IndiceMigrare da DoEmploy

Come passo da DoEmploy a Workledger?

Il passaggio da DoEmploy a Workledger si fa manualmente, ma in pochi passaggi: ricrei le anagrafiche in Workledger, riporti i progressivi dell'ultima busta paga e verifichi il primo cedolino prima di disdire DoEmploy. Il rapporto di lavoro non si interrompe e le due piattaforme possono coesistere durante la migrazione, grazie al periodo di prova gratuito di 15 giorni di Workledger.

Perché non c'è un'importazione automatica

Workledger non ha un'importazione automatica da DoEmploy: è una scelta che dà al datore il controllo completo sui dati riportati, soprattutto sui progressivi (TFR, ferie, tredicesima, contributi) che alimentano gli istituti differiti. Per studi con molti rapporti è disponibile l'Import CSV dei piani Studio (vedi sezione dedicata).

Cosa serve prima di iniziare

Recupera da DoEmploy:

  • anagrafica del datore e del lavoratore: codice fiscale, residenza, IBAN, recapiti;
  • dati del contratto: livello CCNL, tipologia (convivente / non convivente, full-time / part-time), orario settimanale, retribuzione concordata, data di assunzione;
  • ultima busta paga elaborata in DoEmploy (PDF o stampa): da qui prendi i progressivi annui che servono al pannello Dati busta paga precedente di Workledger.

Per il dettaglio dei dati richiesti vedi Dati necessari.

I passi della migrazione

I passaggi sono sei, in quest'ordine:

  1. Apri un account Workledger durante i 15 giorni di prova, senza carta di credito. Il trial coesiste con DoEmploy: nessuna interruzione del servizio.
  2. Ricrea datore, lavoratore e contratto in Workledger, copiando i dati da DoEmploy.
  3. Riporta i progressivi dell'ultima busta paga DoEmploy nel pannello Dati busta paga precedente di Workledger.
  4. Genera il primo cedolino in Workledger e confrontalo con quello che avresti ottenuto in DoEmploy.
  5. Attiva l'abbonamento Workledger, una volta verificato che i dati e i calcoli sono corretti.
  6. Disdici l'abbonamento DoEmploy dal portale Paddle.

I dettagli operativi di ogni passo nei paragrafi successivi.

Passo 1 — Aprire l'account Workledger durante la prova

Crea l'account su app.workledger.it e segui il wizard iniziale. I 15 giorni di prova ti permettono di:

  • inserire i dati reali del rapporto già attivo,
  • generare un cedolino di prova senza impegno,
  • verificare il calcolo prima di pagare.

Durante la prova DoEmploy resta attivo: continui a elaborare i cedolini correnti là finché non sei pronto a passare.

Passo 2 — Ricreare anagrafiche e contratto

In Workledger:

  1. Aggiungi il datore di lavoro con codice fiscale, residenza, recapiti.
  2. Aggiungi il lavoratore con codice fiscale, dati anagrafici, residenza, IBAN, eventuale permesso di soggiorno.
  3. Compila il tab Elementi contrattuali con livello CCNL, convivenza, orario settimanale e data di assunzione originale (non la data in cui passi a Workledger).
  4. Compila il tab Retribuzione con paga oraria/mensile, eventuali superminimi, indennità di livello e scatti di anzianità già maturati.

Data di assunzione originale

La data di inizio rapporto deve essere quella effettiva di assunzione, anche se precedente all'attivazione di Workledger. È il riferimento per anzianità, scatti e maturazioni nel tempo.

Passo 3 — Riportare i progressivi dell'ultima busta paga

Nel tab Retribuzione del lavoratore, in cima al form, c'è il pannello Dati busta paga precedente. È il punto in cui Workledger recepisce lo storico maturato altrove: senza questo passaggio il software ricalcolerebbe maturazioni e progressivi solo dai cedolini emessi al suo interno.

Cliccando Seleziona si apre una finestra con i campi che trovi sull'ultima busta paga DoEmploy:

SezioneCosa riportare
PeriodoMese e anno dell'ultima busta paga DoEmploy (es. novembre 2026).
Progressivi annuiLordo annuo, totale trattenute INPS, totale trattenute Cassa Colf — dal riepilogo annuo della busta.
FerieFerie arretrate anni precedenti, ferie maturate nell'anno, ferie godute nell'anno.
TFRTFR anni precedenti, TFR maturato nell'anno, TFR già liquidato.
TredicesimaTredicesima maturata nell'anno e già erogata nell'anno.

