prestato. 2. I lavoratori potranno, inoltre, fruire dei suindicati permessi retribuiti e di ulteriori permessi non retribuiti, su accordo tra le parti, per assistere familiari con grave disabilità certificata (coniuge/parte di unione civile/convivente di fatto, parente o affine entro il secondo grado, ovvero entro il terzo grado qualora il genitore o il coniuge/parte di unione civile/ convivente di fatto risultante dallo stato di famiglia della persona in situazione di grave disabilità certificata siano anch’essi affetti da patologie invalidanti o siano deceduti o mancanti). 3. Il lavoratore colpito da comprovata disgrazia a familiari conviventi o parenti entro il 2° grado ha diritto a un permesso retribuito pari a 3 giorni lavorativi. 4. Al lavoratore padre spettano 2 giornate di permesso retribuito in caso di nascita di un figlio, anche per l’adempimento degli obblighi di legge. 5. Al lavoratore che ne faccia richiesta potranno essere comunque concessi, per giustificati motivi, permessi di breve durata non retribuiti. 6. In caso di permesso non retribuito, non è dovuta l’indennità sostitutiva del vitto e dell’alloggio. Art. 20 - Permessi per formazione professionale 1. I lavoratori a tempo pieno e indeterminato, con anzianità di servizio presso il datore di lavoro di almeno 6 mesi, possono usufruire di un monte ore annuo di 40 ore di permesso retribuito per la frequenza di corsi di formazione professionale specifici per collaboratori o assistenti familiari. 2. Fermi i requisiti sopra indicati, per la frequenza di corsi di formazione finanziati o comunque riconosciuti dall’Ente bilaterale Ebincolf di cui all’art. 48, il monte ore annuo dei permessi retribuiti ammonta a 64 ore. 3. Il monte ore annuo di cui al comma 1 potrà essere utilizzato anche per le eventuali attività formative previste dalla normativa e necessarie per il rinnovo dei titoli di soggiorno. In tale ottica i datori di lavoro favoriranno la frequenza, da parte dei lavoratori, a corsi di formazione specifici, gestiti da Enti pubblici ovvero organizzati o riconosciuti dagli Enti bilaterali, anche finalizzati al rinnovo dei titoli di soggiorno. L’utilizzo del monte ore per le finalità indicate al presente comma dovrà trovare riscontro in apposita documentazione, riportante anche gli orari delle attività formative esercitate. 4. È esclusa in ogni caso la possibilità di cumulo pluriennale dei permessi in questione che devono essere usufruiti nel periodo annuale di maturazione. Art. 21 - Congedo per le donne vittime di violenza di genere 1. Ai sensi e per gli effetti dell’art. 24 D.Lgs. 80/2015 e successive modificazioni ed integrazioni la lavoratrice inserita nei percorsi di protezione relativi alla violenza di genere, debitamente certificati dai servizi sociali del Comune di residenza o dai centri antiviolenza o dalle case rifugio, ha il diritto di astenersi dal lavoro per motivi connessi al percorso di protezione per un periodo massimo di tre mesi. 2. Ai fini dell’esercizio del diritto di cui al presente articolo, la lavoratrice, salvo casi di oggettiva impossibilità, è tenuta a preavvisare il datore di lavoro con un termine di preavviso non inferiore a sette giorni, con l’indicazione dell’inizio e della fine del periodo di congedo e a produrre la certificazione attestante l’inserimento nei percorsi di cui al precedente comma. 3. Il periodo di congedo è computato ai fini dell’anzianità di servizio a tutti gli effetti, nonché ai fini della maturazione delle ferie, della tredicesima mensilità e del trattamento di fine rapporto. 4. Durante il periodo di congedo, la lavoratrice, tranne quanto previsto dal comma 3, ha diritto a percepire un’indennità corrispondente all’ultima retribuzione e il periodo medesimo è coperto da contribuzione figurativa. L’indennità è corrisposta direttamente dall’Inps, a seguito di domanda presentata all’Istituto dall’avente diritto, secondo le modalità previste per la corresponsione dei trattamenti economici di maternità. 5. Il congedo può essere usufruito su base oraria o giornaliera nell’arco temporale di tre anni secondo quanto concordato tra le parti. In caso di mancato accordo, la lavoratrice può scegliere tra la fruizione giornaliera e quella oraria, fermo restando che la fruizione su base oraria è consentita in misura pari alla metà dell’orario medio giornaliero del periodo di paga mensile immediatamente precedente a quello nel corso del quale ha inizio il congedo. Art. 22 - Assenze 1. Le assenze del lavoratore debbono essere in ogni caso tempestivamente giustificate al datore di lavoro. Per quelle derivanti da malattia si applica l’art. 27 e per quelle derivanti da infortunio o malattia professionale l’art. 29. 2. Le assenze non giustificate entro il quinto giorno, ove non si verifichino cause di forza maggiore, sono da considerare giusta causa di licenziamento. A tal fine la relativa lettera di contestazione e quella di eventuale successivo licenziamento saranno inviate all’indirizzo indicato nella lettera di assunzione, così come previsto dall’art. 6, lettera f del presente contratto. Art. 23 - Diritto allo studio 1. Tenuto conto della funzionalità della vita familiare, il datore di lavoro favorirà la frequenza del lavoratore a corsi scolastici per il conseguimento del diploma di scuola dell’obbligo o di specifico titolo professionale; un attestato di frequenza deve essere esibito mensilmente al datore di lavoro. 2. Le ore di lavoro non prestate per tali motivi non sono retribuite, ma potranno essere recuperate a regime normale; le ore relative agli esami annuali, entro l’orario giornaliero, saranno retribuite nei limiti di quelle occorrenti agli esami stessi. Art. 24 - Matrimonio/unione civile 1. In caso di matrimonio e/o unione civile ai sensi della L.76/2016 spetta al lavoratore un congedo retribuito di 15 giorni di calendario. 2. Al lavoratore che usufruisca del vitto e dell’alloggio spetta, per il periodo del congedo, ove non usufruisca durante tale periodo di dette corresponsioni, il compenso sostitutivo convenzionale. 3. La retribuzione del congedo sarà corrisposta a presentazione della documentazione comprovante l’avvenuto matrimonio. 4. Il lavoratore potrà scegliere di fruire del congedo matrimoniale anche non in coincidenza con la data del matrimonio, purché entro il termine di un anno dalla stessa e sempreché il matrimonio sia contratto in costanza dello stesso rapporto di lavoro. La mancata fruizione del congedo a causa di dimissioni del lavoratore non determinerà alcun diritto alla relativa indennità sostitutiva. Art. 25 - Tutela della maternità, paternità e genitorialità 1. Si applicano le norme di legge in materia di tutela e sostegno della maternità, della paternità e della genitorialità, con le limitazioni ivi indicate, salvo quanto previsto ai commi successivi. 2. È vietato adibire al lavoro le donne: durante i 2 mesi precedenti la data presunta del parto, salvo eventuali anticipi o posticipi previsti dalla normativa di legge; per il periodo eventualmente intercorrente tra tale data e quella effettiva del parto; durante i 3 mesi dopo il parto, salvo i posticipi autorizzati. Detti periodi devono essere computati nell’anzianità di servizio a tutti gli effetti, compresi quelli relativi alla gratifica natalizia e alle ferie. 3. Il padre o il genitore intenzionale, lavoratore, dai due mesi precedenti la data presunta del parto ed entro i cinque mesi successivi, ha diritto di astenersi dal lavoro per un periodo di dieci giorni lavorativi, non frazionabili ad ore, da utilizzare anche in via non continuativa; il congedo è fruibile entro lo stesso arco temporale, anche in caso di morte perinatale del figlio. 4. Dall’inizio della gravidanza, purché intervenuta nel corso del rapporto di lavoro, e fino alla cessazione del congedo di maternità e/o di paternità alternativo e dell’eventuale congedo parentale di cui al comma 7 del presente articolo, la lavoratrice e/o il lavoratore che ne fruiscono non possono essere licenziati, salvo che per giusta causa. Le dimissioni rassegnate dalla lavoratrice o dal lavoratore in tale periodo sono inefficaci ed improduttive di effetti se non comunicate in forma scritta o se non intervenute nelle sedi di cui all’art. 2113, 4° comma, del codice civile. Le assenze non giustificate entro i cinque giorni, ove non si verifichino cause di forza maggiore, sono da considerare giusta causa di licenziamento della lavoratrice e/o del lavoratore. 5. In caso di dimissioni volontarie presentate durante il periodo per cui è previsto il divieto di licenziamento, ai sensi del comma 4, la lavoratrice o il lavoratore non sono tenuti al preavviso. 6. Si applicano le norme di legge sulla tutela della paternità nonché sulle adozioni e sugli affidamenti preadottivi, con le limitazioni indicate. 7. Per ogni figlio, ciascun genitore ha diritto di astenersi dal lavoro secondo le seguenti modalità: La madre lavoratrice, trascorso il periodo di congedo di maternità di cui al precedente comma 2 e senza soluzione di continuità con esso, per un periodo continuativo non superiore a quattro mesi senza maturazione di alcun istituto retributivo diretto e indiretto; Il padre lavoratore, dalla nascita del figlio, trascorso il periodo di congedo di paternità alternativo e senza soluzione di continuità con esso, per un periodo continuativo non superiore a quattro mesi senza maturazione di alcun istituto retributivo diretto e indiretto; Dichiarazione congiunta Le Parti Sociali firmatarie del presente CCNL, al fine di estendere le tutele delle lavoratrici madri, promuoveranno ogni utile iniziativa nei confronti di enti, organi e istituzioni, tenuto conto delle particolari condizioni esistenti nell’ambito delle famiglie datrici di lavoro domestico. Art. 26 - Tutela del lavoro minorile 1. Non è ammessa l’assunzione dei minori di anni 16. 2. È ammessa l’assunzione di adolescenti che abbiano adempiuto all’obbligo scolastico ai sensi della legge 17 ottobre 1967, 977, così come modificata e integrata dal D.Lgs. 4 agosto 1999, n. 345, purché sia compatibile con le esigenze particolari di tutela della salute e non comporti trasgressione dell’obbligo scolastico. 3. È vietato adibire i minori al lavoro notturno, tranne casi di forza maggiore. 4. Sono altresì da osservare le disposizioni dell’art. 4 della legge 2 aprile 1958, n. 339, secondo cui il datore di lavoro, che intenda assumere e fare convivere con la propria famiglia un lavoratore minorenne, deve farsi rilasciare una dichiarazione scritta di consenso, con sottoscrizione vidimata dal Sindaco del Comune di residenza del lavoratore, da parte di chi esercita la potestà genitoriale, cui verrà poi data preventiva comunicazione del licenziamento; il datore di lavoro è impegnato ad una particolare cura del minore, per lo sviluppo ed il rispetto della sua personalità fisica, morale e professionale. Art. 27 - Malattia 1. In caso di malattia il lavoratore dovrà avvertire tempestivamente il datore di lavoro salvo cause di forza maggiore o obbiettivi impedimenti, entro l’orario contrattualmente previsto per l’inizio della prestazione lavorativa. 2. Il lavoratore dovrà successivamente far pervenire al datore di lavoro il relativo certificato medico, rilasciato entro il giorno successivo all’inizio della malattia. Il certificato, indicante la prognosi di inabilità al lavoro, deve essere consegnato o inviato mediante raccomandata al datore di lavoro entro due giorni dal relativo rilascio. 3. Per i lavoratori conviventi non è necessario l’invio del certificato medico, salvo che non sia espressamente richiesto dal datore di lavoro. Rimane l’obbligo della spedizione del certificato medico per i conviventi, qualora la malattia intervenga nel corso delle ferie o in periodi nei quali i lavoratori non siano presenti nell’abitazione del datore di lavoro. 4. In caso di malattia, al lavoratore, convivente o non convivente, spetta la conservazione del posto per i seguenti periodi: per anzianità fino a 6 mesi, superato il periodo di prova, 10 giorni di calendario; per anzianità da più di 6 mesi a 2 anni, 45 giorni di calendario; per anzianità oltre i 2 anni, 180 giorni di calendario. 5. I periodi relativi alla conservazione del posto di lavoro si calcolano nell’anno solare, intendendosi per tale il periodo di 365 giorni decorrenti dall’evento. 6. I periodi di cui al comma 4 saranno aumentati del 50% in caso di malattia oncologica, documentata dalla competente ASL. 7. Durante i periodi indicati nei precedenti commi 4 e 6 decorre in caso di malattia la retribuzione globale di fatto per un massimo di 8, 10, 15 giorni complessivi nell’anno per le anzianità di cui alle lettere a), b) e c) dello stesso comma 4, nella seguente misura: fino al 3° giorno consecutivo, il 50% della retribuzione globale di fatto; dal 4° giorno in poi, il 100% della retribuzione globale di fatto. 8. Restano salve le condizioni di miglior favore localmente in atto che si riferiscono alle norme di legge riguardanti i lavoratori conviventi. 9. L’aggiunta della quota convenzionale sostitutiva di vitto e alloggio, per il personale che ne usufruisca normalmente, è dovuta solo nel caso in cui il lavoratore ammalato non sia degente in ospedale o presso il domicilio del datore di lavoro. 10. La malattia in periodo di prova o di preavviso sospende la decorrenza degli stessi. Art. 28 - Tutela delle condizioni di lavoro 1. Ogni lavoratore ha diritto ad un ambiente di lavoro sicuro e salubre, sulla base di quanto previsto dalla legislazione vigente, relativamente agli ambienti domestici. A tal fine il datore di lavoro sarà tenuto a garantire la presenza sull’impianto elettrico di un adeguato interruttore differenziale, cosiddetto salvavita. 2. Il datore di lavoro provvede ad informare il lavoratore circa eventuali rischi esistenti nell’ambiente di lavoro relativi anche all’uso delle attrezzature, ivi compresi gli strumenti telematici e robotici, e all’esposizione a particolari agenti chimici, fisici e biologici. 3. L’informativa si realizzerà all’atto dell’individuazione delle mansioni o del successivo mutamento delle stesse, mediante la consegna dell’apposito documento che verrà elaborato dall’Ente bilaterale di settore – Ebincolf. 4. È facoltà del datore di lavoro installare impianti audiovisivi all’interno dell’abitazione. 5. L’esistenza o l’installazione di detti impianti devono essere preventivamente comunicate per iscritto al lavoratore e sono comunque vietate nell’alloggio riservato allo stesso ai sensi dell’art. 36, comma 2, nonché nei servizi igienici. 6. Le immagini e le informazioni raccolte a mezzo degli impianti audiovisivi devono essere trattate nel rispetto della vigente disciplina sul trattamento dei dati personali. Dichiarazione congiunta Atteso che la violenza e le molestie anche sessuali nel luogo del lavoro domestico costituiscono un abuso e una violazione dei diritti umani, le Parti Sociali firmatarie del presente CCNL concordano di promuovere iniziative, anche tramite gli Enti bilaterali, al fine di prevenire e contrastare tali condotte inaccettabili e incompatibili con il rispetto della persona umana, siano esse rivolte nei confronti del lavoratore o nei confronti del datore di lavoro o suoi familiari, così come previsto dalla Convenzione OIL n. 190 del 2019 e dalla Raccomandazione OIL 206 del 2019. Art. 29 - Infortunio sul lavoro e malattia professionale 1. In caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale, spetta al lavoratore, convivente o non convivente, la conservazione del posto per i seguenti periodi: per anzianità fino a sei mesi, superato il periodo di prova, 10 giorni di calendario; per anzianità da più di sei mesi a due anni, 45 giorni di calendario; per anzianità oltre i due anni, 180 giorni di calendario. 2. I periodi relativi alla conservazione del posto di lavoro si calcolano nell’anno solare, intendendosi per tale il periodo di 365 giorni decorrenti dall’evento. 3. Al lavoratore, nel caso di infortunio sul lavoro o malattia professionale, spettano le prestazioni previste del D.P.R. 30 giugno 1965, 1124, e successive modificazioni e integrazioni. 4. Le prestazioni vengono erogate dall’INAIL, al quale il datore di lavoro deve denunciare tutti gli infortuni o malattie professionali nei seguenti termini: entro le 24 ore e telegraficamente per quelli mortali o presunti tali; entro due giorni dalla ricezione del relativo certificato di infortunio o di malattia professionale, per gli eventi prognosticati non guaribili entro tre giorni; entro due giorni dalla ricezione del relativo certificato di prosecuzione, per gli eventi inizialmente prognosticati guaribili entro tre giorni ma non guariti entro tale termine. 5. La denuncia all’INAIL deve essere redatta su apposito modello predisposto da parte di detto istituto e corredata dal certificato medico. Altra denuncia deve essere rimessa entro gli stessi termini all’autorità di Pubblica sicurezza nei casi di legge. 6. Il datore di lavoro deve corrispondere la retribuzione globale di fatto per i primi tre giorni di assenza per infortunio o malattia professionale. 7. L’aggiunta della quota convenzionale sostitutiva di vitto e alloggio, per il personale che ne usufruisca normalmente, è dovuta solo nel caso in cui il lavoratore non sia degente in ospedale o presso il domicilio del datore di lavoro. 8. L’infortunio e la malattia professionale in periodo di prova o di preavviso sospendono la decorrenza degli stessi. Art. 30 - Tutele previdenziali 1. Il lavoratore deve essere assoggettato alle forme assicurative e previdenziali previste dalla legge, sia nel caso di rapporto in regime di convivenza che di non convivenza. 2. In caso di pluralità di rapporti in capo allo stesso lavoratore le forme assicurative e previdenziali devono essere applicate da ciascun datore di lavoro. 3. È nullo ogni patto contrario. Art. 31 - Servizio militare e richiamo alle armi 1. Si fa riferimento alle leggi che disciplinano la materia. Art. 32 - Trasferimenti 1. In caso di trasferimento in altro comune, il lavoratore deve essere preavvisato, per iscritto, almeno 15 giorni prima. 2. Al lavoratore trasferito deve essere corrisposta, per i primi 15 giorni di assegnazione alla nuova sede di lavoro, una diaria pari al 20% della retribuzione globale di fatto afferente tale periodo. 3. Al lavoratore trasferito sarà inoltre corrisposto il rimborso delle spese di viaggio e trasporto per sé ed i propri effetti personali, ove alle stesse non provveda direttamente il datore di lavoro. 4. Il lavoratore che non accetta il trasferimento ha diritto all’indennità sostitutiva del preavviso, ove non sia stato rispettato il termine di cui al comma 1. Art. 33 - Trasferte 1. Il lavoratore convivente di cui all’art. 14, comma 1, è tenuto, ove richiesto dal datore di lavoro, a recarsi in trasferta, ovvero a seguire il datore di lavoro o la persona alla cui cura egli è addetto, in soggiorni temporanei in altro comune e/o in residenze secondarie. In tali località il lavoratore fruirà dei riposi settimanali. 