Impostare la retribuzione
Il tab Retribuzione definisce tutti gli elementi economici del rapporto. Ogni campo è calcolato automaticamente in base ai minimi CCNL, ma può essere sovrascritto manualmente disattivando la casella Automatico accanto al campo.
Dati busta paga precedente
Il primo elemento è il pannello Dati busta paga precedente: serve a importare progressivi annuali e maturazioni (ferie, TFR) da un cedolino preesistente. È fondamentale quando si migra il rapporto da un altro gestionale o si riconfigura il contratto a metà anno: senza questo dato, Workledger ricalcolerebbe maturazioni e progressivi solo dai cedolini emessi al suo interno.
Cliccando Seleziona si apre una finestra che richiede:
| Sezione | Campi |
|---|---|
| Periodo | Data dell'ultima busta paga (formato mese/anno, es. dicembre 2025). |
| Progressivi annui | Lordo annuo, totale trattenute INPS, totale trattenute Cassa Colf. |
| Ferie | Ferie arretrate anni precedenti, ferie maturate nell'anno, ferie godute nell'anno. |
| TFR | TFR anni precedenti, TFR maturato nell'anno, TFR liquidato. |
| Tredicesima | Tredicesima maturata nell'anno, già erogata nell'anno. |
Quando compilarlo
Compila il pannello Dati busta paga precedente in due situazioni: (1) migrazione da altro gestionale — inserisci i progressivi al mese in cui inizia la gestione in Workledger; (2) chiusura d'anno — per cedolini di dicembre indica solo i valori di chiusura anno. In tutti gli altri casi è facoltativo: lascia "Nessun dato".
Per modificare un dato precedentemente inserito clicca di nuovo sul campo; per rimuoverlo del tutto usa l'icona del cestino.
Periodo di validità della retribuzione
Sotto l'intestazione "Configurazione retributiva" compare il periodo coperto dalla configurazione corrente (es. gen–dic 2026). Il periodo:
- parte dalla data di assunzione o dall'ultima busta paga elaborata;
- si estende fino a fine anno o fino al periodo coperto dai minimi tabellari disponibili.
Se i minimi tabellari per l'anno in corso non sono ancora stati pubblicati (la pubblicazione ufficiale avviene tra fine gennaio e inizio febbraio), Workledger mostra un messaggio:
"I minimi tabellari per l'anno XXXX non sono ancora aggiornati. La pubblicazione avviene generalmente tra fine gennaio e inizio febbraio. La retribuzione visualizzata è la più recente disponibile."
In questo caso i valori automatici sono quelli dell'anno precedente; saranno aggiornati automaticamente quando i nuovi minimi verranno pubblicati.
Tipologia retributiva (solo non conviventi)
Solo per i contratti non convivente è presente il selettore Tipologia retributiva:
| Opzione | Descrizione |
|---|---|
| Oraria (predefinito) | La retribuzione è calcolata moltiplicando la paga oraria per le ore effettivamente lavorate nel mese. |
| Mensile | La retribuzione è fissa al mese, indipendentemente dalle ore lavorate. Le ore in più o in meno entrano come variazioni. |
I contratti convivente hanno sempre retribuzione mensile (l'opzione non è disponibile).
Minimo contrattuale
La paga base oraria (o mensile) prevista dal CCNL per il livello e la tipologia del rapporto, per l'anno in corso.
Accanto al campo è presente la casella Automatico (✓ di default): quando attiva, il valore è quello da tabella CCNL e non è modificabile. Per inserire un valore personalizzato deselezionala — il campo diventa editabile.
Indennità
In base al livello CCNL e alle opzioni speciali attivate in Elementi contrattuali possono apparire una o più indennità aggiuntive, ad esempio:
- Indennità per babysitter ≤ 6 anni (livello BS).
- Indennità per assistenza a più persone non autosufficienti (livelli CS, DS).
- Indennità per certificazione UNI 11766 (livelli BS, C, CS).
Ogni indennità ha la propria casella Automatico. I valori automatici riflettono le tabelle CCNL in vigore per l'anno selezionato.
