Cessazione rapporto
La cessazione del rapporto è l'insieme di passaggi necessari per chiudere formalmente il contratto di lavoro domestico. Workledger genera il cedolino finale con tutte le voci di liquidazione (TFR, ferie residue, tredicesima, eventuale indennità di preavviso) e i contributi finali del trimestre.
Le tre componenti da completare:
- Cedolino di cessazione in Workledger (con o senza liquidazione TFR nello stesso cedolino).
- Comunicazione di cessazione all'INPS sul portale Lavoro Domestico.
- Documentazione finale consegnata al lavoratore (cedolino, CU dell'anno se richiesta).
Quando si presenta una cessazione
I motivi di cessazione del rapporto di lavoro domestico sono tipicamente:
| Motivo | Note |
|---|---|
| Dimissioni del lavoratore | Il lavoratore comunica la decisione con preavviso CCNL (in genere 8–15 giorni in base ad anzianità). |
| Licenziamento da parte del datore | Comunicazione formale con preavviso CCNL. Per giusta causa il preavviso non è dovuto. |
| Scadenza del contratto a tempo determinato | Cessazione automatica alla data di scadenza. |
| Decesso del lavoratore o del datore (persona fisica) | Cessazione di diritto. |
| Cessione del rapporto | Il datore precedente cessa e il nuovo prosegue (rara nel lavoro domestico). |
Passo 1 — Verificare ferie e TFR prima della cessazione
Prima di elaborare il cedolino finale, controlla i saldi residui:
- Apri il Dettaglio cedolino dell'ultimo cedolino elaborato e verifica nella sezione Ferie le ferie residue totali — andranno liquidate come indennità sostitutiva. Per i concetti vedi Eventi → Ferie (sezione Situazione ferie del lavoratore).
- Apri Situazione TFR: verifica il TFR residuo (colonna Residuo) — andrà liquidato all'interno del cedolino di cessazione o in un cedolino successivo.
Passo 2 — Elaborare il cedolino di cessazione
- Apri Cedolini e seleziona il lavoratore.
- Clicca + Elabora cedolino.
- Nel form di Nuovo cedolino:
- Seleziona il Mese in cui termina il rapporto.
- Spunta la casella Cessazione (accanto al selettore mese).
- Si attiva la sezione Impostazione cessazione rapporto:
| Campo | Cosa indicare |
|---|---|
| Data fine rapporto | Data effettiva di cessazione (deve essere nel mese selezionato). |
| Mancanza preavviso | Nessuna, Datore di lavoro, Lavoratore. Indica se la cessazione è avvenuta senza il preavviso CCNL — chi non l'ha rispettato deve all'altra parte una indennità sostitutiva. |
| Giorni calendaristici di mancata prestazione | Visibile se mancanza preavviso ≠ Nessuna. Indica i giorni di preavviso non rispettato. Workledger calcola le settimane corrispondenti per i contributi. |
| Liquida TFR in questo cedolino | Spunta per includere la liquidazione TFR nello stesso cedolino. Vedi tooltip per le considerazioni sulla rivalutazione ISTAT. |
- Completa le altre sezioni del cedolino: Calendario presenze, Ore di contributo INPS, Vitto/alloggio (se convivente), Voci aggiuntive.
- Clicca Elabora cedolino.
Liquidazione TFR — quando includerlo
| Situazione | Raccomandazione |
|---|---|
| Data fine rapporto ≤ 15 del mese | OK liquidare TFR nello stesso cedolino. |
| Data fine rapporto > 15 del mese | Meglio liquidare TFR in un cedolino successivo per includere la rivalutazione ISTAT del periodo. |
Workledger mostra un tooltip ⓘ accanto a "Liquida TFR in questo cedolino" che riassume questa logica.
Liquidazione ferie non godute
Le ferie maturate e non godute al momento della cessazione vengono monetizzate automaticamente nel cedolino di cessazione. L'importo è:
Indennità ferie non godute = Paga oraria × Ore residue
(oppure: Paga giornaliera × Giorni residui)
Nel form, la sezione Ore di contributo mostra anche il campo Ore ferie non godute (per la base contributiva).