2. Nei casi di trasferta indicati al comma 1, saranno rimborsate al lavoratore le eventuali spese di viaggio che egli abbia direttamente sostenuto in tali occasioni. Sarà inoltre corrisposta al lavoratore una diaria giornaliera, pari al 20% della retribuzione minima tabellare giornaliera, di cui alla tabella A, per tutti i giorni nei quali egli sia stato in trasferta ovvero si sia recato in soggiorni temporanei, come indicato al comma 1, salvo il caso in cui il relativo obbligo fosse stato contrattualmente previsto nella lettera di assunzione. Art. 34 - Retribuzione e prospetto paga 1. Il datore di lavoro, contestualmente alla corresponsione periodica della retribuzione, deve predisporre un prospetto paga in duplice copia, una per il lavoratore, firmata dal datore di lavoro, e l’altra per il datore di lavoro, firmata dal lavoratore. 2. La retribuzione del lavoratore è composta dalle seguenti voci: retribuzione minima contrattuale di cui all’art. 35, comprensiva per i livelli D) e D super) di uno specifico elemento denominato indennità di funzione; eventuali scatti di anzianità di cui all’art. 37; eventuale compenso sostitutivo di vitto e alloggio; eventuale superminimo. 3. Sino al compimento del sesto anno di età di ciascun bambino assistito, l’assistente familiare inquadrata nel profilo B Super), lett. b) (baby sitter) avrà diritto a percepire, oltre al minimo retributivo di cui all’art. 35, anche l’indennità mensile di cui alla successiva tabella H). Tale indennità è assorbibile da eventuali superminimi individuali di miglior favore percepiti dal lavoratore. 4. Al lavoratore inquadrato nel livello C Super) o D Super) addetto all’assistenza di più di una persona non autosufficiente, è altresì dovuta l’indennità mensile nella misura di cui alla tabella . Tale indennità è assorbibile da eventuali superminimi individuali di miglior favore percepiti dal lavoratore. 5. Nel prospetto paga dovrà risultare se l’eventuale trattamento retributivo di cui alla lettera d) del comma 2 sia una condizione di miglior favore ‘ad personam’ non assorbibile; dovranno altresì risultare, oltre alle voci di cui al comma 2, i compensi per le ore straordinarie prestate e per festività nonché le trattenute per oneri previdenziali. 6. Il datore di lavoro deve rilasciare un’attestazione dalla quale risulti l’ammontare complessivo delle somme erogate nell’anno; l’attestazione deve essere rilasciata almeno 30 giorni prima della scadenza dei termini di presentazione della dichiarazione dei redditi, ovvero in occasione della cessazione del rapporto di lavoro. 7. Al lavoratore inquadrato nei livelli B), B super) e C super) in possesso della certificazione di qualità di cui alla norma tecnica UNI 11766:2019 in corso di validità, è dovuta l’indennità mensile di cui alla tabella L). Tale indennità è assorbibile da eventuali trattamenti retributivi di miglior favore complessivamente percepiti dal lavoratore. Ai fini del diritto all’indennità della tabella L), è onere del lavoratore comunicare per iscritto al datore di lavoro il conseguimento, anche in corso di rapporto di lavoro, di detta certificazione e consegnarne copia. Nota a verbale Allo scadere della validità della certificazione di qualità di cui alla norma tecnica UNI 11766:2019 l’indennità di cui alla tabella L) non sarà più dovuta. Art. 35 - Minimi retributivi 1. I minimi retributivi sono fissati nelle tabelle A, B, C, D, E, G, H, I ed L allegate al presente contratto e sono rivalutati annualmente ai sensi del successivo art. 38. Art. 36 - Vitto e alloggio 1. Il vitto dovuto al lavoratore deve assicurargli una alimentazione sana e sufficiente; l’ambiente di lavoro non deve essere nocivo all’integrità fisica e morale dello stesso. 2. Il datore di lavoro deve fornire al lavoratore convivente un alloggio idoneo a salvaguardarne la dignità e la riservatezza. 3. I valori convenzionali del vitto e dell’alloggio sono fissati nella tabella F allegata al presente contratto e sono rivalutati annualmente ai sensi del successivo art. 38. I valori mensili si ottengono moltiplicando per 30 quelli giornalieri. Art. 37 - Scatti di anzianità 1. A decorrere dal 22 maggio 1972 spetta al lavoratore, per ogni biennio di servizio presso lo stesso datore di lavoro, un aumento del 4% sulla retribuzione minima contrattuale. 2. A partire dal 1° agosto 1992 gli scatti non sono assorbibili dall’eventuale superminimo. 3. Il numero massimo degli scatti è fissato in 7. Nota a verbale Il primo scatto di anzianità matura dal mese successivo al compimento di ogni biennio di servizio. Art. 38 - Variazione periodica dei minimi retributivi e dei valori convenzionali del vitto e dell’alloggio 1. Le retribuzioni minime contrattuali e i valori convenzionali del vitto e dell’alloggio, determinati dal presente contratto, sono variati, da parte della Commissione nazionale per l’aggiornamento retributivo di cui all’art. 45, secondo le variazioni del costo della vita per le famiglie di impiegati ed operai rilevate dall’ISTAT al 30 novembre di ogni anno. 2. La Commissione verrà a tal fine convocata dal Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali, entro e non oltre il 20 dicembre di ciascun anno, in prima convocazione, e, nelle eventuali successive convo46 cazioni, ogni 15 giorni. Dopo la terza convocazione, in caso di mancato accordo o di assenza delle parti, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali è delegato dalle Organizzazioni ed Associazioni stipulanti a determinare la variazione periodica della retribuzione minima, secondo quanto stabilito al comma 1, in misura pari al 90% della variazione del costo della vita per le famiglie di impiegati ed operai rilevata dall’ISTAT per quanto concerne le retribuzioni minime contrattuali e in misura pari al 100% per i valori convenzionali del vitto e dell’alloggio. 3. Le retribuzioni minime contrattuali ed i valori convenzionali del vitto e dell’alloggio, determinati ai sensi dei commi precedenti, hanno decorrenza dal 1° gennaio di ciascun anno, se non diversamente stabilito dalle Parti. Art. 39 - Tredicesima mensilità 1. In occasione del Natale, e comunque entro il mese di dicembre, spetta al lavoratore una mensilità aggiuntiva, pari alla retribuzione globale di fatto, in essa compresa l’indennità sostitutiva di vitto e alloggio, così come chiarito nelle note a verbale apposte in calce al presente contratto. 2. Per coloro le cui prestazioni non raggiungano un anno di servizio, saranno corrisposti tanti dodicesimi di detta mensilità quanti sono i mesi del rapporto di lavoro. 3. La tredicesima mensilità matura anche durante le assenze per malattia, infortunio sul lavoro, malattia professionale e maternità, nei limiti del periodo di conservazione del posto e per la parte non liquidata dagli enti preposti. Art. 40 - Risoluzione del rapporto di lavoro e preavviso 1. Il rapporto di lavoro può essere risolto da ciascuna delle parti con l’osservanza dei seguenti termini di preavviso: per i rapporti non inferiori a 25 ore settimanali: fino a 5 anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro: 15 giorni di calendario; oltre i 5 anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro: 30 giorni di calendario. I suddetti termini saranno ridotti del 50% nel caso di dimissioni da parte del lavoratore. Per i rapporti inferiori alle 25 ore settimanali: fino a 2 anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro: 8 giorni di calendario; oltre i 2 anni di anzianità presso lo stesso datore di lavoro: 15 giorni di calendario. 2. I termini di preavviso di cui al comma precedente saranno raddoppiati nell’eventualità in cui il datore di lavoro intimi il licenziamento prima del trentunesimo giorno successivo al termine del congedo per maternità. 3. Per i portieri privati, custodi di villa ed altri dipendenti che usufruiscono con la famiglia di alloggio indipendente di proprietà del datore di lavoro, e/o messo a disposizione dal medesimo, il preavviso è di: 30 giorni di calendario, sino ad un anno di anzianità, 60 giorni di calendario per anzianità superiore. Alla scadenza del preavviso, l’alloggio dovrà essere rilasciato, libero da persone e da cose non di proprietà del datore di lavoro. 4. In caso di mancato o insufficiente preavviso, è dovuta dalla parte recedente un’indennità pari alla retribuzione corrispondente al periodo di preavviso non concesso. 5. Possono dare luogo al licenziamento senza preavviso mancanze così gravi da non consentire la prosecuzione nemmeno provvisoria del rapporto di lavoro. Il licenziamento non esclude le eventuali responsabilità nelle quali possa essere incorso il lavoratore. 6. Al lavoratore che si dimette per giusta causa compete l’indennità di mancato preavviso. 7. In caso di morte del datore di lavoro il rapporto può essere risolto con il rispetto dei termini di preavviso indicati nel presente articolo. 8. I familiari coabitanti, i coniugi, le persone unite da unione civile o da stabile convivenza di fatto ai sensi della L. n. 76/2016 e successive modificazioni ed integrazioni, il cui stato familiare sia certificato da registrazione storico anagrafica, sono obbligati in solido per i crediti di lavoro maturati dal prestatore di lavoro. In ogni caso il soggetto obbligato in solido risponde solo entro i limiti della durata temporale risultante dalla suddetta registrazione storico anagrafica. 9. Nel caso in cui il rapporto di lavoro sia cessato mediante intimazione del licenziamento, il datore di lavoro, su richiesta scritta del lavoratore, sarà tenuto a fornire una dichiarazione scritta che attesti l’avvenuto licenziamento. Art. 41 - Trattamento di fine rapporto (T.F.R.) 1. In ogni caso di cessazione del rapporto di lavoro, il lavoratore ha diritto a un trattamento di fine rapporto (T.F.R.) determinato, a norma della legge 29 maggio 1982, n. 297, sull’ammontare delle retribuzioni percepite nell’anno, comprensive del valore convenzionale di vitto e alloggio: il totale è diviso per 13,5. Le quote annue accantonate sono incrementate a norma dell’art. 1, comma 4, della citata legge, dell’1,5% annuo, mensilmente riproporzionato, e del 75% dell’aumento del costo della vita, accertato dall’ISTAT, con esclusione della quota maturata nell’anno in corso. 2. I datori di lavoro anticiperanno, a richiesta del lavoratore e per non più di una volta all’anno, il T.F.R. nella misura massima del 70% di quanto maturato. 3. L’ammontare del T.F.R. maturato annualmente dal 29 maggio 1982 al 31 dicembre 1989 va riproporzionato in ragione di 20/26 per i lavoratori allora inquadrati nella seconda e terza categoria. 4. Per i periodi di servizio antecedenti il 29 maggio 1982 l’indennità di anzianità è determinata nelle seguenti misure: Per il rapporto di lavoro in regime di convivenza, o di non convivenza con orario settimanale superiore alle 24 ore: per l’anzianità maturata anteriormente al 1° maggio 1958: al personale già considerato impiegato: 15 giorni per ogni anno d’anzianità; al personale già considerato operaio: 8 giorni per ogni anno d’anzianità; per l’anzianità maturata dopo il 1° maggio 1958 e fino al 21 maggio 1974: al personale già considerato impiegato: 1 mese per ogni anno d’anzianità; al personale già considerato operaio: 15 giorni per ogni anno d’anzianità; per l’anzianità maturata dal 22 maggio 1974 al 28 maggio 1982: al personale già considerato impiegato: 1 mese per ogni anno d’anzianità; al personale già considerato operaio: 20 giorni per ogni anno d’anzianità. Per il rapporto di lavoro di meno di 24 ore settimanali: per l’anzianità maturata anteriormente al 22 maggio 1974: 8 giorni per ogni anno d’anzianità; per l’anzianità maturata dal 22 maggio 1974 al 31 dicembre 1978: 10 giorni per ogni anno d’anzianità; per l’anzianità maturata dal 1° gennaio 1979 al 31 dicembre 1979: 15 giorni per ogni anno d’anzianità; per l’anzianità maturata dal 1° gennaio 1980 al 29 maggio 1982: 20 giorni per ogni anno d’anzianità. Le indennità, determinate come sopra, sono calcolate sulla base dell’ultima retribuzione e accantonate nel T.F.R. 5. Ai fini del computo di cui al comma 4, il valore della giornata lavorativa si ottiene dividendo per 6 l’importo della retribuzione media settimanale o per 26 l’importo della retribuzione media mensile in atto alla data del 29 maggio 1982. Tali im- porti devono essere maggiorati del rateo di gratifica natalizia o tredicesima mensilità. Art. 42 - Indennità in caso di morte 1. In caso di morte del lavoratore, le indennità di preavviso ed il T.F.R. devono corrispondersi al coniuge o unito civilmente, ai figli o, se vivevano a carico del lavoratore, ai parenti entro il 3° grado e agli affini entro il 2° grado. 2. La ripartizione delle indennità e del T.F.R., se non vi è accordo fra gli aventi diritto, deve farsi secondo le norme di legge. 3. In mancanza dei superstiti sopra indicati, le indennità sono attribuite secondo le norme della successione testamentaria e legittima. Art. 43 - Permessi sindacali 1. I componenti degli organismi direttivi territoriali e nazionali delle Organizzazioni Sindacali firmatarie del presente contratto, la cui carica risulti da apposita attestazione dell’Organizzazione Sindacale di appartenenza, rilasciata all’atto della nomina, da presentare al datore di lavoro, hanno diritto a permessi retribuiti per la partecipazione documentata alle riunioni degli organismi suddetti, nella misura di 6 giorni lavorativi nell’anno. 2. I lavoratori che intendano esercitare tale diritto devono darne comunicazione al datore di lavoro di norma 3 giorni prima, presentando la richiesta di permesso rilasciata dalle Organizzazioni Sindacali di appartenenza. Art. 44 - Interpretazione del Contratto 1. Le controversie individuali e collettive che dovessero insorgere in relazione al rapporto di lavoro, riguardanti l’interpretazione autentica delle norme del presente contratto, possono essere demandate alla Commissione paritetica nazionale di cui all’art. 46. 2. La Commissione si pronuncerà entro 60 giorni dal ricevimento della richiesta. Art. 45 - Commissione nazionale per l’aggiornamento retributivo 1. È costituita una Commissione nazionale presso il Ministero del Lavoro e Previdenza Sociale, composta dai rappresentanti delle Organizzazioni Sindacali dei lavoratori e delle Associazioni dei datori di lavoro stipulanti il presente contratto. 2. Ciascuna Organizzazione Sindacale dei lavoratori e ciascuna Associazione dei datori di lavoro designa il proprio rappresentante nella Commissione, la quale delibera all’unanimità. 3. La Commissione nazionale ha le funzioni di cui agli artt. 35, 36 e 38. Art. 46 - Commissione paritetica nazionale 1. Presso l’Ente bilaterale di cui all’art. 48 è costituita una Commissione Paritetica Nazionale, composta da un rappresentante per ciascuna delle OO.SS. dei lavoratori e da uguale numero di rappresentanti delle Associazioni dei datori di lavoro, stipulanti il presente contratto. 2. Alla Commissione sono attribuiti i seguenti compiti, oltre a quello indicato all’art. 44: esprimere pareri e formulare proposte per quanto si riferisce all’applicazione del presente contratto di lavoro e per il funzionamento delle Commissioni territoriali di conciliazione; esaminare le istanze delle Parti per la eventuale identificazione di nuove figure professionali; esperire il tentativo di conciliazione per le controversie insorte tra le Associazioni territoriali dei datori di lavoro e le OO.SS. territoriali dei lavoratori, facenti capo alle Associazioni ed Organizzazioni Nazionali, stipulanti il presente contratto. 3. La Commissione Nazionale sarà convocata ogni qualvolta se ne ravvisi l’opportunità o quando ne faccia richiesta scritta e motivata una delle Parti stipulanti il presente contratto. 4. Le Parti s’impegnano a riunire la Commissione almeno 2 volte all’anno, in concomitanza con le riunioni della Commissione di cui all’art. 45. Art. 47 - Commissioni territoriali di conciliazione 1. Per tutte le vertenze individuali di lavoro relative all’applicazione del presente contratto, le parti potranno esperire, prima dell’azione giudiziaria, il tentativo di conciliazione, di cui all’articolo 410 e seguenti del Cod. Proc. Civ., presso una sede delle Associazioni territoriali dei datori di lavoro o delle OO.SS. territoriali dei lavoratori facenti capo alle Associazioni e Organizzazioni Nazionali stipulanti il presente contratto. 2. Il lavoratore deve essere assistito dal rappresentante di una Organizzazione sindacale dei lavoratori firmataria del presente contratto. In caso di assenza del rappresentante di un’Associazione datoriale, nel verbale di conciliazione deve essere esplicitato che il datore di lavoro è stato informato della possibilità di essere assistito da un’Associazione datoriale e che vi abbia espressamente rinunciato. 3. La conciliazione, che produce fra le parti gli effetti di cui all’art. 2113, 4° comma, Codice civile, dovrà risultare da apposito verbale. Art. 48 - Ente bilaterale Ebincolf 1. L’Ente bilaterale è un organismo paritetico così composto: per il 50% da Fidaldo (attualmente costituita come indicato in epigrafe) e Domina, e per l’altro 50%, Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, UILTuCS e Federcolf. 2. L’Ente bilaterale nazionale ha le seguenti funzioni: istituisce l’osservatorio che ha il compito di effettuare analisi e studi, al fine di cogliere gli aspetti peculiari delle diverse realtà presenti nel nostro Paese. A tal fine, l’osservatorio dovrà rilevare: la situazione occupazionale della categoria; le retribuzioni medie di fatto; il livello di applicazione del CCNL nei territori; il grado di uniformità sull’applicazione del CCNL e delle normative di legge ai lavoratori immigrati; la situazione previdenziale e assistenziale della categoria; i fabbisogni formativi; le analisi e le proposte in materia di sicurezza; promuove ai vari livelli iniziative in materia di formazione, qualificazione professionale e certificazione delle competenze, anche in collaborazione con le Regioni e gli altri Enti competenti, nonché di informazione in materia di sicurezza. Art. 49 - Contrattazione di secondo livello 1. La contrattazione di secondo livello fra le OO.SS. e le Associazioni datoriali firmatarie del presente CCNL potrà riferirsi, di norma, ad ambito regionale ovvero provinciale per le province autonome di Trento e Bolzano. In deroga a quanto sopra previsto, l’ambito territoriale della contrattazione di secondo livello potrà riferirsi anche alle città metropolitane. 2. La contrattazione di cui al precedente comma avrà luogo presso l’Ebincolf, con la presenza e l’accordo di tutti i soggetti firmatari il presente CCNL. 3. Essa riguarderà esclusivamente le seguenti materie: indennità di vitto e alloggio; ii. ore di permesso per studio e/o formazione professionale. 4. Gli accordi stipulati a norma del presente articolo resteranno depositati, ai fini della loro efficacia, presso l’Ente bilaterale Ebincolf. Art. 50 - CAS.SA.COLF 1. CAS.SA.COLF è un organismo paritetico composto per il 50% da FIDALDO e DOMINA e per l’altro 50% da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, UILTuCS e Federcolf. 2. La CAS.SA.COLF ha lo scopo di fornire prestazioni e servizi a favore dei lavoratori e datori di lavoro, comprensivi di trattamenti assistenziali sanitari e assicurativi, integrativi e aggiuntivi delle prestazioni pubbliche. Art. 51 - Fondo Colf 1. Il Fondo Colf è un organismo paritetico composto per il 50% da FIDALDO e DOMINA, e per l’altro 50% da Filcams-Cgil, Fisascat-Cisl, UILTuCS e Federcolf. 