IndiceCosto totale

Costo totale

Il report Costi totali (titolo nella pagina: "Costi totali") aggrega per ogni lavoratore tutti i valori economici dei cedolini elaborati nell'anno selezionato. È la base per:

  • valutare la spesa complessiva sostenuta dal datore (utile per pianificazione e budget),
  • preparare la Certificazione Unica (CU) annuale,
  • compilare la dichiarazione dei redditi del datore di lavoro (es. detrazione spese per assistenza a persone non autosufficienti, ai sensi dell'art. 15 TUIR).
ControlloFunzione
RicercaCampo "Codice, nome, codice fiscale" per filtrare i lavoratori.
Selettore annoFrecce ◀ ▶ + datepicker in alto a destra.
Paginazione20 righe per pagina (50, 100 disponibili).

Colonne della tabella

Una riga per lavoratore con le seguenti colonne (tutte aggregate sull'intero anno):

ColonnaCosa contieneNote
Cognome e nomeNome del lavoratore + codice rapporto. Colonna fissa a sinistra.
Totale lordoSomma delle retribuzioni lorde di tutti i cedolini dell'anno.Equivalente al lordo della CU.
INPS lavoratoreTotale contributi INPS trattenuti al lavoratore nell'anno.Quota a carico del dipendente.
Imponibile fiscaleBase imponibile IRPEF cumulata annua.Valore da riportare nella Certificazione Unica del lavoratore.
Cassacolf lavoratoreTotale contributi Cassa Colf trattenuti al lavoratore.
Totale nettoSomma dei netti di tutti i cedolini dell'anno.Quanto il lavoratore ha effettivamente percepito.
INPS datore di lavoroQuota di contributi INPS a carico del datore.Versata trimestralmente all'INPS (vedi Contributi).
Cassacolf datore di lavoroQuota di contributi Cassa Colf a carico del datore.
Costo totale per il datore di lavoroLa somma totale: netto + tutti i contributi (lavoratore + datore).La spesa complessiva sostenuta dal datore nell'anno.

La colonna Cognome e nome è fissata a sinistra durante lo scorrimento orizzontale. Il numero in piccolo sotto al nome è il codice rapporto (humanReadableId).

Costo totale ≠ Totale lordo

Il Costo totale per il datore è maggiore del Totale lordo perché include anche i contributi (INPS + Cassa Colf) a carico del datore, che il lavoratore non vede in busta paga. Questo è il valore corretto da considerare per stimare la spesa reale del lavoro domestico.

Uso tipico per adempimenti

Certificazione Unica (CU/CUD)

I dati che servono per la CU sono già qui:

  • Totale lordo → punto "Retribuzione lorda" della CU,
  • Imponibile fiscale → punto "Imponibile fiscale" della CU,
  • INPS lavoratore → trattenuta previdenziale,
  • Cassacolf lavoratore → trattenuta assistenziale.

Workledger genera la CU in formato PDF dalla scheda lavoratore → Stampe e documentiCertificazione unica (CUD). La scadenza ufficiale per la consegna al lavoratore e per l'invio telematico all'Agenzia delle Entrate è 16 marzo dell'anno successivo.

Dichiarazione redditi del datore

Per la detrazione fiscale del datore (spese per badanti, baby sitter, ecc.):

  • Costo totale per il datore di lavoro → totale spesa annua,
  • INPS datore di lavoro + Cassacolf datore di lavoro → contributi versati (con regime di detraibilità specifico).

Verifica con un commercialista le voci effettivamente detraibili per il tipo di lavoratore (badante per non autosufficiente, baby sitter, colf) e l'importo massimo annuo.

Confronto pluriennale

Per confrontare l'andamento dei costi anno su anno, cambia il selettore di anno e annota i totali. Workledger non fornisce ancora un grafico pluriennale integrato, ma il report è sufficiente per un confronto manuale.

Risorse correlate