Salva. Da questo momento Workledger considera i progressivi come saldo iniziale e parte da lì.

Quale busta paga prendere

Prendi sempre l'ultima busta paga elaborata in DoEmploy prima del passaggio. Se l'ultima è di novembre 2026, in Workledger inserisci il periodo novembre 2026 nei Dati busta paga precedente ed elabora il primo cedolino Workledger di dicembre 2026.

Passo 4 — Generare e verificare il primo cedolino

Genera il primo cedolino Workledger del mese in cui inizia la gestione (es. dicembre 2026):

  1. Cedolini → Nuovo cedolino, seleziona mese e anno;
  2. inserisci eventi del periodo (ore lavorate, ferie, malattia, festività);
  3. genera il cedolino.

Confronta il risultato con quello che avresti ottenuto in DoEmploy negli stessi giorni. Se i dati di partenza sono coerenti, lordo, contributi e netto coincidono — la base di calcolo è la stessa (CCNL lavoro domestico, aliquote INPS, Cassa Colf).

In caso di scostamenti significativi vedi Errore nel cedolino prima di procedere oltre, oppure scrivi al supporto allegando le due buste paga: ti aiutiamo a individuare la voce che differisce.

Passo 5 — Attivare l'abbonamento Workledger

Una volta verificato il primo cedolino attiva l'abbonamento dal tuo workspace, in Impostazioni → Fatturazione. Vedi Quanto costa Workledger e Abbonamento mensile o annuale per i piani disponibili.

L'attivazione non è retroattiva: paghi a partire dal mese di attivazione. Tutti i cedolini elaborati durante la prova restano nel workspace.

Passo 6 — Disdire l'abbonamento DoEmploy

Solo a questo punto, con la nuova gestione operativa in Workledger e il primo cedolino verificato, conviene disdire DoEmploy.

La procedura è la stessa di Workledger, perché entrambi i servizi usano Paddle come fornitore di pagamento:

  1. accedi a DoEmploy,
  2. vai in Impostazioni → Fatturazione → Apri portale clienti,
  3. nel portale Paddle disattiva il rinnovo automatico.

Cosa succede ai dati DoEmploy:

  • l'abbonamento resta attivo fino alla scadenza già pagata,
  • alla scadenza l'account passa in sola lettura: cedolini e documenti pregressi restano scaricabili,
  • non viene addebitato alcun rinnovo.

Per i dettagli vedi Annullare l'abbonamento (la procedura è identica per DoEmploy e Workledger).

Quando conviene farlo

Il momento più semplice è fine mese o fine anno, dopo aver elaborato in DoEmploy l'ultimo cedolino del periodo:

  • fine mese — riporti in Workledger i progressivi del mese chiuso e parti dal mese successivo. Riduce le verifiche perché i progressivi sono allineati con un mese intero;
  • fine anno (dicembre) — riporti i progressivi di chiusura anno e Workledger riparte da gennaio con i progressivi azzerati. È il caso più pulito, soprattutto se devi gestire la Certificazione Unica dell'anno: la CU dell'anno appena chiuso resta a carico di DoEmploy, quella dell'anno nuovo è di Workledger.

A metà mese il passaggio è comunque possibile, ma richiede attenzione in più sui ratei.

Per studi con molti rapporti

Se gestisci diversi datori in DoEmploy (uso tipico dei piani Studio), oltre al passaggio manuale puoi sfruttare l'Import CSV disponibile nei piani Studio di Workledger per migrare anagrafiche e dati storici di interi portafogli clienti in un solo passaggio.

In questi casi conviene contattare il supporto prima di iniziare: ti aiutiamo a preparare il file CSV nel formato corretto e pianifichiamo insieme la sequenza di migrazione, in modo da minimizzare le verifiche manuali.

Cosa rimane di DoEmploy dopo il passaggio

  • Tutti i cedolini e i documenti elaborati in DoEmploy restano accessibili in sola lettura nel tuo account DoEmploy anche dopo la scadenza dell'abbonamento, finché l'account non viene cancellato.
  • I dati del rapporto continuano a vivere in Workledger come continuazione del periodo gestito in DoEmploy: l'anzianità, i ratei e gli istituti differiti sono coerenti con la storia del rapporto.

Per cancellare definitivamente l'account DoEmploy scrivi a [email protected].

Riferimenti