2. Il suo scopo istituzionale è quello di ricevere il contributo versato ai sensi del successivo art. 54 e destinarlo per il funzionamento degli strumenti contrattuali di cui ai precedenti articoli 45 e seguenti. Art. 52 - Previdenza complementare 1. Le Parti concordano di istituire una forma di previdenza complementare per i lavoratori del settore, con modalità da concordare entro tre mesi dalla stipula del presente contratto. 2. Per la pratica realizzazione di quanto previsto al precedente comma le Parti convengono che il contributo a carico del datore di lavoro sia pari allo 1 per cento della retribuzione utile per il calcolo del trattamento di fine rapporto e il contributo a carico del lavoratore sia pari allo 0,55 per cento della retribuzione utile per il calcolo del trattamento di fine rapporto. Art. 53 - Fondi paritetici e Interprofessionali 1. Le Parti concordano di verificare nel corso della vigenza del presente contratto le condizioni affinché gli assistenti familiari possano accedere ai piani formativi attuati dai Fondi Paritetici Interprofessionali di cui all’art. 118 della n. 388/2000. Art. 54 - Contributi di assistenza contrattuale 1. Per la pratica realizzazione di quanto previsto negli artt. 44, 45, 46, 47, 48, 50 e 51 del presente contratto e per il funzionamento degli organismi paritetici al servizio dei lavoratori e dei datori di lavoro, le Organizzazioni e Associazioni stipulanti procederanno alla riscossione di contributi di assistenza contrattuale per il tramite di un Istituto previdenziale o assistenziale, ai sensi della legge 4 giugno 1973, n. 311, con esazione a mezzo degli strumenti previsti dalla normativa per il versamento dei contributi previdenziali obbligatori o con la diversa modalità concordata tra le Parti. 2. I contributi di cui al comma 1 sono obbligatori. Sono tenuti al loro versamento tanto i datori di lavoro che i rispettivi dipendenti, nella misura oraria di euro 0,06 dei quali 0,02 a carico del lavoratore. 3. Le Parti si danno atto che nelle valutazioni per la definizione del costo per il rinnovo contrattuale si è tenuto conto dell’incidenza dei contributi di cui al presente articolo, i quali, conseguentemente, per la quota a carico del datore di lavoro, hanno natura retributiva, con decorrenza dal 1° luglio 2007. Art. 55 - Aumenti retributivi 1. Le parti concordano l’aumento dei minimi retributivi per il periodo di vigenza contrattuale. Per i lavoratori conviventi inquadrati nel livello BS della tabella A, l’aumento sarà di € 100,00 con i seguenti importi mensili e relative decorrenze: 1° gennaio 2026 40 €; 1° gennaio 2027 30 €; 1° gennaio 2028 15 €; 1° settembre 2028 15 €. Per tutti gli altri livelli/tabelle l’aumento dei minimi retributivi sarà riproporzionato con le stesse modalità e termini. 2. Le retribuzioni minime contrattuali dei livelli A e AS sulle quali verranno applicati gli aumenti sono quelle risultanti nelle tabelle A e C. 3. L’indennità ex art. 34 comma 7 prevista dalla tabella L viene aggiornata a 30 % mensili a far data dal 1° gennaio 2026. 4. Il sistema di variazione periodica dei minimi retributivi di cui all’art. 38 si applicherà alle retribuzioni incrementate ai sensi del presente articolo, come da esemplificazione contenuta nell’appendice del presente contratto. Art. 56 - Decorrenza e durata 1. Il presente contratto decorre dal 1° novembre 2025 e scadrà il 31 ottobre 2028. Esso resterà in vigore sino a che non sia stato sostituito dal successivo. 2. In caso di mancata disdetta di una delle parti, da comunicarsi almeno 3 mesi prima della data di scadenza a mezzo PEC con avviso di consegna e/o lettera raccomandata con avviso di ricevimento, il contratto s’intenderà tacitamente rinnovato per un triennio. Chiarimenti a verbale Il calcolo della retribuzione giornaliera si ottiene determinando 1/26 della retribuzione mensile. Esempio: paga oraria per numero di ore lavorate nella settimana per 52:12:26=1/26 della retribuzione mensile. Quando nel contratto viene usata l’espressione “giorni di calendario” si considerano i trentesimi della mensilità (esempio: malattia). Quando nel contratto viene usata l’espressione “giorni lavorativi” si considerano i ventiseiesimi della mensilità (esempio: ferie). Le frazioni di anno si computano a mesi interi e le frazioni di mese, quando raggiungono o superano i 15 giorni di calendario, si computano a mese intero. Per “retribuzione globale di fatto” si intende quella comprensiva di tutte le indennità di cui alle tabelle allegate, ivi incluse le indennità di vitto e alloggio. I contributi di assistenza contrattuale nella misura prevista dall’art. 54, comma 2, sonno dovuti a far data dal 01/01/2021; fermo restando che fino a tale data i contributi sono dovuti nella misura prevista dal previgente CCNL del 01/07/2013. --- ## Minimi tabellari URL: https://workledger.it/risorse/riferimenti/minimi-tabellari Descrizione: Minimi retributivi del CCNL lavoro domestico per livello di inquadramento, in vigore dal 1° gennaio 2026. # Minimi tabellari colf e badanti Importi minimi previsti dal CCNL del lavoro domestico, in vigore dal **1° gennaio 2026** al **31 dicembre 2026** a seguito dell'accordo della Commissione nazionale per l'aggiornamento retributivo dell'11 febbraio 2026. Vedi il [comunicato ufficiale](https://www.lavoro.gov.it/notizie/pagine/lavoro-domestico-accordo-sui-minimi-retributivi-2026). ## Tabella retributiva per livello Le mansioni che corrispondono a ciascun livello e i criteri per scegliere l'inquadramento corretto sono nella guida [Livelli colf e badanti](/risorse/guide/livelli-inquadramento-colf-badanti). | Livello | Oraria non conv. | Mensile conv. part-time | Mensile conv. | Ind. funz. conv.¹ | | --- | ---: | ---: | ---: | ---: | | A | 6,51 | — | 908,10 | — | | AS | 6,76 | — | 958,55 | — | | B | 7,01 | 702,25 | 983,16 | — | | BS | 7,45 | 737,39 | 1.053,39 | — | | C | 7,86 | 814,60 | 1.123,63 | — | | CS | 8,30 | — | 1.193,84 | — | | D | 9,57 | — | 1.404,51 | + 207,69 | | DS | 9,97 | — | 1.474,73 | + 207,69 | ¹ Indennità di funzione riconosciuta ai livelli **D e DS convivente**, in aggiunta al minimo mensile. ## Presenza e assistenza notturna La **presenza notturna** (Art. 10) si applica al lavoratore che garantisce esclusivamente la propria presenza nelle ore notturne, senza prestazioni attive. L'**assistenza notturna** (Art. 11) si applica invece al lavoratore che presta assistenza attiva nelle ore notturne e **sostituisce il minimo mensile del livello**. | Livello | Tipo di prestazione | Mensile | | --- | --- | ---: | | unico | Presenza notturna (Art. 10) | 811,09 | | BS | Assistenza notturna — persone autosufficienti (Art. 11) | 1.211,38 | | CS | Assistenza notturna — persone non autosufficienti (Art. 11) | 1.372,91 | | DS | Assistenza notturna — persone non autosufficienti (Art. 11) | 1.695,99 | ## Sostituzione Tariffa **oraria** riconosciuta al lavoratore CS o DS chiamato a sostituire il lavoratore titolare durante le sue assenze. | Livello | Oraria | | --- | ---: | | CS | 8,91 | | DS | 10,75 | ## Indennità accessorie ### Cura di più persone non autosufficienti Si riconosce al lavoratore CS o DS che presta assistenza a più persone non autosufficienti nell'ambito dello stesso rapporto. | Livello | Mensile | Oraria | | --- | ---: | ---: | | CS | 119,66 | 0,70 | | DS | 119,66 | 0,70 | ### Cura di bambini in età prescolare Si riconosce al lavoratore di livello BS che si occupa della cura di bambini in età prescolare (**Art. 34 c. 4**). | Livello | Mensile conv. | Mensile conv. part-time | Oraria non conv. | | --- | ---: | ---: | ---: | | BS | 138,54 | 97,06 | 0,84 | ### Indennità per attestato di formazione Spetta ai livelli B, BS e CS in possesso dell'attestato di formazione previsto dal CCNL (**Art. 34 c. 7**). | Livello | Mensile | | --- | ---: | | B | 30,27 | | BS | 30,27 | | CS | 30,27 | ## Vitto e alloggio Quando vitto o alloggio non sono forniti in natura, si riconoscono in busta paga i valori convenzionali giornalieri (**Art. 34 c. 3**). Valgono per tutti i livelli: | Voce | Valore giornaliero | | --- | ---: | | Pranzo e/o colazione | 2,33 | | Cena | 2,33 | | Alloggio | 2,00 | | Totale | 6,66 | --- ## Riferimenti normativi URL: https://workledger.it/risorse/riferimenti Descrizione: Le fonti che alimentano i calcoli di Workledger: minime tabellari, contributi INPS e CCNL del lavoro domestico. # Riferimenti normativi Questa sezione raccoglie le **fonti** che alimentano i calcoli di Workledger nel rapporto di lavoro domestico. I valori riportati corrispondono a quelli applicati nei cedolini e nei prospetti contributivi. ## Cosa trovi qui - [Minime tabellari](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari) — retribuzione minima per livello di inquadramento, conviventi e non conviventi. - [Contributi INPS](/risorse/riferimenti/tabella-contributi-inps) — aliquote, fasce di retribuzione, contribuzione assistenza contrattuale. - [CCNL](/risorse/riferimenti/ccnl) — testo di riferimento del contratto collettivo del lavoro domestico, articolo per articolo. ## Come vengono aggiornati I valori sono allineati al CCNL vigente e alle circolari INPS pubblicate. Le variazioni annuali vengono recepite alla data di entrata in vigore e applicate ai cedolini di competenza. > **Versione di riferimento** > > I contenuti riportano in forma sintetica le regole del CCNL del lavoro > domestico vigente e le indicazioni operative INPS. Per il testo integrale > ufficiale fare riferimento al CCNL sottoscritto e alle pubblicazioni INPS. ## Rapporto con la legge Le fonti collettive integrano la disciplina di legge sul rapporto di lavoro. In caso di trattamento di miglior favore previsto per legge, si applica il trattamento più favorevole al lavoratore. Le fonti collettive non possono prevedere condizioni inferiori a quelle stabilite dalle norme imperative di legge. Per gli aggiornamenti più recenti consulta la sezione [Notizie](/risorse/notizie). --- ## Tabella contributi INPS URL: https://workledger.it/risorse/riferimenti/tabella-contributi-inps Descrizione: Aliquote, fasce di retribuzione e Cassa Colf del lavoro domestico in vigore dal 1° gennaio 2026 al 31 dicembre 2026, secondo la circolare INPS n. 9/2026. # Tabella contributi INPS colf e badanti Aliquote contributive del lavoro domestico in vigore dal **1° gennaio 2026** al **31 dicembre 2026**, in base alla [circolare INPS n. 9 del 3 febbraio 2026](https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2026.02.circolare-numero-9-del-03-02-2026_15154.html). ## Tempo indeterminato **Fino a 24 ore settimanali** | Fascia | Contributo orario | Senza CUAF¹ | Quota lavoratore | | --- | ---: | ---: | ---: | | fino a 9,61 € | 1,70 | 1,71 | 0,43 | | da 9,61 € a 11,70 € | 1,92 | 1,93 | 0,48 | | oltre 11,70 € | 2,34 | 2,35 | 0,59 | **Oltre 24 ore settimanali** | Fascia | Contributo orario | Senza CUAF¹ | Quota lavoratore | | --- | ---: | ---: | ---: | | unica | 1,24 | 1,25 | 0,31 | ## Tempo determinato **Fino a 24 ore settimanali** | Fascia | Contributo orario | Senza CUAF¹ | Quota lavoratore | | --- | ---: | ---: | ---: | | fino a 9,61 € | 1,82 | 1,83 | 0,43 | | da 9,61 € a 11,70 € | 2,05 | 2,06 | 0,48 | | oltre 11,70 € | 2,50 | 2,51 | 0,59 | **Oltre 24 ore settimanali** | Fascia | Contributo orario | Senza CUAF¹ | Quota lavoratore | | --- | ---: | ---: | ---: | | unica | 1,32 | 1,33 | 0,31 | > **Senza CUAF** > > ¹Tariffa applicata ai rapporti tra coniugi e ai > parenti o affini entro il terzo grado conviventi, per i quali non è dovuto il contributo CUAF. ## Cassa Colf La **Cassa Colf** finanzia prestazioni assistenziali e sanitarie integrative previste dal CCNL. È dovuta per ogni ora retribuita ed è ripartita tra datore e lavoratore. | Voce | Importo orario | | --- | ---: | | Quota datore di lavoro | 0,06 | | Quota lavoratore | 0,02 | | Totale | 0,08 | ## Ripartizione tra datore e lavoratore Il contributo orario complessivo è ripartito tra le due parti: - **quota a carico del datore di lavoro** — versata dal datore; - **quota a carico del lavoratore** — trattenuta in busta paga e versata dal datore unitamente alla propria. La quota a carico del lavoratore è indicata nella colonna **Quota lavoratore** delle tabelle precedenti. La parte rimanente del contributo orario è a carico del datore. La quota lavoratore viene trattenuta in busta paga e versata insieme ai contributi INPS. # API per sviluppatori --- ## Autenticazione URL: https://workledger.it/risorse/developers/docs/authentication Descrizione: Come autenticarsi alle API di Workledger. # Autenticazione Tutte le richieste API richiedono un token Bearer nell'header `Authorization`. ## Chiavi API Workledger fornisce due tipi di chiavi: | Tipo | Prefisso | Utilizzo | |------|----------|----------| | Test | `wl_test_` | Ambiente sandbox, dati non reali | | Produzione | `wl_live_` | Dati reali, operazioni effettive | > **Sicurezza** > > Non esporre mai le chiavi API nel codice client-side o nei repository pubblici. Usa variabili d'ambiente per gestirle in modo sicuro. ## Formato della richiesta ```bash curl https://api.workledger.it/v1/employees \ -H "Authorization: Bearer wl_test_abc123" \ -H "Content-Type: application/json" ``` ## Errori di autenticazione Se il token manca o non è valido, l'API restituisce `401 Unauthorized`: ```json { "error": { "code": "unauthorized", "message": "Chiave API non valida o mancante." } } ``` ## Rotazione delle chiavi Puoi generare nuove chiavi e revocare quelle esistenti dal pannello **Impostazioni → API**. La revoca è immediata: tutte le richieste successive con la chiave revocata restituiranno `401`. ## Rate limiting L'API applica un limite di **100 richieste al minuto** per chiave. Se il limite viene superato, la risposta è `429 Too Many Requests` con un header `Retry-After`. ```json { "error": { "code": "rate_limited", "message": "Troppe richieste. Riprova tra 30 secondi." } } ``` --- ## Cedolini URL: https://workledger.it/risorse/developers/api/payroll Descrizione: Endpoint API per l'elaborazione e la gestione dei cedolini. # Cedolini Elabora, consulta e finalizza le buste paga per i contratti domestici. Il flusso prevede tre passaggi: validazione del periodo, calcolo delle settimane contributive, ed esecuzione del cedolino. > **Flusso di elaborazione** > > Per elaborare un cedolino: (1) validare il periodo con `validate-before-run`, (2) ottenere le settimane contributive con `contribution-weeks`, (3) eseguire il calcolo con `run-payroll`. Al termine, finalizzare il cedolino per renderlo definitivo. --- ### Parametri query ### Risposta ```json { "data": [ { "id": "pay_01H9Y4N", "domesticContractId": "dc_01H9Y4N", "organizationId": "org_01H8X3K", "status": "draft", "startDate": "2026-03-01", "endDate": "2026-03-31", "isThirteenth": false, "isSeveranceLiquidation": false, "isEmploymentEnded": false, "totalGross": "1250.00", "totalDeductions": "50.00", "totalEmployeeTaxes": "120.00", "totalEmployerTaxes": "180.00", "totalNet": "1080.00", "totalCost": "1430.00", "createdAt": "2026-03-28T10:00:00Z", "updatedAt": "2026-03-28T10:00:00Z" } ] } ``` --- ### Parametri path ### Risposta (struttura completa) ```json { "id": "pay_01H9Y4N", "domesticContractId": "dc_01H9Y4N", "organizationId": "org_01H8X3K", "status": "draft", "startDate": "2026-03-01", "endDate": "2026-03-31", "isThirteenth": false, "isSeveranceLiquidation": false, "isEmploymentEnded": false, "earningElements": [ { "id": "item_001", "type": "earning", "code": "0", "name": "Retribuzione ordinaria", "value": "1000.00", "periodType": "hour", "periodDuration": "100", "rate": "10.00", "includedInBaseWage": false, "ytd": "3000.00" } ], "deductionElements": [], "imputedElements": [], "employeeTaxesElements": [ { "id": "item_010", "type": "employee_tax", "code": "300", "name": "Contributi INPS c/dipendente", "value": "90.00", "periodType": "period", "periodDuration": "1", "rate": "0.00", "includedInBaseWage": false, "ytd": "270.00" } ], "employerTaxesElements": [ { "id": "item_020", "type": "employer_tax", "code": "400", "name": "Contributi INPS c/datore", "value": "135.00", "periodType": "period", "periodDuration": "1", "rate": "0.00", "includedInBaseWage": false, "ytd": "405.00" } ], "inpsContributions": [ { "id": "contrib_001", "type": "inps", "weekStart": "2026-03-02", "weekEnd": "2026-03-08", "hours": "25.00", "rate": "0.0919", "employerRate": "0.0919", "employeeRate": "0.0919", "amount": "36.76", "effectiveWageRate": "10.00", "isFromNextPeriod": false } ], "cassacolfContributions": [], "vacationState": { "accrued": "8.33", "used": "0.00", "previousYearLeft": "0.00", "accruedThisYear": "8.33", "usedThisYear": "0.00", "totalLeft": "8.33" }, "severanceState": { "utilWage": "1250.00", "accrued": "92.59", "liquidated": "0.00", "accruedThisYear": "92.59", "accruedPreviousYears": "0.00", "totalLiquidated": "0.00", "totalLeft": "92.59" }, "thirteenthState": { "utilWage": "1250.00", "accrued": "104.17", "liquidated": "0.00", "accruedThisYear": "104.17", "totalLiquidated": "0.00", "totalLeft": "104.17" }, "sickState": { "paidHalfDays": "0.00", "paidFullDays": "0.00", "nonPaidDays": "0.00", "totalPaidHalfDays": "0.00", "totalPaidFullDays": "0.00", "totalNonPaidDays": "0.00" }, "injuryState": { "paidFullDays": "0.00", "nonPaidDays": "0.00", "totalPaidFullDays": "0.00", "totalNonPaidDays": "0.00" }, "totalGross": "1250.00", "ytdTotalGross": "3750.00", "totalDeductions": "50.00", "ytdTotalDeductions": "150.00", "totalAfterDeductionsGross": "1200.00", "ytdTotalAfterDeductionsGross": "3600.00", "totalEmployeeTaxes": "120.00", "ytdTotalEmployeeTaxes": "360.00", "totalEmployeeInpsTaxes": "90.00", "ytdTotalEmployeeInpsTaxes": "270.00", "totalEmployeeCassacolfTaxes": "30.00", "ytdTotalEmployeeCassacolfTaxes": "90.00", "totalTaxableGross": "1080.00", "ytdTotalTaxableGross": "3240.00", "totalEmployerTaxes": "180.00", "ytdTotalEmployerTaxes": "540.00", "totalCost": "1430.00", "ytdTotalCost": "4290.00", "totalNet": "1080.00", "ytdTotalNet": "3240.00", "createdAt": "2026-03-28T10:00:00Z", "updatedAt": "2026-03-28T10:00:00Z" } ``` > Tutti gli importi sono espressi come stringhe decimali (es. `"1250.00"`). I campi con prefisso `ytd` indicano i totali progressivi da inizio anno. --- ### Parametri body ### Esempio ```bash curl -X POST https://api.workledger.it/v1/domestic-payslips/validate-before-run \ -H "Authorization: Bearer wl_test_abc123" \ -H "Content-Type: application/json" \ -d '{ "domesticContractId": "dc_01H9Y4N", "date": "2026-03" }' ``` --- ### Parametri body ### Risposta ```json [ { "hours": "25", "weekStart": "2026-03-02", "weekEnd": "2026-03-08", "isFromNextPeriod": false }, { "hours": "25", "weekStart": "2026-03-09", "weekEnd": "2026-03-15", "isFromNextPeriod": false } ] ``` ### Esempio ```bash curl -X POST https://api.workledger.it/v1/domestic-payslips/contribution-weeks \ -H "Authorization: Bearer wl_test_abc123" \ -H "Content-Type: application/json" \ -d '{ "domesticContractId": "dc_01H9Y4N", "startDate": "2026-03-01", "endDate": "2026-03-31" }' ``` --- ### Parametri body #### contributionWeeks (elemento dell'array) #### Voci personalizzate (customEarnings, customDeductions, customImputedElements) ### Esempio ```bash curl -X POST https://api.workledger.it/v1/domestic-payslips/run-payroll \ -H "Authorization: Bearer wl_test_abc123" \ -H "Content-Type: application/json" \ -d '{ "domesticContractId": "dc_01H9Y4N", "organizationId": "org_01H8X3K", "period": "2026-03", "contributionWeeks": [ { "hours": "25", "weekStart": "2026-03-02", "weekEnd": "2026-03-08", "isFromNextPeriod": false }, { "hours": "25", "weekStart": "2026-03-09", "weekEnd": "2026-03-15", "isFromNextPeriod": false } ], "notUsedVacationContributionHours": "0.00", "missingNoticeWeeks": "0" }' ``` --- ### Parametri path ### Parametri body --- ### Parametri path > **Operazione irreversibile** > > Un cedolino finalizzato non può essere modificato. Per correggere un cedolino finalizzato, è necessario eliminarlo e rielaborarlo. ### Esempio ```bash curl -X POST https://api.workledger.it/v1/domestic-payslips/pay_01H9Y4N/finalize \ -H "Authorization: Bearer wl_test_abc123" ``` --- ### Parametri path > L'eliminazione di un cedolino finalizzato richiede attenzione: i calcoli progressivi (ferie, TFR, tredicesima) dei cedolini successivi potrebbero risultare non aggiornati. Si consiglia di rielaborare i cedolini successivi dopo un'eliminazione. --- ## Struttura del cedolino Ogni cedolino contiene le seguenti sezioni principali: | Sezione | Descrizione | |---------|-------------| | `earningElements` | Voci di competenza (retribuzione ordinaria, straordinari, indennità) | | `deductionElements` | Trattenute (anticipi, prestiti) | | `imputedElements` | Voci figurative (vitto/alloggio in natura) | | `employeeTaxesElements` | Contributi a carico del lavoratore (INPS, Cassa Colf) | | `employerTaxesElements` | Contributi a carico del datore (INPS, Cassa Colf) | | `inpsContributions` | Dettaglio contributi INPS per settimana contributiva | | `cassacolfContributions` | Dettaglio contributi Cassa Colf per settimana contributiva | | `vacationState` | Stato ferie (maturate, godute, residue) | | `severanceState` | Stato TFR (maturato, liquidato, residuo) | | `thirteenthState` | Stato tredicesima (maturata, liquidata, residua) | | `sickState` | Stato malattia (giorni retribuiti e non) | | `injuryState` | Stato infortunio (giorni retribuiti e non) | ## Totali del cedolino | Campo | Descrizione | |-------|-------------| | `totalGross` | Lordo totale | | `totalDeductions` | Totale trattenute | | `totalAfterDeductionsGross` | Lordo al netto delle trattenute | | `totalEmployeeTaxes` | Contributi totali a carico del lavoratore | | `totalEmployerTaxes` | Contributi totali a carico del datore | | `totalTaxableGross` | Imponibile | | `totalCost` | Costo totale per il datore | | `totalNet` | Netto in busta | > Ogni campo totale ha un corrispondente con prefisso `ytd` (year-to-date) che indica il progressivo da inizio anno. --- ## Contratti domestici URL: https://workledger.it/risorse/developers/api/domestic-contracts Descrizione: Endpoint API per la gestione dei contratti di lavoro domestico. # Contratti domestici Gestisci i rapporti di lavoro domestico: anagrafica del lavoratore, orario settimanale, configurazione retributiva, impostazioni contrattuali e voci aggiuntive. --- ### Parametri query ### Risposta ```json { "data": [ { "id": "dc_01H9Y4N", "humanReadableId": "DC-2026-001", "employerId": "123e4567-e89b-12d3-a456-426614174000", "organizationId": "org_01H8X3K", "status": "active", "termType": "indefinite", "employmentDate": "2026-01-15", "contractType": "non_livein", "contractLevel": "B", "paymentType": "bank_transfer", "personalInfo": { "firstName": "Anna", "lastName": "Bianchi", "fiscalCode": "BNCHNN90A01H501Z" }, "weekSchedule": { "monday": "5", "tuesday": "5", "wednesday": "5", "thursday": "5", "friday": "5", "saturday": "0", "sunday": "0", "hoursPerWeek": "25", "workingDaysPerWeek": "5" }, "archived": false, "createdAt": "2026-01-10T09:00:00Z", "updatedAt": "2026-01-10T09:00:00Z" } ] } ``` --- ### Parametri path --- ### Parametri body #### personalInfo (dati del lavoratore) Stessa struttura del campo `personalInfo` dei [datori di lavoro](/risorse/developers/api/employers): `firstName`, `lastName`, `fiscalCode`, `birthDate`, `address`, `locality`, `province`, `zipCode`, `phone`, `email`, `pec`, ecc. #### weekSchedule (orario settimanale) #### wageConfig (configurazione retributiva) #### misc (impostazioni contrattuali) #### additionalEntries (voci aggiuntive ricorrenti) #### priorPayroll (dati pregressi) Utilizzare questo oggetto quando si importa un contratto con cedolini già elaborati da un altro sistema, per garantire la continuità nei calcoli di ferie, TFR e tredicesima. ### Esempio ```bash curl -X POST https://api.workledger.it/v1/domestic-contracts \ -H "Authorization: Bearer wl_test_abc123" \ -H "Content-Type: application/json" \ -d '{ "employerId": "123e4567-e89b-12d3-a456-426614174000", "organizationId": "org_01H8X3K", "termType": "indefinite", "employmentDate": "2026-01-15", "contractType": "non_livein", "contractLevel": "B", "paymentType": "bank_transfer", "personalInfo": { "firstName": "Anna", "lastName": "Bianchi", "fiscalCode": "BNCHNN90A01H501Z" }, "weekSchedule": { "monday": "5", "tuesday": "5", "wednesday": "5", "thursday": "5", "friday": "5", "saturday": "0", "sunday": "0" }, "wageConfig": {}, "misc": { "isVacationEnabled": true, "isSeveranceEnabled": true, "isThirteenthEnabled": true, "isInpsContributionEnabled": true, "isCassaColfContributionEnabled": true } }' ``` > I campi di `wageConfig` non specificati vengono calcolati automaticamente in base al livello contrattuale e alle tabelle retributive CCNL vigenti. --- ### Parametri path ### Esempio ```bash curl -X PATCH https://api.workledger.it/v1/domestic-contracts/dc_01H9Y4N \ -H "Authorization: Bearer wl_test_abc123" \ -H "Content-Type: application/json" \ -d '{ "contractLevel": "CS", "weekSchedule": { "monday": "6", "tuesday": "6", "wednesday": "6", "thursday": "6", "friday": "6", "saturday": "0", "sunday": "0" } }' ``` --- ### Parametri path > **Operazione irreversibile** > > L'eliminazione rimuove il contratto e tutti i dati associati (eventi lavorativi, cedolini). Verificare attentamente prima di procedere. --- ## Tipi di contratto | Valore | Descrizione | |--------|-------------| | `non_livein` | Non convivente | | `livein_fulltime` | Convivente a tempo pieno | | `livein_parttime` | Convivente a tempo parziale | | `livein_night_assistance` | Convivente con assistenza notturna | | `livein_night_presence` | Convivente con presenza notturna | | `replacement` | Sostituzione | ## Livelli contrattuali CCNL | Livello | Descrizione | |---------|-------------| | `unique` | Livello unico | | `A` | Collaboratore generico non addetto all'assistenza | | `AS` | Addetto alla compagnia | | `B` | Collaboratore generico con esperienza | | `BS` | Assistente a persone autosufficienti | | `C` | Collaboratore con competenze specifiche | | `CS` | Assistente a persone non autosufficienti | | `D` | Collaboratore con esperienza e responsabilità | | `DS` | Assistente formato a persone non autosufficienti | --- ## Contributi URL: https://workledger.it/risorse/developers/api/contributions Descrizione: Endpoint API per la consultazione e la gestione dei contributi INPS e Cassa Colf. # Contributi Consulta e gestisci i contributi previdenziali (INPS e Cassa Colf) generati dall'elaborazione dei cedolini. I contributi sono raggruppati per trimestre e per contratto domestico. > I contributi vengono generati automaticamente durante l'elaborazione dei cedolini. Non è necessario crearli manualmente: questa sezione riguarda la consultazione e la gestione dello stato di pagamento. --- ### Parametri query ### Esempio ```bash curl "https://api.workledger.it/v1/domestic-contributions?organizationId=org_01H8X3K&year=2026" \ -H "Authorization: Bearer wl_test_abc123" ``` ### Risposta ```json { "data": [ { "id": "contrib_01H9Y4N", "domesticContractId": "dc_01H9Y4N", "organizationId": "org_01H8X3K", "quarter": 1, "year": 2026, "totalAmount": "450.00", "totalEmployerAmount": "300.00", "totalEmployeeAmount": "150.00", "pagoPAElaborated": false, "files": [], "createdAt": "2026-03-28T10:00:00Z", "updatedAt": "2026-03-28T10:00:00Z" } ] } ``` --- ### Parametri query ### Esempio ```bash curl "https://api.workledger.it/v1/domestic-contributions/contribution-details?domesticContractId=dc_01H9Y4N&quarter=1&year=2026&date=2026-04-10" \ -H "Authorization: Bearer wl_test_abc123" ``` ### Risposta ```json { "id": "contrib_01H9Y4N", "domesticContractId": "dc_01H9Y4N", "quarter": 1, "year": 2026, "items": [ { "type": "inps", "weekStart": "2026-01-06", "weekEnd": "2026-01-12", "hours": "25.00", "rate": "0.0919", "employerRate": "0.0919", "employeeRate": "0.0919", "amount": "36.76", "effectiveWageRate": "10.00" }, { "type": "cassacolf", "weekStart": "2026-01-06", "weekEnd": "2026-01-12", "hours": "25.00", "rate": "0.0050", "employerRate": "0.0033", "employeeRate": "0.0017", "amount": "2.00", "effectiveWageRate": "10.00" } ], "totalAmount": "450.00", "totalEmployerAmount": "300.00", "totalEmployeeAmount": "150.00", "pagoPAElaborated": false } ``` > Il campo `date` indica la data di scadenza del pagamento, utile per calcolare eventuali interessi o sanzioni. Le scadenze trimestrali INPS sono: 10 aprile (Q1), 10 luglio (Q2), 10 ottobre (Q3), 10 gennaio dell'anno successivo (Q4). --- ### Parametri path ### Parametri body ### Esempio ```bash curl -X PATCH https://api.workledger.it/v1/domestic-contributions/contrib_01H9Y4N \ -H "Authorization: Bearer wl_test_abc123" \ -H "Content-Type: application/json" \ -d '{ "domesticContractId": "dc_01H9Y4N", "pagoPAElaborated": true }' ``` --- ### Parametri path ### Parametri query ### Body Il body deve essere inviato come `multipart/form-data` con un campo `file` contenente il file da allegare. ### Esempio ```bash curl -X POST "https://api.workledger.it/v1/domestic-contributions/contrib_01H9Y4N/files?domesticContractId=dc_01H9Y4N&organizationId=org_01H8X3K" \ -H "Authorization: Bearer wl_test_abc123" \ -F "file=@ricevuta-q1-2026.pdf" ``` --- ### Parametri path ### Parametri query ### Esempio ```bash curl -X DELETE "https://api.workledger.it/v1/domestic-contributions/contrib_01H9Y4N/files/file_01H9Y4P?domesticContractId=dc_01H9Y4N" \ -H "Authorization: Bearer wl_test_abc123" ``` > L'eliminazione del file è definitiva: il file viene rimosso sia dal contributo che dallo storage. --- ## Scadenze trimestrali I contributi INPS per il lavoro domestico devono essere versati entro le seguenti scadenze: | Trimestre | Periodo | Scadenza pagamento | |-----------|---------|-------------------| | Q1 | Gennaio - Marzo | 10 aprile | | Q2 | Aprile - Giugno | 10 luglio | | Q3 | Luglio - Settembre | 10 ottobre | | Q4 | Ottobre - Dicembre | 10 gennaio (anno successivo) | --- ## Datori di lavoro URL: https://workledger.it/risorse/developers/api/employers Descrizione: Endpoint API per la gestione dei datori di lavoro. # Datori di lavoro Gestisci l'anagrafica dei datori di lavoro associati alla tua organizzazione. Ogni datore di lavoro può essere di tipo `domestic` (persona fisica) o `business` (persona giuridica). --- ### Parametri query ### Risposta ```json { "data": [ { "id": "123e4567-e89b-12d3-a456-426614174000", "type": "domestic", "displayTaxId": "RSSMRA80A01H501U", "personalInfo": { "firstName": "Mario", "lastName": "Rossi", "fiscalCode": "RSSMRA80A01H501U", "birthDate": "1980-01-01", "address": "Via Roma 123", "locality": "Milano", "province": "MI", "zipCode": "20100", "phone": "+39 02 1234567", "email": "mario.rossi@example.com" }, "organizationId": "org_01H8X3K", "archived": false, "archivedAt": null, "createdAt": "2024-01-10T09:00:00Z", "updatedAt": "2024-01-10T09:00:00Z" } ] } ``` --- ### Parametri path --- ### Parametri body #### personalInfo (per tipo `domestic`) #### businessDetails (per tipo `business`) ### Esempio ```bash curl -X POST https://api.workledger.it/v1/employers \ -H "Authorization: Bearer wl_test_abc123" \ -H "Content-Type: application/json" \ -d '{ "type": "domestic", "organizationId": "org_01H8X3K", "personalInfo": { "firstName": "Mario", "lastName": "Rossi", "fiscalCode": "RSSMRA80A01H501U", "birthDate": "1980-01-01", "address": "Via Roma 123", "locality": "Milano", "province": "MI", "zipCode": "20100" } }' ``` --- ### Parametri path ### Esempio ```bash curl -X PATCH https://api.workledger.it/v1/employers/123e4567-e89b-12d3-a456-426614174000 \ -H "Authorization: Bearer wl_test_abc123" \ -H "Content-Type: application/json" \ -d '{ "personalInfo": { "address": "Via Verdi 45", "locality": "Roma", "province": "RM", "zipCode": "00100" } }' ``` --- ### Parametri path > L'eliminazione rimuove il datore di lavoro e tutti i dati associati. Verificare che non esistano contratti attivi prima di procedere. --- ## Eventi lavorativi URL: https://workledger.it/risorse/developers/api/work-events Descrizione: Endpoint API per la gestione degli eventi lavorativi (presenze, assenze, ferie, malattia). # Eventi lavorativi Registra presenze, assenze, ferie, malattia, straordinari e altri eventi lavorativi per ciascun contratto domestico. Gli eventi lavorativi sono la base per il calcolo del cedolino. --- ### Parametri query ### Risposta ```json { "data": [ { "id": "we_01H9Y4M", "domesticContractId": "dc_01H9Y4N", "date": "2026-03-10", "hours": "5", "type": "work", "subType": "regular_work", "multiplier": "1", "addsToThirteen": true, "addsToSeverance": true, "isFromGlobalWage": false, "affectsContributions": true, "createdAt": "2026-03-10T08:00:00Z", "updatedAt": "2026-03-10T08:00:00Z" } ] } ``` --- ### Parametri path --- ### Parametri body ### Esempio ```bash curl -X POST https://api.workledger.it/v1/work-events \ -H "Authorization: Bearer wl_test_abc123" \ -H "Content-Type: application/json" \ -d '{ "domesticContractId": "dc_01H9Y4N", "date": "2026-03-10", "hours": "5", "type": "work", "subType": "regular_work", "multiplier": "1" }' ``` --- ### Parametri query Il body è un array di oggetti evento con la stessa struttura della creazione singola (senza `domesticContractId`, che è specificato nel parametro query). ### Esempio ```bash curl -X POST "https://api.workledger.it/v1/work-events/batch?domesticContractId=dc_01H9Y4N" \ -H "Authorization: Bearer wl_test_abc123" \ -H "Content-Type: application/json" \ -d '[ { "date": "2026-03-10", "hours": "5", "type": "work", "subType": "regular_work", "multiplier": "1" }, { "date": "2026-03-11", "hours": "5", "type": "work", "subType": "regular_work", "multiplier": "1" } ]' ``` --- ### Parametri body ### Esempio ```bash curl -X POST https://api.workledger.it/v1/work-events/auto-fill \ -H "Authorization: Bearer wl_test_abc123" \ -H "Content-Type: application/json" \ -d '{ "domesticContractId": "dc_01H9Y4N", "startDate": "2026-03-01", "endDate": "2026-03-31" }' ``` > L'auto-fill crea un evento lavorativo di tipo `work` / `regular_work` per ogni giorno lavorativo previsto dall'orario settimanale del contratto, con le ore corrispondenti. I giorni festivi vengono riconosciuti automaticamente. --- ### Parametri path Il body accetta gli stessi campi della creazione; vengono aggiornati solo i campi inclusi. ### Esempio ```bash curl -X PATCH https://api.workledger.it/v1/work-events/we_01H9Y4M \ -H "Authorization: Bearer wl_test_abc123" \ -H "Content-Type: application/json" \ -d '{ "hours": "3", "type": "sick_leave", "subType": "sick_full" }' ``` --- ### Parametri path > L'eliminazione di eventi lavorativi già inclusi in un cedolino elaborato non modifica il cedolino esistente. Per ricalcolare, eliminare prima il cedolino e poi rielaborarlo. --- ## Tipi di evento | Valore | Descrizione | |--------|-------------| | `work` | Lavoro | | `leave` | Permesso | | `public_holiday` | Festività | | `vacation` | Ferie | | `sick_leave` | Malattia | | `work_injury` | Infortunio sul lavoro | | `leave_of_absence` | Congedo | ## Sottotipi di evento | Valore | Tipo padre | Descrizione | |--------|-----------|-------------| | `regular_work` | work | Lavoro ordinario | | `holiday_work` | work | Lavoro festivo | | `sunday_work` | work | Lavoro domenicale | | `night_work` | work | Lavoro notturno | | `other_work` | work | Altro lavoro | | `overtime` | work | Straordinario | | `daily_overtime` | work | Straordinario giornaliero | | `night_overtime` | work | Straordinario notturno | | `unpaid_absence` | leave | Assenza non retribuita | | `unpaid_absence_suspended` | leave | Assenza non retribuita (sospesa) | | `paid_permit` | leave | Permesso retribuito | | `unpaid_permit` | leave | Permesso non retribuito | | `sick_full` | sick_leave | Malattia retribuita al 100% | | `sick_half` | sick_leave | Malattia retribuita al 50% | | `sick_none` | sick_leave | Malattia non retribuita | | `sick_custom` | sick_leave | Malattia con retribuzione personalizzata | | `work_injury_full` | work_injury | Infortunio retribuito | | `work_injury_none` | work_injury | Infortunio non retribuito | | `regular_vacation` | vacation | Ferie ordinarie | | `regular_public_holiday` | public_holiday | Festività ordinaria | | `maternity_leave` | leave_of_absence | Congedo di maternità | | `paternity_leave` | leave_of_absence | Congedo di paternità | | `matrimonial_leave` | leave_of_absence | Congedo matrimoniale | --- ## Guida rapida URL: https://workledger.it/risorse/developers/docs/getting-started Descrizione: Primi passi per iniziare a usare le API di Workledger. # Guida rapida Questa guida mostra come ottenere una chiave API, autenticarsi e inviare la prima richiesta. ## 1. Ottenere una chiave API Accedi al pannello di Workledger, vai in **Impostazioni → API** e genera una nuova chiave. > **Ambiente di test** > > Ogni account dispone di un ambiente sandbox separato. Le chiavi di test iniziano con `wl_test_`, quelle di produzione con `wl_live_`. ## 2. Autenticarsi Includi la chiave API nell'header `Authorization` di ogni richiesta: ```bash curl https://api.workledger.it/v1/employees \ -H "Authorization: Bearer wl_test_abc123" ``` ## 3. Inviare la prima richiesta Recupera l'elenco dei dipendenti associati al tuo account: ## Risposta di esempio ```json { "data": [ { "id": "emp_01H8X3K", "first_name": "Maria", "last_name": "Rossi", "role": "colf", "status": "active" } ], "has_more": false } ``` ## Passaggi successivi - [Autenticazione](/risorse/developers/docs/authentication) — dettagli su chiavi, scoping e rotazione. - [Riferimento API](/risorse/developers/api/overview) — panoramica completa degli endpoint. - [Webhook](/risorse/developers/docs/webhooks) — notifiche in tempo reale. --- ## Panoramica API URL: https://workledger.it/risorse/developers/api/overview Descrizione: Informazioni generali sull'API di Workledger. # Panoramica API L'API REST di Workledger consente di gestire datori di lavoro, contratti domestici, eventi lavorativi e cedolini in modo programmatico. ## URL base ``` https://api.workledger.it/v1 ``` ## Versioning L'API utilizza il versioning tramite URL. La versione corrente è `v1`. Le versioni precedenti restano disponibili ma non ricevono nuove funzionalità. ## Formato richieste e risposte - Le richieste con body devono usare `Content-Type: application/json`. - Tutte le risposte sono in formato JSON. - Le date seguono il formato ISO 8601 (`2026-03-15T14:30:00Z`). - Gli importi monetari sono espressi come stringhe decimali (es. `"1500.00"`). ## Paginazione Gli endpoint che restituiscono elenchi supportano la paginazione tramite parametri query: ## Codici di errore | Codice HTTP | Significato | |-------------|-------------| | `400` | Richiesta non valida (parametri mancanti o errati) | | `401` | Autenticazione mancante o non valida | | `403` | Permessi insufficienti | | `404` | Risorsa non trovata | | `429` | Limite di richieste superato | | `500` | Errore interno del server | Formato errore: ```json { "error": { "code": "invalid_request", "message": "Il campo 'first_name' è obbligatorio.", "param": "first_name" } } ``` ## Risorse disponibili - [Datori di lavoro](/risorse/developers/api/employers) — gestione anagrafica dei datori di lavoro domestici. - [Contratti domestici](/risorse/developers/api/domestic-contracts) — configurazione dei rapporti di lavoro, orari, retribuzioni e impostazioni contrattuali. - [Eventi lavorativi](/risorse/developers/api/work-events) — registrazione di presenze, assenze, ferie, malattia e straordinari. - [Cedolini](/risorse/developers/api/payroll) — elaborazione, consultazione e finalizzazione delle buste paga. - [Contributi](/risorse/developers/api/contributions) — consultazione e gestione dei contributi INPS e Cassa Colf trimestrali. --- ## Webhook URL: https://workledger.it/risorse/developers/docs/webhooks Descrizione: Ricevi notifiche in tempo reale tramite webhook. # Webhook I webhook permettono di ricevere notifiche HTTP POST ogni volta che avvengono eventi rilevanti nel tuo account Workledger. ## Configurazione 1. Vai in **Impostazioni → Webhook** nel pannello di Workledger. 