Tredicesima maturata
I ratei di tredicesima maturati nell'anno (dal 1° gennaio alla data di cessazione) vengono liquidati automaticamente nel cedolino di cessazione, indipendentemente dalla modalità di erogazione configurata nel contratto.
Indennità di preavviso
Se hai impostato Mancanza preavviso = Lavoratore, il lavoratore deve al datore un'indennità pari ai giorni di preavviso non rispettato. Workledger la calcola come trattenuta nel cedolino.
Se hai impostato Mancanza preavviso = Datore di lavoro, il datore deve al lavoratore l'indennità sostitutiva. Workledger la calcola come competenza nel cedolino.
Passo 3 — Generare la lettera di cessazione
A seconda del motivo di cessazione:
- Dimissioni: lettera scritta del lavoratore al datore (può essere su carta semplice, anche senza modulo specifico).
- Licenziamento: lettera del datore al lavoratore, da consegnare per iscritto. Modelli in Modulistica (in arrivo per Lettera di licenziamento).
- Scadenza tempo determinato: nessun documento aggiuntivo necessario, basta la cessazione di fatto.
Conserva una copia firmata in Stampe e documenti → Altri documenti.
Passo 4 — Comunicazione cessazione all'INPS
La cessazione va comunicata all'INPS entro 5 giorni dalla data effettiva. Workledger non invia telematicamente — usa uno dei canali ufficiali:
Portale INPS
- Accedi al portale Lavoro Domestico con SPID/CIE/CNS.
- Seleziona Cessazione rapporto di lavoro.
- Indica il codice rapporto domestico del lavoratore.
- Inserisci la data di cessazione e il motivo.
- Invia e conserva il riepilogo.
App INPS Mobile
Stessa procedura tramite l'app: Servizi → Lavoro Domestico → Cessazione rapporto.
Tramite consulente/patronato
Delega la comunicazione a un consulente del lavoro o patronato.
Passo 5 — Versamento contributi finali
I contributi del trimestre in cui avviene la cessazione vanno versati come da prassi (entro il 10 del mese successivo alla chiusura del trimestre). Il bollettino include:
- Ore lavorate del trimestre fino alla cessazione,
- Ore di ferie non godute liquidate,
- Settimane di mancanza preavviso (se applicabile, contrassegnate con P nel bollettino).
Vedi Versamento contributi per la procedura completa.
Passo 6 — Certificazione Unica (CU)
A marzo dell'anno successivo, devi generare e consegnare al lavoratore la Certificazione Unica per i compensi dell'anno della cessazione. Vedi Stampe e documenti → Certificazione unica (CUD).
Passo 7 — Archiviazione del rapporto cessato
Una volta completati tutti gli adempimenti:
- Da Lavoratori, seleziona il rapporto cessato.
- Clicca Archivia per nasconderlo dalla lista Attivi.
- I dati restano consultabili impostando il filtro Archiviati.
Non eliminare il rapporto: i dati restano necessari per future ispezioni e per la consultazione storica (almeno 5 anni dopo la cessazione).
Checklist riassuntiva
- Verificato saldo ferie e TFR.
- Elaborato cedolino di cessazione con: data fine, eventuale mancanza preavviso, eventuale liquidazione TFR, voci aggiuntive.
- Generata e firmata lettera di cessazione/dimissioni/licenziamento.
- Effettuata comunicazione INPS di cessazione (entro 5 giorni).
- Versati contributi finali del trimestre.
- Generata e consegnata CU a marzo successivo.
- Archiviato il rapporto nella lista lavoratori.
Risorse correlate
- Cedolini → Nuovo cedolino — dettaglio del flusso Cessazione.
- TFR e TFR → Cedolino TFR — calcolo e liquidazione del TFR.
- Tredicesima — maturazione dei ratei alla cessazione.
- Eventi → Ferie — sezione Situazione ferie del lavoratore per il saldo da liquidare.
- TFR → Situazione TFR — TFR da liquidare.
- Versamento contributi — contributi del trimestre finale.