Scatti di anzianità
Sezione dedicata agli scatti biennali con tre campi:
| Campo | Note |
|---|---|
| Scatti di anzianità | Numero di scatti maturati (intero). |
| Importo | Valore economico complessivo degli scatti maturati. |
| Prossimo scatto | Data prevista per il prossimo scatto (selettore con formato gg/mm/aaaa). |
La gestione automatica calcola tutti e tre i campi a partire dalla data di assunzione e dai minimi CCNL. Vedi Scatti di anzianità per il dettaglio.
Superminimo assorbibile
Importo aggiuntivo che il datore riconosce sopra il minimo contrattuale, soggetto ad assorbimento in caso di aumento dei minimi CCNL.
| Opzione | Effetto |
|---|---|
| Assorbito automaticamente (spuntato) | Il sistema riduce automaticamente il superminimo in proporzione agli aumenti contrattuali. Es. se il minimo aumenta di 0,10 €/h e il superminimo è 0,30 €/h, dopo l'aumento il superminimo diventa 0,20 €/h. |
| Non assorbito automaticamente | Il superminimo resta fisso anche dopo gli aumenti CCNL. |
Superminimo non assorbibile
Importo aggiuntivo fisso, mai eroso dagli aumenti CCNL. Tipicamente usato per pattuizioni esplicite "fuori CCNL".
Retribuzione lorda
Il campo riepilogativo Retribuzione lorda (oraria o mensile, in funzione della tipologia retributiva) mostra la somma di tutti gli elementi sopra. È modificabile manualmente, ma normalmente lo si lascia in lettura.
Calcolo inverso
A fianco del campo Retribuzione lorda è presente il pulsante Calcolo inverso (icona 🧮): si apre una finestra che permette di partire dal netto desiderato e ottenere automaticamente il lordo corrispondente.
Il dialog chiede due dati:
| Campo | Descrizione |
|---|---|
| Applica sul | Su quale voce calcolare la differenza necessaria a raggiungere il netto (es. superminimo assorbibile, superminimo non assorbibile). |
| Retribuzione finale desiderata | Importo netto orario o mensile a cui vuoi arrivare (min. 0,01). |
Cliccando Applica Workledger ricalcola la voce indicata in modo che il netto risulti uguale al valore richiesto. Particolarmente utile quando si pattuisce con il lavoratore una retribuzione "netta" e si vuole tradurla nel lordo equivalente.
Indennità di vitto e alloggio (solo conviventi)
Per i contratti convivente appare una sezione aggiuntiva con i valori giornalieri convenzionali:
| Campo | Descrizione |
|---|---|
| Indennità di vitto e alloggio (totale giornaliero) | Somma dei tre componenti sotto. Casella Automatico di default. |
| Colazione/Pranzo | Valore giornaliero del pasto principale. |
| Cena | Valore giornaliero della cena. |
| Alloggio | Valore giornaliero dell'alloggio. |
Tutti e quattro i valori hanno la casella Automatico: quando attiva, attingono dai valori CCNL aggiornati. La somma dei tre componenti deve corrispondere al totale giornaliero.
I giorni mensili di fruizione si configurano nel pannello Vitto e alloggio del tab Configurazioni.
Voci ricorrenti personalizzate
In fondo al form è presente la sezione Voci ricorrenti personalizzate. Cliccando sul box si apre un dialog che permette di aggiungere voci che verranno applicate automaticamente a ogni cedolino del contratto. Sono divise in due categorie:
Competenze
Importi aggiuntivi in busta paga, intestati con un nome libero e un importo (es. "Bonus carburante" 50,00 €, "Indennità servizi extra" 30,00 €). Si aggiungono col pulsante + Aggiungi competenza e si rimuovono con l'icona del cestino.
Trattenute
Importi sottratti dalla retribuzione, sempre con nome + importo (es. "Rateo abbonamento" 25,00 €, "Restituzione anticipo" 100,00 €). Stessi controlli.
Le voci personalizzate appaiono in ogni cedolino mensile finché non vengono rimosse o l'importo non viene azzerato. Per voci una tantum (non ricorrenti) usa invece la sezione Voci aggiuntive nel singolo cedolino — vedi Nuovo cedolino.
Salvare le modifiche
Clicca Salva modifiche. Le modifiche si applicano dai cedolini emessi successivamente.
Risorse correlate
- Scatti di anzianità — dettaglio della gestione scatti.
- Configurazioni — ferie, TFR, contributi e vitto/alloggio (giorni mensili).
- Riferimenti → Minimi tabellari — tabelle CCNL ufficiali.