2. Inserisci l'URL del tuo endpoint (deve accettare richieste POST). 3. Seleziona gli eventi che vuoi ricevere. > **HTTPS obbligatorio** > > L'URL del webhook deve usare HTTPS. Gli endpoint HTTP non vengono accettati. ## Eventi disponibili | Evento | Descrizione | |--------|-------------| | `employee.created` | Un nuovo dipendente è stato aggiunto | | `employee.updated` | I dati di un dipendente sono stati modificati | | `payroll.completed` | Un cedolino è stato elaborato | | `payroll.approved` | Un cedolino è stato approvato | | `contract.signed` | Un contratto è stato firmato | ## Formato del payload Ogni notifica include un header `X-Workledger-Signature` per la verifica e un body JSON: ```json { "id": "evt_01H9Y4M", "type": "payroll.completed", "created_at": "2026-03-15T14:30:00Z", "data": { "payroll_id": "pay_01H9Y4N", "employee_id": "emp_01H8X3K", "period": "2026-03" } } ``` ## Verifica della firma Ogni richiesta webhook include un header `X-Workledger-Signature` calcolato con HMAC-SHA256: ```javascript import { createHmac } from "crypto"; function verifySignature(payload, signature, secret) { const expected = createHmac("sha256", secret) .update(payload) .digest("hex"); return expected === signature; } ``` > **Importante** > > Verifica sempre la firma prima di elaborare il payload. Questo previene l'elaborazione di richieste non autentiche. ## Retry Se il tuo endpoint restituisce un codice di stato diverso da `2xx`, Workledger ritenterà la consegna fino a 5 volte con backoff esponenziale (1 min, 5 min, 30 min, 2 ore, 24 ore). # Assistenza e domande frequenti --- ## Abbonamento mensile o annuale URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/abbonamento-mensile Descrizione: Quali fatturazioni sono disponibili per il piano Privato e per i piani Studio professionisti. # Esiste un abbonamento mensile? Posso pagare a 2 o 6 mesi? Dipende dal piano. ## Piano Privato Per il piano Privato l'abbonamento è disponibile **solo su base annuale**: 5 €/mese, pari a 60 €/anno. Non sono previste formule mensili, semestrali o di durata inferiore. La scelta della formula annuale risponde a tre esigenze: - **Continuità del servizio** — il rapporto di lavoro domestico ha adempimenti distribuiti su tutto l'anno (cedolini mensili, contributi trimestrali, tredicesima, ferie, dichiarazione sostitutiva CU). - **Aggiornamenti normativi inclusi** — CCNL, minimi tabellari, aliquote INPS e scadenze fiscali cambiano nel corso dell'anno: l'abbonamento annuale include tutti gli aggiornamenti senza costi aggiuntivi. - **Stabilità dei dati storici** — TFR, anzianità e ferie residue si calcolano sull'intero anno solare. ## Piani Studio (professionisti) I piani Studio piccolo e Studio grande sono disponibili sia con **fatturazione mensile** sia **annuale**. La fatturazione annuale è più conveniente rispetto al pagamento mensile: | Piano | Fatturazione annuale | Fatturazione mensile | | --- | --- | --- | | Studio piccolo | 20 €/mese | 25 €/mese | | Studio grande | 50 €/mese | 60 €/mese | Puoi passare dal mensile all'annuale (o tra piani diversi) in qualsiasi momento dalla pagina **Fatturazione** del tuo workspace: la differenza viene calcolata pro-rata. > **Prova prima di sottoscrivere** > > Prima dell'abbonamento puoi usare i [15 giorni di prova gratuita](/risorse/assistenza/periodo-prova) per testare la piattaforma sul tuo caso reale, senza carta di credito. --- ## Annullare l'abbonamento URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/annullare-abbonamento Descrizione: Come disdire l'abbonamento Workledger dal portale Paddle e cosa succede ai dati al termine del servizio. # Come annullo o non rinnovo l'abbonamento? Puoi disattivare il rinnovo automatico in qualsiasi momento da **Impostazioni → Fatturazione → Apri portale clienti**, che apre il portale **Paddle** dove gestisci direttamente l'abbonamento. Cosa succede: - l'abbonamento **resta attivo fino alla scadenza** già pagata (fine periodo mensile o annuale in corso), - **non viene addebitato** alcun rinnovo, - alla scadenza l'account passa in **sola lettura**. Non è prevista la restituzione della quota residua se l'abbonamento è già stato attivato e il periodo è in corso. ## Cosa succede ai dati I dati del workspace (anagrafiche, cedolini, eventi, documenti) restano accessibili in **sola lettura** anche dopo la scadenza, così puoi sempre scaricare cedolini e documenti pregressi. ## Eliminare i dati in modo definitivo La disdetta dell'abbonamento **non cancella** i dati: l'account resta in sola lettura. Per rimuoverli in conformità al GDPR: - **eliminare un workspace** — procedura in [Impostazioni workspace — Area rischio](/risorse/documentazione/impostazioni/workspace#area-rischio--eliminazione-workspace) (Proprietario); - **eliminare l'account** — procedura in [Impostazioni sicurezza — Area rischio](/risorse/documentazione/impostazioni/sicurezza#area-rischio--eliminazione-account). > **Prima di disdire** > > Se hai cedolini ancora da elaborare o adempimenti aperti (es. tredicesima, dichiarazione sostitutiva CU) completali prima della scadenza, per evitare di doverli ricostruire dopo. --- ## Cedolini arretrati URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/cedolini-arretrati Descrizione: Come elaborare in Workledger i cedolini dei mesi precedenti all'attivazione del servizio. # Posso elaborare i cedolini arretrati dei mesi passati? Sì. Workledger permette di **elaborare cedolini di mesi precedenti** all'attivazione del servizio, utile se devi mettere in ordine la situazione di un rapporto già in corso. ## Come si fa 1. Imposta la **data di inizio rapporto** corretta nell'anagrafica del lavoratore. 2. Vai in **Cedolini → Nuovo cedolino**. 3. Seleziona il **mese e l'anno** che vuoi elaborare (anche passati). 4. Inserisci gli **eventi del periodo** (ore lavorate, ferie, malattia, festività). 5. Genera il cedolino: il calcolo applica i minimi tabellari e le aliquote in vigore nel mese di competenza. I cedolini arretrati alimentano correttamente gli istituti differiti: **TFR, ferie maturate, ratei di tredicesima**, anzianità. > **Coerenza con i pagamenti già fatti** > > Se in quei mesi hai già pagato il lavoratore, inserisci nei cedolini gli importi effettivamente corrisposti per evitare disallineamenti con la sua situazione fiscale e contributiva. > **Contributi INPS già versati** > > Se hai già versato i contributi INPS per i trimestri arretrati, il cedolino li ricalcola in base ai dati inseriti: confronta con il versato e segnala discrepanze al supporto. --- ## Centro assistenza URL: https://workledger.it/risorse/assistenza Descrizione: Risposte rapide alle domande più comuni su Workledger: account, abbonamento, primi passi, adempimenti INPS, cedolini. # Centro assistenza Risposte brevi alle domande che ci arrivano più spesso. Le domande sono organizzate per categoria nella **barra laterale**: di seguito i temi su cui si concentrano la maggior parte delle richieste. ## Domande più frequenti - [Da dove iniziare](/risorse/assistenza/da-dove-iniziare) — i primi passi se non hai mai fatto un cedolino. - [Quanto costa Workledger](/risorse/assistenza/prezzo) — piani Privato e Studio. - [Periodo di prova](/risorse/assistenza/periodo-prova) — 15 giorni gratis, senza carta di credito. - [Workledger e DoEmploy](/risorse/assistenza/workledger-vs-doemploy) — cosa cambia tra le due piattaforme. - [Migrare da DoEmploy](/risorse/assistenza/migrare-da-doemploy) — passaggio guidato in sei passi. - [Workledger invia le comunicazioni all'INPS?](/risorse/assistenza/comunicazioni-inps-automatiche) — cosa fa il software e cosa resta al datore. - [Validazione del cedolino](/risorse/assistenza/validazione-cedolino) — come funziona il calcolo automatico. ## Non trovi una risposta? Se la tua domanda non è qui, [contatta il nostro supporto](/risorse/assistenza/contatto-assistenza): modulo di richiesta o chat in-app, generalmente entro 24 ore lavorative. --- ## Certificazione Unica URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/certificazione-unica Descrizione: Nel lavoro domestico la CU non si emette: Workledger genera la dichiarazione sostitutiva da consegnare al lavoratore per la sua dichiarazione dei redditi. # Workledger gestisce la Certificazione Unica (CU)? No, perché nel lavoro domestico la CU non si emette: il datore di lavoro privato **non è sostituto d'imposta**, non opera ritenute IRPEF e quindi non rilascia la Certificazione Unica né effettua alcun invio telematico all'Agenzia delle Entrate. Quello che il datore deve fare è rilasciare al lavoratore una **dichiarazione sostitutiva della CU**: un riepilogo firmato delle retribuzioni corrisposte e dei contributi versati nell'anno solare. Workledger la genera automaticamente. ## Cosa fa Workledger - Calcola i totali annui a partire dai cedolini elaborati (retribuzione lorda, contributi a carico del lavoratore, imponibile fiscale), - Genera il **PDF della dichiarazione sostitutiva** pronto per la firma del datore, - Archivia le dichiarazioni per anno nella scheda del lavoratore. ## Cosa resta al datore - **Firmare e consegnare** la dichiarazione al lavoratore, in tempo utile per la dichiarazione dei redditi (indicativamente entro marzo dell'anno successivo). ## Cosa fa il lavoratore Con la dichiarazione sostitutiva il lavoratore si rivolge a un **CAF o a un professionista** (o procede in autonomia) per presentare la **propria dichiarazione dei redditi** (modello Redditi PF o 730): i redditi da lavoro domestico non arrivano precompilati, proprio perché non esiste una CU trasmessa all'Agenzia delle Entrate. > **Perché non c'è la CU** > > La Certificazione Unica è un adempimento dei **sostituti d'imposta**. Il datore di lavoro domestico paga la retribuzione al lordo dell'IRPEF e non rientra tra i soggetti obbligati: al posto della CU rilascia la dichiarazione sostitutiva. Per i dubbi sul tuo caso specifico confrontati con un CAF o un commercialista. Per il dettaglio operativo vedi la documentazione su [Stampe e documenti](/risorse/documentazione/lavoratori/stampe-documenti). --- ## Comunicazione di assunzione URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/comunicazione-assunzione Descrizione: Cos'è la comunicazione di assunzione INPS, quando e come si fa per il lavoro domestico. # Cos'è la comunicazione di assunzione INPS e come la faccio? La **comunicazione di assunzione** è l'adempimento con cui il datore di lavoro registra all'INPS l'inizio del rapporto di lavoro domestico. Va fatta **entro le 24 ore precedenti** l'inizio del lavoro. ## Come si fa 1. Accedi al portale [www.inps.it](https://www.inps.it) con **SPID o CIE** del datore di lavoro. 2. Cerca *"Formalizzare l'assunzione di un lavoratore domestico"* oppure vai direttamente al [servizio dedicato](https://www.inps.it/it/it/dettaglio-scheda.it.schede-servizio-strumento.schede-servizi.formalizzare-l-assunzione-di-un-lavoratore-domestico.html). 3. Compila il modulo con i dati del rapporto (lavoratore, livello, ore, decorrenza, retribuzione). 4. Conferma l'invio e **conserva la ricevuta** rilasciata dall'INPS. ## Dati da preparare - Codice fiscale del lavoratore, - Livello CCNL e tipo contratto (convivente / non convivente), - Orario settimanale e distribuzione, - Retribuzione concordata (oraria o mensile), - Data di inizio rapporto. > **Workledger ti prepara i dati** > > Tutti i dati che servono per la comunicazione INPS sono già presenti nell'anagrafica del lavoratore in Workledger: copiali nel form INPS e invia. Per il passo-passo completo vedi la guida [Comunicazione di assunzione INPS](/risorse/guide/comunicazione-assunzione-inps). --- ## Comunicazioni INPS automatiche URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/comunicazioni-inps-automatiche Descrizione: Workledger non invia automaticamente le comunicazioni all'INPS: cosa deve fare il datore di lavoro. # Workledger invia le comunicazioni all'INPS? **No.** Workledger è uno strumento di **calcolo e gestione**: elabora cedolini, contributi, TFR e documenti, ma **non invia automaticamente** le comunicazioni agli enti previdenziali. Le comunicazioni obbligatorie verso INPS devono essere effettuate **dal datore di lavoro in autonomia** tramite il portale [www.inps.it](https://www.inps.it), accedendo con **SPID** o **CIE**. ## Cosa devi comunicare all'INPS | Evento | Comunicazione | | --- | --- | | Inizio rapporto | Comunicazione di assunzione (entro le 24 ore precedenti l'inizio) | | Modifica orario, retribuzione, livello | Comunicazione di variazione | | Fine rapporto | Comunicazione di cessazione (entro 5 giorni) | Workledger ti **prepara i dati** da inserire (codice fiscale lavoratore, ore, livello, decorrenza) ma il caricamento sul portale INPS lo fai tu. > **Perché non automatico** > > L'invio diretto all'INPS richiede l'accesso con le credenziali personali del datore (SPID/CIE), che non possono essere delegate a una piattaforma esterna. Per questo l'invio resta a carico del titolare del rapporto. Vedi anche: [Comunicazione di assunzione](/risorse/assistenza/comunicazione-assunzione). --- ## Contattare l'assistenza URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/contatto-assistenza Descrizione: Come contattare l'assistenza Workledger: canali disponibili, orari, tempi di risposta. # Come contatto l'assistenza? Il team Workledger è disponibile su due canali principali. ## Richiesta di assistenza Compila il [modulo di richiesta](/richiesta) per domande operative, problemi tecnici, richieste su abbonamento e fatturazione: riceverai una risposta via email il prima possibile. ## Chat in-app All'interno della piattaforma, in basso a destra, trovi l'icona della **chat**: scrivi il messaggio e riceverai risposta in app e via mail. ## Orari e tempi di risposta | | | | --- | --- | | Orario di lavoro | lunedì–venerdì, 9:00–18:00 (Italia) | | Tempi di risposta | generalmente entro **24 ore lavorative** | | Richieste urgenti | indica "urgente" nell'oggetto della richiesta | ## Per essere subito d'aiuto Nella richiesta, includi: - **email dell'account** Workledger, - **nome del lavoratore** o del datore coinvolto (se la richiesta riguarda un caso specifico), - **mese / cedolino** di riferimento, - **screenshot** del problema o del messaggio di errore. > **Prima di scrivere** > > Molte domande hanno già una risposta in questo Centro di Supporto, nella [Documentazione del prodotto](/risorse/documentazione) o nelle [Guide pratiche](/risorse/guide). Una ricerca rapida può risparmiarti l'attesa di una risposta. --- ## Da dove iniziare URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/da-dove-iniziare Descrizione: I primi passi per usare Workledger: come configurare datore, lavoratore e primo cedolino. # Sono un datore di lavoro e non ho mai fatto un cedolino: da dove parto? Workledger guida la configurazione iniziale in **tre passi**, mostrati direttamente sulla dashboard al primo accesso. ## I tre passi del wizard iniziale 1. **Aggiungi il datore di lavoro** — inserisci anagrafica e codice fiscale di chi assume (puoi essere tu stesso oppure un familiare). 2. **Aggiungi il lavoratore** — registra collaboratore domestico, livello CCNL, orario e retribuzione concordata. 