Quando va fatta
La comunicazione di assunzione per il lavoro domestico va inviata all'INPS entro le 24 ore antecedenti all'inizio del rapporto di lavoro. La data e l'ora di inizio comunicate fanno fede ai fini contributivi.
Termini diversi dagli altri settori
Per il lavoro domestico la comunicazione va a INPS, non al centro per l'impiego. Il modello UNILAV usato negli altri settori non si applica.
Cosa serve prima di inviare
Prima della comunicazione conviene avere già:
- dati del datore di lavoro: codice fiscale, residenza, recapiti;
- dati del lavoratore: codice fiscale, documento di identità, residenza, permesso di soggiorno se cittadino non UE;
- dati del rapporto: data di inizio, retribuzione oraria o mensile, ore settimanali, convivenza o non convivenza, eventuale periodo di prova;
- inquadramento CCNL: livello (A, AS, B, BS, C, CS, D, DS).
Per il livello di inquadramento consulta CCNL Art. 9 — Inquadramento dei lavoratori.
I tre canali disponibili
L'INPS mette a disposizione tre canali per inviare la comunicazione di assunzione:
- Servizio online INPS — accesso con SPID, CIE o CNS. Adatto al datore di lavoro che gestisce direttamente la pratica.
- Contact center INPS — utile per chi ha difficoltà con i canali online.
- Intermediari abilitati — consulenti del lavoro, CAF, associazioni di categoria. Soluzione consueta per studi professionali.
Se gestisci il rapporto con Workledger, puoi generare la lettera di assunzione direttamente dalla scheda del lavoratore. La comunicazione INPS resta un adempimento separato da completare sul portale INPS o tramite app — la procedura completa è descritta in Assunzione e comunicazione INPS.
Dati richiesti dal modulo
| Sezione | Dati |
|---|---|
| Datore di lavoro | Codice fiscale, residenza, eventuale codice rapporto già esistente |
| Lavoratore | Codice fiscale, generalità, cittadinanza, residenza |
| Rapporto | Data inizio, livello CCNL, ore settimanali, retribuzione oraria, convivenza |
| Indirizzo prestazione | Luogo in cui si svolge l'attività (se diverso dalla residenza del datore) |
Dopo l'invio
A invio avvenuto l'INPS rilascia:
- codice rapporto di lavoro: identifica il rapporto e va riportato sui versamenti contributivi;
- MAV o avviso di pagamento per i contributi del primo trimestre, calcolati in proporzione ai giorni rimanenti.
Conserva la ricevuta di invio: serve in caso di controlli e per la successiva gestione contributiva.
Errori frequenti
- Inviare la comunicazione dopo l'inizio del rapporto: comporta sanzioni amministrative. Anche un giorno di ritardo è considerato omissione.
- Indicare un livello non corretto: il livello incide sulla retribuzione minima. In caso di errore va corretto con una variazione.
- Dimenticare la convivenza: la convivenza cambia le indennità e i contributi. Va indicata in modo coerente con la realtà.
Cessazione del rapporto
La cessazione si comunica entro 5 giorni dalla data di fine rapporto, sempre tramite gli stessi canali. La procedura è descritta in Adempimenti — Cessazione.