IndiceCedolino TFR

Cedolino TFR

Tre momenti operativi del TFR all'interno del cedolino:

  1. Maturazione mensile — calcolo automatico in ogni cedolino regolare.
  2. Anticipo TFR — erogazione anticipata su richiesta del lavoratore, registrata come voce aggiuntiva del cedolino.
  3. Liquidazione alla cessazione — erogazione del TFR residuo nel cedolino di chiusura del rapporto (o nel mese successivo).

Per i concetti di base (formula, retribuzione utile, rivalutazione ISTAT, trattamento fiscale) vedi TFR — Panoramica.

1. Maturazione mensile

In ogni cedolino ordinario Workledger calcola la quota TFR del mese in base alla retribuzione globale di fatto, secondo la formula Retribuzione utile del mese ÷ 13,5.

La quota compare nel Dettaglio cedolino → sezione TFR, con sei colonne:

ColonnaCosa indica
Retribuzione utileBase di calcolo del mese (retribuzione globale di fatto).
Maturato nel mese correnteQuota TFR maturata in questo mese.
Maturato anni precedentiTFR accantonato negli anni precedenti (con rivalutazione ISTAT).
Maturato anno correnteTFR cumulato dal 1° gennaio al mese del cedolino.
Erogato/anticipatoTFR già liquidato (anticipi precedenti, liquidazioni parziali).
TFR residuoSaldo da accantonare a fine mese (totale − erogato).

Mesi che non maturano TFR

Per il CCNL, i mesi con prestazione inferiore a 15 giorni di calendario non si computano come mese intero — non maturano TFR né ferie né tredicesima. La regola è applicata automaticamente da Workledger e visualizzata nel form di Nuovo cedolino come messaggio informativo:

"Secondo il CCNL, le frazioni di mese inferiori a 15 giorni di calendario non si computano come mese intero. Pertanto, questo mese non maturano TFR, ferie e tredicesima."

Se hai attivato la liquidazione mensile

Con l'opzione Liquidazione mensile abilitata in Configurazioni, la quota TFR del mese non viene accantonata ma erogata direttamente in busta paga come voce Rateo TFR. Il TFR residuo nel prospetto resta a zero perché nulla viene accumulato.

Vedi TFR — Panoramica per i rischi di questa opzione (non prevista dal CCNL).

2. Anticipo TFR

L'anticipo è l'erogazione di una parte del TFR maturato prima della cessazione, su richiesta del lavoratore.

Condizioni: legge vs CCNL

Le condizioni si articolano su due livelli normativi.

Legge 297/82 (TFR generale):

CondizioneLimite
Anzianità minima8 anni di servizio presso lo stesso datore.
Importo massimo70% del TFR maturato.
FrequenzaUna sola volta nel corso del rapporto.
Motivi ammessiSpese sanitarie per terapie e interventi straordinari; acquisto della prima casa per sé o per i figli.

CCNL lavoro domestico (art. 41):

Sono ammessi ulteriori anticipi a discrezione delle parti, anche più volte e per altre ragioni concordate, sempre nel limite del 70% del TFR maturato.

Quale norma applicare

La distinzione pratica: gli anticipi di legge (Legge 297/82, per casa o sanità) sono un diritto del lavoratore se sussistono le condizioni; gli anticipi CCNL sono concordati su base volontaria. In entrambi i casi non superare mai il 70% del TFR maturato — l'eccedenza non è ammessa e crea problemi fiscali e contributivi.

Procedura passo-passo

1. Apri il cedolino del mese di erogazione

Vai in Nuovo cedolino per il lavoratore e il mese in cui vuoi erogare l'anticipo. Va bene un cedolino ordinario o di cessazione.

2. Aggiungi una voce nelle Voci aggiuntive

Nella sezione Anticipi e voci aggiuntive (in modalità Cessazione: Voci aggiuntive), clicca + Aggiungi una voce. Si apre il dialog Tipo.

3. Seleziona "Anticipo TFR"

Nel selettore Tipo scegli Anticipo TFR. Il dialog mostra:

RigaCosa contiene
Riferimenti (etichetta)`Maturato: X.XXX,XX
ImportoCampo numerico dove inserisci la cifra dell'anticipo (in euro).

4. Inserisci l'importo e conferma

Inserisci l'importo richiesto, non superiore al 70% indicato in etichetta. Clicca Conferma.

5. Elabora il cedolino

Procedi con l'elaborazione del cedolino. L'anticipo:

  • compare nella tabella Competenze del cedolino come voce Anticipo TFR (segno positivo, aumenta il netto da corrispondere),
  • riduce il TFR residuo nel prospetto del cedolino,
  • viene tracciato nella colonna Anticipi/Erogazioni del report Situazione TFR per il mese di emissione.

Documentazione consigliata

L'anticipo TFR va supportato dalla seguente documentazione, conservata dal datore di lavoro:

  • Richiesta scritta del lavoratore con motivazione (es. "acquisto prima casa", "spese sanitarie", "anticipo concordato").
  • Per anticipi di legge: documenti giustificativi (compromesso di acquisto, fatture sanitarie).
  • Ricevuta firmata dal lavoratore dell'avvenuta erogazione (può essere il cedolino stesso, controfirmato).

Tutta la documentazione può essere caricata in Stampe e documenti → Altri documenti del rapporto.

Trattamento fiscale dell'anticipo

L'anticipo TFR è soggetto a tassazione separata, come la liquidazione finale (vedi TFR — Panoramica → Trattamento fiscale). L'imposta sostitutiva viene calcolata automaticamente da Workledger.

L'anticipo va riportato nella Certificazione Unica del lavoratore per l'anno di erogazione, nella sezione dedicata al TFR.

3. Liquidazione alla cessazione

Alla cessazione del rapporto va erogato il TFR residuo:

TFR residuo = TFR maturato totale + Rivalutazione ISTAT − Anticipi già erogati

Workledger calcola automaticamente il residuo. La liquidazione può avvenire nello stesso cedolino di cessazione oppure in un cedolino successivo.

Liquidazione nello stesso cedolino di cessazione (consigliato se data fine ≤ 15)

  1. In Nuovo cedolino, seleziona il mese di cessazione.
  2. Spunta la casella Cessazione accanto al selettore del mese.
  3. Nella sezione Impostazione cessazione rapporto, spunta Liquida TFR in questo cedolino.
  4. Compila il resto del form (data fine, mancanza preavviso, ecc.) e clicca Elabora cedolino.

Il TFR residuo compare nelle Competenze del cedolino come voce Liquidazione TFR. Nel prospetto TFR il TFR residuo torna a zero.

Liquidazione in un cedolino successivo (consigliato se data fine > 15)

Se la data di cessazione è dopo il 15 del mese, conviene rinviare la liquidazione TFR al mese successivo per includere la rivalutazione ISTAT del periodo:

  1. Elabora il cedolino di cessazione senza spuntare Liquida TFR.
  2. Nel mese successivo elabora un nuovo cedolino — Workledger riconosce il rapporto come Contratto cessato e mostra l'avviso "Il TFR verrà liquidato in questo cedolino".
  3. Conferma con Elabora cedolino.

Il secondo cedolino conterrà solo la voce Liquidazione TFR (più eventuali altre voci una tantum aggiunte).

Caso particolare: anticipo concomitante alla cessazione

Se il lavoratore ha richiesto un anticipo TFR nel mese di cessazione, registra prima l'anticipo come voce aggiuntiva e poi spunta Liquida TFR — Workledger libera il residuo già al netto dell'anticipo.

Risorse correlate