3. **Elabora il primo cedolino** — la piattaforma calcola in automatico retribuzione, contributi, ratei di tredicesima e TFR. Ogni passo si sblocca completato il precedente. ## Cosa fare prima Prima di iniziare ti servono: - **codice fiscale** e dati anagrafici del datore e del lavoratore, - **livello CCNL** e tipo di contratto (convivente / non convivente, full-time / part-time), - **retribuzione oraria o mensile** concordata, - **data di inizio rapporto**. Per il dettaglio dei dati richiesti vedi [Dati necessari](/risorse/assistenza/dati-necessari). > **Adempimenti esterni** > > Workledger non sostituisce gli adempimenti che il datore deve fare sul portale INPS (es. comunicazione di assunzione): vedi [Comunicazioni INPS](/risorse/assistenza/comunicazioni-inps-automatiche). --- ## Dati necessari URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/dati-necessari Descrizione: Quali informazioni servono per registrare datore e lavoratore in Workledger. # Quali dati mi servono per registrare datore e lavoratore? ## Per il datore di lavoro - **Codice fiscale** (persona fisica) o **partita IVA** (persona giuridica), - **Nome, cognome** o ragione sociale, - **Indirizzo di residenza** o sede legale, - **Email e telefono** di contatto. ## Per il lavoratore - **Codice fiscale**, - **Nome, cognome, data e luogo di nascita**, - **Indirizzo di residenza** e domicilio se diverso, - **Cittadinanza** e, se extra-UE, dati del **permesso di soggiorno**, - **IBAN** per il pagamento dello stipendio (facoltativo se paghi in contanti o assegno). ## Per il rapporto di lavoro - **Data di inizio rapporto**, - **Tipo di contratto** (tempo indeterminato o determinato, convivente / non convivente), - **Livello CCNL** (A, As, B, Bs, C, Cs, D, Ds), - **Orario settimanale** in ore e distribuzione sui giorni, - **Retribuzione concordata** (oraria o mensile). > **Non hai tutti i dati a mano** > > Puoi inserire prima i dati essenziali e completare il resto in un secondo momento — Workledger ti segnala i campi mancanti man mano che servono per gli adempimenti. --- ## Dispositivi e app mobile URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/dispositivi-supportati Descrizione: Su quali dispositivi funziona Workledger: accessibile da desktop e da mobile (Android e iOS) tramite browser web. Non esiste un'app scaricabile da App Store o Google Play. # Su quali dispositivi funziona Workledger? Workledger è un'**applicazione web**: si usa direttamente dal browser, senza installare nulla. Si accede da [app.workledger.it](https://app.workledger.it) con email e password, da **qualsiasi dispositivo** — computer, smartphone o tablet. ## Desktop: qualsiasi PC e sistema operativo Workledger funziona su **qualsiasi computer**, indipendentemente dal sistema operativo: - **Windows**, **macOS** e **Linux**, - tramite un browser aggiornato (Chrome, Edge, Firefox, Safari). ## Mobile: accesso da smartphone e tablet Workledger è accessibile anche da **dispositivi mobili**: chi usa **Android** o **iOS** può aprire [app.workledger.it](https://app.workledger.it) dal browser del telefono o del tablet e svolgere **tutte le operazioni** disponibili da desktop — creare cedolini, gestire i rapporti, generare documenti. > **Esperienza ottimale da desktop** > > L'accesso da mobile è pienamente supportato, ma per un'esperienza ottimale — soprattutto con tabelle dei cedolini, configurazioni e riepiloghi — consigliamo di usare Workledger da computer, dove lo schermo più ampio rende la navigazione più comoda. ## Non esiste un'app da scaricare Workledger **non ha un'app scaricabile** da **App Store** (iOS) o **Google Play** (Android): non è necessario installare nulla. Si usa sempre dal browser, sia da desktop sia da mobile, accedendo a [app.workledger.it](https://app.workledger.it). ## E per gli adempimenti INPS? Le comunicazioni e i pagamenti verso l'INPS sono **esterni a Workledger** e si effettuano sul portale INPS, dove l'app **INPS Mobile** è disponibile anche da smartphone. Questo non dipende da Workledger: vedi [Comunicazioni INPS automatiche](/risorse/assistenza/comunicazioni-inps-automatiche). --- ## Errore nel cedolino URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/errore-cedolino Descrizione: Cosa fare se trovi un importo o un calcolo errato in un cedolino Workledger. # Cosa fare se trovo un errore nel cedolino? Se un importo sul cedolino non ti torna, prima di contattare l'assistenza verifica nell'ordine: ## 1. Dati dell'anagrafica - **Livello CCNL** corretto, - **Ore settimanali** e distribuzione, - **Retribuzione concordata** (oraria o mensile), - **Tipo contratto** (convivente / non convivente, full-time / part-time), - Decorrenza eventuali **scatti di anzianità**. ## 2. Eventi del mese Apri il calendario del mese ed assicurati che siano presenti: - ore lavorate ordinarie e straordinarie, - ferie, permessi, malattia, festività eventualmente usufruiti, - assenze non retribuite (es. permessi non retribuiti). ## 3. Composizione del cedolino Apri il **dettaglio cedolino**: ogni voce ha la formula di calcolo. Confrontala con i minimi CCNL aggiornati su [Riferimenti normativi → Minimi tabellari](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari). ## 4. Non risolvi? Se dopo i controlli l'errore persiste [contatta l'assistenza](/risorse/assistenza/contatto-assistenza) e indica: - nome del lavoratore e mese del cedolino, - voce che non torna e importo atteso, - screenshot del dettaglio cedolino. > **Bug della piattaforma** > > Se identifichi un comportamento anomalo della piattaforma (es. campo che non si aggiorna, calcolo discordante in casi simili) segnalalo: gli errori riproducibili vengono corretti rapidamente con un rilascio. --- ## Fatturazione e pagamenti URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/fatturazione-pagamenti Descrizione: Metodi di pagamento accettati, ciclo di fatturazione e portale clienti Paddle per gestire l'abbonamento. # Come funziona la fatturazione e quali metodi di pagamento accettate? I pagamenti sono gestiti da **Paddle**, il fornitore di servizi di pagamento (Merchant of Record) di Workledger. Paddle emette la fattura, gestisce IVA e imposte locali e ti offre un portale dedicato per modificare l'abbonamento. ## Cicli di fatturazione - **Piano Privato**: solo fatturazione **annuale**. - **Piani Studio** (Studio piccolo e Studio grande): fatturazione **mensile** o **annuale** a scelta. Il rinnovo avviene **automaticamente** sullo stesso metodo di pagamento, salvo disdetta. ## Metodi di pagamento Tramite Paddle sono accettati: - **Carta di credito o debito** (Visa, Mastercard, American Express), - **Carte prepagate** abilitate ai pagamenti online, - **Apple Pay** e **Google Pay**, - **PayPal** (dove disponibile). Per il piano **Enterprise** è possibile concordare il pagamento via **bonifico bancario**. ## Gestire abbonamento e fatture Dalla sezione **Impostazioni → Fatturazione** del tuo workspace puoi: - aprire il **Portale clienti Paddle** per scaricare le fatture, aggiornare il metodo di pagamento e i dati di fatturazione, - cambiare piano Studio o intervallo di fatturazione (mensile/annuale), - verificare lo stato dell'abbonamento e la prossima data di rinnovo. > **Dati di fatturazione corretti** > > Verifica che codice fiscale, partita IVA (se applicabile) e codice destinatario per SDI siano corretti **prima** del rinnovo: una fattura emessa non può essere riemessa con dati diversi. --- ## Migrare da DoEmploy URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/migrare-da-doemploy Descrizione: Come trasferire dati e progressivi da DoEmploy a Workledger in modo guidato, senza interrompere il rapporto di lavoro in corso. # Come passo da DoEmploy a Workledger? Il passaggio da DoEmploy a Workledger si fa **manualmente, ma in pochi passaggi**: ricrei le anagrafiche in Workledger, riporti i progressivi dell'ultima busta paga e verifichi il primo cedolino prima di disdire DoEmploy. Il rapporto di lavoro non si interrompe e le due piattaforme possono coesistere durante la migrazione, grazie al [periodo di prova gratuito](/risorse/assistenza/periodo-prova) di 15 giorni di Workledger. > **Perché non c'è un'importazione automatica** > > Workledger non ha un'importazione automatica da DoEmploy: è una scelta che dà al datore il **controllo** completo sui dati riportati, soprattutto sui progressivi (TFR, ferie, tredicesima, contributi) che alimentano gli istituti differiti. Per studi con molti rapporti è disponibile l'**Import CSV** dei piani Studio (vedi [sezione dedicata](#per-studi-con-molti-rapporti)). ## Cosa serve prima di iniziare Recupera da DoEmploy: - **anagrafica del datore** e del **lavoratore**: codice fiscale, residenza, IBAN, recapiti; - **dati del contratto**: livello CCNL, tipologia (convivente / non convivente, full-time / part-time), orario settimanale, retribuzione concordata, data di assunzione; - **ultima busta paga elaborata** in DoEmploy (PDF o stampa): da qui prendi i **progressivi annui** che servono al pannello *Dati busta paga precedente* di Workledger. Per il dettaglio dei dati richiesti vedi [Dati necessari](/risorse/assistenza/dati-necessari). ## I passi della migrazione I passaggi sono sei, in quest'ordine: 1. **Apri un account Workledger** durante i [15 giorni di prova](/risorse/assistenza/periodo-prova), senza carta di credito. Il trial coesiste con DoEmploy: nessuna interruzione del servizio. 2. **Ricrea datore, lavoratore e contratto** in Workledger, copiando i dati da DoEmploy. 3. **Riporta i progressivi** dell'ultima busta paga DoEmploy nel pannello *Dati busta paga precedente* di Workledger. 4. **Genera il primo cedolino** in Workledger e confrontalo con quello che avresti ottenuto in DoEmploy. 5. **Attiva l'abbonamento** Workledger, una volta verificato che i dati e i calcoli sono corretti. 6. **Disdici l'abbonamento DoEmploy** dal portale Paddle. I dettagli operativi di ogni passo nei paragrafi successivi. ## Passo 1 — Aprire l'account Workledger durante la prova Crea l'account su [app.workledger.it](https://app.workledger.it/auth/register) e segui il wizard iniziale. I 15 giorni di prova ti permettono di: - inserire i dati reali del rapporto già attivo, - generare un cedolino di prova senza impegno, - verificare il calcolo prima di pagare. Durante la prova **DoEmploy resta attivo**: continui a elaborare i cedolini correnti là finché non sei pronto a passare. ## Passo 2 — Ricreare anagrafiche e contratto In Workledger: 1. **Aggiungi il datore di lavoro** con codice fiscale, residenza, recapiti. 2. **Aggiungi il lavoratore** con codice fiscale, dati anagrafici, residenza, IBAN, eventuale permesso di soggiorno. 3. Compila il tab [**Elementi contrattuali**](/risorse/documentazione/lavoratori/elementi-contrattuali) con livello CCNL, convivenza, orario settimanale e **data di assunzione originale** (non la data in cui passi a Workledger). 4. Compila il tab [**Retribuzione**](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione) con paga oraria/mensile, eventuali superminimi, indennità di livello e scatti di anzianità già maturati. > **Data di assunzione originale** > > La data di inizio rapporto deve essere quella effettiva di assunzione, **anche se precedente all'attivazione di Workledger**. È il riferimento per anzianità, scatti e maturazioni nel tempo. ## Passo 3 — Riportare i progressivi dell'ultima busta paga Nel tab **Retribuzione** del lavoratore, in cima al form, c'è il pannello [**Dati busta paga precedente**](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione/impostazioni#dati-busta-paga-precedente). È il punto in cui Workledger recepisce lo storico maturato altrove: senza questo passaggio il software ricalcolerebbe maturazioni e progressivi solo dai cedolini emessi al suo interno. Cliccando **Seleziona** si apre una finestra con i campi che trovi sull'ultima busta paga DoEmploy: | Sezione | Cosa riportare | | --- | --- | | **Periodo** | Mese e anno dell'ultima busta paga DoEmploy (es. *novembre 2026*). | | **Progressivi annui** | Lordo annuo, totale trattenute INPS, totale trattenute Cassa Colf — dal riepilogo annuo della busta. | | **Ferie** | Ferie arretrate anni precedenti, ferie maturate nell'anno, ferie godute nell'anno. | | **TFR** | TFR anni precedenti, TFR maturato nell'anno, TFR già liquidato. | | **Tredicesima** | Tredicesima maturata nell'anno e già erogata nell'anno. | Salva. Da questo momento Workledger considera i progressivi come saldo iniziale e parte da lì. > **Quale busta paga prendere** > > Prendi sempre l'**ultima busta paga elaborata in DoEmploy** prima del passaggio. Se l'ultima è di novembre 2026, in Workledger inserisci il periodo *novembre 2026* nei *Dati busta paga precedente* ed elabora il primo cedolino Workledger di **dicembre 2026**. ## Passo 4 — Generare e verificare il primo cedolino Genera il primo cedolino Workledger del mese in cui inizia la gestione (es. dicembre 2026): 1. **Cedolini → Nuovo cedolino**, seleziona mese e anno; 2. inserisci eventi del periodo (ore lavorate, ferie, malattia, festività); 3. genera il cedolino. Confronta il risultato con quello che avresti ottenuto in DoEmploy negli stessi giorni. Se i dati di partenza sono coerenti, **lordo, contributi e netto coincidono** — la base di calcolo è la stessa (CCNL lavoro domestico, aliquote INPS, Cassa Colf). In caso di scostamenti significativi vedi [Errore nel cedolino](/risorse/assistenza/errore-cedolino) prima di procedere oltre, oppure scrivi al [supporto](/risorse/assistenza/contatto-assistenza) allegando le due buste paga: ti aiutiamo a individuare la voce che differisce. ## Passo 5 — Attivare l'abbonamento Workledger Una volta verificato il primo cedolino attiva l'abbonamento dal tuo workspace, in **Impostazioni → Fatturazione**. Vedi [Quanto costa Workledger](/risorse/assistenza/prezzo) e [Abbonamento mensile o annuale](/risorse/assistenza/abbonamento-mensile) per i piani disponibili. L'attivazione **non è retroattiva**: paghi a partire dal mese di attivazione. Tutti i cedolini elaborati durante la prova restano nel workspace. ## Passo 6 — Disdire l'abbonamento DoEmploy Solo a questo punto, con la nuova gestione operativa in Workledger e il primo cedolino verificato, conviene disdire DoEmploy. La procedura è la stessa di Workledger, perché entrambi i servizi usano **Paddle** come fornitore di pagamento: 1. accedi a DoEmploy, 2. vai in **Impostazioni → Fatturazione → Apri portale clienti**, 3. nel portale Paddle disattiva il rinnovo automatico. Cosa succede ai dati DoEmploy: - l'abbonamento **resta attivo fino alla scadenza** già pagata, - alla scadenza l'account passa in **sola lettura**: cedolini e documenti pregressi restano scaricabili, - non viene addebitato alcun rinnovo. Per i dettagli vedi [Annullare l'abbonamento](/risorse/assistenza/annullare-abbonamento) (la procedura è identica per DoEmploy e Workledger). ## Quando conviene farlo Il momento più semplice è **fine mese o fine anno**, dopo aver elaborato in DoEmploy l'ultimo cedolino del periodo: - **fine mese** — riporti in Workledger i progressivi del mese chiuso e parti dal mese successivo. Riduce le verifiche perché i progressivi sono allineati con un mese intero; - **fine anno (dicembre)** — riporti i progressivi di chiusura anno e Workledger riparte da gennaio con i progressivi azzerati. È il caso più pulito, soprattutto per la **dichiarazione sostitutiva CU**: quella dell'anno appena chiuso resta a carico di DoEmploy, quella dell'anno nuovo è di Workledger. A metà mese il passaggio è comunque possibile, ma richiede attenzione in più sui ratei. ## Per studi con molti rapporti Se gestisci diversi datori in DoEmploy (uso tipico dei [piani Studio](/prezzi)), oltre al passaggio manuale puoi sfruttare l'**Import CSV** disponibile nei piani Studio di Workledger per migrare anagrafiche e dati storici di interi portafogli clienti in un solo passaggio. In questi casi conviene contattare il [supporto](/risorse/assistenza/contatto-assistenza) **prima** di iniziare: ti aiutiamo a preparare il file CSV nel formato corretto e pianifichiamo insieme la sequenza di migrazione, in modo da minimizzare le verifiche manuali. ## Cosa rimane di DoEmploy dopo il passaggio - **Tutti i cedolini e i documenti** elaborati in DoEmploy restano accessibili in sola lettura nel tuo account DoEmploy anche dopo la scadenza dell'abbonamento, finché l'account non viene cancellato. - I dati del rapporto continuano a vivere in Workledger come **continuazione** del periodo gestito in DoEmploy: l'anzianità, i ratei e gli istituti differiti sono coerenti con la storia del rapporto. ## Riferimenti - [Workledger e DoEmploy](/risorse/assistenza/workledger-vs-doemploy) — differenze tra le due piattaforme. - [Da dove iniziare](/risorse/assistenza/da-dove-iniziare) — wizard iniziale di Workledger. - [Dati busta paga precedente](/risorse/documentazione/lavoratori/retribuzione/impostazioni#dati-busta-paga-precedente) — campi del pannello e quando compilarlo. - [Cedolini arretrati](/risorse/assistenza/cedolini-arretrati) — elaborare cedolini di mesi precedenti. - [Periodo di prova](/risorse/assistenza/periodo-prova) — 15 giorni gratuiti, senza carta. - [Annullare l'abbonamento](/risorse/assistenza/annullare-abbonamento) — disdetta dal portale Paddle. --- ## Modificare i dati dell'account URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/modifica-dati-account Descrizione: Come aggiornare email, password e dati personali del tuo profilo Workledger. # Come modifico email, password o dati di profilo? Tutti i dati personali si gestiscono dall'area **Impostazioni** del tuo account, raggiungibile dall'avatar in alto a destra. | Cosa cambiare | Dove | | --- | --- | | Nome, cognome, lingua | Impostazioni → Profilo | | Password | Impostazioni → Sicurezza | | Email di accesso | Impostazioni → Profilo (richiede conferma sulla nuova email) | | Dati di fatturazione (P.IVA, indirizzo, codice SDI) | Impostazioni → Fatturazione | | Anagrafica del datore di lavoro | sezione **Datori di lavoro** del workspace | > **Profilo vs Datore di lavoro** > > I **dati di profilo** identificano te come utente della piattaforma. I **dati del datore di lavoro** identificano chi assume il collaboratore domestico. Possono coincidere (privato che gestisce la propria colf) oppure essere diversi (professionista che gestisce datori terzi). Per il dettaglio dei campi consulta la documentazione su [Profilo](/risorse/documentazione/impostazioni/profilo) e [Sicurezza](/risorse/documentazione/impostazioni/sicurezza) (inclusa l'[eliminazione dell'account](/risorse/documentazione/impostazioni/sicurezza#area-rischio--eliminazione-account)). --- ## Password dimenticata URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/password-dimenticata Descrizione: Come recuperare l'accesso a Workledger se hai dimenticato la password. # Ho dimenticato la password: come recupero l'accesso? Dalla schermata di login clicca su **"Hai dimenticato la password?"**, inserisci l'indirizzo email con cui ti sei registrato e segui le istruzioni che ricevi via mail. Il link di recupero è valido per **60 minuti**: se scade, ripeti la richiesta. ## Non ricevi la mail di recupero - Controlla la cartella **Spam** o **Posta indesiderata**. - Verifica di aver inserito **l'indirizzo email corretto** con cui hai creato l'account. - Aggiungi `noreply@workledger.it` ai contatti per evitare filtri. Se dopo 15 minuti la mail non arriva, compila il modulo di richiesta di assistenza [qui](/richiesta): riceverai una risposta via email il prima possibile. > **Indirizzo email non più accessibile** > > Se hai perso accesso anche all'indirizzo email collegato all'account, compila il [modulo di richiesta](/richiesta): occorre verificare l'identità prima di poter cambiare l'email associata. --- ## Periodo di prova URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/periodo-prova Descrizione: Come funziona il periodo di prova gratuito di Workledger e cosa puoi fare durante la prova. # C'è un periodo di prova? Sì. Ogni nuovo account ha **15 giorni di prova gratuita**, **senza carta di credito**. Durante la prova hai accesso a tutte le funzionalità del piano scelto. Durante la prova puoi: - inserire **dati reali** del tuo rapporto di lavoro e verificare i calcoli, - usare **dati simulati** per esercitarti senza impegnarti, - generare cedolini di prova per i mesi correnti o passati. Al termine dei 15 giorni, se non attivi l'abbonamento, l'account viene sospeso ma i **dati restano accessibili in sola lettura**: puoi scaricare cedolini e documenti pregressi anche dopo la scadenza della prova. > **Estensione della prova** > > Se hai bisogno di più tempo per valutare la piattaforma puoi chiedere un'estensione del periodo di prova tramite il [modulo di richiesta](/richiesta). Le richieste motivate vengono normalmente accolte. --- ## Più datori e rapporti URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/piu-datori-rapporti Descrizione: Come gestire più datori di lavoro e più rapporti contemporaneamente in Workledger, con i piani Studio per professionisti. # Posso gestire più datori di lavoro o più rapporti? Sì. Workledger gestisce **più datori di lavoro** e **più rapporti** all'interno dello stesso account. ## Piano Privato Il piano Privato (5 €/mese, fatturazione annuale) consente fino a **2 contratti attivi** con **1 datore di lavoro** e **1 organizzazione**: pensato per il privato che gestisce uno o due collaboratori domestici (es. una colf + una badante per un familiare anziano). ## Piani Studio (professionisti) Per consulenti del lavoro, CAF, patronati e studi sono disponibili piani con **datori e organizzazioni illimitati**: | Piano | Prezzo (annuale) | Contratti attivi | | --- | --- | --- | | Studio piccolo | 20 €/mese | fino a 50 | | Studio grande | 50 €/mese | fino a 500 | | Enterprise | personalizzato | illimitati | I piani Studio sono disponibili con **fatturazione mensile o annuale** (vedi [Abbonamento](/risorse/assistenza/abbonamento-mensile)) e includono: - **Organizzazioni e datori illimitati**, ogni datore con le proprie anagrafiche, cedolini, contributi, documenti, - **Accesso multi-utente**: membri team illimitati con permessi distinti, - **Import