IndiceMalattia

Malattia

L'evento Malattia registra i giorni di assenza per motivi di salute del lavoratore. Il CCNL del lavoro domestico prevede un trattamento economico a carico del datore di lavoro per un periodo limitato, con quote diverse a seconda dei giorni cumulati nell'anno e dell'anzianità del rapporto.

Inserimento giornaliero

La malattia si inserisce un evento per ogni giorno del periodo di assenza. Il dialog mostra l'avviso:

"La malattia va inserita per ogni giorno di calendario."

Non esiste un selettore "dal – al": per un'assenza di 5 giorni vanno creati 5 eventi separati.

Le date inserite includono anche le domeniche e le festività cadute nel periodo: il sistema le considera correttamente in base al CCNL.

Tipo di retribuzione

Nel dialog il selettore Tipo retribuzione malattia (con tooltip ⓘ "Tipo retribuzione malattia dal datore di lavoro") presenta tre opzioni:

TipoDescrizioneQuando usarlo
Carenza (50%)Il datore paga il 50% della retribuzione nei primi 3 giorni di malattia (giorni di carenza).Per i primi 3 giorni di ogni evento di malattia, come da CCNL.
Retribuita (100%)Il datore paga il 100% della retribuzione per i giorni successivi alla carenza, fino al limite annuo CCNL.Dal 4° giorno in poi, fino ai giorni massimi previsti dal CCNL in base all'anzianità.
Non retribuitaI giorni di malattia non vengono retribuiti dal datore.Quando si è superato il limite annuo CCNL o per casi particolari non coperti.

Le quote CCNL standard (verificare l'art. 27 del CCNL in vigore):

  • Carenza (primi 3 giorni): 50%.
  • Dal 4° al 21° giorno (anzianità ≤ 6 mesi): 100% per la totalità della retribuzione.
  • Dal 4° all'oltre il 21° giorno (anzianità ≥ 6 mesi): variabili in base alla durata massima coperta dal CCNL.

Calcolo del periodo

Workledger non applica automaticamente la distinzione carenza/retribuita: devi inserire il tipo manualmente per ciascun giorno. Per un evento di malattia di 7 giorni, registra i primi 3 come Carenza (50%) e i successivi 4 come Retribuita (100%). Verifica sempre il CCNL applicabile e l'anzianità del lavoratore.

Inserimento

  1. Apri il calendario presenze dal modulo Eventi.
  2. Clicca la cella della prima data di malattia.
  3. Nel dialog Evento seleziona Malattia.
  4. Imposta il Tipo retribuzione malattia appropriato (Carenza per i primi 3 giorni).
  5. (Facoltativo) Aggiungi una nota — utile per indicare il numero del certificato medico, la diagnosi sintetica o riferimenti del medico.
  6. Clicca Salva.
  7. Ripeti per ogni giorno di malattia, aggiornando il tipo (carenza → retribuita) quando appropriato.

Note aggiuntive — uso consigliato

Il campo Note aggiuntive è prezioso per la malattia. Consigliato indicare:

  • Numero del certificato medico INPS (per ricostruire i pagamenti),
  • Numero di protocollo della comunicazione INPS,
  • Eventuale visita fiscale,
  • Recidiva dello stesso evento.

In caso di controllo INPS o di contestazione, queste note sono la documentazione di supporto.

Conservazione del certificato medico

Conserva sempre il certificato medico in formato cartaceo o digitale. Puoi allegarlo come documento nella scheda del lavoratore tramite Stampe e documenti → Altri documenti.

Comunicazione INPS

Per i lavoratori domestici, il certificato medico viene inviato direttamente dal medico all'INPS tramite il sistema telematico. Il datore di lavoro non deve comunicare nulla all'INPS per la malattia, ma deve:

  • conservare copia del certificato,
  • rispettare le fasce di reperibilità previste in caso di visita fiscale (10:00–12:00 e 17:00–19:00 — verificare la normativa vigente),
  • pagare la quota di sua competenza secondo CCNL.

Impatto sul cedolino

I giorni di malattia compaiono nel riepilogo del cedolino con voci dedicate:

  • Malattia retribuita (100%) — pagata alla paga base oraria piena × ore previste dal giorno.
  • Malattia carenza (50%) — pagata al 50%.
  • Malattia non retribuita — non genera voce di retribuzione.

L'importo è calcolato sulla retribuzione globale di fatto del giorno (paga base + indennità + scatti).

Risorse correlate