Assenze

Ferie e permessi

Come maturano le ferie nel lavoro domestico, come si gestiscono i permessi retribuiti previsti dal CCNL e cosa succede in caso di mancato godimento.

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Quanti giorni di ferie spettano

L'art. 17 del CCNL lavoro domestico riconosce a ogni lavoratore 26 giorni lavorativi di ferie all'anno, indipendentemente dall'orario settimanale e dal livello di inquadramento.

Il chiarimento a verbale è esplicito: ai fini del computo delle ferie la settimana è sempre considerata di 6 giorni lavorativi (lunedì–sabato), anche se l'orario effettivo è distribuito su 5 giorni. Questo significa che chi lavora 5 giorni la settimana, esaurendo i 26 giorni di ferie CCNL, di fatto si assenta per circa 21–22 giornate di lavoro effettivo.

Maturazione

Le ferie maturano mensilmente in proporzione ai mesi di servizio:

Maturazione mensile = 26 / 12 ≈ 2,167 giorni al mese

Per i contratti calcolati in ore, la maturazione segue l'orario settimanale:

Maturazione mensile = (Ore settimanali × 4,3334) / 12

Esempio: un lavoratore con orario di 40 ore settimanali matura circa 14,44 ore di ferie al mese (40 × 4,3334 / 12).

Regola dei 15 giorni

Un mese matura ferie solo se la frazione utile raggiunge o supera i 15 giorni di calendario. Sotto questa soglia il mese non matura nulla — non una quota ridotta. Le assenze non retribuite si sottraggono dal conteggio dei giorni di calendario. Stessa regola della tredicesima: vedi Calcolo della tredicesima.

Cosa fa maturare le ferie

PeriodoMatura ferie?
Ferie godute
Festività retribuite
Permessi retribuiti
Malattia (entro il periodo di conservazione del posto)
Infortunio sul lavoro
Maternità, paternità, congedo per violenza di genere
Aspettativa non retribuitaNo
Assenze ingiustificateNo

Quando si godono

Il datore di lavoro fissa il periodo di ferie tenendo conto delle proprie esigenze e di quelle del lavoratore, preferibilmente nel periodo giugno–settembre (art. 17 comma 3).

Continuità e frazionabilità

Il CCNL prevede che le ferie abbiano di regola carattere continuativo: almeno 2 settimane vanno godute entro l'anno di maturazione, e altre 2 settimane entro i 18 mesi successivi. La fruizione può essere frazionata in non più di due periodi all'anno, se concordato tra le parti.

Le ferie non possono essere godute durante il periodo di preavviso, di malattia o di infortunio. Se una malattia con ricovero ospedaliero interviene durante le ferie, il loro decorso si interrompe.

Indennità sostitutiva per ferie non godute

Il diritto al godimento delle ferie è irrinunciabile: un periodo minimo di 4 settimane all'anno non può essere sostituito da denaro durante il rapporto. L'eccezione è la cessazione del rapporto: in quel caso le ferie maturate e non godute vengono monetizzate nel cedolino finale, insieme al TFR.

Per i conviventi che usufruiscono di vitto e alloggio, durante le ferie spetta anche il compenso convenzionale sostitutivo se in quel periodo non fruiscono di vitto e alloggio in natura.

Permessi retribuiti

Oltre alle ferie, il CCNL riconosce diversi permessi retribuiti. Le quantità variano in base alla tipologia di rapporto e al motivo.

Permessi orari per esigenze personali (Art. 19)

Spettano per visite mediche documentate, rinnovo del permesso di soggiorno e pratiche di ricongiungimento familiare:

Tipologia di rapportoOre annue
Conviventi (orario ordinario)16 ore
Conviventi con orario ridotto (art. 14 c. 2)12 ore
Non conviventi ≥ 30 ore settimanali12 ore
Non conviventi < 30 ore settimanali12 ore riproporzionate

Permessi per eventi della vita

EventoDurataRiferimento
Matrimonio o unione civile15 giorni di calendarioArt. 24
Lutto familiare convivente o parente entro il 2° grado3 giorni lavorativiArt. 19 c. 3
Nascita di un figlio (lavoratore padre)2 giorni di permesso retribuitoArt. 19 c. 4
Congedo di paternità (lavoratore padre o genitore intenzionale)10 giorni lavorativiArt. 25 c. 3
Donazione sangueGiornata della donazioneL. 219/2005

Permessi per formazione professionale (Art. 20)

I lavoratori a tempo pieno e indeterminato, con almeno 6 mesi di anzianità, hanno diritto a:

  • 40 ore annue di permesso retribuito per corsi di formazione professionale;
  • 64 ore annue per corsi finanziati o riconosciuti dall'Ebincolf.

I permessi non utilizzati nell'anno di maturazione non si cumulano all'anno successivo.

Come si registrano in Workledger

Workledger gestisce ferie e permessi tramite il modulo eventi del calendario presenze:

Il dettaglio del cedolino mostra in ogni mese i quattro contatori delle ferie: arretrate, maturate, godute, residue.

Errori comuni

  • Confondere ferie e permessi: sono istituti distinti con regole e monte ore separati. Un permesso non riduce il monte ferie.
  • Non registrare le ferie godute nel calendario: alla cessazione l'assenza di tracciamento porta a riconoscere tutte le ferie come non godute, con conseguente monetizzazione (spesso a danno del datore).
  • Liquidare le ferie in costanza di rapporto: la legge vieta la sostituzione delle 4 settimane minime con denaro durante il rapporto. La monetizzazione è ammessa solo alla cessazione.
  • Negare il godimento delle ferie: il datore può posticipare per esigenze concrete e documentabili, ma non può negarle in modo assoluto. Il diritto è irrinunciabile.

Riferimenti