CSV** di anagrafiche e dati storici per migrare interi portafogli, - **Export CSV** dei dati per backup o riutilizzo esterno, - **Report per cliente** e gestione multi-cliente centralizzata, - **Supporto prioritario** sul piano Studio grande. Vedi i dettagli su [Prezzi](/prezzi). > **Cambio piano in qualsiasi momento** > > Puoi iniziare con un piano e passare a uno superiore in qualsiasi momento: la differenza viene calcolata pro-rata sul periodo rimanente. Per il dettaglio operativo vedi la documentazione su [Datori di lavoro](/risorse/documentazione/datori-di-lavoro) e [Lavoratori](/risorse/documentazione/lavoratori). --- ## Provare la piattaforma URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/provare-piattaforma Descrizione: Come provare Workledger con dati di prova o reali prima di assumere o sottoscrivere. # Posso provare la piattaforma senza assumere davvero? Sì. Workledger permette di esercitarsi sulla piattaforma anche senza un rapporto di lavoro attivo, per capire come funziona prima di procedere con l'assunzione. ## Due modi di provare - **Dati simulati** — registra un datore di prova e un lavoratore fittizio per generare cedolini-esempio, calcolare costi mensili, verificare la gestione di ferie e festività. Niente di quanto inserisci ha effetti esterni: tutto resta nel tuo workspace. - **Calcolatore costi** — per una stima rapida senza creare un account usa il [Calcolatore costo lavoro domestico su doemploy.app](https://doemploy.app/it/calcolo-costo-mensile) che simula la spesa mensile e annua a partire da livello, ore e tipologia di rapporto. ## Cosa puoi testare - Inserimento eventi (ferie, malattia, festività, ore straordinarie), - Calcolo automatico di contributi INPS, TFR, tredicesima, - Generazione cedolino e lettera di assunzione, - Visualizzazione del costo totale annuo. > **Dal test ai dati reali** > > Quando passi dai dati di prova al rapporto reale puoi cancellare le anagrafiche di test e ricominciare, oppure mantenere lo stesso workspace e aggiungere i dati definitivi accanto a quelli di prova. --- ## Quanto costa Workledger URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/prezzo Descrizione: Il costo di Workledger: piano Privato per i datori di lavoro e piani Studio per consulenti e professionisti. # Quanto costa Workledger Workledger ha **piani diversi** per chi gestisce direttamente i propri collaboratori e per i professionisti che amministrano più rapporti. ## Piano Privato Per il datore di lavoro che gestisce i propri rapporti domestici. - **5 €/mese**, fatturazione **annuale** (60 €/anno), - fino a **2 contratti attivi**, 1 organizzazione, 1 datore di lavoro, - cedolini illimitati, contributi calcolati, dichiarazione sostitutiva CU, documenti PDF, supporto via email. Per il piano Privato è disponibile **solo la fatturazione annuale**. ## Piani Studio (professionisti) Per consulenti del lavoro, CAF, patronati e studi che gestiscono più datori. | Piano | Prezzo (annuale) | Contratti attivi | | --- | --- | --- | | Studio piccolo | 20 €/mese | fino a 50 | | Studio grande | 50 €/mese | fino a 500 | | Enterprise | personalizzato | illimitati | Tutti i piani Studio includono organizzazioni e datori illimitati, accesso multi-utente (membri team illimitati), import CSV, gestione multi-cliente. I piani Studio sono disponibili sia con **fatturazione mensile** sia **annuale**: Studio piccolo costa 25 €/mese se pagato mensilmente, Studio grande costa 60 €/mese se pagato mensilmente. Vedi il dettaglio completo sulla [pagina Prezzi](/prezzi). > **15 giorni di prova gratuita** > > Ogni account ha **15 giorni di prova gratuita** senza carta di credito. Vedi [Periodo di prova](/risorse/assistenza/periodo-prova). --- ## Registrazione del contratto URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/registrazione-contratto Descrizione: Il contratto di lavoro domestico non si registra in Agenzia delle Entrate: basta la comunicazione INPS. # Devo registrare il contratto da qualche parte? **No.** Il contratto individuale di lavoro domestico **non va registrato** presso l'Agenzia delle Entrate, il Comune o altri enti. L'unico adempimento obbligatorio è la **comunicazione di assunzione all'INPS**, da fare **entro le 24 ore precedenti** l'inizio del rapporto di lavoro. ## Cosa serve per essere in regola 1. **Lettera di assunzione** firmata da datore e lavoratore con clausole essenziali (livello, ore, retribuzione, prova, alloggio se previsto). Workledger la genera automaticamente. 2. **Comunicazione INPS** della nuova assunzione tramite portale con SPID/CIE. 3. **Versamento contributi trimestrali** (entro il 10 dei mesi di aprile, luglio, ottobre, gennaio). 4. **Cedolino mensile** consegnato al lavoratore (forma libera, ma deve riportare tutte le voci retributive e contributive). > **Differenza con altri rapporti di lavoro** > > Per il lavoro domestico **non si applica UniLAV**: la comunicazione di assunzione si fa direttamente all'INPS, non al Centro per l'Impiego come per gli altri settori. Per la procedura passo-passo vedi la guida [Comunicazione di assunzione INPS](/risorse/guide/comunicazione-assunzione-inps). --- ## Sicurezza dei dati URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/sicurezza-dati Descrizione: Come Workledger protegge i tuoi dati personali e contabili: cifratura, backup, GDPR. # I miei dati sono al sicuro? Sì. Workledger applica le pratiche standard del settore per la protezione dei dati personali e contabili. In sintesi: - **Cifratura in transito** — tutte le comunicazioni tra browser e server avvengono in HTTPS (TLS). - **Cifratura a riposo** — i dati salvati nei database sono cifrati lato server. - **Backup automatici** — eseguiti quotidianamente, con retention per il ripristino. - **Accesso protetto** — login con email + password; consigliato l'uso di password robusta. - **Conformità GDPR** — il trattamento dei dati segue il Regolamento UE 2016/679. I dati personali (tuoi e dei lavoratori registrati) sono trattati esclusivamente per la finalità di gestione del rapporto di lavoro domestico e dei relativi adempimenti. ## Esportazione e cancellazione In qualsiasi momento puoi: - **esportare** i dati del workspace dalla sezione Impostazioni, - **eliminare un workspace** — procedura in [Impostazioni workspace — Area rischio](/risorse/documentazione/impostazioni/workspace#area-rischio--eliminazione-workspace) (Proprietario), - **eliminare l'account** e i dati personali associati — procedura in [Impostazioni sicurezza — Area rischio](/risorse/documentazione/impostazioni/sicurezza#area-rischio--eliminazione-account): operazione definitiva, in conformità al GDPR. Per il dettaglio sul trattamento dei dati consulta l'[Informativa Privacy](/privacy) e i [Termini di servizio](/termini). --- ## SPID o CIE URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/spid-cie Descrizione: Perché servono SPID o CIE per gli adempimenti del lavoro domestico e come ottenerli. # Mi serve SPID o CIE? **Sì**, per gli adempimenti telematici verso l'INPS (comunicazione di assunzione, variazione, cessazione, versamento contributi) il datore di lavoro deve accedere al portale INPS con uno strumento di identità digitale: - **SPID** — Sistema Pubblico di Identità Digitale, - **CIE** — Carta d'Identità Elettronica, - **CNS** — Carta Nazionale dei Servizi. L'accesso solo con username e password non è più previsto per i servizi INPS. ## Come ottenere SPID Lo SPID è gratuito o a basso costo. Si attiva presso uno dei **gestori di identità accreditati** (es. Poste Italiane, Aruba, InfoCert, Lepida, Sielte, Namirial, TIM, Etna ID). Servono: - documento d'identità in corso di validità, - tessera sanitaria, - numero di cellulare e email personali. L'identificazione può avvenire **online** (riconoscimento via webcam o app), **di persona** allo sportello, o tramite **CIE / firma digitale**. ## Come usare CIE Se hai la nuova carta d'identità elettronica, puoi accedere ai servizi INPS con il PIN ricevuto in due metà (la prima allo sportello, la seconda con la carta) e l'app **CieID** sullo smartphone. > **Per Workledger non serve** > > L'accesso a Workledger avviene con email + password: SPID/CIE servono solo per gli adempimenti **esterni** verso INPS o altri enti. --- ## Validazione del cedolino URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/validazione-cedolino Descrizione: Come Workledger calcola e valida il cedolino: tutto è automatico secondo CCNL e INPS. # Il cedolino è "validato"? Posso fidarmi del calcolo? Sì. Il cedolino è **calcolato automaticamente** in base ai dati che inserisci (anagrafica, contratto, eventi del mese) e alle regole del **CCNL lavoro domestico** e alle **aliquote INPS** in vigore. **Non è prevista una "validazione" manuale di terzi**: il sistema applica direttamente i calcoli corretti per: - retribuzione mensile e voci aggiuntive (straordinari, festivi, vitto/alloggio), - contributi INPS suddivisi in quota datore e quota lavoratore, - ratei di **tredicesima** e **TFR**, - maturazione **ferie e permessi**, - eventuali addebiti (prestiti, anticipi) e detrazioni. ## Cosa puoi controllare Prima di considerare definitivo un cedolino: - verifica che i **dati anagrafici** del lavoratore siano completi, - controlla che gli **eventi del mese** (ore, ferie, malattia, festività) siano stati registrati, - guarda il **dettaglio cedolino** per capire la composizione di ogni voce. > **Aggiornamenti normativi** > > CCNL e aliquote INPS cambiano nel tempo. Workledger applica sempre la versione **vigente alla data del mese di competenza** del cedolino, anche per cedolini arretrati. In caso di dubbi sul calcolo [contatta l'assistenza](/risorse/assistenza/contatto-assistenza). --- ## Verificare la propria busta paga URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/verifica-busta-paga Descrizione: Come un lavoratore domestico può verificare se la busta paga ricevuta è corretta. # Sono un lavoratore: come verifico se la mia busta paga è corretta? Per un primo controllo della busta paga ricevuta dal datore di lavoro hai due strumenti utili: ## 1. Simulatore di costo lavoro domestico Usa il [Calcolatore costo lavoro domestico su doemploy.app](https://doemploy.app/it/calcolo-costo-mensile) inserendo: - livello CCNL del tuo inquadramento, - ore settimanali, - tipo di contratto (convivente / non convivente), - eventuale vitto/alloggio. Confronta il risultato — retribuzione lorda e netto stimato — con quanto riportato nel tuo cedolino. ## 2. Riferimenti normativi Controlla che la **retribuzione oraria** o **mensile** rispetti almeno la **minima tabellare** prevista dal CCNL per il tuo livello, pubblicata su [Riferimenti → Minimi tabellari](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari). ## Cosa verificare sulla busta paga - **Ore lavorate** corrispondano a quelle effettivamente svolte, - **Festività** retribuite (anche se non lavorate, se ricorrono in giorno feriale), - **Maggiorazioni** per ore straordinarie, festive, notturne, se dovute, - **Tredicesima** maturata (1/12 della retribuzione per mese lavorato), - **TFR** maturato indicato a parte. > **Se l'importo non torna** > > Parla anzitutto con il tuo datore di lavoro: spesso si tratta di una voce non considerata (es. festività, straordinari). Se la differenza persiste puoi rivolgerti a un **patronato** o a un'**associazione di tutela** del lavoro domestico. --- ## Workledger e DoEmploy URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/workledger-vs-doemploy Descrizione: Differenze tra Workledger e DoEmploy: cos'è cambiato, cosa resta uguale, e le funzionalità dedicate ai professionisti. # Workledger è diverso da DoEmploy? **Workledger è l'evoluzione di DoEmploy.** Stessa logica di gestione del rapporto di lavoro domestico, ma con funzionalità più complete, maggiore stabilità e un'interfaccia più moderna. | | DoEmploy | Workledger | | --- | --- | --- | | Calcolo cedolino | ✔️ | ✔️ | | TFR, ferie, tredicesima | ✔️ | ✔️ | | Multi-datore | limitato | ✔️ completo | | Aggiornamenti normativi | parziale | ✔️ completo | | Nuove funzionalità | ❌ in manutenzione | ✔️ sviluppo attivo | | Interfaccia | versione precedente | aggiornata | DoEmploy resta accessibile e funzionante per chi lo sta usando, ma **tutte le evoluzioni future vengono rilasciate solo su Workledger**. ## Funzionalità dedicate ai professionisti I piani Studio di Workledger introducono strumenti che DoEmploy non offriva, pensati per studi e consulenti del lavoro: - **Organizzazioni e datori illimitati**, con passaggio rapido da un cliente all'altro, - **Accesso multi-utente**: membri del team illimitati con permessi distinti, - **Import CSV** di anagrafiche e dati storici per migrare interi portafogli clienti, - **Export CSV** dei dati per riutilizzo esterno o backup, - **Gestione multi-cliente** centralizzata e **report per cliente**, - **Supporto prioritario** (piani Medio e Grande in su). Vedi i dettagli su [Più datori e rapporti](/risorse/assistenza/piu-datori-rapporti) e sulla [pagina Prezzi](/prezzi). > **Sto già usando DoEmploy** > > L'utilizzo di Workledger è molto familiare per chi viene da DoEmploy: la struttura logica è la stessa. Puoi creare un account Workledger e provarlo durante i [15 giorni di prova gratuita](/risorse/assistenza/periodo-prova) senza interrompere l'utilizzo di DoEmploy. Per il passaggio passo-passo vedi [Migrare da DoEmploy](/risorse/assistenza/migrare-da-doemploy). --- ## Workledger e il commercialista URL: https://workledger.it/risorse/assistenza/sostituisce-commercialista Descrizione: Quando Workledger è sufficiente da solo e quando ha senso affiancarlo a un commercialista o consulente del lavoro. # Workledger sostituisce il commercialista o il consulente del lavoro? **No, Workledger non li sostituisce.** È uno strumento di **calcolo e gestione self-service** che permette al datore di lavoro privato di gestire in autonomia il rapporto di lavoro domestico, automatizzando le operazioni di routine. ## Cosa fa Workledger - Calcola **cedolini, contributi, TFR, tredicesima, ferie**, - Genera **lettera di assunzione**, **dichiarazione sostitutiva CU** e modulistica standard, - Prepara i dati per gli adempimenti INPS, - Mantiene **aggiornati** i calcoli con le ultime CCNL e aliquote INPS. ## Quando può bastare Workledger Per il **datore di lavoro privato** che gestisce uno o pochi rapporti domestici con normalità contributiva e contrattuale, Workledger è generalmente sufficiente per essere in regola. ## Quando serve un consulente Conviene rivolgersi a un commercialista o consulente del lavoro quando hai: - **Situazioni complesse** (cessazioni difficili, contenziosi, contestazioni INPS), - **Variazioni contrattuali frequenti** o passaggi di livello, - Necessità di **integrare il lavoro domestico** nella tua dichiarazione dei redditi (es. detrazioni per addetto a non autosufficienti), - **Dubbi su un caso specifico** o normativa applicabile. > **Workledger affianca il consulente** > > Molti professionisti usano Workledger per gestire i rapporti domestici dei loro assistiti: un'unica piattaforma con tutti i datori e i lavoratori in un solo posto. Vedi [Più datori e rapporti](/risorse/assistenza/piu-datori-rapporti). # Notizie e aggiornamenti --- ## Aggiornamento tabelle retributive CCNL — 1 gennaio 2026 URL: https://workledger.it/risorse/notizie/tabelle-retributive-2026 Descrizione: Rivalutazione dei minimi retributivi del CCNL lavoro domestico in vigore dal 1° gennaio 2026. ## In sintesi In data **11 febbraio 2026** la Commissione nazionale per l'aggiornamento retributivo, istituita presso il Ministero del Lavoro, ha definito le nuove tabelle retributive del CCNL lavoro domestico con decorrenza **1° gennaio 2026**. L'aggiornamento applica la prima tranche degli aumenti previsti dal [rinnovo CCNL del 28 ottobre 2025](/risorse/notizie/rinnovo-ccnl-lavoro-domestico-2025), insieme al recupero della variazione ISTAT del costo della vita. ## Cosa cambia - I **minimi retributivi orari** dei lavoratori non conviventi sono aggiornati per tutti i livelli di inquadramento. - I **minimi mensili** dei lavoratori conviventi seguono la stessa rivalutazione. - Sul livello **BS convivente** si applica la **prima tranche di aumento del rinnovo: + 40 € al mese**, oltre al recupero del costo della vita. - I **valori convenzionali di vitto e alloggio** sono rivalutati al 100 % della variazione ISTAT e si mensilizzano moltiplicando il valore giornaliero per **30** (Art. 36 CCNL). - Gli **scatti di anzianità** continuano a maturare con cadenza biennale secondo l'Art. 37 CCNL. I valori puntuali sono pubblicati nella sezione [Riferimenti → Minimi tabellari](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari). ## Quando si applicano Le nuove tabelle si applicano alle retribuzioni di **competenza gennaio 2026** in poi. I cedolini del mese di dicembre 2025 restano regolati dalle tabelle precedenti. > **Cedolini automatici** > > Workledger applica automaticamente la tabella in vigore alla data del > cedolino. Per i rapporti già attivi, dal cedolino di gennaio 2026 vengono > proposti i nuovi minimi. ## Cosa fare Per i rapporti di lavoro in essere: 1. **Verificare il livello di inquadramento** del lavoratore. 2. **Confrontare la retribuzione attuale** con il nuovo minimo del livello. 3. Se la retribuzione attuale è **inferiore al nuovo minimo**, adeguarla a decorrere da gennaio 2026. 4. Se la retribuzione è **superiore al minimo** (per superminimo individuale), valutare se mantenere la differenza o se assorbirla nei limiti consentiti dall'Art. 3 del CCNL. ## Riferimenti - [Comunicato del Ministero del Lavoro](https://www.lavoro.gov.it/notizie/pagine/lavoro-domestico-accordo-sui-minimi-retributivi-2026) - [Riferimenti → Minimi tabellari 2026](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari) - [CCNL Art. 9 — Inquadramento dei lavoratori](/risorse/riferimenti/ccnl#art-9) - [CCNL Art. 38 — Variazione periodica dei minimi retributivi](/risorse/riferimenti/ccnl#art-38) - [Notizia: Rinnovato il CCNL lavoro domestico — 28 ottobre 2025](/risorse/notizie/rinnovo-ccnl-lavoro-domestico-2025) --- ## Codice CNEL obbligatorio nel contratto — DL 30 aprile 2026, n. 62 URL: https://workledger.it/risorse/notizie/obbligo-codice-cnel-2026 Descrizione: Dal 1° maggio 2026 il contratto collettivo applicato al rapporto di lavoro va identificato con il codice alfanumerico unico CNEL. Per il lavoro domestico il riferimento è il codice H501. ## In sintesi Con il **Decreto-Legge 30 aprile 2026, n. 62**, pubblicato in *Gazzetta Ufficiale* il 30 aprile 2026 e in vigore dal **1° maggio 2026**, il legislatore ha introdotto un nuovo **obbligo informativo a carico dei datori di lavoro**: il contratto collettivo nazionale applicato al rapporto di lavoro deve essere identificato tramite il relativo **codice alfanumerico unico CNEL**. L'obbligo si applica a tutti i rapporti di lavoro subordinato, incluso il **lavoro domestico**. ## Cos'è il codice CNEL Il **codice alfanumerico unico CNEL** è l'identificativo assegnato a ciascun contratto collettivo depositato presso l'**Archivio Nazionale dei Contratti Collettivi** tenuto dal Consiglio Nazionale dell'Economia e del Lavoro. Sostituisce qualsiasi descrizione testuale del contratto applicato e garantisce l'univocità del riferimento contrattuale tra datore, lavoratore e istituti previdenziali. Per il **CCNL lavoro domestico** sottoscritto da Fidaldo, Domina, Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, UILTuCS e Federcolf il codice è: > **H501** — CCNL per la disciplina del rapporto di lavoro domestico ## Dove va indicato Il codice CNEL deve essere riportato in tutti i documenti che identificano il contratto applicato, in particolare: - la **lettera di assunzione** e gli atti di modifica del rapporto; - il **cedolino paga**, nella sezione che indica il contratto applicato; - la **dichiarazione sostitutiva CU** e gli altri adempimenti fiscali e previdenziali. ## Cosa fare 1. **Verificare i contratti in corso**: aggiornare il riferimento al CCNL inserendo il codice **H501** accanto alla denominazione testuale. 