Sono un lavoratore: come verifico se la mia busta paga è corretta?
Per un primo controllo della busta paga ricevuta dal datore di lavoro hai due strumenti utili:
1. Simulatore di costo lavoro domestico
Usa il Calcolatore costo lavoro domestico su doemploy.app inserendo:
- livello CCNL del tuo inquadramento,
- ore settimanali,
- tipo di contratto (convivente / non convivente),
- eventuale vitto/alloggio.
Confronta il risultato — retribuzione lorda e netto stimato — con quanto riportato nel tuo cedolino.
2. Riferimenti normativi
Controlla che la retribuzione oraria o mensile rispetti almeno la minima tabellare prevista dal CCNL per il tuo livello, pubblicata su Riferimenti → Minimi tabellari.
Cosa verificare sulla busta paga
- Ore lavorate corrispondano a quelle effettivamente svolte,
- Festività retribuite (anche se non lavorate, se ricorrono in giorno feriale),
- Maggiorazioni per ore straordinarie, festive, notturne, se dovute,
- Tredicesima maturata (1/12 della retribuzione per mese lavorato),
- TFR maturato indicato a parte.
Se l'importo non torna
Parla anzitutto con il tuo datore di lavoro: spesso si tratta di una voce non considerata (es. festività, straordinari). Se la differenza persiste puoi rivolgerti a un patronato o a un'associazione di tutela del lavoro domestico.