2. **Aggiornare la modulistica** per i nuovi rapporti: lettera di assunzione e prospetti informativi devono già riportare il codice dal 1° maggio 2026. 3. **Controllare i cedolini** emessi dopo l'entrata in vigore: il codice CNEL deve comparire tra i dati identificativi del contratto applicato. > **Workledger è già allineato** > > Workledger sta completando l'aggiornamento del sistema per riportare in > automatico il **codice CNEL H501** nei contratti, nelle lettere di assunzione > e nei cedolini del lavoro domestico, in conformità al DL 62/2026. Non è > richiesta alcuna azione manuale: il codice verrà applicato a tutti i rapporti > attivi a partire dalla data di entrata in vigore. ## Riferimenti - [Gazzetta Ufficiale — DL 30 aprile 2026, n. 62](https://www.gazzettaufficiale.it/eli/id/2026/04/30/26G00082/SG) - [Riferimenti → CCNL lavoro domestico](/risorse/riferimenti/ccnl) - [Notizia: Rinnovo CCNL lavoro domestico — 28 ottobre 2025](/risorse/notizie/rinnovo-ccnl-lavoro-domestico-2025) --- ## Contributi INPS lavoro domestico — anno 2026 URL: https://workledger.it/risorse/notizie/contributi-inps-2026 Descrizione: Pubblicate dall'INPS le nuove aliquote contributive e i limiti di retribuzione validi per il 2026. ## In sintesi Con la **circolare n. 9 del 3 febbraio 2026**, l'INPS ha pubblicato le **aliquote contributive** e i **limiti di retribuzione** validi per il lavoro domestico nel 2026. Le nuove aliquote si applicano a tutte le retribuzioni di competenza dell'anno solare 2026. ## Cosa contiene la circolare La circolare riporta: - le **fasce di retribuzione oraria effettiva** che determinano la base di calcolo (≤ 9,61 €/h, 9,61–11,70 €/h, oltre 11,70 €/h); - l'**aliquota contributiva oraria complessiva** e la **quota a carico del lavoratore**; - l'**aliquota ridotta** per i rapporti con orario settimanale **superiore a 24 ore** (fascia unica indipendente dal salario); - l'aliquota agevolata **senza CUAF** per rapporti tra coniugi e parenti conviventi entro il 3° grado; - la **contribuzione assistenza contrattuale Cassa Colf**, dovuta sia dal datore che dal lavoratore (0,06 + 0,02 €/h). Le tabelle complete per il 2026 sono in [Riferimenti → Tabella contributi INPS](/risorse/riferimenti/tabella-contributi-inps). ## Versamenti trimestrali Le scadenze restano confermate: | Trimestre | Scadenza | |---|---| | Gennaio – marzo | 10 aprile | | Aprile – giugno | 10 luglio | | Luglio – settembre | 10 ottobre | | Ottobre – dicembre | 10 gennaio dell'anno successivo | ## Modalità di pagamento I versamenti si effettuano tramite il sistema **PagoPA**, generando l'avviso dal *Portale dei Pagamenti — Lavoratori Domestici* sul sito INPS. Il pagamento può avvenire online (carta, conto corrente, App INPS Mobile, App IO), oppure presso banche, uffici postali e tabaccherie aderenti. Dal 2026 l'INPS ha completato la **dematerializzazione dei bollettini cartacei** per i datori di lavoro con meno di 76 anni — vedi la notizia [Dematerializzazione del pagamento contributi 2026](/risorse/notizie/dematerializzazione-pagamento-contributi-2026). > **Codice rapporto** > > Il codice rapporto INPS è essenziale per attribuire correttamente il > versamento al rapporto di lavoro. Va sempre verificato prima del pagamento > e riportato nei dati del lavoratore. ## Cosa fare 1. **Aggiornare le aliquote** nei sistemi di calcolo (Workledger lo fa in automatico). 2. **Verificare le ore settimanali** dei rapporti attivi: l'aliquota cambia in funzione delle ore (≤ 24 vs > 24). 3. **Confermare il codice rapporto** sull'avviso PagoPA prima di ogni versamento. ## Riferimenti - [Circolare INPS n. 9 del 3 febbraio 2026](https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/atti/circolari-messaggi-e-normativa/dettaglio.circolari-e-messaggi.2026.02.circolare-numero-9-del-03-02-2026_15154.html) - [Riferimenti → Tabella contributi INPS 2026](/risorse/riferimenti/tabella-contributi-inps) - [Documentazione: Versamenti trimestrali](/risorse/documentazione/contributi) - [Notizia: Dematerializzazione del pagamento contributi 2026](/risorse/notizie/dematerializzazione-pagamento-contributi-2026) --- ## Detrazione per addetti all'assistenza personale — chiarimenti 2026 URL: https://workledger.it/risorse/notizie/detrazione-badanti-2026 Descrizione: L'Agenzia delle Entrate ha pubblicato chiarimenti su limiti di reddito e documentazione per la detrazione del 19%. ## In sintesi Con la **circolare n. 2/E del 24 febbraio 2026**, l'Agenzia delle Entrate ha confermato la **detrazione IRPEF del 19 %** spettante al datore di lavoro per le spese sostenute per gli **addetti all'assistenza personale** di persone non autosufficienti, con precisazioni su requisiti, documentazione e limiti. ## Chi può beneficiare della detrazione Possono fruire della detrazione: - il **contribuente che sostiene la spesa**, anche se l'assistenza è prestata in favore di un familiare; - il familiare assistito stesso, se è lui a sostenere direttamente la spesa. L'assistenza deve riguardare una **persona non autosufficiente nel compimento degli atti della vita quotidiana**, condizione che va comprovata da idonea certificazione medica. ## Limiti I limiti confermati per il 2026 sono: - **spesa massima detraibile**: **2.100 € annui** per contribuente; - **limite di reddito complessivo del contribuente**: **40.000 €** (oltre la soglia la detrazione non spetta); - in caso di più contribuenti che sostengono la spesa per lo stesso assistito, il limite si ripartisce tra i soggetti. ## Documentazione da conservare I chiarimenti sottolineano l'importanza della documentazione: - **ricevute di pagamento** delle retribuzioni, tracciabili (bonifico bancario, assegno non trasferibile, sistemi di pagamento elettronici); - **cedolini paga** del lavoratore domestico; - **certificazione medica della non autosufficienza** dell'assistito; - **contratto di lavoro** che attesti l'oggetto dell'assistenza. > **Pagamenti in contanti** > > Le spese pagate in contanti non danno diritto alla detrazione. I pagamenti > vanno effettuati con strumenti tracciabili. ## Differenza con la deduzione dei contributi La detrazione del 19% **non si sovrappone** alla deduzione dei contributi previdenziali versati per il lavoratore domestico. I due benefici sono cumulabili, nei rispettivi limiti. ## Cosa fare 1. **Conservare i cedolini** prodotti durante l'anno. 2. **Effettuare i pagamenti** con strumenti tracciabili. 3. **Acquisire la certificazione medica** che attesti la non autosufficienza. 4. In sede di dichiarazione dei redditi, inserire l'importo nelle apposite righe del quadro destinato alle detrazioni. ## Riferimenti - [Agenzia delle Entrate — Detrazione per addetti all'assistenza a persone non autosufficienti](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/la-detrazione-per-gli-addetti-all-assistenza-a-persone-non-autosufficienti) - [Agenzia delle Entrate — Circolare n. 2/E del 24 febbraio 2026](https://www.agenziaentrate.gov.it/portale/documents/d/guest/circolare-n-2-del-24-febbraio-2026) - [Guida: Costo annuo di una colf](/risorse/guide/costo-annuo-colf) --- ## Lavoro domestico: dematerializzazione del pagamento contributi 2026 URL: https://workledger.it/risorse/notizie/dematerializzazione-pagamento-contributi-2026 Descrizione: Dal 2026 l'INPS non invia più i bollettini cartacei ai datori di lavoro domestico con meno di 76 anni. I pagamenti passano interamente su PagoPA, App INPS Mobile e App IO. ## In sintesi L'INPS ha completato il processo di **dematerializzazione del pagamento dei contributi** per il lavoro domestico (colf, badanti, baby sitter). Da gennaio 2026 l'Istituto **non invia più la lettera annuale con i bollettini cartacei PagoPA** ai datori di lavoro di **età inferiore ai 76 anni** che ne avevano fatto richiesta negli anni precedenti. I versamenti trimestrali si effettuano interamente tramite i canali digitali del sistema PagoPA. ## Chi continua a ricevere il cartaceo Restano destinatari della lettera annuale, **solo per il 2026**, i datori di lavoro di età **uguale o superiore a 76 anni**. Per loro è prevista una **transizione assistita**: gli operatori dei call center INPS contatteranno telefonicamente questi utenti per supportarli nell'accesso ai servizi online. ## Modalità di pagamento disponibili Tutti i datori di lavoro possono generare l'**avviso PagoPA** attraverso il *Portale dei Pagamenti — Lavoratori Domestici* sul sito INPS e pagare con: | Canale | Note | |---|---| | **Portale INPS** (online) | Pagamento diretto con carta di credito/debito, conto corrente o altri strumenti PagoPA. | | **App INPS Mobile** | Generazione avviso e pagamento da smartphone. | | **App IO** | Pagamento tramite l'app pubblica dei servizi al cittadino. | | **Home banking** | Tramite codice avviso o QR code dell'avviso PagoPA. | | **Banche, uffici postali, tabaccherie** | Sportelli aderenti al circuito PagoPA. | Per accedere ai servizi online è necessaria un'identità digitale (**SPID**, **CIE** o **CNS**). ## Scadenze trimestrali Le scadenze restano invariate rispetto agli anni precedenti: | Trimestre | Scadenza | |---|---| | Gennaio – marzo | 10 aprile | | Aprile – giugno | 10 luglio | | Luglio – settembre | 10 ottobre | | Ottobre – dicembre | 10 gennaio dell'anno successivo | ## Cosa fare 1. **Verificare le credenziali** SPID/CIE/CNS del datore di lavoro: sono indispensabili per generare l'avviso e accedere ai servizi. 2. **Salvare il link** al *Portale dei Pagamenti — Lavoratori Domestici* sul sito INPS tra i preferiti. 3. **Conservare gli avvisi PagoPA** scaricati come ricevuta del versamento, insieme al codice rapporto del lavoratore. 4. Per datori di lavoro **anziani o con difficoltà digitali**: valutare il supporto di un **patronato** (CAF, Acli, Inca, ecc.) o di un **consulente del lavoro** per la gestione dei versamenti. > **Workledger e i pagamenti** > > Workledger genera in automatico il riepilogo dei contributi dovuti per ogni > trimestre (vedi [Contributi](/risorse/documentazione/contributi)). Il > pagamento materiale resta in capo al datore di lavoro, attraverso i canali > PagoPA descritti sopra. ## Riferimenti - [Comunicazione INPS — Dematerializzazione pagamento contributi 2026](https://www.inps.it/it/it/inps-comunica/notizie/dettaglio-news-page.news.2025.12.lavoro-domestico-dematerializzazione-del-pagamento-contributi-2026.html) - [Documentazione: Contributi](/risorse/documentazione/contributi) - [Riferimenti: Tabella contributi INPS 2026](/risorse/riferimenti/tabella-contributi-inps) --- ## Rinnovato il CCNL lavoro domestico — accordo del 28 ottobre 2025 URL: https://workledger.it/risorse/notizie/rinnovo-ccnl-lavoro-domestico-2025 Descrizione: Le associazioni datoriali Fidaldo e Domina e i sindacati Filcams-CGIL, Fisascat-CISL, UILTuCS e Federcolf hanno firmato il rinnovo del CCNL: aumenti fino a 100 € al mese sul livello BS, nuovi permessi per disabilità familiare, indennità formazione triplicata. ## In sintesi Il **28 ottobre 2025** le associazioni datoriali **Fidaldo** e **Domina** e le organizzazioni sindacali **Filcams-CGIL**, **Fisascat-CISL**, **UILTuCS** e **Federcolf** hanno firmato a Roma l'ipotesi di accordo per il rinnovo del CCNL del lavoro domestico. Il contratto si applica a oltre **817.000 assistenti familiari** (colf, badanti e baby sitter) ed entra in vigore il **1° novembre 2025**, con validità fino al **31 ottobre 2028**. Il testo integrale aggiornato è consultabile in [Riferimenti → CCNL lavoro domestico](/risorse/riferimenti/ccnl). ## Aumenti retributivi Il rinnovo prevede un incremento complessivo di **100 € lordi al mese** sul livello **BS convivente** (parametro di riferimento del settore), distribuito in **quattro tranche**: | Decorrenza | Aumento mensile cumulato sul livello BS | |---|---| | 1° gennaio 2026 | + 40 € | | 1° gennaio 2027 | + 30 € (totale 70 €) | | 1° gennaio 2028 | + 15 € (totale 85 €) | | 1° settembre 2028 | + 15 € (totale 100 €) | Gli aumenti per gli altri livelli sono proporzionali al parametro retributivo, secondo le tabelle allegate al contratto. A questo incremento si somma il **recupero del costo della vita** maturato nel periodo 2021–2025 (circa **+ 135,75 €** sul BS), calcolato sui dati ISTAT. ### Nuovo meccanismo di rivalutazione La rivalutazione annuale automatica dei minimi retributivi passa dall'**80 %** al **90 %** della variazione ISTAT del costo della vita (art. 38). È un cambio strutturale: a parità di inflazione, i minimi cresceranno del 12,5 % in più ogni anno rispetto al regime precedente. I valori convenzionali di **vitto e alloggio** restano allineati al 100 % della variazione ISTAT, come in passato. ### Vitto e alloggio: nuova regola di mensilizzazione (Art. 36) Il rinnovo introduce nella stessa norma sui valori convenzionali una precisazione operativa di impatto immediato: > I valori mensili si ottengono moltiplicando per **30** quelli giornalieri. *(Art. 36 c. 3)* Si standardizza così la conversione giorno → mese a un divisore unico di **30**, superando la prassi diffusa di usare 26 giorni (legati alla settimana lavorativa CCNL di 6 giorni). La differenza è tutt'altro che teorica: lo stesso valore giornaliero produce un mensile **del ~15 % più alto** (30 / 26 ≈ 1,154). L'impatto si propaga a tutti gli istituti che usano la retribuzione globale comprensiva di vitto e alloggio dei conviventi come base di calcolo: - la **base di calcolo della tredicesima** (vedi [Calcolo della tredicesima](/risorse/guide/calcolo-tredicesima)); - la **quota annua di TFR** accantonata; - l'**imponibile contributivo** nei mesi in cui il valore convenzionale entra nel monte ore. > **Verificare le configurazioni esistenti** > > Per i rapporti di convivenza già attivi, controllare la modalità di > mensilizzazione del vitto/alloggio nel contratto: se era impostata a 26 > giorni, va aggiornata a **30 giorni** dal 1° gennaio 2026 per allinearsi al > nuovo testo CCNL. In Workledger l'opzione è nelle configurazioni del > lavoratore. ## Nuove tutele ### Permessi per assistenza a familiari con disabilità (Art. 19 c. 2) Per la prima volta nella storia del settore, i lavoratori domestici possono fruire di **permessi per assistere familiari con grave disabilità certificata** (coniuge/unione civile/convivente di fatto, parente o affine entro il 2° grado, esteso al 3° grado in casi specifici). Si tratta di un'estensione di principio delle tutele della **Legge 104/1992**, da cui il lavoro domestico era storicamente escluso. La quantificazione operativa è demandata ad accordo tra le parti. ### Congedo di paternità — 10 giorni (Art. 25 c. 3) Il padre o il genitore intenzionale ha diritto a **10 giorni lavorativi di congedo retribuito**, da utilizzare nei 2 mesi precedenti e nei 5 successivi alla data presunta del parto, anche in via non continuativa. ### Congedo parentale fino a 4 mesi (Art. 25 c. 7) Per ogni figlio, ciascun genitore (madre o padre lavoratore) ha diritto ad astenersi dal lavoro per un periodo continuativo non superiore a **quattro mesi**, senza maturazione di istituti retributivi diretti e indiretti. È un'innovazione importante per un settore tradizionalmente carente di tutele genitoriali. ### Congedo per donne vittime di violenza di genere (Art. 21) Confermato e regolamentato il diritto della lavoratrice inserita in percorsi di protezione certificati ad astenersi dal lavoro fino a **3 mesi**, con indennità a carico INPS e contribuzione figurativa. ## Formazione professionale L'indennità mensile per i lavoratori in possesso della **certificazione UNI 11766:2019** (Tabella L) passa da **11 € a 30 € al mese**. È un segnale di valorizzazione della qualificazione professionale degli assistenti familiari. I lavoratori con almeno 6 mesi di anzianità mantengono i **permessi retribuiti per formazione**: 40 ore annue per corsi generici e **64 ore** per corsi finanziati o riconosciuti dall'Ebincolf (Art. 20). ## Festività nazionali Confermata nell'elenco delle festività la giornata del **4 ottobre — San Francesco d'Assisi**, già introdotta dalla legge nazionale. ## Nuovi profili professionali L'art. 9 conferma la classificazione su 4 livelli (A, B, C, D), ciascuno con il proprio livello "super". Tra i profili **D super** è riconosciuto: - **Assistente familiare educatore formato**: lavoratore che, nell'ambito di progetti educativi e riabilitativi, attua interventi per favorire l'inserimento sociale di persone affette da disabilità psichica, disturbi dell'apprendimento o relazionali. Le parti precisano nelle note che non si tratta della figura dell'educatore professionale della "Legge Iori" (L. 205/2017). ## Tabelle in vigore Le **nuove tabelle retributive** (A, B, C, D, E, F, G, H, I, L) entrano in vigore il **1° gennaio 2026** con la prima tranche di aumenti e con la rivalutazione ISTAT. Fino al 31 dicembre 2025 restano in vigore i minimi del CCNL precedente. I valori aggiornati per il 2026 sono pubblicati in: - [Riferimenti → Minimi tabellari](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari) - [Riferimenti → Tabella contributi INPS](/risorse/riferimenti/tabella-contributi-inps) ## Cosa fare per i rapporti in essere 1. **Verificare il livello e il parametro retributivo** del lavoratore. 2. **Adeguare la retribuzione** al nuovo minimo dal **cedolino di gennaio 2026**, applicando la prima tranche di aumenti (40 € sul BS, proporzionale per gli altri livelli). 3. Se la retribuzione effettiva è **superiore al nuovo minimo** (superminimo individuale), valutare l'eventuale assorbimento secondo quanto previsto dall'art. 3 del CCNL. 4. **Aggiornare la lettera di assunzione** in caso di nuovi rapporti, sostituendo il riferimento al precedente CCNL con quello al testo del 28 ottobre 2025 (Codice CNEL **H501**). > **Workledger applica le nuove tabelle** > > Dal cedolino di gennaio 2026, Workledger propone in automatico i nuovi minimi > tabellari per il livello configurato. Per i lavoratori con retribuzione > pattuita superiore al minimo, la voce resta invariata fino a modifica manuale. ## Riferimenti - [Testo integrale del CCNL — 28 ottobre 2025](/risorse/riferimenti/ccnl) - [Riferimenti → Minimi tabellari 2026](/risorse/riferimenti/minimi-tabellari) - [Riferimenti → Tabella contributi INPS 2026](/risorse/riferimenti/tabella-contributi-inps) - [Comunicato Fisascat-CISL](https://www.fisascat.it/news/lavoro-domestico-ccnl) - [Comunicato Federcolf](https://www.federcolf.it/comunicato-stampa-lavoro-domestico-siglato-il-rinnovo-del-ccnl-per-assistenti-familiari/) - [Comunicato Patronato ACLI](https://www.patronato.acli.it/ccnl-lavoro-domestico/)